QUOTE(wizard @ Apr 9 2007, 00:43 ) [snapback]117703[/snapback]
Racconta un po' la partita...sto cercando i risultati ma non li trovo
Marciulionis avanti per tre quarti e mezzo, con cifre oscillanti tra i 5 e i 12 punti.
Da segnalare nel primo quarto due minuti Bargnaneschi del 2 metri lituano Duchovicis (numero 15 - prendete il nome con le molle): schiaccione da tre in contropiede, poi bomba centrale, poi altra bomba centrale con fallo subito, il tutto in tre azioni.
A fine secondo quarto lo imita Peciukevicius (il 12) con due bombe, di cui una da 8 metri abbondanti.
Dall'altra parte gli USA rimangono a distanza di sicurezza grazie alle giocate del 34 e ad un netto predominio a rimbalzo, anche offesivo, nei momenti in cui il 15 giallo era in panchina, limitato dai falli.
Primo tempo 54-45 per i baltici.
Nel terzo quarto e quarto quarto il predominio USA a rimbalzo aumenta ancora, il 34 continua a macinare gioco in post e qualche bomba permette agli americani di non patire la zona 2-3 lituana (attuata per quaranta minuti). Gli Ohioani rientrano completamente in partita, mentre da parte lituana si apprezzano delle ottime entrate del numero 11 (atleta fuori dal mondo di 190 cm, un po' carente al tiro almeno stasera) e delle vere perle di "Pecius" sia in attacco (assist al bacio, entrate rovesciate con appoggi da giocatore di biliardo) che in difesa (tre stoppate in due azioni, pur non arrivando ai 190 cm).
A tre minuti dal termine gli americani mettono per la prima volta il naso davanti, e il coach lituano butta in campo l'uomo delle missioni speciali, il play guardia di 175 cm Valatkovicius (o qualcosa di simile), folletto tutto nervi e fotta, imprendibile per la difesa americana: in un paio di minuti colleziona due clamorose entrate (una con fallo subito, l'altra incuneandosi tra due americani in salto, tra i quali ci saranno stati forse 30 centimetri di spazio) e un arresto e tiro da 3 metri con visuale completamente oscurata dalle manone protese del 34.
Gli americani non ci stanno a perdere, e sempre con il 34 (da 8 metri!!) ed una tripla di un'ala rimettono il naso avanti di un punto nonostante il Marciulionis benefici di un antisportivo da parte di un arbitro un po' troppo severo.
Nel concitato finale l'ennesima penetrazione con virata e pennellata di Pecius da il nuovo vantaggio ai gialli, che difendono bene sull'ultimo assalto usa e chiudono i conti dalla lunetta.