ROOSTERS99
Nov 25 2009, 10:45
Paura a Palazzo: nel pc di Brenda
trovati migliaia di file e di video
25/11/2009 | . di Gianluigi Nuzzi
- Migliaia di foto e video amatoriali. Migliaia di file. Materiale hard, choc per le centinaia di clienti che affollavano le notti di Brenda. Ora il computer portatile del transessuale fa paura alla Roma invisibile che anima il lavoro dei trans e dei pusher. Quando i tecnici della procura hanno iniziato la scansione, lunedì notte, sono rimasti impressionati. L’acqua non ha compromesso la memoria. E dal pc sono spuntati oltre 90 giga byte di materiale conservato dal trans negli ultimi mesi. Un volume impressionante considerando che un computer di un uomo d’affari, un professionista, in genere arriva a 4,5, al massimo 6,7 giga di memoria. Cosa contiene dunque il pc dei segreti di Brenda? Su questo Ros dei carabinieri e magistrati fanno muro. E rinviano ufficialmente, con dichiarazioni pubbliche, a oggi: «Allo stato – precisa il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo a Libero – non è stato aperto alcun file. Qualsiasi notizia che verrà pubblicata in merito prima del pomeriggio di mercoledì sarà frutto delle deduzioni e della fantasia di voi giornalisti». Ma le anticipazioni, le valutazioni che si possono compiere seppur ipotetiche sono assai realistiche. Ci si basa su dati informatici, somme e sottrazioni. Che portano, tutti, alla stessa sconfortante conclusione: solo una memoria zeppa di video può raggiungere le dimensioni choc di quella di Brenda. Foto, video, film. La semplice matematica viene in aiuto. Il calcolo, seppure un po’ noioso, è illuminante. Vediamolo nel dettaglio. Come detto, la memoria occupata è da 90 giga che equivalgono a 90 mila mega. Tolti 4 mila mega di sistema operativo e altri 6 tra memorie diversamente impiegate, sul pc rimangono 80 mila mega. Considerando che i video sono i più “pesanti” e che un minuto di video occupa fino a quattro mega, significa che potrebbero esserci duemila filmini da 10 minuti l’uno. Fossero anche la metà (perché non abbiamo considerato lo spazio occupato da fotografie), i video sarebbero numerosissimi. Certo, magari Brenda ha scaricato decine di film pornografici da vedere in solitudine o insieme ai clienti per i momenti platonici (500 mega per due ore di film hard), ma rimarrebbero comunque spazi di memoria rilevanti. Avesse pure una galleria di tutto rispetto con 50 film hard da due ore l’uno, resterebbero 55 mila mega da giustificare.
Ma su tutto c’è un dato ancor più sconvolgente. Quando lunedì notte i tecnici hanno smesso di copiare le memorie, per poter poi lavorare e scandagliare i file senza manomettere il computer, le macchine non avevano ancora recuperato tutti i file jpeg e video rapidamente cancellati da Brenda. Il disco fisso è delicatissimo e ogni registrazione seppur resettata rimane. Così la doppia attività tecnica consiste sia nel recupero di quanto cancellato sia nella copia di quanto già presente. Ma dal passato, dall’attività resettata stanno emergendo centinaia, centinaia di file, di matrice diversa che andranno tutti esaminati, visionati, collegati tra loro e messi a confronto in questa storia criminale. Per trovare punti in comune con i due cadaveri.
Oggi, le deduzioni sono affrettate. La prudenza della procura è comprensibile. Ma qui ci troviamo di fronte a un poderoso, capiente, inquietante archivio di foto e video. Le prossime ore racconteranno volti, storie e disgrazie di chi compare in queste immagini lasciando agli inquirenti la responsabilità enorme di inviduare la verità su due morti misteriosi, forse su due omicidi, quello di Brenda e quello del pusher Gian Guerino Cafasso, ma al tempo stesso di non distruggere la vita di clienti magari ripresi inconsapevolmente. Con quell’adagio che ripetono gli investigatori: i nomi dei politici indicati come clienti dai transessuali incontrati in questa inchiesta, è particolarmente numeroso: «Se ogni professione ha un suo vizio- è la battuta più frequente-, quello della politica è di certo andare a trans. La percentuale di politici clienti dei transessuali è assai più rilevante di quella di altre attività lavorative».
C’è poi una prospettiva da affrontare. Chi e perché ha lasciato quel computer sotto l’acqua corrente? Ecco, forse questa è la domanda che anticipa tutte le altre. Gli elementi raccolti dagli inquirenti fanno ritenere che la morte di Brenda nasconda un omicidio volontario. L’assassino ha lasciato il computer dei segreti, sul lavabo della cucina. Ma non sotto l’acqua corrente come si era scritto finora. Questo almeno dai verbali dei vigili del fuoco intervenuti che ricordano di aver notato il pc sul lavandino, il rubinetto dell’acqua aperto ma non sopra il video del portatile. Ricordi che se confermati farebbero cadere l’idea che qualcuno per evitare che le fiamme potessero compromettere la memoria avesse messo il pc sotto l’acqua corrente. La mossa era troppo grossolana per scartare che si potesse trattare magari di un sapiente depistaggio, un modo per orientare le indagini verso la vicenda Marrazzo, videotape e ricatti.
gianluigi.nuzzi@libero-news.eu
Ponchiaz
Nov 25 2009, 12:39
La notizia: nel computer ci sono tanti giga di file.
Quante parole inutili per dire questo.
Leasir
Nov 25 2009, 13:12
peraltro calcoli spannometrici e basati su postulati non tanto saldi... 1 minuto di video = 4 mega ? boh, forse, dipende dalla qualità.
con la mia fotocamera ad esempio un video di 1 minuto in HQ pesa circa 100 mega...
peraltro (2) se gli 80 Gb di materiale foto/video si riferissero effettivamente a prestazioni sessuali con trans, non vorrei mai essere nel povero perito che dovrà controllarli tutti

:D
... 90 giga che equivalgono a 90 mila mega ...
Grazie Nuzzi non ci sarei mai arrivato
.... . Un volume impressionante considerando che un computer di un uomo d’affari, un professionista, in genere arriva a 4,5, al massimo 6,7 giga di memoria.....
Qui il garante della privacy dovrebbe intervenire ..... altro che il caso Telecom, qui c'è gente che controlla i PC dei nostri manager.....
Ma come si fà a scrivere certe stronzate.
Leasir
Nov 25 2009, 14:16
Examples of gigabyte-sized storage
One hour of SDTV video at 2.2 Mbit/s is approximately 1 GB.
Seven minutes of HDTV video at 19.39 Mbit/s is approximately 1 GB.
114 minutes of uncompressed CD-quality audio at 1.4 Mbit/s is approximately 1 GB.
ROOSTERS99
Nov 25 2009, 14:40
CITAZIONE (Leasir @ Nov 25 2009, 13:12 )

peraltro calcoli spannometrici e basati su postulati non tanto saldi... 1 minuto di video = 4 mega ? boh, forse, dipende dalla qualità.
con la mia fotocamera ad esempio un video di 1 minuto in HQ pesa circa 100 mega...
peraltro (2) se gli 80 Gb di materiale foto/video si riferissero effettivamente a prestazioni sessuali con trans, non vorrei mai essere nel povero perito che dovrà controllarli tutti

:D
CITAZIONE (corny @ Nov 25 2009, 13:50 )

... 90 giga che equivalgono a 90 mila mega ...
Grazie Nuzzi non ci sarei mai arrivato
.... . Un volume impressionante considerando che un computer di un uomo d’affari, un professionista, in genere arriva a 4,5, al massimo 6,7 giga di memoria.....
Qui il garante della privacy dovrebbe intervenire ..... altro che il caso Telecom, qui c'è gente che controlla i PC dei nostri manager.....
Ma come si fà a scrivere certe stronzate.
Tutto giusto, tutto divertente......ma sapete quanti stanno stringendo le chiappe in questo momento ??
carambita
Nov 25 2009, 14:44
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Nov 25 2009, 14:40 )

Tutto giusto, tutto divertente......ma sapete quanti stanno stringendo le chiappe in questo momento ??
Dovevano stringerle prima, le chiappe.
tricky
Nov 25 2009, 15:23
alberto
Nov 25 2009, 15:26
CITAZIONE (carambita @ Nov 25 2009, 14:44 )

Dovevano stringerle prima, le chiappe.
detto questo, possiamo definitivamente occuparci d'altro.
grande caramba!
Dragonheart
Nov 25 2009, 15:38
CITAZIONE (Ponchiaz @ Nov 25 2009, 12:39 )

La notizia: nel computer ci sono tanti giga di file.
Tanti giga e neanche un po' di...
Silver Surfer
Nov 25 2009, 19:42
Virgus
Nov 26 2009, 09:46
La velona ci sta andando giù pesante ...
Long Leg
Nov 27 2009, 12:58
CITAZIONE (Leasir @ Nov 25 2009, 15:12 )

peraltro calcoli spannometrici e basati su postulati non tanto saldi... 1 minuto di video = 4 mega ? boh, forse, dipende dalla qualità.
con la mia fotocamera ad esempio un video di 1 minuto in HQ pesa circa 100 mega...
peraltro (2) se gli 80 Gb di materiale foto/video si riferissero effettivamente a prestazioni sessuali con trans, non vorrei mai essere nel povero perito che dovrà controllarli tutti

:D
vi immaginate quante risate si farà il perito?
Ponchiaz
Dec 4 2009, 07:02
«Lì mio figlio aveva paura»
I genitori vedono i video choc
È stata la denuncia del padre di un bambino che ha frequentato per tre anni l’asilo nido «Cip Ciop» di Pistoia a dare il via alle indagini sui maltrattamenti
Due maestre in manette
Genitori «con» e genitori «contro»
PISTOIA — Una bimba di appena un anno presa per i capelli, tirata indietro con tanta forza da sollevare il seggiolone in cui è seduta, e ingozzata di cibo, il faccino coperto da un bavaglino perchè non sputi la pappa. Le lacrime di un maschietto di 10 mesi sollevato da terra per un braccino e picchiato sulla testa perchè non mangiava, un altro con il viso dentro il suo stesso vomito. Immagini di una crudeltà impressionante quelle che hanno visto, giovedì pomeriggio, alcuni genitori dei bambini picchiati nell’asilo «Cip e Ciop» di Pistoia, violenze inaudite che hanno portato in carcere la titolare dell’asilo privato Anna Laura Scuderi, 41 anni e una sua collaboratrice, Elena Pesce, 28 anni. Violenza inaudita e gratuita, registrata dalle videocamere nascoste della polizia che hanno certificato come i maltrattamenti fossero «una costante, «un comportamento abituale delle due donne» dicono in questura. «Le ho viste prendere mio figlio, che ha 10 mesi a schiaffi sulla testa perchè non voleva mangiare. Immagini schifose. L’hanno alzato di peso per picchiarlo. Aver visto mio figlio preso a schiaffi in quel modo mi ha fatto schifo. Quelle due stanno bene in carcere». Si sfoga così il padre del bimbo.
LA SECONDA COPPIA - «Abbiamo detto alla polizia: o fate giustizia voi o ce la facciamo da soli perchè quelle due non devono più poter camminare con le loro gambe». Visibilmente sconvolta, esce dalla procura di Pistoia anche la seconda coppia che ha visionato i filmati delle videocamere nascoste. «Le immagini sono nitidissime - ha detto la donna - Abbiamo visto Laura Scuderi prendere per i capelli mia figlia che ha 14 mesi con una tale violenza che ha sollevato il seggiolone. Poi, tenendole la testa reclinata indietro, l’ha ingozzata di cibo e le ha premuto il bavagliolino sul viso per non farla sputare. Quella non è una donna, è una bestia. E alle mamme che pensano che la polizia abbia sbagliato ad arrestare la Scuderi e la Pesce, dico di guardare quelle immagini: era un lager, non un asilo».
L'INTERROGATORIO DI GARANZIA - Venerdì mattina nel carcere di Sollicciano si terrà l’interrogatorio per la convalida dell’arresto delle due donne. Ma oggi è la giornata del calvario dei genitori che in procura assistono alla proiezione dei video dove si vedono le violenze subite dai bambini. Piccoli che progressivamente avevano cambiato abitudini e carattere: da giocosi e solari a tristi e aggressivi. Qualcuno non mangia più, altri si picchiano da soli sulla testa, altri ancora hanno sempre soltanto paura. Nel corso della giornata, emergono tanti particolari: dalle ex dipendenti che hanno abbandonato la struttura perchè la titolare, Anna Laura Scuderi «era nevrotica e urlava sempre» e usava metodi «non condivisibili» fino al fatto che Elena Pesce non era una maestra ma soltanto un'assistente. I genitori escono in lacrime dalla procura. Le immagini delle botte, delle violenze, sono «schifose». E a quelle mamme che sono perplesse e non credono alle violenze, una madre dice: «guardate bene cosa hanno fatto a mia figlia e a tanti altri bambini. La polizia ha fatto quello che doveva, ha arrestato due bestie».
IL RACCONTO DEL PADRE CHE HA SPORTO DENUNCIA - Un padre, rappresentante delle forze dell’ordine, e una madre che lavora nell’ambito della sanità, sono stati i primi a farsi delle domande di fronte al figlio che, dopo l’ingresso al nido, si era come trasformato. Il piccolo, che oggi ha 4 anni, fino alla scorsa estate era un alunno di quella scuola. Era arrivato a soli sei mesi, è rimasto lì fino a settembre, quando ha fatto il salto nella scuola dei più grandi, la materna. «Qualcuno — racconta oggi il padre — mi ha anche detto che ero pazzo a mandare mio figlio lì, con tutto quello che si diceva in giro. Ma io non volevo credere a quelle che mi sembravano solo voci infondate». Dopo il primo anno però qualcosa è cambiato. «Il bambino non era più lo stesso», racconta la madre. «Che qualcosa non andasse per il verso giusto ce ne siamo accorti dopo. A sei mesi il bambino è troppo piccolo per parlare ma a un anno e mezzo riesce a farsi capire meglio». Il suo disagio si esprime con la rabbia e la paura: «Non ne voleva sapere di andare in quella scuola e quando si trovava di fronte soprattutto alcune insegnanti era ancora più nervoso del solito, come impaurito». La maestra Laura, dice ora il padre, aveva un atteggiamento sempre un po’ aggressivo verso i piccoli «ma pensavo si trattasse solo di un fatto caratteriale, non ho mai pensato ci potesse essere qualcosa di più». Il piccolo diventa sempre più irascibile. «Quando tornava a casa era aggressivo — continua la madre — sembrava avere pochissimi stimoli e io avevo la netta impressione che da quando andava a scuola avesse fatto più passi indietro che avanti». Per qualche tempo la madre si è posta il problema che quell’atteggiamento dipendesse dal fatto che il piccolo non frequentasse assiduamente la scuola. «Utilizzavo il nido più che altro come un baby parking. Lo portavo a giorni alterni e non sempre rimaneva a pranzo. Avevo anche chiesto alle insegnanti se ci fossero problemi ma loro hanno sempre negato».
www.corriere.it
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Ma io dico, perche' sprecare soldi e tempo in un lungo processo: perche' pensare al carcere.
Io dico: spacchiamo gambe e braccia a queste due maestre e mandiamole a casa.
E' meglio.
ROOSTERS99
Dec 4 2009, 08:05
Ho pensato la stessa cosa : i filmati e 1000 altri riscontri sono prove incontrvertibili.
Un bel pezzo dilego in mano a ciascun genitore e tanti saluti alle "maestre".
NON CI POSSO CREDERE !!! UN ASILO NIDO !!!!
Roberto
Dec 4 2009, 11:19
CITAZIONE (Ponchiaz @ Dec 4 2009, 07:02 )

Io dico: spacchiamo gambe e braccia a queste due maestre e mandiamole a casa....
.....senza passare dall'ospedale.......
Non capisco perchè siano state arrestate .
Avrebbero dovuto essere lasciate in mano ai genitori dei bimbi per essere interrogate ....
Silver Surfer
Dec 4 2009, 11:43
CITAZIONE (Silver Surfer @ Dec 4 2009, 11:43 )

Scenario plausibile: liberate causa violazione della Privacy x telecamere non permesse...?

credo che più di un genitore speri che succeda questo, in modo da poterle avere "sotto mano" il più presto possibile.
Ponchiaz
Dec 4 2009, 12:01
Certo pero' che dalle scale cadono sempre solo gli sfigati, mai queste.
Dragonheart
Dec 4 2009, 14:53
CITAZIONE (Roberto @ Dec 4 2009, 11:19 )

.....senza passare dall'ospedale.......
Io invece le farei ricoverare a Roma, al Pertini, mettendole in cura con il metodo Cucchi.
CITAZIONE (Ponchiaz @ Dec 4 2009, 07:02 )

«Lì mio figlio aveva paura»
I genitori vedono i video choc
È stata la denuncia del padre di un bambino che ha frequentato per tre anni l'asilo nido «Cip Ciop» di Pistoia a dare il via alle indagini sui maltrattamenti
Due maestre in manette
Genitori «con» e genitori «contro»
PISTOIA — Una bimba di appena un anno presa per i capelli, tirata indietro con tanta forza da sollevare il seggiolone in cui è seduta, e ingozzata di cibo, il faccino coperto da un bavaglino perchè non sputi la pappa. Le lacrime di un maschietto di 10 mesi sollevato da terra per un braccino e picchiato sulla testa perchè non mangiava, un altro con il viso dentro il suo stesso vomito. Immagini di una crudeltà impressionante quelle che hanno visto, giovedì pomeriggio, alcuni genitori dei bambini picchiati nell'asilo «Cip e Ciop» di Pistoia, violenze inaudite che hanno portato in carcere la titolare dell'asilo privato Anna Laura Scuderi, 41 anni e una sua collaboratrice, Elena Pesce, 28 anni. Violenza inaudita e gratuita, registrata dalle videocamere nascoste della polizia che hanno certificato come i maltrattamenti fossero «una costante, «un comportamento abituale delle due donne» dicono in questura. «Le ho viste prendere mio figlio, che ha 10 mesi a schiaffi sulla testa perchè non voleva mangiare. Immagini schifose. L'hanno alzato di peso per picchiarlo. Aver visto mio figlio preso a schiaffi in quel modo mi ha fatto schifo. Quelle due stanno bene in carcere». Si sfoga così il padre del bimbo.
LA SECONDA COPPIA - «Abbiamo detto alla polizia: o fate giustizia voi o ce la facciamo da soli perchè quelle due non devono più poter camminare con le loro gambe». Visibilmente sconvolta, esce dalla procura di Pistoia anche la seconda coppia che ha visionato i filmati delle videocamere nascoste. «Le immagini sono nitidissime - ha detto la donna - Abbiamo visto Laura Scuderi prendere per i capelli mia figlia che ha 14 mesi con una tale violenza che ha sollevato il seggiolone. Poi, tenendole la testa reclinata indietro, l'ha ingozzata di cibo e le ha premuto il bavagliolino sul viso per non farla sputare. Quella non è una donna, è una bestia. E alle mamme che pensano che la polizia abbia sbagliato ad arrestare la Scuderi e la Pesce, dico di guardare quelle immagini: era un lager, non un asilo».
L'INTERROGATORIO DI GARANZIA - Venerdì mattina nel carcere di Sollicciano si terrà l'interrogatorio per la convalida dell'arresto delle due donne. Ma oggi è la giornata del calvario dei genitori che in procura assistono alla proiezione dei video dove si vedono le violenze subite dai bambini. Piccoli che progressivamente avevano cambiato abitudini e carattere: da giocosi e solari a tristi e aggressivi. Qualcuno non mangia più, altri si picchiano da soli sulla testa, altri ancora hanno sempre soltanto paura. Nel corso della giornata, emergono tanti particolari: dalle ex dipendenti che hanno abbandonato la struttura perchè la titolare, Anna Laura Scuderi «era nevrotica e urlava sempre» e usava metodi «non condivisibili» fino al fatto che Elena Pesce non era una maestra ma soltanto un'assistente. I genitori escono in lacrime dalla procura. Le immagini delle botte, delle violenze, sono «schifose». E a quelle mamme che sono perplesse e non credono alle violenze, una madre dice: «guardate bene cosa hanno fatto a mia figlia e a tanti altri bambini. La polizia ha fatto quello che doveva, ha arrestato due bestie».
IL RACCONTO DEL PADRE CHE HA SPORTO DENUNCIA - Un padre, rappresentante delle forze dell'ordi­ne, e una madre che lavora nell'am­bito della sanità, sono stati i primi a farsi delle domande di fronte al fi­glio che, dopo l'ingresso al nido, si era come trasformato. Il piccolo, che oggi ha 4 anni, fino alla scorsa estate era un alunno di quella scuo­la. Era arrivato a soli sei mesi, è ri­masto lì fino a settembre, quando ha fatto il salto nella scuola dei più grandi, la materna. «Qualcuno — raccon­ta oggi il padre — mi ha anche detto che ero pazzo a mandare mio figlio lì, con tutto quel­lo che si diceva in gi­ro. Ma io non volevo credere a quelle che mi sembravano solo voci infondate». Dopo il primo anno però qualcosa è cam­biato. «Il bambino non era più lo stesso», racconta la madre. «Che qualcosa non andasse per il verso giusto ce ne siamo accorti do­po. A sei mesi il bambino è troppo piccolo per parlare ma a un anno e mezzo riesce a farsi capire meglio». Il suo disagio si esprime con la rab­bia e la paura: «Non ne voleva sape­re di andare in quella scuola e quan­do si trovava di fronte soprattutto al­cune insegnanti era ancora più ner­voso del solito, come impaurito». La maestra Laura, dice ora il padre, aveva un atteggiamento sempre un po' aggressivo verso i piccoli «ma pensavo si trattasse solo di un fatto caratteriale, non ho mai pensato ci potesse essere qualcosa di più». Il piccolo diventa sempre più ira­scibile. «Quando tornava a casa era aggressivo — continua la madre — sembrava avere pochissimi stimoli e io avevo la netta impressione che da quando andava a scuola avesse fatto più passi indietro che avanti». Per qualche tempo la madre si è po­sta il problema che quell'atteggia­mento dipendesse dal fatto che il piccolo non frequentasse assidua­mente la scuola. «Utilizzavo il nido più che altro come un baby parking. Lo portavo a giorni alterni e non sempre rimaneva a pranzo. Avevo anche chiesto alle insegnanti se ci fossero problemi ma loro hanno sempre negato».
www.corriere.it
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Ma io dico, perche' sprecare soldi e tempo in un lungo processo: perche' pensare al carcere.
Io dico: spacchiamo gambe e braccia a queste due maestre e mandiamole a casa.
E' meglio.
Per una volta sono d'accordo con te.
Ho voglia di
massacrarle di botte io, che con quei piccoli non c'entro niente.
Silver Surfer
Dec 13 2009, 18:58
Berlusca colpito al volto da un manifestante a Milano...?
Silver Surfer
Dec 13 2009, 19:00
che crocca gli hanno tirato!??!?!?!?!?!
ROOSTERS99
Dec 13 2009, 20:19
Non ho parole.........
Il paese del PM Di Pietro e della sua cricca.
Vergogna.
ROOSTERS99
Dec 13 2009, 20:31
Per capirci.......
..............................
La Russa, come anche Fini, ha condannato le dichiarazioni di Antonio Di Pietro del quale si riportano queste dichiarazioni: "io non voglio che ci si mai violenza, ma
Berlusconi con i suoi comportamenti e il suo menefreghismo istiga alla violenza. Condivido le rimostranze dei cittadini che ogni giorno vedono un premier che tiene bloccato il Parlamento per fare leggi che servono a lui e soltanto a lui, mentre milioni di cittadini perdono il lavoro e faticano ad arrivare a fine mese". Non aveva probabilmente ancora avuto modo di vedere l'impressionante filmato con il presidente del consiglio sanguinante e scosso. 13/12/2009
redazione@varesenews.it
io non riesco a dare del tutto torto a Di Pietro...
ROOSTERS99
Dec 13 2009, 20:57
CITAZIONE (joe @ Dec 13 2009, 20:40 )

io non riesco a dare del tutto torto a Di Pietro...
joe, vedo che anche tu non hai visto nulla......
simon89
Dec 13 2009, 20:59
Che vergogna, Di Pietro incommentabile!
ho visto, ho visto..io penso che Berlusca se la sia cercata
chi semina odio, raccoglie odio.
lui è il primo a usare della violenza "istituzionale", poi arriva il pazzo e succedono queste cose...
Ponchiaz
Dec 14 2009, 00:11
Cazzate cit.
Ma come se si tratta di ultras tutti a dare contro alla violenza se viene menato berlusconi allora lui se l'è cercata? c'è qualche cosa che non mi quadra....com'è sta storia ?
Ponchiaz
Dec 14 2009, 06:58
Prima di tutto mi stupisco che nessuno abbia ancora detto che l'attentatore e' o era un ultras: comunque verra' fuori.
Seriamente, io capisco che sicuramente viviamo in un regime fascista che soffoca la liberta' di stampa e di espressione, che tarpa le ali alla parte migliore del paese.
Noto pero' che fino ad oggi Berlusconi si e' preso un cavalletto in testa ed un duomo di Milano tra i denti, che Sergio Dantoni si era preso dal democratico popolo delle tute blu un bullone in faccia sparato con la mazzafionda e che Marco Biagi invece e D'Antona si erano presi qualche pallottola in pancia.
Fortunatamente, a sinistra tutti godono di ottima salute.
Ora, sicuramente sara' ottimo fare tutto il distinguismo di cui solo il nostro paesucolo e' capace, pero' se dico che fra le due aree politche quella piu' fascista si trova imprevedibilmente a sinistra spero di non sconvolgere nessuno.
E come potrebbe non essere cosi', quando a sinistra si trova il sudicio Di Pietro, pulcinella rubato alla comedia dell'arte, guitto alla ricerca di un reddito per se' e per la sua corte, Masaniello dalla manetta sempre carica, vera nemesi per tutti coloro che aspirano ad una politica migliore.
Virgus
Dec 14 2009, 08:33
CITAZIONE (joe @ Dec 13 2009, 21:42 )

ho visto, ho visto..io penso che Berlusca se la sia cercata
chi semina odio, raccoglie odio.
lui è il primo a usare della violenza "istituzionale", poi arriva il pazzo e succedono queste cose...
Joe , questa è una cazzata degna di travaglio.
Dragonheart
Dec 14 2009, 09:06
CITAZIONE (joe @ Dec 13 2009, 21:42 )

ho visto, ho visto..io penso che Berlusca se la sia cercata
chi semina odio, raccoglie odio.
lui è il primo a usare della violenza "istituzionale", poi arriva il pazzo e succedono queste cose...
Annoto con piacere il Tuo forte senso delle Istituzioni.
Fa piacere vedere che la divisa, sì, ecco, insomma, no...
MILANO - Si chiama Massimo Tartaglia, ha 42 anni e risiede a Cesano Boscone, nel Milanese, l'uomo che in Piazza Duomo ha colpito al volto il premier Silvio Berlusconi con una statuetta. Il 42enne, in cura da dieci anni per problemi mentali al Policlinico di Milano, è stato bloccato subito dopo l'aggressione al presidente del Consiglio e formalmente arrestato poco prima delle 22 per lesioni pluriaggravate dalla qualifica di pubblico ufficiale della parte offesa e dalla premeditazione. Tartaglia aveva infatti in tasca un altro souvenir, un piccolo crocifisso, ma soprattutto una bomboletta di spray urticante al peperoncino. «Non sono io. Io non sono nessuno» avrebbe detto l'uomo subito dopo l'aggressione al premier, mentre le guardie di sicurezza lo portavano via. L'uomo è stato prima trattenuto dalla folla che gli si è scagliata scontro. Poi è stato sottratto al linciaggio dagli uomini della società che si stava occupando di sicurezza durante il comizio del premier. Agli agenti privati si sono subito sostituiti i poliziotti della Digos.
NESSUN PRECEDENTE PENALE - Tartaglia avrebbe come precedenti, stando a quanto risulta alla polizia, solo il ritiro della patente per motivi di viabilità. Nei confronti del 42enne gli investigatori non hanno alcuna segnalazione che possa farlo ritenere vicino a gruppi organizzati o dell'estremismo. Di fatto, è un completo sconosciuto alla Digos, che sta adesso sentendo l'uomo per capire cosa lo abbia spinto a colpire Berlusconi. L'ipotesi, al momento ritenuta più attendibile, è quella del gesto di uno sconsiderato.
FA IL GRAFICO, LAVORA CON IL PADRE - Secondo le prime informazioni raccolte, il 42enne lavora come grafico nella ditta del padre e conduce una vita sociale normale. È stato lui stesso a dire agli investigatori, che lo sentivano in questura, di essere in cura al Policlinico.
Gesto che va condannato senza se e senza ma.
Così come non mi sono piaciute le parole di Di Pietro, ma anche di chi vorrebbe far passare per terrorista una persona con problemi psichici.
Il clima è pesante, ma la colpa è di tutti gli schieramenti..
tatanka
Dec 14 2009, 09:33
Noooooooooo.
Tutto ci serviva tranne che il martire.
Ginfre
Dec 14 2009, 09:43
Coomento di Di Pietro fuori luogo quanto quello di esponenti di destra che parlano di istigazione da parte dell'opposizione...
ROOSTERS99
Dec 14 2009, 09:46
CITAZIONE (joe @ Dec 13 2009, 21:42 )

ho visto, ho visto..io penso che Berlusca se la sia cercata
chi semina odio, raccoglie odio.
lui è il primo a usare della violenza "istituzionale", poi arriva il pazzo e succedono queste cose...
No Joe, no.....ti prego !!!
Virgus
Dec 14 2009, 09:49
CITAZIONE (Ginfre @ Dec 14 2009, 09:43 )

Coomento di Di Pietro fuori luogo quanto quello di esponenti di destra che parlano di istigazione da parte dell'opposizione...
Evvai , piccoli travaglio crescono .
Ponchiaz
Dec 14 2009, 09:52
Immagino che deplorare e basta per voi sinistri non sia possibile.
CITAZIONE (Ponchiaz @ Dec 14 2009, 09:52 )

Immagino che deplorare e basta per voi sinistri non sia possibile.
Tat hai ragione è proprio nato un nuovo martire .....
Da sx possibili solo deplorazione e da dx possibilità di minchiate a raffica, sentiti ieri interventi di Bondi, Bossi e Capezzone vomitevoli.
Virgus
Dec 14 2009, 10:12
CITAZIONE (corny @ Dec 14 2009, 10:05 )

Tat hai ragione è proprio nato un nuovo martire .....
Da sx possibili solo deplorazione e da dx possibilità di minchiate a raffica, sentiti ieri interventi di Bondi, Bossi e Capezzone vomitevoli.
Vedi che non capisci , paradossalmente questa vicenda potrebbe essere un buon rilancio per la sx : deplorare , condannare , prendere le distanze punto e basta .
Invece ...
Ponchiaz
Dec 14 2009, 10:52
CITAZIONE (corny @ Dec 14 2009, 17:05 )

Tat hai ragione è proprio nato un nuovo martire .....
Da sx possibili solo deplorazione e da dx possibilità di minchiate a raffica, sentiti ieri interventi di Bondi, Bossi e Capezzone vomitevoli.
Capisco, quando vedete minchiate a raffica non potete esimervi dal competere.
L'idea di distinguersi non e' possibile.
A risentirci fra un paio di legislature.
Firmato: un potenziale elettore.
Ginfre
Dec 14 2009, 11:13
CITAZIONE (Virgus @ Dec 14 2009, 09:49 )

Evvai , piccoli travaglio crescono .
...e vecchi populisti alla riscossa...
Virgus
Dec 14 2009, 11:15
CITAZIONE (Ginfre @ Dec 14 2009, 11:13 )

...e vecchi populisti alla riscossa...
Credo tu abbia sbagliato indirizzo .
ROOSTERS99
Dec 14 2009, 11:33
..............
Simili per certi versi le parole della democratica Bindi, che ha inviato la sua "solidarietà a Berlusconi" e condannato l'aggressione di ieri al premier. Tuttavia, ha aggiunto in un'intervista alla stampa, "resta il fatto che tra gli artefici di questo clima c'è anche Berlusconi, non può sentirsi la vittima".
Intanto il premier è ancora ricoverato al San Raffaele..........
Ma un partito come il PD, membro dell' Internazionale Socialista, che si candida ad essere un moderno partito della sinistra socialdemocratica europea, può avere come presidente ed esponente di spicco un cesso (di nome e di fatto) simile ???
ROOSTERS99
Dec 14 2009, 11:35
CITAZIONE (Ponchiaz @ Dec 14 2009, 06:58 )

..................
Ora, sicuramente sara' ottimo fare tutto il distinguismo di cui solo il nostro paesucolo e' capace, pero' se dico che fra le due aree politche quella piu' fascista si trova imprevedibilmente a sinistra spero di non sconvolgere nessuno.
E come potrebbe non essere cosi', quando a sinistra si trova il sudicio Di Pietro, pulcinella rubato alla comedia dell'arte, guitto alla ricerca di un reddito per se' e per la sua corte, Masaniello dalla manetta sempre carica, vera nemesi per tutti coloro che aspirano ad una politica migliore.
Scopro solo ora questa tua geniale quanto rispondente al vero definizione.
Applausi !!
Ginfre
Dec 14 2009, 11:37
CITAZIONE (Virgus @ Dec 14 2009, 11:15 )

Credo tu abbia sbagliato indirizzo .
Beh non sono il solo
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