QUOTE(ROOSTERS99 @ Jan 16 2008, 09:13 ) [snapback]177190[/snapback]
2008-01-15 21:25
ANNULLATA VISITA DEL PAPA ALLA SAPIENZA
ROMA - Visita annullata di Benedetto XVI alla Sapienza di Roma, manderà solo un messaggio. Dopo giorni di contestazioni e polemiche per la partecipazione del Papa all'inaugurazione dell'anno accademico, il Vaticano ha preferito "soprassedere all'evento". Decisione presa Oltretevere, ufficialmente a "seguito delle ben note vicende di questi giorni", ma sulla quale in realtà avrebbe pesato il timore di disordini in città. Anche se da parte italiana è stato assicurato che non sono mai esistiti motivi di sicurezza, come ha detto il ministro dell'Interno Giuliano Amato. E del resto alla stessa conclusione era giunto in mattinata il comitato provinciale per la sicurezza, al quale aveva partecipato anche la sicurezza vaticana. "Ritengo che il Papa non abbia ravvisato condizioni di serenità", ha sottolineato Amato
Al "fragoroso" plauso degli studenti ("l'annullamento è vittoria della laicità") protagonisti principali della contestazione a Ratzinger e che in mattinata avevano anche occupato la sede del rettorato, si è contrapposta una vera e propria bufera politica: l'opposizione ha parlato di "vergogna ed indignazione" chiamando in causa la responsabilità della sinistra e addirittura la mancanza di democrazia. "Ancora una volta - ha detto Silvio Berlusconi - la libertà nel nostro Paese ha subito una grave ferita da parte di una ideologia settaria e faziosa". Ma anche esponenti del centro sinistra hanno parlato di "grave pagina di oscurantismo" come ha detto Luciano Violante. Per Fini, sono ferite le coscienze degli italiani. Il premier Romano Prodi ha risposto dando "solidarietà forte e convinta" al Papa, condannando le "dichiarazioni e gli atteggiamenti che hanno provocato una tensione inaccettabile e un clima che non fa onore alle tradizioni di civiltà e di tolleranza dell'Italia".
Numerosi esponenti del governo, in particolare il ministro Fabio Mussi, e della maggioranza si sono rammaricati per l'annullamento della visita, mentre di "scelta opportuna" ha parlato al contrario il leader del Ps Enrico Boselli e una "ottima notizia" l'ha definita il portavoce dei Cobas, Piero Bernocchi. Plauso anche da Arcigay, da sempre molto critico su Papa Ratzinger. Di contro, secondo la Cei il Papa è stato "oggetto di un gravissimo rifiuto che manifesta intolleranza antidemocratica e chiusura culturale". Da parte dei professori di fisica 'dissidenti', autori fin da novembre delle lettere contro la visita del papa che hanno dato il via alle polemiche, è arrivata, in ogni caso, la precisazione che nel loro intervento non era presente alcun intento di censura nei confronti del Papa.
Il rettore della Sapienza Renato Guarini, che pure aveva mediato con gli studenti per dare loro uno spazio per manifestare, ha detto di rispettare la decisione della Santa Sede "anche se con rammarico: l'incontro con il Papa poteva rappresentare un momento importante di riflessione per credenti e non credenti su problemi etici e civili, quale l'impegno per l'abolizione della pena di morte, che sono la linfa vitale del nostro lavoro didattico e di ricerca". E ha parlato di "cattivi maestri" in relazione alle responsabilità iniziali della contestazione. Contestazione che non sembra esaurirsi con la decisione del Papa e che registra una singolare coincidenza: proprio il 15 gennaio di 40 anni fa, si ebbe il primo "segnale" del Sessantotto con un volantinaggio non violento in piazza San Pietro degli studenti dell'università Cattolica. Roma, intanto, si prepara a vivere domani altre giornate di tensione all'università: gli studenti hanno deciso di mantenere le iniziative di protesta "laica" di domani e dopodomani, mentre Forza Nuova si è convocata alla Sapienza giovedì in "difesa della libertà di parola" del Papa. Giuliano Ferrara, infine, si è candidato a porre "un piccolo argine culturale e civile" a "questa vergogna incancellabile" organizzando una serata di "conversazione laica sulla libertà di parola così banalmente e violentemente tradita dai soliti chierici".
V-E-R-G-O-G-N-A !!
vergogna per cosa?
è stato il papa a rinunciare.
vergogna? sì certo, per la costante e continua genuflessione di
tutte (o quasi) le forze politiche al vaticano.
questo sì che è nauseante.
QUOTE(Leasir @ Jan 16 2008, 10:24 ) [snapback]177227[/snapback]
Nonostante i 60 studenti su 120.000 e i 69 docenti su 4.500, nessuno ha mai tolto al papa il diritto di parola.
Diritto di parola (cosa che peraltro i media italiani gli hanno sempre ampiamente garantito) che Ratzinger avrebbe potuto esercitare giovedì in tutta tranquillità, ma rinunciare e passare per vittima è stato un colpo di scena che gli ha fruttato un clamoroso ritorno in termini di immagine
Una mossa da maestro a livello politico, peraltro facilitata dalla maldestra lettera dei 69.
analisi lucida e correttissima.
ma no, molto più facile e populistico gridare "vergogna!"...

QUOTE(Les Claypool @ Jan 16 2008, 10:52 ) [snapback]177246[/snapback]
Avrebbe potuto partecipare e affrontare il dissenso. La questione dell'ordine pubblico è una minchiata, nessuno sarebbe andato oltre una protesta pacifica. Oppure non è permesso essere in disaccordo con il papa perchè è infallibile?
il papa, da buon monarca assoluto, parla solo in presenza di una folla adorante.
QUOTE(ROOSTERS99 @ Jan 16 2008, 13:58 ) [snapback]177300[/snapback]
Oh Les, avrà o no il Papa il diritto di mandare a cagare tutti, piccoli-galilei-crescono e studentimodellodistokazzo o no ??
ne ha tutto il diritto.
così come "tutti, piccoli-galilei-crescono e studentimodellodistokazzo" hanno il diritto di mandare a cagare lui.
si chiama democrazia, ed è una cosa che all'interno delle mura vaticane, pur con tutta la
sapienza (

)che vi si concentra, non è ancora stata appresa...
QUOTE(tatanka @ Jan 16 2008, 14:51 ) [snapback]177359[/snapback]
Vero.
Ma bene ha fatto il Papa a non rischiare di tenere il suo monologo in Università mentre fuori volano lacrimogeni e magari qualche carica di Polizia.
Non penso che l'occasione l'abbia persa lui, avrà mille altri palcoscenici più importanti per monologare.
L'occasione l'ha persa l'Università ed anche i fackinorosi che avrebbero potuto criticare e contestare in modo più intelligente e con miglior ritorno di immagine.
è proprio qui il punto.
nei giorni scorsi ho sentito enormi cagate tipo "è stata persa un'occasione di dialogo", ma chi ha rinunciato ad intervenire è stato lui...
la verità è quella che leasir ha scritto nel suo post, solo che in questa italietta genuflessa al vaticano non si può dire.