"Dopo tre anni e mezzo ho fatto una scelta di vita. Sono arrivato a Castelletto perchè ero stato un giocatore famoso, vado via con la speranza di essere ricordato come un buon allenatore, ma soprattutto come una bella persona".
"Ammetto che pensavo che il ciclo Castelletto - continua Romeo Sacchetti - si fosse concluso l'anno passato. Questi ragazzi han fatto un grande campionato, hanno dimostrato il loro valore e sono diventati un gruppo vincente. Hanno stupito anche me. Questa società ha un'identità particolare, le persone che vi lavorano lo fanno per passione, i tifosi hanno un grande attaccamento... non perdete questi valori, io vi poreterò sempre nel cuore".
"Il Presidente ha salutato il coach dal palco della festa - a parlare è Roberto Guenzi addetto stampa del Basket Draghi Castelletto - io lo voglio fare anche dalle pagine di questo sito che spesso hanno riportato le sue dichiarazioni. Meo Sacchetti ha fatto una scelta che tutti rispettiamo, anche se è impossibile nascondere un pò di malinconia. Ha dimostrato stile ed umiltà nel salutare Castelletto dal palco della festa e non, come spesso accade, con due righe su un comunicato stampa. In questi anni ha sempre avuto parole d'incoraggiamento e grande disponibilità anche con chi, come il sottoscritto, dedica il suo tempo libero al progetto castellettese, e non è certamente un professionista. Guarderemo avanti, ma non lo dimenticheremo".