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Versione completa: Pesaro non si iscrive
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bugo85
Pesaro non si iscrive, fuori dalla serie A
La società non ha fornito le garanzie economiche necessarie

PESARO - La Victoria Libertas Scavolini Pesaro non si è iscritta al prossimo campionato di seria A. Scompare così, dopo 60 anni, una gloriosa società che ha fatto la storia della pallacanestro italiana. Il presidente Enzo Amadio non ha fornito le garanzie necessarie affinchè si procedesse all'iscrizione della società.
fachiro
mad.gif mad.gif mad.gif mad.gif mad.gif mad.gif mad.gif mad.gif e adesso come si va al mare? puzzavano di pesce ma mi dispiace, tanto.
Ale Div.
mad.gif
Giorno bruttissimo...
charismatic enigma
che vergogna!

fachiro
QUOTE(charismatic enigma @ Jul 15 2005, 20:05 )
che vergogna!
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anche parecchio schifo.

chissà amadio chi va a rovinare... rimini? mah, visti i trattamenti di cortesia per i coniugi crespi spero tanto venga beccato da tanta gente per strada...
BlackJack
Mi chiedo se, con tutte le leggi che ci sono in Italia, non ci sia un magistrato che blocca personaggi del genere? Possibile che sia tutto legale? Possibile che nello sport si possa fare sempre di tutto?

Basta... troppe domande... mah... sad.gif
fachiro
Una giornata scura come la pece quella di ieri. Che potrebbe anche aver scandito le ultime ore di vita della gloriosa Vuelle.
Amadio. Per l’ennesima volta, Enzo Amadio non mantiene la parola data: mercoledì sera nel corso del meeting all’Hotel Flaminio aveva detto che avrebbe pagato i 490.000 euro in mattinata. Ma ieri, alla chiusura delle banche per l’ora di pranzo, di quella cifra non c’era nemmeno l’ombra. Ieri mattina il patròn si è recato a Milano, si dice al Mediocredito Lombardo, istituto fondiario che finanzia interventi edilizi, nel tentativo di avere la somma che gli serviva. Il suo telefonino è rimasto staccato per molte ore. Dopo pranzo, avrebbe poi risposto alla chiamata di Luchi col classico «Ci sto lavorando» ma nemmeno alla chiusura pomeridiana delle banche era riuscito a mantenere l’impegno. Oggi ha l’ultima possibilità di salvare la faccia.
Il Comune. Panico negli uffici di Piazza del Popolo, con la task-force attivata al completo per un vorticoso giro di telefonate: agli imprenditori dell’associazione «Pesaro è sport» per chiedere di sbloccare il vincolo che vieta l’utilizzo della somma prima che la squadra sia regolarmente iscritta al campionato; a tutte le banche che hanno sede sul nostro territorio per domandare se esiste un meccanismo che prevede un salvataggio in extremis; a vari enti e associazioni che potrebbero in qualche modo intervenire in aiuto della società. Alcuni contatti sembrano promettere bene, altri meno, ma nel tardo pomeriggio mancano ancora le certezze di un intervento concreto da parte di qualcuno degli interpellati. I timori sono alti. Legati tutti allo stesso problema: l’azzeramento dei debiti da parte di Amadio. Senza quella garanzia, nessuno si muove.
Valter Scavolini. Anche dalla Sardegna arrivano notizie dure da digerire: lo sponsor, che aveva promesso un contributo di 1.200.000 euro per l’iscrizione, conferma che è disposto ma che è fondamentale avere la garanzia che poi qualcuno andrà avanti. Altrimenti, a fondo perduto potrebbe non metterceli nemmeno lui. Forse uno sprone a cercare altre certezze.
I tifosi. In mattinata, sul terrazzo di una palazzina di Piazzale Innocenti, a due passi dal vecchio palas, spunta un grosso lenzuolo che strappa il sorriso ai passanti nonostante l’aria pesante: «Amadiavolo, paga i buffi per la Scavolo!!!». Un’ironia che ai fans pesaresi non è mai mancata. Poi si susseguono telefonate continue in redazione per avere notizie. Chiamano tutti e di tutte le generazioni: dagli ultras dell’Inferno a stimati professionisti, dalle signore ai ragazzini, per finire coi vecchi campioni come Magnifico e Costa che vedono scomparire anche la loro storia, i loro scudetti vinti, il sudore speso sul campo, le gioie e i dolori vissuti prima in maglia Scavolini e poi anche dietro la scrivania, come dirigenti. In questo momento, crediamo che anche per loro sia più forte il dispiacere del rimpianto di non averci potuto provare due anni fa col loro progetto, superato da quello di Amadio, poi rivelatasi una scelta deleteria.
La Comtec. Mentre la città annaspa nei suoi problemi, da fuori arriva la mano tesa della Federazione. Che oggi invierà direttamente da Roma un suo funzionario a ritirare la documentazione, le sudate carte. «Per darci il tempo fino all’ultimo minuto, fino alla chiusura delle banche, perché dopo i pagamenti non sono più possibili», spiega Andrea Luchi, che lo considera un gesto importante da parte della Fip. Di sicuro per il vertice del basket italiano non è un bene perdere una piazza come Pesaro: che ha garantito negli ultimi anni il pubblico più numeroso, i pienoni nel palazzo più bello d’Italia, gli esodi per le finali di Coppa Italia. Per il rilancio della pallacanestro, che ha ritrovato una piazza importante come quella di Milano, sarebbe un brutto colpo.
fachiro
ultimo articolo della serata. praticamente i soldi volendo li avevano, solo un idiota non ha voluto firmare. possibile?!?!


Non ce l'ha fatta la Scavolini Pesaro ad ottenere l'iscrizione al prossimo campionato di Serie A: nonostante tutti i tentativi fatti dall'amministrazione comunale e dai dirigenti della società, sotto la direzione del gm Andrea Luchi, per ricoprire il debito lasciato dal patron Amadio (circa 1.9 milioni di euro).

Gli sforzi congiunti di imprenditori, comune e società sono stati resi vani dal fatto che Amadio non ha firmato le garanzie ed il passaggio delle quote, delle quali lo stesso Luchi si era reso disponibile a prendere il 95% oltre che diventare amministratore delegato della società.

A questo punto si apre concretamente la possibilità del ripescaggio per Reggio Calabria, ma di certo perdere una piazza come Pesaro, per importanza e indotto di pubblico, sarà difficilmente compensabile.
Il_Cinghiale
Più di 6000 persone che non andranno più in un palazzetto...bruttissima giornata x il basket italiano... sad.gif unsure.gif sad.gif
Il_Cinghiale
Queste cose non devono passare inosservate, occhi aperti e teniamoci ben stretti i Castiglioni...senza dare ascolto alle sirene di nuove proprietà o cordate che promettono mari e monti. E non commettiamo l'errore di crederci immuni da queste vicende x il nostro lussuoso passato...Pesaro aveva appena festeggiato i 60 anni.

Questo l'ha scritto un amico pesarese in un altro forum...leggetevelo...fa riflettere.
- Credevamo impossibile la morte di Alphonso, illogica, irrazionale, crudele e struggente.
- Credevamo impossibile sfasciare in così poco tempo una grandissima squadra che ci ha portato in Eurolega
- Credevamo impossibile che venisse esonerato Melillo
- Credevamo impossibile che anche Salsha Djordjevic, l'ultimo eroe romantico, ci lasciasse in così malo modo.
- Credevamo impossibile che sarebbe tornato Crespi come coach
- Credevamo impossibile non riuscire ad andare alle f8 di coppa Italia e ai playoff con la squadra che avevamo.
- Credevamo che tanto, in un modo o nell'altro, la squadra si sarebbe salvata
- Credevamo che non sarebbe mai stato possibile che la VL sparisse dalla geografia del basket
- Credevamo che ce l'avrebbero fatta: Luchi, il sindaco e il loro gruppo.
- Credevamo che l'innominabile avrebbe infine pagato
- Credevamo che la partenza di Zanca potesse essere di buon auspicio per il futuro
- Credevamo ai giornalisti e ai giornalai e a tutti quelli che sparavano cazzate su cazzate pur di aumentare le tirature dei giornali.
- Credevamo che un corteo del cazzo non servisse a nulla, tanto da snobbarlo in massa.
- Credevamo che per l'iscrizione, almeno per quella, non ci sarebbe stato problema
- Credevamo che la ricca e facoltosa classe imprenditoriale pesarese non si sarebbe mai e poi mai tirata indietro nel soccorrere il morente
- Credevamo che come ultima spiaggia sarebbe arrivato sempre lui, Scavolini, a coprire tutto.
- Siamo stati disposti a credere a tutto e a tutti senza muovere un dito, imborghesiti fino al midollo nel pensiero che tanto, "qualcuno" alla fine si sarebbe trovato.

- Credevamo...e invece ce la siamo presa tutti quanti nel culo.

Vaffanculo. Vaffanculo di cuore alla Pesaro-bene,ad Amadio il porco farabutto i lacchè vari e tutti gli stronzi che hanno mangiato per due anni a sbafo sulle ceneri di una squadra che per 60 anni ha sudato sui parquet di tutta Italia e non solo ed oggi, in un sol boccone è stata digerita, ruttata e defecata col beneplacet della città dormiente e benestante, che all'improvviso quest'inverno si sveglierà e si accorgerà di non avere più un luogo dove poter andare a mettere in mostra la pelliccia nuova o la borsa di Gucci o il Rolex d'oro. Vaffanculo. Di cuore.
Silver Surfer
Lascio volutamente passare delle parti un pò scabrose, perchè quando ci vuole ci vuole.
Pesaro è stata una delle squadre maggiormente antagoniste di Va dagli anni '80 in poi. Ma non meritava cotanta fine ingloriosa... sad.gif mad.gif
Il_Cinghiale
L'ultima partita l'han giocata contro di noi... sad.gif
sam
A prescindere dalla puzza di pesce e dal piede fuori di Darwin Cook mentre scippa Cornelione del pallone che poteva darci la finale 1987/88 Amadio F.d.P.

Per fortuna che al momento di rilevare la Società aveva firmato un documento fatto ad arte da Walter Scavolini nel quale erano elencate una serie infinita di clausule per evitare esattamente quanto è appena successo (Mannaggia non lo trovo! Era caruccio da leggere soprattutto adesso a posteriori, se qualcuno può essere d'aiuto grazie).

Week End al mare a parte mi dispiace seriamente tantissimo. Il movimento non può, soprattutto ora che il trend è positivo, perdere Pesaro. I migliori auguri per un pronto ritorno ai massimi livelli. La loro tradizione, la loro passione e un amante della pallacanestro vero come Walter Scavolini (immagino la soffernza per lui in questi giorni) lo meritano. Speriamo possano da subito ripartire almeno dalla B1 acquisendo i diritti della Spar o con un'operazione tipo Virtus 1934.
ROOSTERS99
QUOTE(Silver Surfer @ Jul 16 2005, 02:20 )
Lascio volutamente passare delle parti un pò scabrose, perchè quando ci vuole ci vuole.
Pesaro è stata una delle squadre maggiormente antagoniste di Va dagli anni '80 in poi. Ma non meritava cotanta fine ingloriosa... sad.gif  mad.gif
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...ben fatto Silver !

Tutta la mia solidarietà ai tifisi pesaresi.........

A quelli di Varese invece, in questo momento

W CASTIGLIONI, BULGHERONI, BORGHI e tutti quelli che gestiscono e hanno gestito la nostra squadra con AMORE SINCERO, quasi sempre mettendoci di tasca propria...........meditate gente, meditate !! sad.gif
davide
per quello che può valere, tutta la mia solidarietà ai tifosi pesaresi... sad.gif sad.gif mad.gif mad.gif
sam
Grazie al buon Fachiro ho trovato il documento in questione. Riporto di seguito:

Le clausole, dettate da Scavolini e firmate davanti al Sindaco Giovannelli il 14 luglio (corsi e ricorsi con ben più famose conquiste) 2003 sono valide per 20 anni.

Uno: La Vuelle è un patrimonio che appartiene alla città.

Due: La sede del club dovrà restare a Pesaro.

Tre: L’attività dovrà restare naturalmente a Pesaro, anche in caso di future cessioni ad altri proprietari.

Quattro: In tal caso, il sindaco di Pesaro dovrà dare il suo gradimento e avallo ad un nuovo proprietario.

Cinque: Il non rispetto di queste clausole prevede una penale di 5 milioni di euro da versare a favore della città di Pesaro.
Sei: Amadio si impegna a mantenere e potenziare il settore giovanile.

Sette: S’impegna altresì a mantenere programmi di livello per la prima squadra.


Il punto 5 è particolarmente interessante e potrebbe aprire la strada a ben altri scenari.
TMac
Non è bello dire ve l'avevo detto, ma ai tempi in cui quel gran signore di Amadio piantò in braghe di tela Roseto io già avvertii i giubilanti tifosi di Pesaro di stare attenti al personaggio... e invece gongolavano x' Amadio portava i vari melillo, rannikko, milic da Roseto, comprava Ford (pace all'anima sua), DJ ecc...
(ed erano la squadra venuta in A grazie alla scomparsa di Gorizia, non dimentichiamolo)
Cmq ora solidarietà ai tifosi pesaresi, ringraziamo i presidenti che CI SONO e cacciamo questi personaggi dal nostro basket
Dragonheart
QUOTE(Il_Cinghiale @ Jul 16 2005, 01:26 )
L'ultima partita l'han giocata contro di noi...  sad.gif
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E qualche forummista potrà dire: io c'ero! mad.gif
stevie
QUOTE(TMac @ Jul 16 2005, 11:25 )
Non è bello dire ve l'avevo detto, ma ai tempi in cui quel gran signore di Amadio piantò in braghe di tela Roseto io già avvertii i giubilanti tifosi di Pesaro di stare attenti al personaggio... e invece gongolavano x' Amadio portava i vari melillo, rannikko, milic da Roseto, comprava Ford (pace all'anima sua), DJ ecc...
(ed erano la squadra venuta in A grazie alla scomparsa di Gorizia, non dimentichiamolo)
Cmq ora solidarietà ai tifosi pesaresi, ringraziamo i presidenti che CI SONO e cacciamo questi personaggi dal nostro basket
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Ti straquoto...Certi personaggi sono la rovina dello sport!
sam
QUOTE(Il_Cinghiale @ Jul 16 2005, 02:26 )
L'ultima partita l'han giocata contro di noi...   sad.gif
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QUOTE(Dragonheart @ Jul 16 2005, 11:59 )
E qualche forummista potrà dire: io c'ero!  mad.gif
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E qualche Forumista potrà aggiungere di essersi sentito dire "Ma come avete pagato? Potevate dirmelo prima" una volta sceso in campo a fine partita per salutare l'ormai ex GM. unsure.gif
Paul The Rock
Amadio ha dimostra un'altra volta di essere un .... ..... (offesa a vostra scelta): ha fatto il solito tira e mola fino alla fine lasciando sparire una piazza storica con un grande numero di tifosi. Ma non poteva afferamare prima che non avrebbe pagato? Magari qualcosa si sarebbe mosso in tempo per slavare la vuelle. Onvece no solo un paio di giorni prima ha detto "io non pago più"!
A certa gente andrebbe bandita la possibilità di inserisri nello sport, visto che comuqnue per il tizio in questione non è la prima volta (Roseto docet).
EmaZ
QUOTE(sam @ Jul 16 2005, 12:22 )
E qualche Forumista potrà aggiungere di essersi sentito dire "Ma come avete pagato? Potevato dirmelo prima" una volta sceso in campo a fine partita per salutare l'ormai ex GM.  unsure.gif
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Questa uscita Ghiacci se la poteva risparmiare, come si poteva risparmiare 25000 altre sue uscite alla cazzo......sì perchè il rispetto per la gente che paga e si fa i km per vedere varese ci deve esser sempre........
Elisa
Mi dispiace davvero, per Pesaro e per tutto il basket, italiano ed europeo. Certi "esemplari" non dovrebbero mettersi nel basket, se poi non se la sentono - o non sono capaci - di mandare avanti come merita una società gloriosa come la Vuelle.
Franz#12
QUOTE(Dragonheart @ Jul 16 2005, 11:59 )
E qualche forummista potrà dire: io c'ero!  mad.gif
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Io c'ero, ma già avvertivo il malessere di Pesaro... ne ho subite personalmente le conseguenze tongue.gif

Scherzi a parte: AMADIO ASSASSINO

Che l'Inferno (biancorosso, ma anche quell'altro giù giù giù) ti accolgano come si deve...

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f.
Il_Cinghiale
Sia ben chiaro che se adesso Luchi dovesse rimettersi in trattative x venire da noi la risposta dovrà essere una sola.....vai a c*g*r*!!!
Amadio è solo la punta dell'iceberg...Zanca, Luchi e compagnia bella non sono esenti da colpe.
Dragonheart
QUOTE(Il_Cinghiale @ Jul 16 2005, 17:43 )
Amadio è solo la punta dell'iceberg...Zanca, Luchi e compagnia bella non sono esenti da colpe.
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Luchi ci ha (quantomeno) messo la faccia per provare a salvare la baracca: certo che leggere le sue dichiarazioni moraleggianti dopo che sotto la sua co-gestione s'erano accumulati 5 milioncini di euro di deficit... a me sta bene che è "Il Sistema", però... se stava zitto, faceva miglior figura...
Il_Cinghiale
QUOTE(Dragonheart @ Jul 16 2005, 18:51 )
Luchi ci ha (quantomeno) messo la faccia per provare a salvare la baracca: certo che leggere le sue dichiarazioni moraleggianti dopo che sotto la sua co-gestione s'erano accumulati 5 milioncini di euro di deficit... a me sta bene che è "Il Sistema", però... se stava zitto, faceva miglior figura...
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Se parlava a gennaio era ancora meglio. dry.gif
Io "uno così" non lo voglio nemmeno gratis!!!
charismatic enigma
“ In due, tre anni voglio riportarla ai vertici, chiude Enzo Amadio”

Elisabetta Ferri raccogliendo le dichiarazioni alla conferenza stampa che sanciva il passaggio di proprietà il 14 giugno 2003 , “Il resto del Carlino” , 14 luglio 2005.

Il_Cinghiale
Valter deciso: «Ricominceremo»
«La storia non finisce qui Torneremo in serie A»

- Il Resto del Carlino -

Il vecchio leone non s’arrende. Dopo una notte amara, ha raccolto tutte le sue energie: a 63 anni si ributta nella mischia. Dalla Sardegna, Valter Scavolini annuncia il suo ritorno sulla tolda di comando: una sorpresa stupenda dopo le lacrime versate dai tifosi in un venerdì maledetto che pareva aver cancellato la pallacanestro pesarese dalla mappa.
«Dite che Pesaro aspetta un segnale da me? Bè, purtroppo non sempre riesco a risolvere le situazioni, avete visto com’è andata...», attacca. E si sente che è davvero addolorato. Ma non ha perso la sua combattività e l’orgoglio ferito lo spinge a riprendere il posto che aveva lasciato: «Adesso è ora di rimboccarsi le maniche. Perché uscire così sarebbe triste e avvilente, bisogna rifare qualcosa. Avevo detto che c’era bisogno di un ricambio, e due anni fa avevo lasciato, ma non voglio uscire in questa maniera — dice —. Ora fatemi prima parlare col sindaco. Se non saremo soli, tanto meglio. Ci vorranno anni di sacrifici ma dobbiamo tornare dove ci compete: in serie A».
Parole che scalderanno il cuore dei tifosi. Già fissato l’incontro con Ceriscioli: domani, appena rientrato dalle vacanze (ferie passate incollato al telefono), Valter Scavolini si presenterà nell’ufficio del sindaco. Insieme andranno poi a Roma, dove l’onorevole Lusetti ha fissato un incontro con Gianni Petrucci, presidente del Coni. Per parlare di cosa, è facile intuirlo.
«Sono cose su cui ho riflettuto da solo, adesso vediamo cosa succede. Si potrebbe ripartire dalla B1. La Legadue? Non credo, il lodo-Petrucci non è estendibile al basket, però un occhio di riguardo per noi magari l’avranno».
Prima di chiudere una pagina nera e provare a resuscitare la Vuelle dalle ceneri (magari ricomprandosi il nome e i trofei dopo il fallimento), Scavolini aggiunge: «Un’esperienza che insegna. Ci abbiamo sbattuto il muso contro, ma ho capito che il proverbio "mogli e buoi dei paesi tuoi" è profondamente vero. E che prima di cedere a un forestiero una squadra locale bisogna pensarci non una, ma cento volte. Uno di noi, un pesarese, non si sarebbe mai comportato così — sottolinea Valter —. Amadio non ha mostrato un minimo di buona volontà per far finire diversamente questa vicenda. Eravamo disposti, come città, a pagargli quasi la metà dei suoi debiti: 1,9 milioni di euro a fondo perduto. Io ne mettevo 1,4 dopo avergli regalato la società. Non so cosa dovevamo fare di più. Ha giocato con noi fino all’ultimo, si è comportato scorrettamente».
Riflessioni amare che chissà quante volte avrà rimuginato in queste ore, pensando alla fiducia tradita. Ma per fortuna, Amadio non fa più parte della storia della pallacanestro pesarese, anche se questo ha comportato un sacrificio pesantissimo: lunedì verranno portati i libri contabili in tribunale per il fallimento. Però la Vuelle è pronta a risogere dalle ceneri. E i tifosi, forse, potranno rispolverare un vecchio coro: «C’è solo un presidente».
Elisabetta Ferri
Il_Cinghiale
Day after di Valter: «La Vuelle rinascerà»
Scavolini: «Il mio impegno solenne, torneremo in A prima possibile»

- Il Messaggero -

Una volta un “pasdaran” dello Scudocrociato prese addirittura per le orecchie il vecchio Amintore Fanfani apostrofandolo con queste parole: “Rifonda la Dc col pungolo dell’amore!”. Il vecchio “patròn” Valter Scavolini non c’è bisogno nemmeno di tirarlo per la giacca, nel livido day-after della Victoria Libertas: «Le dico una cosa di cui non ho ancora parlato neppure con i miei familiari, ma la scriva pure: da anni volevo lasciare tutto, anche la sponsorizzazione, ma adesso dopo quello che è successo non mollo più: rifonderò la Vuelle, con l’aiuto del Comune e di chi mi vorrà aiutare. Prendo l’impegno solenne di riportarla in serie A nel minor tempo possibile». E aggiunge: «Sperando di ripartire almeno dalla B». Una specie di nitido arcobaleno pur nel giorno del dolore e dello sbigottimento.
Ma davvero non si poteva fare nient’altro per salvare la società? «Le abbiamo provate tutte, ma era una corsa a ostacoli. Gli ostacoli che metteva Amadio e che erano sempre più alti». All’inizio voleva un “aiutino” dalla città, no? «Infatti. E poi siamo arrivati al famoso milione e due, su uno e sette di debito da ripianare per essere iscritti. Poi il debito è salito a 1,9, ed anch’io ero salito fino a 1,4. Gli altri 500.000 euro erano stati trovati dal sindaco». E Amadio? «Doveva pensare al resto dei debiti, due milioni e passa. Aveva promesso di saldarli. In fondo noi ce ne accollavamo quasi la metà di quelli da lui accumulati in due anni. Che altro potevamo fare? Dovevo caricarmeli io altri 3 milioni di debiti dopo che gli avevo venduto la società a costo zero? E oltre che impossibile economicamente, le sembra che sarebbe stato moralmente giusto?»
E gli altri imprenditori? Il fondo di “Pesaro è sport”? «Quella è un’altra cosa... Non mi faccia fare polemiche... Certo a nessuno si poteva chiedere di accollarsi i debiti di Amadio, però si chiedeva un contributo a fondo perduto per il basket pesarese. E invece quasi tutti hanno vincolato il loro assegno al “dopo”, ad iscrizione avvenuta e solo per una sponsorizzazione che già c’era».
Perché allora si è fatto credere che bastasse raggiungere la cifra per l’iscrizione? «Io no, io l’ho sempre detto che l’iscrizione era il problema minore! Che poi Amadio doveva garantire per la sua parte, dopo che gli avevamo fatto il favore di sgravarlo di due milioni su cinque».
E non poteva dirlo subito che non li avrebbe messi? «Questo è il grande mistero che rimarrà nella storia della Vuelle: perché Amadio ha fatto questo, perché ha voluto rovinare lo società? Non poteva fermarsi dopo la prima stagione se non aveva più soldi? Nell’ultimo anno non ci ha messo più un euro. Però era difficile fermarlo perché rassicurava tutti che ci avrebbe pensato lui. Del resto perché si è accordato con me poche settimane fa per rinnovare la sponsorizzazione? Pensi che mi aveva chiesto 1 milione, e io gliene avevo messi a disposizione 1,3!». L’ultimo mistero è perché lei si sia fidato di uno così: «Non è un mistero. Cercavo qualcuno che mi subentrasse alla presidenza. E’ arrivato lui, con progetti molto ambiziosi. Dalle mie indagini risultava affidabile, solvibile. Ha firmato tutte le garanzie del caso. Chi poteva aspettarsi una gestione così scriteriata? Chi poteva immaginarsi un disastro di questo genere?». Adesso dunque la rifondazione; cosa dice alla gente di Pesaro? «Che la Vuelle è morta sulle carte ma non nei nostri cuori, e si rimetterà in piedi al più presto. Ai tifosi dico di non mollare, di avere tanta pazienza, ma anche fiducia: ritorneremo in alto, al posto che ci compete: lo prometto».
GIANCARLO IACCHINI
Il_Cinghiale
Tra l'altro, se non sbaglio, non è la prima volta che Luchi si trova in questo tipo di situazione...a Montecatini (un paio di volte) e Messina ne dovrebbero sapere qualcosa.
Che non provi ad avvicinarsi a noi!!!
sam
In relazione all'accordo del 14 luglio 2003 riportato in questo thread ecco le prime avvisaglie di una possibile e moralmente giusta rivalsa su Amadio fdp:

«Ora Amadio dovrà versarci 5 milioni di euro. Faremo valere la clausola del documento che ha firmato quando ha preso la Victoria Libertas. Parleremo con i legali e andremo fino in fondo».

E’ arrabbiato il vicesindaco Ilaro Barbanti. Rabbia mista ad amarezza. Ed ora vuole il rispetto di quell’accordo tra Amadio e Scavolini che prevede una penale di 5 milioni di euro nel caso in cui la Vuelle non fosse state iscritta al campionato. Una penale da versare alla città, cioè al Comune.

Il Messagero - 17 luglio 2005
davide
QUOTE(sam @ Jul 17 2005, 20:50 )
In relazione all'accordo del 14 luglio 2003 riportato in questo thread ecco le prime avvisaglie di una possibile e moralmente giusta rivalsa su Amadio fdp:

«Ora Amadio dovrà versarci 5 milioni di euro. Faremo valere la clausola del documento che ha firmato quando ha preso la Victoria Libertas. Parleremo con i legali e andremo fino in fondo».

E’ arrabbiato il vicesindaco Ilaro Barbanti. Rabbia mista ad amarezza. Ed ora vuole il rispetto di quell’accordo tra Amadio e Scavolini che prevede una penale di 5 milioni di euro nel caso in cui la Vuelle non fosse state iscritta al campionato. Una penale da versare alla città, cioè al Comune.

Il Messagero - 17 luglio 2005
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dovrebbero impedire, a chi già ha fatto fallire una società, di prendersene un'altra mad.gif mad.gif mad.gif
mi auguro che li caghi tutti, quei 5 milioni... lo dovrebbero lasciare in mutande, quel grandissimo f.d.p.
Sir Zap
Possibile che sono l'unico che alla fine vede una forma di giustizia in quello che è successo?
Pesaro ha comprato i diritti per tornare in serie A.
Pesaro si è rifiutata di pagare il cartellino di Conti perchè il passaggio al professionismo aveva eliminato il concetto di Cartellino.

In un certo senso chi la fa, l'aspetti.

Ora mi spiace per i tifosi, per le 6000 persone che non potranno più vedere giocare la loro squadra in serie A ... però come scritto da altri ... poteva aspettarselo, bastava chiedere ai signori di Roseto.
spiff
QUOTE(Il_Cinghiale @ Jul 16 2005, 02:11 )
- Credevamo impossibile (...)


Incredibile.
E tristissimo.
Anche perché saremmo potuti essere noi quelli descritti.
Un grazie alla famiglia Castiglioni.
Un arrivederci a Pesaro.
E un addio per sempre a individui come Amadio.
ROOSTERS99
QUOTE(Sir Zap @ Jul 18 2005, 09:24 )
Possibile che sono l'unico che alla fine vede una forma di giustizia in quello che è successo?
Pesaro ha comprato i diritti per tornare in serie A.
Pesaro si è rifiutata di pagare il cartellino di Conti perchè il passaggio al professionismo aveva eliminato il concetto di Cartellino.

In un certo senso chi la fa, l'aspetti.

Ora mi spiace per i tifosi, per le 6000 persone che non potranno più vedere giocare la loro squadra in serie A ... però come scritto da altri ... poteva aspettarselo, bastava chiedere ai signori di Roseto.
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...io ho espresso solo solidarietà ai tifosi, "vittime" delle schifezze ( nel bene enel male ) altrui !
Sir Zap
QUOTE(ROOSTERS99 @ Jul 18 2005, 09:47 )
...io ho espresso solo solidarietà ai tifosi, "vittime" delle schifezze ( nel bene enel male ) altrui !
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Chiedo scusa, effettivamente ho scritto male.. non era mia intenzione criticare il sostegno ai tifosi espresso in questi post .. mi chiedevo soltanto se ero l'unico a vedere una certa forma di giustizia superiore intervenuta riequilibrare i torti fatti da Pesaro prima.

Nei 60 anni di storia di Pesaro andati in fumo ci sono anche i due episodi che ho citato.


ROOSTERS99
QUOTE(Sir Zap @ Jul 18 2005, 11:42 )
Chiedo scusa, effettivamente ho scritto male.. non era mia intenzione criticare il sostegno ai tifosi espresso in questi post .. mi chiedevo soltanto se ero l'unico a vedere una certa forma di giustizia superiore intervenuta riequilibrare i torti fatti da Pesaro prima.

Nei 60 anni di storia di Pesaro andati in fumo ci sono anche i due episodi che ho citato.
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...non sei l' unico .....l' acquisto dei diritti è un abominio !! mad.gif
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