14 Dicembre, 2006
Bolzano: niente canti natalizi per i bimbi
In una scuola materna, le maestre hanno deciso di evitare recite e canti di Natale per rispetto all’integrazione
L’episodio - La scuola materna Casa del bosco di via Castel Weinegg di Bolzano ha cancellato la tradizionale recita natalizia e negato ai bambini la possibilità di cantare i consueti inni alla natività. Il motivo? Evitare il rischio di ghettizzare i numerosi alunni di altre religioni, soprattutto islamica, presenti nell’istituto, attraverso la celebrazione nelle aule del Natale.
Non si sono fatte attendere, però, le proteste dei genitori, che hanno chiesto ai dirigenti scolastici di cambiare la loro posizione.
Reazioni - La vicenda di Bolzano ha suscitato prese di posizione e proteste da parte di un ampio ventaglio di persone ed enti. Il sindaco della città Luigi Spagnoli ha definito l’accaduto “una grossissima sciocchezza”. A suo dire, infatti, “il canto ha la specifica funzione di avvicinare la gente e non è sempre necessario che ognuno si identifichi con le parole letterali di quanto viene cantato”.
Il presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori Antonio Marziale si è appellato all’intervento del ministro dell’Istruzione affinché “ponga fine a questa storia infinita di cancellazione della nostra storia e della nostra fede”. E ha poi precisato: “Il rispetto filtra da azioni più intelligenti, quali l'educazione dei bambini a convivere nonostante le possibili differenze etniche e religiose. Dunque è necessario che questo sport nazionale sulla cacciata di Gesù per ragioni pseudo-diplomatiche cessi una volta per tutte, perché ha assunto toni davvero intollerabili”.
I politici - Il senatore della Lega Piergiorgio Stiffoni ha lamentato: “Ci stiamo avvicinando a Natale e neanche quest'anno ci salviamo dall'assistere a una serie di idiozie provenienti da varie parti d'Italia, questa volta da Bolzano”.
È intervenuta nel dibattito anche Alessandra Mussolini, segretario nazionale di Azione sociale: “Un conto è la tolleranza ed il rispetto per tutte le religioni, altro è la cancellazione di ogni riferimento alle nostre radici cristiane” ha detto.
Sull’onda delle polemiche, la dirigente della scuola materna ha annunciato una riunione degli insegnanti nella quale sarà ulteriormente valutata la circostanza.
Ma....
-Qualcuno ha mai chiesto ai musulmani se si ritengono offesi dal Natale? A me risulta che solo agli ebrei, il Natale, risulti (o risultasse, tempus fugit) un po' "offensivo" ...
-Questi insegnanti che ogni anno vengono fuori con queste enormi cazzate, conoscono il vero significato del Natale?
Ma soprattutto...
-Qualcuno mi ha mai chiesto se io mi ritengo offeso dai musulmani che occupano mezzo viale jenner a Milano ogni venerdì? E se mi ritenessi offeso, gli verrebbe vietato di sdraiarsi in mezzo al marciapiede e a volte oltre?