La Benetton cambia quasi tutti gli stranieri
26/06/2005 13:32
Certo di rimanere soltanto Siskauskas, Garnett verso Varese, Goree guarda agli Usa, incerto Bluthenthal
- Il Gazzettino -
La settimana che precede il tradizionale appuntamento con la And1 Treviso Summer League e il classico Benetton Basketball Camp (con 280 ragazzi dai 6 ai 18 anni pronti a cimentasi in Ghirada) si lascia alle spalle giorni importanti, che seguono la presentazione del nuovo coach David Blatt. L'americano, ex San Pietroburgo e Maccabi Tel Aviv (nonché attuale selezionatore della Nazionale d'Israele) è giunto nella Marca mercoledì, per presenziare alla conferenza stampa ed iniziare successivamente il lavoro di ricostruzione del nuovo corso biancoverde.
La Benetton ammirata recentemente nell'ultimo campionato verrà con tutta probabilità snaturata, viste le partenze illustri nelle file dei "casual". Infatti non è un mistero che, oltre all'approdo di Massimo Bulleri alla corte dell'Armani Jeans Milano e a quello di Ettore Messina al Cska Mosca (insieme al vice Emanuele Molin), la squadra trevigiana cambierà aspetto, soprattutto per quel che saranno i nuovi americani. Marlon Garnett è corteggiato da Varese e pare difficilissima una sua conferma, Marcus Goree non intende rinunciare alle Summer League americane (anticamera dell'Nba), mentre il destino di David Bluthenthal è legato agli acquisti che il club intende operare. Allora quali saranno questi? Presto per dirlo, di certo un americano prenderà il posto di Bulleri. Si sono fatti i nomi di Mike Penberthy, in uscita dalla Pompea Napoli, come pure quello dell'israeliano Halperin, 21enne del Maccabi; tuttavia la scelta potrebbe ricadere su un playmaker avvezzo al campionato italiano. Così non è escluso che il regista provenga da una squadra della serie A, non necessariamente di prima fascia. A giorni qualcosa si delineerà, anche valutando i "verdetti" dei draft, che dall'altra parte dell'Oceano decideranno i destini di molti atleti e team. La Benetton ha lo sloveno Uros Slokar come papabile, ma con coloro che non compiranno il salto immediato si potrà lavorare per il futuro.
Tuttavia i punti fermi restano Marconato, Siskauskas, Soragna, Bargnani e Beard. Per gli altri dalla prossima settimana si saprà qualcosa di più (possibile il ritorno dell'italo-brasiliano Giovannoni da Biella), aspettando anche la Summer League, con ridda di atleti e procuratori a far capolino, da giovedì a domenica, al Palaverde, e con Treviso che dopo i Reebok Euro Camp ritorna nuovamente ad essere per quattro giorni centro nevralgico del basket europeo.
Francesco Maiano