QUOTE(sertar @ Feb 8 2008, 12:14 ) [snapback]181516[/snapback]
Delonte, cioè il giocatore che più di ogni altro determinò le nostre fortune lo scorso anno...ah già noi rimpiangiamo Keys e Carter.
Su Delonte determinante per le fortune dell'anno scorso sinceramente non sono d'accordo.
E' stato sicuramente utile e importante, ma l'anno scorso più dei singoli contò sicuramente la squadra e il gioco. Tanto che, come ricordi continuamente tu, i protagonisti della scorsa stagione hanno fatto quasi tutti flop, a cominciare da Holland.
Poi c'è chi dice pure che invece fu tutto merito di un enorme colpo di culo, perchè la benetton è stata penalizzata, perchè la fortitudo ha fatto flop, perchè montegranaro ha perso, perchè pesaro era in A2 (giuro che c'è chi l'ha detto!), perchè la deriva dei continenti fa si che i Lakers e i Suns non possano giocare nel campionato italiano...
Rimpiango Carter perchè era un difensore, si sbatteva a mille e quando serviva segnava pure. Mi avevano raccontato che con Hafnar e Boscagin avremmo avuto lo stesso rendimento... e questo acuisce il rimpianto.
Di Keys rimpiango sicuramente la persona e l'impegno. Il giocatore non è sicuramente un fenomeno (ma anche qui il presente riesce degnamente a far rimpiangere il recente passato).
Se ne è parlato in prospettiva A2 e, pur preferendo l'idea di avere qualcuno in grado di pescare meglio da oltreoceano, ho detto che con la dirigenza attuale (quindi incapace di pescare nemmeno nel lago di Ghirla prosciugato per l'occasione) un "usato sicuro" come lui sarebbe meglio di un'incognita suggerita dall'agente di turno.
Holland ha dei bei numeri.
Se questo bastasse per farne un gran giocatore probabilmente Antonio Cassano sarebbe il dio del calcio...
E' bello da vedere (per quelli a cui piace il genere molleggiato fascettato in calzamaglia) e segna tanti punti. Già due cose meglio di molti di quelli in organico, da Boscagin a Melvin...
Parlare di giocatore "ben più che normale" per uno che è arrivato al massimo ai playoff del campionato italiano passando dai campionati ex-Jugoslavi.
Non che Slay sia chissà quale fenomeno del parquet, ma il paragone ci sta tutto e, secondo me, potrebbe pure essere a vantaggio del Pesarese. Anche perchè Slay a Pesaro gioca, Delonte a Bologna dopo un po' di "fucking pig" e sghignazzate in panca non lo volevano più vedere manco dipinto.
Poi nello sport c'è chi apprezza gli Holland e i Cassano e chi apprezza i Carter e quelli che si fanno il mazzo, magari in ombra, per tornare utili alla causa. Questione di gusti.
C'è chi apprezza l'arrosto anche se è un po' grasso e nervoso e chi si delizia con l'odore del fumo...