Allora iniziamo dalle basi
C'è un vecchio detto milanese che dice "
Le mei fa un casu al so che laurà all’umbria" che tradotto significa "E’ meglio non far nulla al sole che lavorare all’ombra" che precede di poco quest'altro detto "
Ciapà dal lasaron che ria cà strac a la sira" ovvero meglio prendersi del lazzarone che arrivare a casa stanchi la sera
Queste due frasi racchiudono il nettare della filosofia del fancazzismo....
Come detto da Silver
QUOTE
Bisogna nascere così fancazzisti: è una Vera Arte. Non si riesce ad insegnare su 2 piedi
il fancazzismo è una vera arte e bisogna averla dentro, sentirla scorrere nel sangue....se non sentite il dolce richiamo del far nulla allora non cimentatevi neanche vi annoiereste dopo due secondi.
Ora approfondiamo la tematica andando ad analizzare cosa ci dice la letteratura a riguardo
Il vero fancazzista si rifà principalmente all'opera di Bill Watterson (non chiedetemi di dirvi chi sia...perchè se non lo sapete vuol dire o che siete degli alieni o che avete dimenticato chissà dove la spensieratezza, la testardaggine la voglia di evadere dalla routine e infine la voglia di ridere)( e cerca di riprendere e riadattare le caratteristiche dei personaggi di Watterson) non disdegnando di strizzare l'occhio a tutto quel che riguarda "il mondo piccolo" di Giovannino Guareschi ovvero i vecchi valori, quei sapori ormai sopiti o andati perduti la voglia di ridere e scherzare, l'amicizia nonostante tutto e quel poco di surreale che a volte Guareschi infilava nei suoi racconti.
Non strabuzzate gli occhi e non guardatemi male mica ho detto di metter la testa tra le nuvole e rimanere così ho solo detto di adattare e reinterpretare .....
vi lascio con questa vignetta riadattata di lupo alberto....