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davide
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 11 2009, 15:38 ) *
BJ, Ponch e Davide.... permettetemi di rispondervi con la posizione e testimonianza di questo uomo; io sto' con lui.

Don Aldo Trento restituisce l'onorificenza a Napolitano

Aldo Trento è dal 1989 uno dei più noti missionari della Fraternità San Carlo Borromeo in Paraguay. Ha sessantadue anni ed è responsabile di una clinica per malati terminali di Asunción. Il 2 giugno scorso il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, gli aveva conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella della solidarietà.

Ieri Trento ha restituito l’onorificenza a Napolitano a causa della mancata firma del decreto che avrebbe arrestato il protocollo medico per Eluana Englaro. “Come posso io, cittadino italiano, ricevere simile onore quando Lei, con il suo intervento, permette la morte di Eluana, a nome della Repubblica italiana?”. “Ho più di un caso come Eluana Englaro”, racconta Aldo Trento al Foglio. “Penso al piccolo Victor, un bambino in coma, che stringe i pugni, l’unica cosa che facciamo è dargli da mangiare con la sonda. Di fronte a queste situazioni come posso reagire al caso Eluana? Ieri mi portano una ragazza nuda, una prostituta, in coma, scaricata davanti a un ospedale, si chiama Patrizia, ha diciannove anni, l’abbiamo lavata e pulita. E ieri ha iniziato a muovere gli occhi. Celeste ha undici anni, soffre di una leucemia gravissima, non era mai stata curata, me l’hanno portata soltanto per seppellirla. Oggi Celeste cammina. E sorride.

Ho portato al cimitero più di seicento di questi malati. Come si può accettare una simile operazione come quella su Eluana? Cristina è una bambina abbandonata in una discarica, è cieca, sorda, trema quando la bacio, vive con una sondina come Eluana. Non reagisce, trema e basta, ma pian piano recupera le facoltà. Sono padrino di decine di questi malati. Non mi interessa la loro pelle putrefatta. Vedesse i miei medici con quale umiltà li curano”. Don Aldo Trento dice di provare un “dolore immenso” per la storia di Eluana Englaro. “E’ come se mi dicessero: ‘Ora ti prendiamo i tuoi figli malati’.
Il caso di Udine ha sconvolto tutti, medici e infermieri. L’uomo non si può ridurre a questione chimica. Come può il presidente della Repubblica offrirmi una stella alla solidarietà nel mondo? Così ho preso la stella e l’ho portata all’ambasciata italiana del Paraguay. Qui il razionalismo crolla lasciando spazio al nichilismo. Ci dicono che una donna ancora in vita sarebbe praticamente già morta. Ma allora è assurdo anche il cimitero e il culto dell’immortalità che anima la nostra civiltà”.

Prima la parte in neretto: bravo don, l'hai finalmente ammesso anche tu che raccontate alla gente una marea di boiate.

Secondo: storie strappalacrime che poco o nulla c'entrano con il caso in questione. Intervento persino patetico, con tutti gli svenevoli episodi di gente che reagisce e -miracolo!- si riprende dal coma... Mi sono rotto di ribadire ciò che i neurologi -non io, non leasir!- affermavano di Eluana.
Tu sei libero di pensarla come vuoi. Non dovresti invece essere libero di influenzare le decisioni altrui per quelle che sono le tue credenze.
marisa
CITAZIONE (Ponchiaz @ Feb 11 2009, 14:20 ) *
Porgo le mie condoglianze a Sertar, anche se non ci conosciamo di persona i tuoi 5,594 messaggi mi fanno sentire quasi un tuo "amico".

anche da parte mia
marko
CITAZIONE (marisa @ Feb 11 2009, 20:02 ) *
anche da parte mia


...
ROOSTERS99
CITAZIONE (ZkZk @ Feb 11 2009, 16:59 ) *
Il requisito di urgenza era totalmente assente visto che era dal '99 che la sentenza passava tra i vari gradi di giudizio.
Ora era definitiva e si trattava di darne corso.

Ora, trasponendo i fatti a qualsiasi altro caso di sentenza che ha esperito tutti i gradi di giudizio, non esiste che si crei questo conflitto fra poteri dello stato (esecutivo e giudicante).

...........



CITAZIONE (corny @ Feb 11 2009, 17:30 ) *
Per rendere meglio il concetto:

Dopo tutto l'iter processuale una persona viene condannata in via definitiva e il governo con un decreto legge d'urgenza ribalta la sentenza ......


..............


Ricordo umilmente che trattavasi di sentenza DI MORTE, puntualmente verificatasi.

Credo non fosse mai capitato nella storia repubblicana e sono sicuro che non succederà di nuovo.

Naaa, non c' era "urgenza" .............. doh[1].gif
ROOSTERS99
CITAZIONE (davide @ Feb 11 2009, 20:04 ) *
Prima la parte in neretto: bravo don, l'hai finalmente ammesso anche tu che raccontate alla gente una marea di boiate.

Secondo: storie strappalacrime che poco o nulla c'entrano con il caso in questione. Intervento persino patetico, con tutti gli svenevoli episodi di gente che reagisce e -miracolo!- si riprende dal coma... Mi sono rotto di ribadire ciò che i neurologi -non io, non leasir!- affermavano di Eluana.
Tu sei libero di pensarla come vuoi. Non dovresti invece essere libero di influenzare le decisioni altrui per quelle che sono le tue credenze.


Oella, tu sì che te ne intendi....... di mobili voglio dire....... credenza, tavoli, comò, armadi a muro........



P.S.: .....ma che rincoglionito sarà mai colui che ha conferito a cotanto ciarlatano una così alta onoreficenza ?? blink.gif
corny
CITAZIONE (davide @ Feb 11 2009, 19:04 ) *
Prima la parte in neretto: bravo don, l'hai finalmente ammesso anche tu che raccontate alla gente una marea di boiate.

Secondo: storie strappalacrime che poco o nulla c'entrano con il caso in questione. Intervento persino patetico, con tutti gli svenevoli episodi di gente che reagisce e -miracolo!- si riprende dal coma... Mi sono rotto di ribadire ciò che i neurologi -non io, non leasir!- affermavano di Eluana.
Tu sei libero di pensarla come vuoi. Non dovresti invece essere libero di influenzare le decisioni altrui per quelle che sono le tue credenze.



Non riesco a capire questo tuo odio generalizzato verso la chiesa. Spesso tendi a confondere la chiesa solo con il vertice, mentre la chiesa è formata indistintamente da tutti i credenti e ti assicuro che in questa materie sono tantissimi anche tra i sacerdoti a pensarla come te.


Mentre per quanto riguarda la futura legge per regolare la materia, ieri ho sentito parlare di testamento biologico redatto da un notaio in presenza di un medico e di un testimone da rinnovare ogni 3 dico 3 anni ohmy.gif ohmy.gif ohmy.gif . Ma in che cazzo di mondo vivono queste persone?




Ponchiaz
CITAZIONE (davide @ Feb 11 2009, 19:04 ) *
Prima la parte in neretto: bravo don, l'hai finalmente ammesso anche tu che raccontate alla gente una marea di boiate.

Secondo: storie strappalacrime che poco o nulla c'entrano con il caso in questione. Intervento persino patetico, con tutti gli svenevoli episodi di gente che reagisce e -miracolo!- si riprende dal coma... Mi sono rotto di ribadire ciò che i neurologi -non io, non leasir!- affermavano di Eluana.
Tu sei libero di pensarla come vuoi. Non dovresti invece essere libero di influenzare le decisioni altrui per quelle che sono le tue credenze.


Stai uscendo di senno.

ROOSTERS99
CITAZIONE (corny @ Feb 12 2009, 10:21 ) *
Non riesco a capire questo tuo odio generalizzato verso la chiesa. Spesso tendi a confondere la chiesa solo con il vertice, mentre la chiesa è formata indistintamente da tutti i credenti e ti assicuro che in questa materie sono tantissimi anche tra i sacerdoti a pensarla come te.


Mentre per quanto riguarda la futura legge per regolare la materia, ieri ho sentito parlare di testamento biologico redatto da un notaio in presenza di un medico e di un testimone da rinnovare ogni 3 dico 3 anni ohmy.gif ohmy.gif ohmy.gif . Ma in che cazzo di mondo vivono queste persone?


E qui ti quoto in toto (ho fatto pure la rima....) wink.gif
ZkZk
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 12 2009, 07:45 ) *
Ricordo umilmente che trattavasi di sentenza DI MORTE, puntualmente verificatasi.

Credo non fosse mai capitato nella storia repubblicana e sono sicuro che non succederà di nuovo.

Naaa, non c' era "urgenza" .............. doh[1].gif


L'urgenza era il requisito di legge per l'applicazione di un provvedimento avverso ad uno che la stessa legge aveva emesso.
Questa è l'incongruenza, il dato di fatto nudo e crudo.
Poi ognuno di noi, nel rispetto delle opinioni di chiunque, oltre che della legge, ha una sua personale idea dettata da principi di etica, religione o morale.
tutti rispettabili

La vacatio legis ha generato questa storia di cui tutti avremmo fatto volentieri a meno; ricordiamoci però che una sentenza passata in giudicato fa legge,
quindi non è da escludere che possa succedere di nuovo.
Ecco perchè è ancora più urgente che si vari un provvedimento equo ed efficace che abbia il maggior consenso possibile.

Bye,
Mau
Long Leg
Il pensiero di Roberto Saviano su questa vicenda esprime in maniera limpida il mio pensiero, la riporto qui anche a vostro beneficio.

Chiedete scusa a Beppino Englaro
di ROBERTO SAVIANO

DA ITALIANO sento solo la necessità di sperare che il mio paese chieda scusa a Beppino Englaro. Scusa perché si è dimostrato, agli occhi del mondo, un paese crudele, incapace di capire la sofferenza di un uomo e di una donna malata. Scusa perché si è messo a urlare, e accusare, facendo il tifo per una parte e per l'altra, senza che vi fossero parti da difendere.

Qui non si tratta di essere per la vita o per la morte. Non è così. Beppino Englaro non certo tifava per la morte di Eluana, persino il suo sguardo porta i tratti del dolore di un padre che ha perso ogni speranza di felicità - e persino di bellezza - attraverso la sofferenza di sua figlia. Beppino andava e va assolutamente rispettato come uomo e come cittadino anche e soprattutto se non si condividono le sue idee. Perché si è rivolto alle istituzioni e combattendo all'interno delle istituzioni e con le istituzioni, ha solo chiesto che la sentenza della Suprema Corte venisse rispettata.

Senza dubbio chi non condivide la posizione di Beppino (e quella che Eluana innegabilmente aveva espresso in vita) aveva il diritto e, imposto dalla propria coscienza, il dovere di manifestare la contrarietà a interrompere un'alimentazione e un'idratazione che per anni sono avvenute attraverso un sondino. Ma la battaglia doveva essere fatta sulla coscienza e non cercando in ogni modo di interferire con una decisione sulla quale la magistratura si stava interrogando da tempo.

Beppino ha chiesto alla legge e la legge, dopo anni di appelli e ricorsi, gli ha confermato che ciò che chiedeva era un suo diritto. È bastato questo per innescare rabbia e odio nei suoi confronti? Ma la carità cristiana è quella che lo fa chiamare assassino? Dalla storia cristiana ho imparato ha riconoscere il dolore altrui prima d'ogni cosa. E a capirlo e sentirlo nella propria carne. E invece qualcuno che nulla sa del dolore per una figlia immobile in un letto, paragona Beppino al "Conte Ugolino" che per fame divora i propri figli? E osano dire queste porcherie in nome di un credo religioso. Ma non è così. Io conosco una chiesa che è l'unica a operare nei territori più difficili, vicina alle situazioni più disperate, unica che dà dignità di vita ai migranti, a chi è ignorato dalle istituzioni, a chi non riesce a galleggiare in questa crisi. Unica nel dare cibo e nell'essere presente verso chi da nessuno troverebbe ascolto. I padri comboniani e la comunità di sant'Egidio, il cardinale Crescenzio Sepe e il cardinale Carlo Maria Martini, sono ordini, associazioni, personalità cristiane fondamentali per la sopravvivenza della dignità del nostro Paese.

Conosco questa storia cristiana. Non quella dell'accusa a un padre inerme che dalla sua ha solo l'arma del diritto. Beppino per rispetto a sua figlia ha diffuso foto di Eluana sorridente e bellissima, proprio per ricordarla in vita, ma poteva mostrare il viso deformato - smunto? Gonfio? - le orecchie divenute callose e la bava che cola, un corpo senza espressione e senza capelli. Ma non voleva vincere con la forza del ricatto dell'immagine, gli bastava la forza di quel diritto che permette all'essere umano, in quanto tale, di poter decidere del proprio destino. A chi pretende di crearsi credito con la chiesa ostentando vicinanza a Eluana chiedo, dov'era quando la chiesa tuonava contro la guerra in Iraq? E dov'è quando la chiesa chiede umanità e rispetto per i migranti stipati tra Lampedusa e gli abissi del Mediterraneo. Dove, quando la chiesa in certi territori, unica voce di resistenza, pretende un intervento decisivo per il Sud e contro le mafie.

Sarebbe bello poter chiedere ai cristiani di tutta Italia di non credere a chi soltanto si sente di speculare su dibattiti dove non si deve dimostrare nulla nei fatti, ma solo parteggiare. Quello che in questi giorni è mancato, come sempre, è stata la capacità di percepire il dolore. Il dolore di un padre. Il dolore di una famiglia. Il "dolore" di una donna immobile da anni e in una condizione irreversibile, che aveva lasciato a suo padre una volontà. E persone che neanche la conoscevano e che non conoscono Beppino, ora, quella volontà mettono in dubbio. E poco o nullo rispetto del diritto. Anche quando questo diritto non lo si considera condiviso dalla propria morale, e proprio perché è un diritto lo si può esercitare o meno. È questa la meraviglia della democrazia. Capisco la volontà di spingere le persone o di cercare di convincerle a non usufruire di quel diritto, ma non a negare il diritto stesso. Lo spettacolo che di sé ha dato l'Italia nel mondo è quello di un paese che ha speculato sull'ennesima vicenda.

Molti politici hanno, ancora una volta, usato il caso Englaro per cercare di aggregare consenso e distrarre l'opinione pubblica, in un paese che è messo in ginocchio dalla crisi, e dove la crisi sta permettendo ai capitali criminali di divorare le banche, dove gli stipendi sono bloccati e non sembra esserci soluzione. Ma questa è un'altra storia. E proprio in un momento di crisi, di frasi scontate, di poco rispetto, Beppino Englaro ha dato forza e senso alle istituzioni italiane e alla possibilità che un cittadino del nostro Paese, nonostante tutto, possa ancora sperare nelle leggi e nella giustizia. Sarebbe bello se l'epilogo di questa storia dolorosa potesse essere che in Italia, domani, grazie alla battaglia pacifica di Beppino Englaro, ciascuno potesse decidere se, in caso di stato neurovegetativo, farsi tenere in vita per decenni dalle macchine o scegliere la propria fine senza emigrare. È questa l'Italia del diritto e dell'empatia - di cui si è già parlato - che permette di rispettare e comprendere anche scelte diverse dalle proprie, un'Italia in cui sarebbe bellissimo riconoscersi.

© 2009 by Roberto Saviano
Published by arrangement with Roberto Santachiara Literary Agency

ROOSTERS99
CITAZIONE (ZkZk @ Feb 12 2009, 11:03 ) *
L'urgenza era il requisito di legge per l'applicazione di un provvedimento avverso ad uno che la stessa legge aveva emesso.
Questa è l'incongruenza, il dato di fatto nudo e crudo.
Poi ognuno di noi, nel rispetto delle opinioni di chiunque, oltre che della legge, ha una sua personale idea dettata da principi di etica, religione o morale.
tutti rispettabili

La vacatio legis ha generato questa storia di cui tutti avremmo fatto volentieri a meno; ricordiamoci però che una sentenza passata in giudicato fa legge,
quindi non è da escludere che possa succedere di nuovo.
Ecco perchè è ancora più urgente che si vari un provvedimento equo ed efficace che abbia il maggior consenso possibile.

Bye,
Mau


Dimentichi un dettaglio fondamentale: le leggi possono essere abrogate, o modificate.

Aggiungo che, personalmente, non vedo nulla di più urgente al mondo di salvare una vita umana; se poi si vuol cazzeggiare tra norme, pareri o balzelli legal-costituzionali, io mollo subito il colpo.

Solo un minimo di self control ed un rimasuglio di rispetto per la prima carica dello stato mi frena dallo scrivere esattamemte come lo definirei io, il nostro "caro" presidente.........
ROOSTERS99
CITAZIONE (Long Leg @ Feb 12 2009, 13:17 ) *
Il pensiero di Roberto Saviano su questa vicenda esprime in maniera limpida il mio pensiero, la riporto qui anche a vostro beneficio.

Chiedete scusa a Beppino Englaro
di ROBERTO SAVIANO

..................
Beppino ha chiesto alla legge e la legge, dopo anni di appelli e ricorsi, gli ha confermato che ciò che chiedeva era un suo diritto.


Ma tu Silvia, sei davvero intimamente convinta di ciò, oltre ogni ragionevole dubbio ??

ZkZk
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 12 2009, 12:33 ) *
Dimentichi un dettaglio fondamentale: le leggi possono essere abrogate, o modificate.

Aggiungo che, personalmente, non vedo nulla di più urgente al mondo di salvare una vita umana; se poi si vuol cazzeggiare tra norme, pareri o balzelli legal-costituzionali, io mollo subito il colpo.

Solo un minimo di self control ed un rimasuglio di rispetto per la prima carica dello stato mi frena dallo scrivere esattamemte come lo definirei io, il nostro "caro" presidente.........

Roo, è inutile stare qua a cavillare sulle parole; ci sono persone che la vedono diversamente da te, punto.
Ognuno ha la sua opinione e ognuno porta le sue argomentazioni a sostegno.

Io posso essere favorevole a quella sentenza e tu no.
Se la legge è dalla mia parte ho ragione io; se la legge dovesse cambiare allora avrai ragione tu, ed io dissentirò.

Bye,
Mau
Leasir
intanto, la Cina è vicina:

http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/02/12/


CITAZIONE
No, le leggi ad Aziendam che poi hanno un impatto su tutto l’ecosistema non si possono fare. E bisognerebbe evitare di portare l’Italia a livello dei peggiori paesi del mondo in fatto di reati d’opinione”

Al telefono c’è Marco Pancini, resposabile per le relazioni istituzionali di Google in Italia. L’argomento è l’emendamento “ammazzaFacebook“, approvato il 5 febbraio per iniziativa del senatore D’Alia. Il parlamentare ieri ha spiegato in questa intervista ad Alessandro Gilioli le sue posizioni e ripetuto che, in caso di pagine come quelle che inneggiano a Riina potrebbero portare alla chiusura dell’intero social network…

Non posso parlare a nome di Facebook, ma per quanto ci riguarda per la verità è peggio, se chiedessero a noi di togliere una certa pagina, noi lo faremmo subito, come facciamo con ogni contenuto segnalato come criminoso dall’autorità. Invece con questo emendamento lo chiederanno ai provider, ai fornitori di accesso cioè alle aziende telefoniche

Ma mi sbaglio o il nocciolo dell’emendamento D’Alia è che l’ordine di cancellare un dato contenuto e di eventualmente oscurare la pagina viene dal governo?

Tra l’altro questo è uno degli aspetti cruciali. Si crea una nuova filiera, si parla di controlli preventivi, qualcosa che da noi non è mai esistito. E poi in questo momento i ministeri non hanno una struttura adeguata a seguire tuttio ciò che si pubblica in rete, quindi dovrebbe esserci un nuovo organismo. Me lo lasci dir bene, su questa faccenda siamo molto preoccupati, davvero…

Dica pure, ma mi pare che già il fatto - questa è una valutazione mia, non sua - che il governo si occupi “personalmente” di colpire i reati di opinione metta la cosa su un’orbita incredibile fino a poco tempo fa

A dire il vero fino a poco tempo fa il governo, con il disegno di legge Cassinelli aveva dimostrato di capire che esistono profili differenziati di responsabilità per chi si esprime in rete, si pensava ad una differenziazione tra blog individuali e siti che riflettono organizzazioni più professionali. Ora invece pare che la tendenza sia ad omologare il signor Rossi, titolare di un piccolo blog, al direttore di Repubblica. Ma come si fa?

Sta invocando anche lei un tavolo di trattative?

Ceramente. Sarebbe così folle avere una sede di discussione nella quale esporre, spiegare, far capire? Perché sa, qui si tratta di istituire una filiera del controllo preventivo che è ignota all’ordinamento italiano. Noi possiamo parlare e parliamo con tutti, dalla polizia postale fino al governo, purché ci sia la volontò di ascoltarci…

E invece arriva l’emendamento D’Alia

C’è un orientamento in una parte del mondo politico che riflette una totale separazione dall’industria internet e dal mondo degli utenti

Loro pensano alle pagine su Riina o agli antisemiti

Ma già oggi è possibile individuare e colpire le responsabilità di chi commette un reato, e mi risulta che ci sia ancora scritto nel nostro ordinamento che la responsabilità penale è personale. Qui invece per la responsabilità di uno si vuole oscurare il diritto all’espressione di tutti

Può descrivere in concreto il meccanismo che la preoccupa, cosa intende quando parla di filiera del controllo?

Lei si immagini la Telecom o qualsiasi altro provider che si vede recapitare l’ordine di rimuovere una pagina “incriminata”. Cosa succede? Chiamano l’autore? Non lo fanno, non possono materialmente farlo in breve tempo. Quindi chiudono tutto il servizio. Per poi riaprirlo a crisi superata… ma ci rendiamo conto a quali paesi stiamo equiparando l’Italia?

La Birmania, la Cina…


Non lo so, ai peggiori della classe in fatto di libertà di espressione: lo ripeto, stiamo parlando del reato d’opinione. A me pare l’abc del diritto.
corny
i passeggeri costretti a raggiungere lo scalo a piedi
Alitalia, cassintegrati in protesta
«Non ci pagano». Autostrada bloccata
In 200 occupano gli uffici della compagnia. Poi si spostano fino all'uscita della Roma-Fiumicino

(Ansa)
ROMA - Sono circa 200 i dipendenti Alitalia, tra cassintegrati e precari, che presidiano l'uscita dell'autostrada Roma-Fiumicino, per rallentare la viabilità in entrata all'aeroporto, dopo aver occupato per oltre due ore gli uffici dell'amministrazione della compagnia nella palazzina RPU. Decine di passeggeri sono stati costretti a raggiungere a piedi lo scalo. «Ci sono grandi ritardi di Alitalia nel fornire le liste dei cassintegrati all'Inps e al fondo speciale di sostegno - spiega Cesare Albanese dell'Sdl -, circostanza che sta provocando la mancata erogazione della cassa integrazione da dicembre. D'altro canto i precari chiedono certezze sul futuro e lamentano la mancata concessione da parte di Alitalia dei documenti necessari per poter avere gli assegni di disoccupazione.

«SENZA STIPENDIO DA TRE MESI» - «Non percepiamo un euro da 3 mesi - aggiunge un cassintegrato - pretendiamo di avere i soldi sul nostro conto corrente, è un nostro diritto. Oltre ad essere stati licenziati, adesso non ci pagano neppure. Il balletto delle responsabilità fra la nuova Alitalia, commissario e Inps non ci interessa: è una questione burocratica, la risolvano. E non la rimandino di settimana in settimana. Vogliamo chiedere oggi ai quando prenderemo i soldi, altrimenti da qui non ce ne andiamo».


12 febbraio 2009


Posso capire tutto, però ai spuntato 7 anni di cassa integrazione, hai creato un casino ai viaggiatori nel periodo natalizio e adesso pure le autostrade vai a bloccare.
Con la crisi in atto, con lavoratori che non hanno diritto agli ammortizzatori sociali, sono sempre i soliti privilegiati che fanno casino.



davide
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 12 2009, 07:48 ) *
Oella, tu sì che te ne intendi....... di mobili voglio dire....... credenza, tavoli, comò, armadi a muro........



P.S.: .....ma che rincoglionito sarà mai colui che ha conferito a cotanto ciarlatano una così alta onoreficenza ?? blink.gif

HA FATTO LA BATTUTA!!

CITAZIONE (corny @ Feb 12 2009, 09:21 ) *
Non riesco a capire questo tuo odio generalizzato verso la chiesa. Spesso tendi a confondere la chiesa solo con il vertice, mentre la chiesa è formata indistintamente da tutti i credenti e ti assicuro che in questa materie sono tantissimi anche tra i sacerdoti a pensarla come te.


Mentre per quanto riguarda la futura legge per regolare la materia, ieri ho sentito parlare di testamento biologico redatto da un notaio in presenza di un medico e di un testimone da rinnovare ogni 3 dico 3 anni ohmy.gif ohmy.gif ohmy.gif . Ma in che cazzo di mondo vivono queste persone?

Non è il sacerdotino di periferia a condizionare le nostre vite, non ultima quella della famiglia Englaro. E cmq, anche il sacerdotino di periferia si fa portatore di balle. Il mio odio verso la chiesa è giustificato da questo e da tante altre cose. Così come voi siete liberi di pregare per l'anima di Eluana, di tifare per l'intervento del Vaticano negli affari del Paese in nome di una non ben definita superiore morale della chiesa ( laugh.gif laugh.gif laugh.gif ), io sono libero di dire che sono invece una massa di cialtroni. E non lo faccio per un "atto di fede al contrario", come a molti fedeli piace pensare.


Sulla seconda parte del tuo post invece non ho nulla da aggiungere....

CITAZIONE (Ponchiaz @ Feb 12 2009, 09:26 ) *
Stai uscendo di senno.

Io eh? rolleyes.gif
Ponchiaz
CITAZIONE (davide @ Feb 12 2009, 14:36 ) *
Io eh? rolleyes.gif


Sì, purtroppo sì.

E, credimi, mi dispiace di aver perso un valente avversario.

davide
CITAZIONE (Ponchiaz @ Feb 12 2009, 14:45 ) *
Sì, purtroppo sì.

E, credimi, mi dispiace di aver perso un valente avversario.

Ponch, piuttosto io rimango allibito a constatare come una persona istruita e dalla mente brillante come la tua (e come altri qui dentro) possa bersi le panzane che le religioni (lo ribadisco, LE RELIGIONI, TUTTE!) promuovono, spacciandole per di più come "verità" e senza prendersi nemmeno la briga di dimostrare alcunchè...

E sarei io quello uscito di senno? huh.gif
corny
CITAZIONE (davide @ Feb 12 2009, 14:36 ) *
Non è il sacerdotino di periferia a condizionare le nostre vite, non ultima quella della famiglia Englaro. E cmq, anche il sacerdotino di periferia si fa portatore di balle. Il mio odio verso la chiesa è giustificato da questo e da tante altre cose. Così come voi siete liberi di pregare per l'anima di Eluana, di tifare per l'intervento del Vaticano negli affari del Paese in nome di una non ben definita superiore morale della chiesa ( laugh.gif laugh.gif laugh.gif ), io sono libero di dire che sono invece una massa di cialtroni. E non lo faccio per un "atto di fede al contrario", come a molti fedeli piace pensare.




Calma calma.

Continui di nuovo a confondere la chiesa con il Vaticano. La stragrande maggioranza dei credenti si è schierata con Beppino Englaro e su questo non ci sono dubbi.


Da quanto postato da LL riportando il pensiero di ROBERTO SAVIANO che anch'io condivido al 100%

... Beppino ha chiesto alla legge e la legge, dopo anni di appelli e ricorsi, gli ha confermato che ciò che chiedeva era un suo diritto. È bastato questo per innescare rabbia e odio nei suoi confronti? Ma la carità cristiana è quella che lo fa chiamare assassino? Dalla storia cristiana ho imparato ha riconoscere il dolore altrui prima d'ogni cosa. E a capirlo e sentirlo nella propria carne. E invece qualcuno che nulla sa del dolore per una figlia immobile in un letto, paragona Beppino al "Conte Ugolino" che per fame divora i propri figli? E osano dire queste porcherie in nome di un credo religioso. Ma non è così. Io conosco una chiesa che è l'unica a operare nei territori più difficili, vicina alle situazioni più disperate, unica che dà dignità di vita ai migranti, a chi è ignorato dalle istituzioni, a chi non riesce a galleggiare in questa crisi. Unica nel dare cibo e nell'essere presente verso chi da nessuno troverebbe ascolto. I padri comboniani e la comunità di sant'Egidio, il cardinale Crescenzio Sepe e il cardinale Carlo Maria Martini, sono ordini, associazioni, personalità cristiane fondamentali per la sopravvivenza della dignità del nostro Paese.

Conosco questa storia cristiana. Non quella dell'accusa a un padre inerme che dalla sua ha solo l'arma del diritto. Beppino per rispetto a sua figlia ha diffuso foto di Eluana sorridente e bellissima, proprio per ricordarla in vita, ma poteva mostrare il viso deformato - smunto? Gonfio? - le orecchie divenute callose e la bava che cola, un corpo senza espressione e senza capelli. Ma non voleva vincere con la forza del ricatto dell'immagine, gli bastava la forza di quel diritto che permette all'essere umano, in quanto tale, di poter decidere del proprio destino. A chi pretende di crearsi credito con la chiesa ostentando vicinanza a Eluana chiedo, dov'era quando la chiesa tuonava contro la guerra in Iraq? E dov'è quando la chiesa chiede umanità e rispetto per i migranti stipati tra Lampedusa e gli abissi del Mediterraneo. Dove, quando la chiesa in certi territori, unica voce di resistenza, pretende un intervento decisivo per il Sud e contro le mafie.

Sarebbe bello poter chiedere ai cristiani di tutta Italia di non credere a chi soltanto si sente di speculare su dibattiti dove non si deve dimostrare nulla nei fatti, ma solo parteggiare. Quello che in questi giorni è mancato, come sempre, è stata la capacità di percepire il dolore. Il dolore di un padre. Il dolore di una famiglia. Il "dolore" di una donna immobile da anni e in una condizione irreversibile, che aveva lasciato a suo padre una volontà. E persone che neanche la conoscevano e che non conoscono Beppino, ora, quella volontà mettono in dubbio. E poco o nullo rispetto del diritto. Anche quando questo diritto non lo si considera condiviso dalla propria morale, e proprio perché è un diritto lo si può esercitare o meno. È questa la meraviglia della democrazia. Capisco la volontà di spingere le persone o di cercare di convincerle a non usufruire di quel diritto, ma non a negare il diritto stesso. Lo spettacolo che di sé ha dato l'Italia nel mondo è quello di un paese che ha speculato sull'ennesima vicenda. ......


Questa se vuoi è critica, il tuo se non è odio generalizzato verso tutto ciò che non è laico credimi lo stai dimostrando molto male .....
ZkZk
CITAZIONE (davide @ Feb 12 2009, 14:54 ) *
Ponch, piuttosto io rimango allibito a constatare come una persona istruita e dalla mente brillante come la tua (e come altri qui dentro) possa bersi le panzane che le religioni (lo ribadisco, LE RELIGIONI, TUTTE!) promuovono, spacciandole per di più come "verità" e senza prendersi nemmeno la briga di dimostrare alcunchè...

E sarei io quello uscito di senno? huh.gif

Homo homini lupus.

E' da sempre così e non co sono solo le religioni.

Qui si tratta solo di rispetto verso idee diverse: poi la facoltà di discernimento di ognuno di noi ci farà decidere.

Non credo che il buon Ponch si beva frottole quotidiane: ha una marea di difetti, quello sì (come il movimento in post basso tongue.gif ) ma diamogli atto della sua onestà intellettuale.

Bye,
Mau
Long Leg
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 12 2009, 12:35 ) *
Ma tu Silvia, sei davvero intimamente convinta di ciò, oltre ogni ragionevole dubbio ??

Visto che siamo in uno stato di diritto e laico, credo con tutta me stessa alla ragionevolezza di questa affermazione.
ROOSTERS99
CITAZIONE (davide @ Feb 12 2009, 15:54 ) *
Ponch, piuttosto io rimango allibito a constatare come una persona istruita e dalla mente brillante come la tua (e come altri qui dentro) possa bersi le panzane che le religioni (lo ribadisco, LE RELIGIONI, TUTTE!) promuovono, spacciandole per di più come "verità" e senza prendersi nemmeno la briga di dimostrare alcunchè...

E sarei io quello uscito di senno? huh.gif



La totale assenza di fede è in effetti un ostacolo insormontabile per te nel capire chi invece riesce a goderne.
ROOSTERS99
CITAZIONE (Long Leg @ Feb 12 2009, 16:28 ) *
Visto che siamo in uno stato di diritto e laico, credo con tutta me stessa alla ragionevolezza di questa affermazione.


Io prorpio non riesco a considerare un diritto il disporre della vita altrui.

tricky
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 12 2009, 16:36 ) *
Io prorpio non riesco a considerare un diritto il disporre della vita altrui.


Senza cattiveria o voler dire chi ha ragione. Ho seguito con molto interesse le posizioni di tutti voi. E le tue, pur condividendole meno, le trovo comunque rispettabili e civilmente esposte.
però quanto tu dici qua sopra potrebbe tranquillamente essere ripetuto a chi vuole con una legge disporre della mia di vita quando un giorno potrebbe essere davvero "critica" (diciamo così).
Ripeto senza polemiche, ma una semplice considerazione per dire che qui tutto è giusto e tutto è sbagliato. Tutto si può ribaltare in un secondo....
davide
CITAZIONE (corny @ Feb 12 2009, 15:02 ) *
Calma calma.

Continui di nuovo a confondere la chiesa con il Vaticano. La stragrande maggioranza dei credenti si è schierata con Beppino Englaro e su questo non ci sono dubbi.


Da quanto postato da LL riportando il pensiero di ROBERTO SAVIANO che anch'io condivido al 100%

... Beppino ha chiesto alla legge e la legge, dopo anni di appelli e ricorsi, gli ha confermato che ciò che chiedeva era un suo diritto. È bastato questo per innescare rabbia e odio nei suoi confronti? Ma la carità cristiana è quella che lo fa chiamare assassino? Dalla storia cristiana ho imparato ha riconoscere il dolore altrui prima d'ogni cosa. E a capirlo e sentirlo nella propria carne. E invece qualcuno che nulla sa del dolore per una figlia immobile in un letto, paragona Beppino al "Conte Ugolino" che per fame divora i propri figli? E osano dire queste porcherie in nome di un credo religioso. Ma non è così. Io conosco una chiesa che è l'unica a operare nei territori più difficili, vicina alle situazioni più disperate, unica che dà dignità di vita ai migranti, a chi è ignorato dalle istituzioni, a chi non riesce a galleggiare in questa crisi. Unica nel dare cibo e nell'essere presente verso chi da nessuno troverebbe ascolto. I padri comboniani e la comunità di sant'Egidio, il cardinale Crescenzio Sepe e il cardinale Carlo Maria Martini, sono ordini, associazioni, personalità cristiane fondamentali per la sopravvivenza della dignità del nostro Paese.

Conosco questa storia cristiana. Non quella dell'accusa a un padre inerme che dalla sua ha solo l'arma del diritto. Beppino per rispetto a sua figlia ha diffuso foto di Eluana sorridente e bellissima, proprio per ricordarla in vita, ma poteva mostrare il viso deformato - smunto? Gonfio? - le orecchie divenute callose e la bava che cola, un corpo senza espressione e senza capelli. Ma non voleva vincere con la forza del ricatto dell'immagine, gli bastava la forza di quel diritto che permette all'essere umano, in quanto tale, di poter decidere del proprio destino. A chi pretende di crearsi credito con la chiesa ostentando vicinanza a Eluana chiedo, dov'era quando la chiesa tuonava contro la guerra in Iraq? E dov'è quando la chiesa chiede umanità e rispetto per i migranti stipati tra Lampedusa e gli abissi del Mediterraneo. Dove, quando la chiesa in certi territori, unica voce di resistenza, pretende un intervento decisivo per il Sud e contro le mafie.

Sarebbe bello poter chiedere ai cristiani di tutta Italia di non credere a chi soltanto si sente di speculare su dibattiti dove non si deve dimostrare nulla nei fatti, ma solo parteggiare. Quello che in questi giorni è mancato, come sempre, è stata la capacità di percepire il dolore. Il dolore di un padre. Il dolore di una famiglia. Il "dolore" di una donna immobile da anni e in una condizione irreversibile, che aveva lasciato a suo padre una volontà. E persone che neanche la conoscevano e che non conoscono Beppino, ora, quella volontà mettono in dubbio. E poco o nullo rispetto del diritto. Anche quando questo diritto non lo si considera condiviso dalla propria morale, e proprio perché è un diritto lo si può esercitare o meno. È questa la meraviglia della democrazia. Capisco la volontà di spingere le persone o di cercare di convincerle a non usufruire di quel diritto, ma non a negare il diritto stesso. Lo spettacolo che di sé ha dato l'Italia nel mondo è quello di un paese che ha speculato sull'ennesima vicenda. ......


Questa se vuoi è critica, il tuo se non è odio generalizzato verso tutto ciò che non è laico credimi lo stai dimostrando molto male .....

Corny, mi sembra chiaro che non ce l'ho con te o con Ponch o chiunque altro fedele per il semplice fatto che è appunto un credente. Questo almeno fino a quando tale credo, con le sue morali non mi viene imposto. So che susciterò un vespaio, ma prendiamo i post di Roosters99. Sono i classici esempi di chi ha una propria convinzione, fondata su basi religiose, e non ammette che tale convinzione sia sua e solo sua. Quindi dice di essere "un forte sostenitore della laicità dello Stato", ma saluta come benvenute le intromissioni della chiesa. Perchè? Perchè per lui la vita è IL bene supremo, un dono divino probabilmente, e per questo Eluana e la sua famiglia si devono adeguare, in nome della presunta superiorità morale di tale concetto. Ed in nome di tale presunta superiorità passa sopra le scelte di chi la pensa diversamente. Questo non mi sta bene. Non starò a ripetere come la penso io, perchè credo di essere stato sufficientemente chiaro nel mio scambio con Ponchiaz. L'atteggiamento del vaticano -e di molti suoi fedeli, si è visto!- è proprio questo. E mi spiace, è troppo comodo separare la base dal centro solo per il fatto che l'operato e il pensiero di piazza san pietro è spesso indegno ed indifendibile. Poi certo ci sei tu, c'è LL, c'è insomma anche chi è critico con certe prese di posizione, ma questo purtroppo non cambia le cose.
Anzi ti dirò, qui stiamo parlando di politica, ed è assurdo che stiamo facendo un dibattito politico intorno ad un ente, la chiesa, che di politico non dovrebbe avere niente.
CITAZIONE (ZkZk @ Feb 12 2009, 15:05 ) *
Homo homini lupus.

E' da sempre così e non co sono solo le religioni.

Qui si tratta solo di rispetto verso idee diverse: poi la facoltà di discernimento di ognuno di noi ci farà decidere.

Non credo che il buon Ponch si beva frottole quotidiane: ha una marea di difetti, quello sì (come il movimento in poast basso tongue.gif ) ma diamogli atto della sua onestà intellettuale.

Bye,
Mau

Bravo, è proprio una questione di rispetto, spesso preteso e mai ricambiato, quando le idee differescono.


Chi ha mai detto che Ponch non è intellettualmente onesto?? ohmy.gif Anche se spesso è sicuramente paraculo tongue.gif
davide
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 12 2009, 15:36 ) *
Io prorpio non riesco a considerare un diritto il disporre della vita altrui.

Spero ti renda conto di ciò che hai appena detto.




Secondo me, no.
davide
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 12 2009, 15:34 ) *
La totale assenza di fede è in effetti un ostacolo insormontabile per te nel capire chi invece riesce a goderne.

La tua fede è invece, per te, un ostacolo insormontabile nel comprendere e rispettare la libertà di coscienza altrui.
alberto
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 12 2009, 16:34 ) *
La totale assenza di fede è in effetti un ostacolo insormontabile per te nel capire chi invece riesce a goderne.



CITAZIONE (davide @ Feb 12 2009, 17:46 ) *
La tua fede è invece, per te, un ostacolo insormontabile nel comprendere e rispettare la libertà di coscienza altrui.


la fede non è un concetto indissolubilmente legato a quello di dio, meno che mai a quello dei cattolici.
corny
Milano, tabaccaio uccise ladro e ferì complice
un anno e 8 mesi per omicidio colposo

MILANO - Omicidio colposo al tabaccaio milanese che nel maggio del 2003 reagì alla rapina nel suo negozio in piazzale Baracca uccidendo il giovane malvivente - Alfredo Merlino di 20 anni - e ferì il complice - Andrea Solaro, oggi 24enne. Contro la richiesta delll'accusa che voleva una sentenza per omicidio volontario - 9 anni e mezzo - la Corte d'assise di Milano ha condannato Giovanni Petrali, 75 anni, ad un anno e 8 mesi: un anno per l'omicidio colposo con l'attenuante della provocazione e otto mesi per aver utilizzato l'arma regolarmente detenuta fuori dal negozio.

"Pensavo meglio", ha detto il tabaccaio, presente in aula alla lettura della sentenza. "Il rapinatore morto? Non c'è più. Cosa devo dire. Dispiace a tutti. Le cose sono andate così. Tornassi indietro le armi le lascerei lì dove sono. Visto l'andazzo, le armi meglio lasciarle perdere".

Tra i presenti anche Stefano Solaro, fratello di Andrea, il rapinatore ferito dal tabaccaio: "Avrei preferito che l'omicidio di Merlino fosse giudicato volontario. Mio fratello ora sta bene - ha detto - ha pagato tutto quanto doveva pagare alla giustizia: ora studia giurisprudenza".

Presidente della Corte d'Assise, Luigi Cerqua lo stesso magistrato che condannò per lesioni e omicidio colposo i gioiellieri Maiocchi accusati di aver ucciso nell'aprile 21004 un rapinatore montenegrino fuori dal loro negozio in via Ripamonti a Milano. "La colpa del tabaccaio - ha spiegato il giudice - è consistita in un errore di percezione della situazione in cui si trovava".

Davanti a Palazzo di Giustizia la solidarietà della Lega al tabaccaio. "Doveva essere condannato a anni zero e a euro zero", ha detto Matteo Salvini, capogruppo della Lega in consiglio comunale.



Dragonheart
CITAZIONE (simon89 @ Feb 12 2009, 17:44 ) *
Senza parole....


Troppo? Troppo poco?
A me sembra che, dando per scontato che l'omicidio ci fosse, la scelta del colposo sia stata molto premiante, per il tabaccaio.
Milano non è il Far West.

simon89
CITAZIONE (Dragonheart @ Feb 12 2009, 17:51 ) *
Troppo? Troppo poco?
A me sembra che, dando per scontato che l'omicidio ci fosse, la scelta del colposo sia stata molto premiante, per il tabaccaio.
Milano non è il Far West.


Avevo letto male, pensavo che si fosse deciso per l'omicidio volontario. Così, la sentenza mi pare giusta.
Dragonheart
CITAZIONE (simon89 @ Feb 12 2009, 17:56 ) *
Avevo letto male, pensavo che si fosse deciso per l'omicidio volontario. Così, la sentenza mi pare giusta.


That's right! wink.gif
Ponchiaz
CITAZIONE (ZkZk @ Feb 12 2009, 15:05 ) *
Non credo che il buon Ponch si beva frottole quotidiane: ha una marea di difetti, quello sì (come il movimento in post basso tongue.gif ) ma diamogli atto della sua onestà intellettuale.

Bye,
Mau


Io questo genere di attacco personale non lo posso tollerare.

Non me ne sbatte un tubo della mia onestà intellettuale ovviamente, ma non si osi criticare il mio movimento in post basso.

Non per altro, ma altrimenti cosa si dovrebbe dire della mia partenza incrociata?

biggrin.gif
Leasir
CITAZIONE (Ponchiaz @ Feb 12 2009, 21:56 ) *
Io questo genere di attacco personale non lo posso tollerare.

Non me ne sbatte un tubo della mia onestà intellettuale ovviamente, ma non si osi criticare il mio movimento in post basso.

Non per altro, ma altrimenti cosa si dovrebbe dire della mia partenza incrociata?

biggrin.gif



quale movimento in post basso? tongue.gif

sul gioco fronte a. canestro, invece, nulla da dire
Ponchiaz
CITAZIONE (Leasir @ Feb 13 2009, 01:20 ) *
quale movimento in post basso? tongue.gif

sul gioco fronte a. canestro, invece, nulla da dire


Basta, è una gazzarra indegna volta ad incrinare l'autorità della mia figura.

IO NON CI STO.
QUANDO TU ANDAVI ANCORA ALL'ASILO IO ERO GIA' MOVIOLONE!!

Comunque, leasir, non ti stupirà scoprire che ho cominciato a sviluppare qualche parvenza di movimento spalle a canestro al campetto. Abbi pietà...
ZkZk
CITAZIONE (Ponchiaz @ Feb 13 2009, 08:42 ) *
Basta, è una gazzarra indegna volta ad incrinare l'autorità della mia figura.

IO NON CI STO.
QUANDO TU ANDAVI ANCORA ALL'ASILO IO ERO GIA' MOVIOLONE!!


Purtroppo io c'ero e non posso fare altro che confermare....
Ciò ha modificato radicalmente in me il concetto di pallacanestro, e ne pago le conseguenze ancora oggi.
Bye,
Mau
ROOSTERS99
CITAZIONE (davide @ Feb 12 2009, 17:46 ) *
La tua fede è invece, per te, un ostacolo insormontabile nel comprendere e rispettare la libertà di coscienza altrui.


laugh.gif laugh.gif laugh.gif
Ale Div.
Non rompete i Maroni
Il ministro rifiuta l'accordo con gli Usa per una Guantanamo italiana

"Non voglio i detenuti di Guantanamo. Gli Stati Uniti sono grandi, possono spostarli altrove". E' una delle prese di posizione che Roberto Maroni anticipa nel numero di 'Panorama' in edicola da oggi. Nell'intervista, il ministro dell'Interno annuncia di voler rinforzare i controlli dei clandestini dalla Libia e di voler risolvere il problema di Lampedusa. E sui minorenni, accusati di gravi reati, compresi gli stupri, dice: "Preferisco la prevenzione. A titolo personale sono favorevole a colpire duramente chi commette certi reati anche se minorenne".



Maroni sta dimostrando fermezza nella lotta alla mafia.
Ora questa dichiarazione contro-corrente rispetto alle posizioni supine che di solito l'Italia ha nei confronti degli USA.
Lo faranno saltar per aria o, alla meglio, finirà su una spiaggia tunisina...
Remember Sigonella!!! biggrin.gif
Ponchiaz
Bangalore - Siglato l'accordo con Tata per una joint venture in India che prevede l’assemblaggio finale dell’elicottero AW119 per i clienti di tutto il mondo
AgustaWestland produrrà l'AW119 in India


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AgustaWestland e Tata Sons hanno siglato un Memorandum of
Understanding per la creazione di una joint venture in India per l’assemblaggio finale "in loco" dell’elicottero AW119.

L’accordo è stato firmato oggi, 12 febbraio 2009, a Bangalore da Giuseppe Orsi, Amministratore Delegato di AgustaWestland, e Ratan Tata, Presidente di Tata Sons, in occasione del salone aeronautico “Aero India”.

La nuova joint venture si occuperà dell’assemblaggio finale, della customizzazione e delle consegne dell’AW119 ai clienti in tutto il mondo, mentre AgustaWestland continuerà a essere responsabile delle attività di marketing e vendita dell’elicottero a livello globale. Per soddisfare la domanda mondiale, il rateo produttivo del nuovo stabilimento si attesterà sulle 30 unità l’anno; la consegna del primo elicottero è prevista nel 2011.

Attraverso le attività della joint venture potrebbe essere soddisfatto il requisito relativo al programma Reconnaissance and Surveillance Helicopter (RSH) lanciato dalle Forze Armate indiane, nell’ambito del quale AgustaWestland ha già proposto l’AW119 prodotto in India. Inoltre, le due società inoltre stanno valutando ulteriori opportunità commerciali in India per gli elicotteri AgustaWestland unitamente alla relativa cooperazione industriale.
AgustaWestland vanta una presenza quarantennale in India con ordini e consegne per decine di elicotteri per impieghi sia militari che commerciali: elicotteri prodotti dalla società di Finmeccanica sono infatti impiegati dalla Marina militare indiana. Inoltre, il mercato degli elicotteri commerciali in India è in forte espansione e nell’ambito del mercato militare sono previsti programmi di acquisizione per circa 500 elicotteri nei prossimi anni.

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www.varesenews.it

g[1].gif
tatanka
CITAZIONE (Ponchiaz @ Feb 13 2009, 10:17 ) *
g[1].gif


Dilungati un pochino.

Per me brutto segnale. Attività di punta, numeri bassi, non certo prodotti consumer. La delocalizzazione mi piace ancor meno che per gli elettrodomestici.

Certo che le righe in cui si parla di presenza in India, future forniture alla Marina Militare indiana etc etc mi fanno pensare anche ad accordi con il governo indiano di tipo "do ut des".

Ponchiaz
CITAZIONE (tatanka @ Feb 13 2009, 10:25 ) *
Dilungati un pochino.

Per me brutto segnale. Attività di punta, numeri bassi, non certo prodotti consumer. La delocalizzazione mi piace ancor meno che per gli elettrodomestici.

Certo che le righe in cui si parla di presenza in India, future forniture alla Marina Militare indiana etc etc mi fanno pensare sperare anche ad accordi con il governo indiano di tipo "do ut des".


Corretto.

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Certo che, se ci pensi, il contenuto di manodopera nell'assemblaggio finale di un velivolo è mostruosa rispetto ad un prodotto di massa. Basta una calcolatrice solare per far due conti.

Cionondimeno, non si era ancora vista una delocalizzazione di una attività ad altissimo valore aggiunto ed anche ad alto tasso critico in termini di qualità e sicurezza del prodotto.

Non a caso, i francesi per Airbus hanno concesso moltissimo nel consorzio in termini di subforniture ma si sono sempre aggressivamente tenuti l'assemblaggio finale, il cosidetto "Marry up".

Per altro ricordo Aermacchi che in piena crisi post guerra fredda iniziò a ripredersi ed a virare sul civile proprio grazie al contratto con Dornier che prevedeva sia la fabbricazione che l'assemblaggio della fusoliera del 328.

Fatti non fummo a viver sol di elettrodomestici... tongue.gif
davide
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 13 2009, 10:04 ) *
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ike.gif ike.gif yawn.gif sleep.png
ROOSTERS99
CITAZIONE (davide @ Feb 13 2009, 15:51 ) *
ike.gif ike.gif yawn.gif sleep.png

console.gif ..... angel.png
ROOSTERS99
Ragionando sulla legge che verrà, una interessante provocazione:


13 febbraio 2009

Ma non osate mai bofonchiare che mi avete ucciso per amore
Cari amici, ecco una prova tecnica (e un po’ matta) di testamento biologico

Carissimi parenti amorosi, affini curiosi, eredi ansiosi, amici premurosi, medici pietosi, cronisti scrupolosi, rappresentanti del popolo, magistrati d’ogni ordine e grado, gerarchie cattoliche, istituzioni repubblicane, opinionisti comici & comici opinionisti, udite! Vi consegno il mio Testamento biologico, che dovrà essere integralmente rispettato.


Primo. Qualunque sia la mia condizione (coma irreversibile, stato vegetativo persistente, malattia incurabile, eccetera) non voglio subire dolori e/o patimenti d’alcun genere. Pretendo che la terapia palliativa raggiunga la perfezione. Esigo che chiunque (stato, regione, ospedale) trascuri di alleviare/eliminare le sofferenze degli ammalati sia processato per crimini contro l’umanità. Con questo semplice e sacrosanto provvedimento si cancellerebbero le ipocrisie dei superstiti, ansiosi e lieti di liberarsi del relitto umano: “Beato lui, ha smesso di soffrire”. No. Sarò pure un relitto, ma nessuno deve indurmi a preferire la morte al dolore. Perché il dolore deve e può essere eliminato dalla faccia della terra. E innanzitutto dal mio corpo: proximus incipit ab ego.

Secondo. Un ammalato terminale, un individuo ridotto a vegetare, rappresenta un costo notevole per la comunità e infligge parecchie angosce alla sua famiglia. Tralascerei la questione dei vegetali: gli stessi intellettuali che s’indignano quando s’abbatte un pino secolare, festeggiano come un loro successo l’estinzione eutanasica d’un essere umano. Per quel che mi riguarda, capisco perfettamente che una mia esagerata agonia infliggerebbe molte spese al popolo italiano e molti fastidi ai miei congiunti. Quindi ogni benpensante affermerà che la mia vita mutilatissima non ha senso e che non merita d’essere vissuta. Perché, la tua vita ha parecchio senso, cortese opinionista? E la tua merita d’essere vissuta, illustre yes man di Montecitorio? Certo, nel mio lettino risulterei drasticamente improduttivo e dunque da eliminare, come accadeva nel “Mondo nuovo” del profetico Aldous Huxley. Però ho pagato le tasse per tutta la vita, anche allo scopo d’esser mantenuto in vita. Giù la maschera: voi m’intimate di morire con dignità, perché pensate che la dignità consista nel togliere il disturbo. No, grazie. “Non siate un peso per la vostra famiglia”, esortava una funebre pubblicità negli anni Settanta. Contemporaneamente, una ragazza texana incapsulava il cadavere del padre dentro l’azoto liquido, nella speranza disperata che una qualche invenzione medica lo resuscitasse. Da una parte l’essere umano come opprimente fardello, dall’altra una folle utopia. Da quale parte abita l’amore?

Terzo. Chi mi ama non deve ammazzarmi e, soprattutto, non deve pigolare che l’ha fatto per amore. Nessuno deve prendermi sul serio se una volta ho detto “Se mi lasci preferisco crepare”, oppure “Se fossi cieco mi butterei dalla finestra”. Qualche anno fa, a Cambridge, passava uno scarabocchio umano, Stephen Hawking (quello dei buchi neri), un genio accartocciato in carrozzella. Uno studente sospirò: “Meglio la morte che vivere come quello”. Ma sul serio, idiota? Si dicono tante sciocchezze, poi uno ci ripensa. Prenderle alla lettera è superficiale. E poi il mio coma sarebbe diverso da tutti gli altri. Se mantenessi l’udito, mi basterebbero i Beatles. Per il gusto, un cucchiaio di miele. Per la vista, un pettirosso e un gatto (non insieme, però!). Per l’olfatto, un gelsomino e/o una rosa cicciona. Per il tatto, un ventilatore. E se non sentissi proprio niente? Saranno fatti miei, mica vostri.
Quarto. Il guaio principale abita nel dolore/angoscia/rimorso della famiglia, per la quale l’agonizzante rappresenta un affanno intollerabile. Perché sembra obbligatorio accudirlo e soprattutto perché sarebbe imbarazzante andare allo stadio per vedere Lazio- Lecce, mentre il babbo/nonno è in quelle condizioni. Giusto? No. Il mio testamento è molto semplice. Risparmiatemi la vostra sollecitudine. Vi autorizzo a dimenticarmi. Cancellate ogni scrupolo, vivete come se fossi già morto. Affidatemi alle suore Misericordine e godetevi la partita, lo scopone, il Grande fratello, il panettone. E insisto: non osate mai bofonchiare che mi avete ucciso per amore. Se lo farete vi morderò i piedi nelle notti d’inverno, quando diventerò fantasma.
In fede,

di Giuliano Zincone




ROOSTERS99
Ed aggiungerei qualche altro spunto da una intervista a Jannacci di 7 giorni fà.....


intervista al cantante-medico
Caso Eluana, parla l'ateo Jannacci: allucinante fermare le cure
«La vita è importante anche quando è inerme e indifesa. Fosse mio figlio mi basterebbe un battito di ciglio»


MILANO - Ci vorrebbe una carezza del Nazareno» dice a un certo punto, e non è per niente una frase buttata lì, nella sua voce non c'è nemmeno un filo dell'ironia che da cinquant'anni rende inconfondibili le sue canzoni. Di fronte a Eluana e a chi è nelle sue condizioni — «persone vive solo in apparenza, ma vive » — Enzo Jannacci, «ateo laico molto imprudente», invoca il Cristo perché lui, come medico, si sente soltanto di alzare le braccia: «Non staccherei mai una spina e mai sospenderei l'alimentazione a un paziente: interrompere una vita è allucinante e bestiale».

È un discorso che vale anche nei confronti di chi ha trascorso diciassette anni in stato vegetativo?
«Sono tanti, lo so, ma valgono per noi, e non sappiamo nulla di come sono vissuti da una persona in coma vigile. Nessuno può entrare nel loro sonno misterioso e dirci cosa sia davvero, perciò non è giusto misurarlo con il tempo dei nostri orologi. Ecco perché vale sempre la pena di aspettare: quando e se sarà il momento, le cellule del paziente moriranno da sole. E poi non dobbiamo dimenticarci che la medicina è una cosa meravigliosa, in grado di fare progressi straordinari e inattesi».

Ma una volta che il cervello non reagisce più, l'attesa non rischia di essere inutile?
«Piano, piano... inutile? Cervello morto? Si usano queste espressioni troppo alla leggera. Se si trattasse di mio figlio basterebbe un solo battito delle ciglia a farmelo sentire vivo. Non sopporterei l'idea di non potergli più stare accanto».

Sono considerazioni di un genitore o di un medico?
«Io da medico ragiono esattamente così: la vita è sempre importante, non soltanto quando è attraente ed emozionante, ma anche se si presenta inerme e indifesa. L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque. Decidere di interromperla in un ospedale non è come fare una tracheotomia...».

Cosa si sentirebbe di dire a Beppino Englaro?
«Bisogna stare molto vicini a questo padre».

Non pensa che ci possano essere delle situazioni in cui una persona abbia il diritto di anticipare la propria morte?
«Sì, quando il paziente soffre terribilmente e la medicina non riesce più ad alleviare il dolore. Ma anche in quel caso non vorrei mai essere io a dover "staccare una spina": sono un vigliacco e confido nel fatto che ci siano medici più coraggiosi di me».

Come affronterebbe un paziente infermo che non ritiene più dignitosa la sua esistenza?
«Cercherei di convincerlo che la dignità non dipende dal proprio stato di salute ma sta nel coraggio con cui si affronta il destino. E poi direi alla sua famiglia e ai suoi amici che chi percepisce solitudine intorno a sé si arrende prima. Parlo per esperienza: conosco decide di ragazzi meravigliosi che riescono a vivere, ad amare e a farsi amare anche se devono invecchiare su un letto o una carrozzina».

Quarant'anni fa la pensava allo stesso modo?
«Alla fine degli anni Sessanta andai a specializzarmi in cardiochirurgia negli Stati Uniti. In reparto mi rimproveravano: "Lei si innamora dei pazienti, li va a trovare troppo di frequente e si interessa di cose che non c'entrano con la terapia: i dottori sono tecnici, per tutto il resto ci sono gli psicologi e i preti". Decisero di mandarmi a lavorare in rianimazione, "così può attaccarsi a loro finché vuole"... ecco, stare dove la vita è ridotta a un filo sottile è traumatico ma può insegnare parecchie cose a un dottore. C'è anche dell'altro, però».

Che cosa?
«In questi ultimi anni la figura del Cristo è diventata per me fondamentale: è il pensiero della sua fine in croce a rendermi impossibile anche solo l'idea di aiutare qualcuno a morire. Se il Nazareno tornasse ci prenderebbe a sberle tutti quanti. Ce lo meritiamo, eccome, però avremmo così tanto bisogno di una sua carezza».

Fabio Cutri

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Per Davide: sottolineo come i succitati, Zincone e Jannacci, non siano proprio esattamente dei "baciapile"...... wink.gif
Virgus
Ok .

Ma Englaro la pensava diversamente.

Giusto o sbagliato che fosse a me piace pensare che sia stato un ESTREMO gesto d'amore nei confronti di sua figlia .

Gesto che , tra l' altro , fossi stato io nei suoi panni ( di Beppino , non di Eluana ) non escludo avrei fatto anche io .
Maurizio
La penso come te, non escludo che al suo posto, dopo 16 anni di veglia ad un figlio/a nelle condizioni di Eluana, possa decidere allo stesso modo.
Certamente non sarebbe facile, ma certe situazioni vanno vissute per essere comprese.
ROOSTERS99
CITAZIONE (Virgus @ Feb 13 2009, 17:03 ) *
Ok .

Ma Englaro la pensava diversamente.

Giusto o sbagliato che fosse a me piace pensare che sia stato un ESTREMO gesto d'amore nei confronti di sua figlia .

Gesto che , tra l' altro , fossi stato io nei suoi panni ( di Beppino , non di Eluana ) non escludo avrei fatto anche io .



CITAZIONE (carambita @ Feb 13 2009, 17:14 ) *
La penso come te, non escludo che al suo posto, dopo 16 anni di veglia ad un figlio/a nelle condizioni di Eluana, possa decidere allo stesso modo.
Certamente non sarebbe facile, ma certe situazioni vanno vissute per essere comprese.


Non ho mai pensato nulla di quel padre; mi sono proprio asrtenuto dal giudicarlo.

Per quanto mi riguarda, ho paura anche ad immaginarmela quella situzione, e quindi prorpio non so' cosa farei o in quale modo potrebbe manifestarsi l' "amore" in simili circostanze.
Posso solo dire che in generale scelgo la vita; molto in generale.
E che il parere/volontà del singolo vale soprattutto ( o forse soltanto..) per se stesso.

Ora si discute di una legge; è bene, molto bene, che tutte le posizioni e le eventualità siano prese in esame.
corny
CITAZIONE (Virgus @ Feb 13 2009, 16:03 ) *
Ok .

Ma Englaro la pensava diversamente.

Giusto o sbagliato che fosse a me piace pensare che sia stato un ESTREMO gesto d'amore nei confronti di sua figlia .

Gesto che , tra l' altro , fossi stato io nei suoi panni ( di Beppino , non di Eluana ) non escludo avrei fatto anche io .



In più a me piace pensare che questa possibilità ci sia anche in futuro, dietro testamento biologico. Solo che al momento sembra che il parlamento sia orientato a considerare
l'alimentazione forzata come qualcosa di irrinunciabile.
E' giusto che chiunque voglia essere curato nella maniera migliore fino alla fine abbia il sacrosanto diritto di esserlo, ma è altrettanto giusto che chi non voglia essere tenuto in vita con tutti i ritrovati della scienza lo possa fare.




davide
CITAZIONE (corny @ Feb 13 2009, 16:28 ) *
In più a me piace pensare che questa possibilità ci sia anche in futuro, dietro testamento biologico. Solo che al momento sembra che il parlamento sia orientato a considerare
l'alimentazione forzata come qualcosa di irrinunciabile.
E' giusto che chiunque voglia essere curato nella maniera migliore fino alla fine abbia il sacrosanto diritto di esserlo, ma è altrettanto giusto che chi non voglia essere tenuto in vita con tutti i ritrovati della scienza lo possa fare.

Scordatelo, non in questo paese.
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