Anche se il tono di questo topic è piuttosto faceto non riesco a rispondere se non calandomi seriamente nel " titolo".
Difficile se non impossibile scegliere un’unica citazione. E' necessario tener conto delle mille sfaccettature dell'esistere esattamente come i colori che vengono riflessi da un prisma.
Ecco quindi quelle che più mi parlano:
1- “ L’amore è l’occasione unica di maturare, di prendere forma, di diventare in se
stessi un mondo.” R.M.Rilke
2- “ Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a
spremere dalla terra bruta o da ciò che essa genera, dai suoni, dalle forme e
dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un’immagine di
quella bellezza che siamo giunti a comprendere: questo è l’arte” J.Joyce
3- “ Come nella ferita si cela il segreto della nostra guarigione, così sarà la
discesa al nostro inferno a consentirci la salita al nostro paradiso” J.Bousquet
4- “ Tutto è portare a termine e poi generare. Lasciar compiersi ogni impressione
e ogni germe d’un sentimento dentro sé, nel buio, nell’indicibile, nell’inconscio
irraggiungibile alla propria ragione, e attendere con profonda umiltà e
pazienza l’ora del parto d’una nuova chiarezza” R.M.Rilke
5- “ Il dolore è sempre fatto del tempo che scorre e non ha dato il suo frutto”
A. de Saint-Exupéry
6- “ La più grande felicità è conoscere le cause dell’infelicità” F. Dostoevskij
7- “Quid sit futurus cras, fuge quaerere.
Non cercar di sapere quel che avverrà domani” Orazio
8- “ La filosofia, dolce latte nell’avversità” W. Shakespeare
9- “ Una volta di più, mi fu insegnato che la logica uccide la vita. E non contiene
nulla in se stessa.” A. de Saint-Exupéry
e per guadagnare un pò di leggerezza………
“ Aliquando et insanire iucundum est.
Di tanto in tanto è bello anche far pazzie ” Seneca
Luna Argentata
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O pallida Luna, sono veramente colpito... soprattutto dalle citazioni di Saint-Exupery... ce n'è una sua, che adoro: "tutti i grandi un tempo, sono stati bambini"
Poi Lorenzo il Magnifico: "quant'è bella giovinezza, che si fugge tutta via, chi vuol esser lieto sia, del doman non c'è certezza"
Terenzio: "Sono uomo, nulla di ciò che è umano reputo sia a me estraneo" (homo sum, nihil humani mihi alienum puto)
Blaise Pascal: "l'uomo non è che una canna, la più debole che ci sia in natura. Ma è una canna che pensa"
Jerome K. Jerome: "è impossibile godere appieno dell'ozio se non si ha un sacco di lavoro da fare"
Henry Duvernois: "Dopo tutto, occorre avere una giovinezza. Poco importa l'età alla quale ci si decide ad averla ..."
E poi, la mia firma, del sommo Orazio, una commistione tra l'inno del Nunc est bibendum ed il Carpe diem...