Dopo aver sciorinato movimenti di alta scuola "slava", in quel di Cocquio. Ieri sera altra grande prestazione del Nostro. Questa volta dietro un microfono, come moderatore alla presentazione del libro di Bianchini. Al tavolo con Mostri sacri della pallacanestro, ha saputo destreggiarsi sapientemente tra le battuta di Marino Zanatta, i rimproveri di Vittori e la barocca prosa del Vate (perchè non gli hai staccato laspina?). Neppure il "rustico" intervento e le poche ortodosse domande del pubblico hanno intaccato l'aplomb inglese del Nostro. (Spettacoloso lo sguardo perso mentre un canuto signore del pubblico, vaneggiava di basket non sapendo di cosa stava parlando ...).
Dopo il "bodiroga move", il caricamento "A.K." ora hai sfoggiato il "Walter Pedrazzi" che c'è in te.
Grazie Franzetti sei il numero 1