QUOTE(Luna Argentata @ Sep 25 2006, 19:05 ) [snapback]90877[/snapback]
Allora cerchiamo di andare oltre le parole e di non scendere nel qualunquismo.
Qualunquismo passato in primis da quanto scritto dalla gionalista che riporta parole ( vere????????? ) sterili e forse manipolative.
QUOTE(Franz#12 @ Sep 26 2006, 11:47 ) [snapback]90975[/snapback]
Vorrei capire perché, secondo te, una stimata professionista di 40 e passa anni dovrebbe aver passato una mattinata all'università intervistando e scattando foto, per poi inventarsi una risposta qualunquista da una matricola.
Saluti
d.
Volentieri ti argomento le mie parole Franz#12,mi scuso anticipatamente se dovessi uscire dal quesito che tu hai posto.
Colgo il tuo disappunto e me ne dispiaccio, come se le mie parole avessero ferito oltre che la categoria giornalistica anche le persone.
L'identificazione è una trappola!
Suggerisco di non scendere nel qualunquismo.... qualunquismo riferito al post di Guinness, forse scritto d'impulso, senza soffermarsi troppo e.... valutare ( " Gli avvocati del futuro

" ) e alle parole della giornalista.
Giornalista che non ho il piacere di conoscere, sicuramente una valida professionista ( l'età- 40 e +- come la laurea non sono, mai, una garanzia).... ma questo non lo posso sapere e quello che valuto sono allora solo le parole.
Quando si firma un articolo ci si assume la responsabilità di quanto si è scritto e del messaggio che si vuole passare. Normalmente ad una azione, corrisponde una reazione.
Al di là delle parole esiste un significato sotterraneo che viene inviato e recepito. Scusami, ma forse - felice di essere smentita - , quello che si voleva passare è che l'università come gli studenti sono allo stadio terminale. Ecco allora che la maggior parte delle persone che hanno letto quell'articolo facilmente la penseranno come Guinness. E' immediato. Allora, sì parlo di qualunquismo...... perchè invece le parole della ragazza lanciano ben altri messaggi che forse valeva la pena amplificare e non soffermarsi ad una semplice affermazione.
Spesso i giornalisti non sono liberi di scrivere quello che vorrebbero, questo l'ho ben presente.
Anche qui una scelta.... fedeli a se stessi o alla pagnotta ( come detto da tatanka)????
Scelta difficile, ma non posso farci nulla .....io ho stima solo di quei professionisti che sanno difendere le proprie idee anche a caro prezzo.
Non ho detto che la tua collega ha inventato le parole. Mi sono solo posta il dubbio sulla veridicità.... è molto diverso e legittimo dopo aver toccato con mano l'arte manipolativa di un altro tuo collega.... ma questo posso solo raccontartelo davanti ad una buona " Guinness".
Un saluto, Luna