"Il fatto di ridurre la religione a dei precetti che bisogna
accettare indipendentemente dalle esperienze e dagli atti da cui
tali precetti dovrebbero essere accompagnati, equivale a
separare la religione dalla fede; resteranno solo delle credenze
che non salveranno nessuno. I pigri non vengono mai salvati.
Senza lavoro interiore, senza sforzo, senza sperimentazione,
quali risultati ci si può attendere? È detto nei Vangeli che la
fede può spostare le montagne. Ma finché i credenti ripeteranno
delle formule, dei gesti e dei riti, senza comprendere la loro
ragion d'essere, la loro fede non sposterà le montagne e non
farà alcun miracolo. E quando parlo di miracoli, non si tratta
di guarire i malati o resuscitare i morti, ma della nostra
stessa trasformazione, della nostra stessa guarigione, della
nostra resurrezione."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
accettare indipendentemente dalle esperienze e dagli atti da cui
tali precetti dovrebbero essere accompagnati, equivale a
separare la religione dalla fede; resteranno solo delle credenze
che non salveranno nessuno. I pigri non vengono mai salvati.
Senza lavoro interiore, senza sforzo, senza sperimentazione,
quali risultati ci si può attendere? È detto nei Vangeli che la
fede può spostare le montagne. Ma finché i credenti ripeteranno
delle formule, dei gesti e dei riti, senza comprendere la loro
ragion d'essere, la loro fede non sposterà le montagne e non
farà alcun miracolo. E quando parlo di miracoli, non si tratta
di guarire i malati o resuscitare i morti, ma della nostra
stessa trasformazione, della nostra stessa guarigione, della
nostra resurrezione."
Omraam Mikhaël Aïvanhov