MotoGP ad Assen: il pilota Yamaha regola le Honda di Gibernau e Melandri. Max si scontra con Battaini e litiga con Marco, poi aggredito dallo zio del romano
ASSEN (Olanda), 24 giugno 2005 - Alla fine è sbucato il solito Valentino Rossi, che si è preso la pole del GP d'Olanda. Ma l'ora di qualifica della MotoGP ad Assen è stata roba da Far West, con Max Biaggi come principale protagonista.
Prima il risultato. L'iridato della Yamaha ha messo in fila tutti con un giro in 1'58"936 regolando le due Honda del team Gresini che gli faranno compagnia in prima fila. Sete Gibernau secondo e Marco Melandri terzo. In seconda fila ci saranno la Kawasaki di Shinja Nakano, la Honda di Nicky Hayden e la Yamaha di Colin Edwards. Settimo Loris Capirossi con la Ducati e solo nono Max Biaggi con la Honda.
Proprio il romano è stato al centro di due episodi molto controversi. Prima è arrivato lungo in chicane ed è uscito senza rallentare, finendo in traiettoria piena e venendo così investito dal povero Franco Battaini con la Blata-WCM. Il bresciano finiva sbalzato dalla sua moto, agganciato a quella di Biaggi e poi malamente per terra. Poi, proprio nel finale, Max aveva uno scambio piuttosto vivace con Melandri, concluso con un contatto ravvicinato a colpi di gomitata del romano e ginocchiata in risposta di Marco.
Tutto sarebbe nato perchè, mentre le prove erano ancora in corso e il pilota di Gresini stava tirando, Biaggi si sarebbe fermato a provare una partenza in un rettilineo, ostacolandolo. Per poi rallentare ancora Melandri in una chicane. Di qui lo scontro. Con il corollario, gravissimo, dello zio del romano che ha aggredito Marco, prendendolo per il collo, al rientro ai box.
KTM in gran spolvero, invece, nella 125. Il finlandese Mika Kallio ha conquistato la pole davanti al compagno di squadra ungherese Gabor Talmacsi. A completare la prima fila le due Aprilia di Mattia Pasini e Marco Simoncelli. Quinto lo svizzero Thomas Luthi con la Honda.