QUOTE(rubenmagnano @ Jul 13 2005, 20:40 )
chiedo scusa ad Ale Div, la citazione non centra niente, solo che il sito è cambiato e io non sono tanto svelto e ho fatto un errore.
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Vai tranquillo!
Cmq per entrare nel vivo della discussione.
Ad oggi Roma e Milano sono state affiancate a qualsiasi nome spuntasse. Vero? Falso? Non lo so.
Il budget che possono utilizzare è tanto, ma non so se sia comparabile a quello di russi e spagnoli. L'impressione è che queste squadre siano condizionate dal dover fare a tutti i costi il grande acquisto, ma che non riescano a farlo per la concorrenza di altri e ben più facoltosi club. Non vorrei (anzi,no, vorrei) che si dovessero accontentare delle briciole di brioche, ovvero qualche nome da botteghino un po' sopravvalutato per giustificarsi con i tifosi e la stampa.
Bulleri per Mc€ come play? Mah...
Il caso Mordente è indicativo della situazione curiosa nella quale si è cacciato il mercato dei top teams italiani. Ma è veramente un fenomeno questo giocatore che è sempre stato nella mediocrità e che quest'anno ha giocato una buona stagione in una squadra da 14 posto (che vantava anche un prospetto NBA)??
Della Fortitudo che dire.. segare Green e puntare a Lamma perchè è un aquilotto nel sangue è geniale... Spero proprio che Teoman riporti lo spirito Fortitudo di un tempo, quando Varese asfaltava il paladozza e loro si dovevano aggrappare proprio ad Alibegovic per non retrocedere...
Treviso non ho capito ancora che strategia segua, così come Siena, mi sembra che stia giocando coperta.
Però Siena mi pare abbia le idee più chiare.
Treviso sembra più puntare verso un "less is more", sfoltire e rinforzarsi con il giusto, magari ringiovanendo la squadra. Le liti Messina-Gherardini, Messina-Garnett credo che abbiano lasciato un segno profondo.
Per ora, gli unici che si sono mossi tanto, con un idea-squadra precisa e con decisione teutonica siamo stati noi. Aspettiamo il completamento del mercato, ma l'impressione è che la brama dei ricconi e l'intelligenza delle nostre scelte, possano regalarci sorprese inaspettate. E lo dico oggi che è luglio per non salire poi, invero, sul carro dei vincitori a cose fatte...
A.div.C.