30/1/2007
Entrate:37 miliardi in più in 2006
Visco: "Taglio tasse appena possibile"La pressione fiscale dovrà essere ridotta "il prima possibile e progressivamente". Ma non subito. "Non ci sono soldi da spendere. Sarebbe pericoloso pensare che dato che il gettito va bene ci mettiamo a dare soldi in giro". E' quanto ha detto il viceministro dell'Economia Vincenzo Visco, sottolineando che nel 2006 le entrate erariali sono cresciute del 10,3%, pari a 37,1 miliardi di euro, ben oltre le attese. Visco ha poi aggiunto che la Finanziaria 2008 potrà essere più leggera e che il rapporto tra deficit e Pil potrà scendere sotto il 3% già nel 2006.
Parlando nel corso della conferenza stampa sull'andamento dell'entrate erariali 2006 il viceministro si mostra ottimista, ma nello stesso tempo prudente.
"Non ritengo che la pressione fiscale debba crescere ulteriormente", ma "il processo di risanamento è ancora molto lungo" ha detto Visco che non fissa delle date ma puntualizza che bisognerà intervenire "non appena la situazione del bilancio dello Stato sarà stabilizzata e ammesso che continui il trend positivo".
ENTRATE OLTRE LE ATTESE
Lo scorso anno le entrate erariali (escluso quindi Irap, addizionali comunali, etc) si sono attestate a 397,4 miliardi di euro con una crescita del 10,3%. La crescita sul 2005 è stata di 37,1 miliardi: 33,7 già previsti con la relazione previsionale e 3,4 miliardi in più rispetto alle previsioni.
"Buona parte" del maggior gettito registrato nel 2006 rispetto al 2005, relativo agli ultimi mesi dell'anno scorso, "può essere considerato strutturale", ha detto Visco, spiegando che questo maggior gettito è "ragionevolmente strutturale in maggioranza".
Entrando nel dettaglio delle singole imposte, il viceministro ha specificato che l'Ire è cresciuta su base annua del 6,5%. L'Ires del 16,9% e l'Iva dell'8,7%.
Riguardo agli effetti dei provvedimenti una tantum presi dal governo precedente Visco ha fatto presente che anche se si depurano i conti da tali misure, il gettito erariale resta elevato. In questo caso le entrate erariali del 2006 risultano aumentate del 9,1% rispetto all'anno precedente mentre i tassi di crescita delle maggiori imposte (Ire, Ires, Iva) restano invariati. Dei circa 37 miliardi di nuove entrate, 9,3 miliardi derivano dalla crescita dell'economia.
Dai provvedimenti con effetti di natura transitoria, sono arrivati 8,1 miliardi in piùrispetto al 2005: in questi provvedimenti, rientrano alcune imposte sostitutive per circa 4 miliardi; l'aumento delle ritenute Ire dovute al pagamento di arretrati contrattuali (circa un miliardo) e pagamenti ed eventi eccezionali come la concentrazione di rimborsi di buoni postali.
Altri 5 miliardi sono stati invece assicurati da provvedimenti permanenti della Finanziaria 2006, e cioè decisi dal governo Berlusconi ("a ciascuno il suo...", ha commentato Visco) ma l'aumento delle entrate è dovuto in gran parte al miglioramento del comportamento fiscale dei contribuenti. Ma, ha avvertito il viceministro, "il recupero di evasione ora diventa più difficile perchè si tratta di cambiare i comportamenti più radicati".
FINANZIARIA 2008 PIU' LEGGERA
Visvo ha annunciato che è possibile ipotizzare una Finanziaria più leggera per il 2008.
"Se si guarda al Dpef e a tutte le previsioni dell'anno scorso, era previsto mezzo punto di Pil per stare in linea con gli impegni assunti con Bruxelles. Ora il gettito maggiore rispetto alla relazione previsionale programmatica vuol dire che - ha detto - se la Finanziaria realizza tutti gli obiettivi, la prossima che verrà varata a settembre risulterà alquanto più ridotta".
RIFORMA CATASTO ANDRA' AVANTI RAPIDAMENTE
La delega per la riforma del catasto "andrà avanti rapidamente, non credo che avrà problemi". Ha assicurato Visco replicando cosi' ad alcune critiche avanzate ad esempio dalla Confedilizia. Critiche che, a suo giudizio, rappresentano "un'offensiva mediatica di un'associazione che vuole bloccare una riforma finalizzata a rendere normale il mercato immobiliare".Riporto in alto questo 3d perchè (ahinoi !) i danni che l' attuale governo sta procurando a tutti noi, non sono certo finiti........ anzi !
Intanto faccio notare al caro amico Tatanka, ringraziandolo come d' abitudine che:
- Domani scade il termine per pagare la gabella del Canone Rai, ritoccata a 104€
- La parte evidenziata nell' articolo, prepara l' ennesima "mazzata" sui propietari di "pime case".
- Già da quest' anno, comunque, la prima cosa farà REDDITO nella dichiarazione di Giugno !!
Mano al portafoglio caro amico, ma sii sereno, tanto presto farai benzina all IPER, e andrai a tagliare i capelli al Lunedì..............