QUOTE(marko @ Jul 1 2005, 10:20 )
"vivere nel presente" come dici tu, significa l'estinzione delle squadre come varese... non abbiamo i budgets che si devono avere per fare top team e compagnia bella... io mi tengo il passato (E CON ORGOGLIO!), anche perché vorrei ricordarti che in un passato non molto lontano (solo sei miseri anni) con una gestione "familiare" e con la creazione di "UN VERO GRUPPO", dagli stipendi non esorbitanti, e addirittura con gente IN PRESTITO... ABBIAMO SBARAZZATO LA CONCORRENZA MILIARDARIA... RIPETO MILIARDARIA!!!
quindi... buon viaggio nel futuro... io rimango nel passato sperando che valori come INTELLIGENZA, STRATEGIE DI MERCATO BEN PIANIFICATE... onestà, lealtà, perseveranza tornino di moda ogni tanto... in modo da aggiungere l'11, e poi il 12 e via così... credo che "nel presente o futuro" ci sia ben poco da raccogliere per VARESE...
UN NOSTALGICO...

[right][snapback]14230[/snapback][/right]
no. tu parlavi del passato di varese. di glorie conquistate ormai ben + di 20 anni fa. inutile attaccarsi a questo, pensando di essere una big per diritto di nascita. così non è.
vivere nel presente, per come la intendo io, significa essere consapevoli della propria realtà, dei propri potenziali e dei propri limiti. strategie di mercato e pianificazione devono essere il presente ed il futuro. il passato che tu rivanghi è fatto di una proprietà che allora era una delle più ricche d'europa, e poteva permettersi il meglio che c'era in circolazione.
siamo un pezzo (importantissimo) di storia della pallacanestro italiana ed europea: finiamola però di pensare che questo debba essere la discriminante per la quale giocatori e tecnici decidono di venire a varese.
la realtà è ben altra.