Ho riflettutto a lungo se fosse giusto parlarne e soprattutto parlarne proprio qui…ma poi ho pensato che in questi mesi, in questo forum, ho avuto la possibilità di conoscere ragazzi di straordinaria sensibilità e allora mi faccio coraggio e vado avanti per quello che è diventato il grande obiettivo della mia vita: dare un senso a quanto capitatomi e dare un senso alla vita di chi invece, la propria, l’ha purtroppo persa.
Questa è la settimana europea delle leucemie, dei linfomi e dei mielomi…
la macchina organizzativa si è messa in moto per spiegarvi quanto è stato ottenuto grazie alla ricerca e la necessità di incrementare i fondi, discorsi vecchi e nei quali non entro nel merito.
Io però vorrei parlarvi, e mi rivolgo evidentemente a chi non è sufficientemente informato, del trapianto di midollo osseo, che è ancora il rimedio più efficace, o forse l’unico, per la cura delle neoplasie maligne.
Ogni persona sana, dai 18 ai 35 anni, può diventare donatore senza subire alcuna menomazione e senza nessuna sofferenza o rischio.
Il sangue midollare prelevato si riforma spontaneamente tant’è che la donazione potrà essere ripetuta. Quando si rende necessario un trapianto e non si trova un familiare compatibile, si fa ricorso al Registro dei donatori, nel quale ci si iscrive dopo essersi sottoposti ad un semplice esame del sangue, detto tipizzazione.
Solo nel caso di una accertata compatibilità si chiederà al donatore di prepararsi, sempre che ancora lo voglia fare.
Insomma il messaggio è: Più giovani si iscrivono al registro e più vite si possono salvare!
Gli interessati possono rivolgersi all’ADMO, attraverso il sito www.admo.it, oppure telefonare al num. 0239000855.
Perdonatemi la pesantezza di questi argomenti; ma per tanto tempo il mio contatto con l’esterno siete stati voi che ormai fate parte della mia vita, ed io non mi sentirò mai completamente guarito fino a quando ci sarà qualcuno meno fortunato di me per la difficoltà a trovare un donatore compatibile.
I malati non possono aspettare la ricerca scientifica: non precludiamo a nessuno la speranza di tornare a sognare, ad amare, a vivere….
Sergio