Crac Worldcom, 25 anni all'ex ceo
L'ex amministratore delegato di WorldCom, Bernie Ebbers, è stato condannato a 25 anni di prigione dal giudice del tribunale di New York. Per Ebbers, che ha ora 64 anni, si tratta in sostanza di una condanna a vita. Ebbers era stato trovato colpevole qualche settimana fa di essere stato la mente dietro alle megafrode da 11 miliardi di dollari. Un danno per i piccoli risparmiatori di 2 miliardi di dollari.
Il giudice Barbara Jones ha accolto in pieno le richieste dell'accusa che aveva sollecitato una punizione esemplare per colui che era considerato la mente delle frodi. "Mr Ebbers è stato l'istigatore della frode" ha detto il giudice poco prima di rendere nota la sua sentenza.
L'avvocato della difesa ha cercato di evitare il peggio dicendo che Ebbers non avrebbe dovuto essere penalizzato oltremisura in ragione dei danni subiti dagli investitori. Secondo l'avvocato, il crollo del titolo in borsa è stato dovuto principalmente alla recessione economica del 2001 anzichè alle frodi visto che queste sono state pienamente rivelate solo nel giugno 2003. L'accusa, rappresentata dal procuratore David Anders, ha detto che i danni subiti dagli investitori sono stati pari ad almeno 2 miliardi di dollari e il giudice si è detto d'accordo con le stime del governo. Dopo aver annunciato la sentenza di condanna di 30 anni di carcere per Ebbers, il giudice ha deciso di adottare una riduzione della pena che è così scesa a 25 di carcere effettivo.
Ebbers dovrà iniziare a scontare la pena a partire dal 12 di ottobre in un carcere del Mississippi, il suo stato di residenza. L'ex ceo si è messo la testa tra le mani quando il giudice ha letto il verdetto. E c'è anche chi dice di averlo visto piangere.
Quanno ce vó, ce vó...