Il Palazzo dello Sport di Vistalegre, a Madrid, è stato ieri testimone dell'ultima partita campione serbo con la maglia del Barcellona.
Alle 14 e 10 di domenica, ha toccato l'ultimo pallone come azulgrana, un tiro libero sbagliato. E' stato l'ultimo atto di un percorso che si può qualificare esaltante.
Nei suoi tre anni come azulgrana – specialmente nei primi due - Bodiroga è stato il principale referente di una squadra che ha conquistato cinque titoli, tra i quali l'agognata Eurolega per la prima e, al momento, unica volta nella storia del club.
A partire da oggi stesso, i cammini di Bodiroga e del Barça si separano. L'ala balcanica esaurisce il suo contratto di tre anni, cerca nuovi stimoli, considera che il suo ciclo a Barcellona è giunto alla fine e inoltre non vede chiara la struttura in futuro della sezione basket, totalmente differente a quella che c'era quando decise di firmare per il Barça (con il trio Alemany-Maceiras-Pesic al comando).
La decisione è tanto definitiva che, di fatto, Dejan non aspetterà nemmeno un'ipotetica offerta del club catalano, una cosa che d'altro canto non è stata avanzata negli ultimi mesi.
Il futuro di Bodiroga sarà lontano dalla ACB. Il serbo ha valutato tutte le proposte che ha ricevuto e nelle ultime settimane ha ristretto la rosa a quelle dell'Armani Jeans, dove giocó agli inizi della carriera d'élite, del Panathinaikos, dove vinse due titoli europei in quattro anni, e del CSKA, una squadra che aspira al massimo e che rappresenterebbe un posto totalmente nuovo. Se non cambieranno le cose in modo radicale, questa terza proposta sembra la favorita (soprattutto se arriverà Obradovic. NdR).
Il club russo aveva già cercato Bodiroga un anno fa, ma Dejan rifiutò l'offerta perchè voleva completare uil contratto col Barcellona. Alla fine, il CSKA firmò Antonio Granger.
Il Barcellona, da parte sua, inizierá un progetto totalmente differente con la presenza di Dusko Ivanovic in panchina, Zoran Savic alla direzione, ed alcune facce nuove in campo.
da: www.elmundodeportivo.es