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Versione completa: GRAZIE ALBERTO !
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Virgus
CITAZIONE (Leasir @ Jul 14 2008, 21:42 ) *
giova ricordare che i "saldi", come tu li chiami, riguardavano l'offerta migliore che c'era sul piatto, sotto tutti i punti di vista.
l'offerta AirOne-San Paolo in confronto era (e presumibilmente è) un'elemosina.


La vicenda Prodi-AirFrance-AlItalia ti è già stata spiegata .
Se non l'hai ancora capita è solo un problema tuo .

Che Berlusconi abbia le capacità / possibilità / volontà di risolvere il problema non ne sono assolutamente convinto , soprattutto perchè il problema non è risolvibile senza n-mila licenziamenti .
Virgus
CITAZIONE (Virgus @ Jul 11 2008, 15:57 ) *
http://www.pupia.tv/notizie/0003455.html

E' una goccia nel mare , comunque GRAZIE ALBERTO !



CITAZIONE (tatanka @ Jul 11 2008, 16:32 ) *
Mi spiegate anche perchè certe notizie prima erano ignorate e adesso invece servono a far legna per il buon governo?



CITAZIONE (Virgus @ Jul 12 2008, 09:02 ) *
Tipo ?



CITAZIONE (tatanka @ Jul 14 2008, 11:55 ) *
Tipo l'ultima che hai postato tu.


Mah.
Mi hanno sfracellato i maroni per 2 anni con la barzelletta della lotta all'evasione salvo scoprire solo la settimana scorsa che ci sono regioni intere in cui le tasse sono , per così dire , optional . La notizia sopra postata mi pareva importante soprattutto perchè faceva riferimanto ad una di queste regioni .
Non è che io abbia mai ignorato notizie come queste , semplicemente non mi pare di averne lette durante i due anni di governo Tatanka .
ROOSTERS99
CITAZIONE (Virgus @ Jul 15 2008, 08:30 ) *
Mah.
Mi hanno sfracellato i maroni per 2 anni con la barzelletta della lotta all'evasione salvo scoprire solo la settimana scorsa che ci sono regioni intere in cui le tasse sono , per così dire , optional . La notizia sopra postata mi pareva importante soprattutto perchè faceva riferimanto ad una di queste regioni .
Non è che io abbia mai ignorato notizie come queste , semplicemente non mi pare di averne lette durante i due anni di governo Tatanka .


Permettimi di aggiungere che, al famosissima lotta alla evasione sbandierata, ha un rientro effettivo del 7% ohmy.gif ohmy.gif , come ha certificato la corte dei conti (credo) in questi giorni !

Ciò significa che per 100 € accertati di evasione, lo stato riesce a recuperarne solo 7, e di solito dei poveri cristi....
Chissà tutte quelle cifre che sbandierava quel coglioe di Visco dove se le era inventate............ mad.gif

Fatto salvo il principio che l' evasione è un reato e che lo stato DEVE cobatterla.....
Ponchiaz
CITAZIONE (Leasir @ Jul 14 2008, 21:42 ) *
giova ricordare che i "saldi", come tu li chiami, riguardavano l'offerta migliore che c'era sul piatto, sotto tutti i punti di vista.
l'offerta AirOne-San Paolo in confronto era (e presumibilmente è) un'elemosina.


Trattandosi di una proprietà pubblica che occupa un ruolo rilevante nello scacchiere infrastrutturale economico del paese io direi che la cifra di buy-out è, a tutti gli effetti, completamente irrilevante.

Ciò che si deve valutare è il ruolo che la compagnia avrà nel supportare la crescita economica di un certo comparto del paese e l'impatto occupazionale che sarà possibile sostenere in modo profittevole.

In quest'ottica la vendita, per quanto ben pagata, ad un competitor straniero puramente interessato agli slot, non è cosa da affidare ad un governo delegittimato.

Inoltre, ripeto, le negoziazioni nel business non finiscono mai. Lo sa anche Spinetta il quale non aveva certo in mente di comprare Alitalia prima che arrivassero "I Saldi".

Ciò che la compagnia sta bruciando in questi giorni è, ancora, del tutto irrilevante rispetto a ciò che ha bruciato dall'ultimo anno in cui è stata profittevole credo il '97 o il '98. Non sono questi giorni a creare il problema.

Certo, il tema rimane e deve rimanere in agenda e sarò criticissimo col governo se non ne esce con una vendita prima del fallimento.
tatanka
CITAZIONE (Virgus @ Jul 15 2008, 08:30 ) *
....
Non è che io abbia mai ignorato notizie come queste , semplicemente non mi pare di averne lette durante i due anni di governo Tatanka .


Eri poco attento.

Gocce nel mare, come giustamente le hai definite tu, ce ne sono sempre state.
Ponchiaz
CITAZIONE (tatanka @ Jul 15 2008, 11:02 ) *
Eri poco attento.

Gocce nel mare, come giustamente le hai definite tu, ce ne sono sempre state.


...solo che prima erano marroni.

tongue.gif
tatanka
CITAZIONE (Leasir @ Jul 14 2008, 16:50 ) *
peraltro, poco o punto mi interessa di cosa abbia fatto o non fatto il governo precedente:



CITAZIONE (Ponchiaz @ Jul 14 2008, 18:33 ) *
...e qui francamente si interrompe il dibattito.

Perchè qua non si compare il bene ed il male in assoluto, ma diverse opzioni FRA LE POSSIBILI.

L'impossibile od il fortemente improbabile non mi interessano per nulla.


Non mi pare una giusta posizione la tua ....

Premesso che a volte faccio fatica a capire dove finisca il gioco del "Grazie Tatanka" ed inizi una reale discussione politica ritengo che la valutazione dell'operato di questo governo debba partire dalle promesse elettorali.

Durante il governo Prodi ho più volte scritto "Non voglio e non devo giustificare Prodi dicendo che Berlusconi era peggio, lo voglio giudicare per ciò che fa in rapporto a ciò che ha promesso". E il risultato, per molti motivi, è stato negativo, quasi fallimentare.

Ora lo stesso penso si debba fare per questo governo. Governo che ha alle spalle una maggioranza fortissima e aveva (forse) delineato alcune strategie importanti.

Ad oggi sono molto deluso, da elettore del PD che nutriva comunque speranze in questo governo.
E non sono deluso perchè pensavo che in 2 mesi si potesse risolvere tutto, lo sono per il clima politico che si è creato. E questo per un paio di leggi cui Berlusconi avrebbe potuto tranquillamente soprassedere.

L'impressione è che il Paese, comunque, venga dopo i suoi interessi e che finchè ci sarà lui la questione è con Belusconi o contro Berlusconi.

E se questa ritorna ad essere la questione mi schiero contro. Perchè la mia fiducia in questo governo coincideva anche ad una enorme turata di naso. Perchè in fondo resto convinto che il suo conflitto di interessi sia enorme, che una persona così in nessun paese occidentale sarebbe eleggibile, che la magistratura e la giustizia in genere abbia bisogno di una riforma ma che se l'ingerenza della magistratura nella politica è un problema questo è assolutamente secondario al fatto che la vita politica è infarcita di reati.

Hai scritto un post indignato per quello che ha detto la Guzzanti. Giusto, perchè la Guzzanti ha fatto una cazzata. Ma fra gli insulti della Guzzanti e le telefonate di Saccà io vedo come problema del paese le seconde. Ma nessuno si indigna qui.

Di Pietro nella suo "italiano da quinta elementare" per dirla alla Roo ha fatto una scelta precisa dicendo "Qui è una guerra fra guardie e ladri". Lui si schiera contro e basta.
Per me questo non aiuta il Paese ma forse forse anche Berlusconi preferisce così, scendere a compromessi non gli è naturale e non gli interessa.

Continuo a sperare, a sperare che la Lega passi all'incasso ponendo qualche paletto. "Prima pagare poi vedere cammello" dovrebbero dire al B., perchè di assegni senza cammelli ne sono stati staccati abbastanza nei 5 anni scorsi.



ROOSTERS99
CITAZIONE (tatanka @ Jul 15 2008, 12:13 ) *
Non mi pare una giusta posizione la tua ....

Premesso che a volte faccio fatica a capire dove finisca il gioco del "Grazie Tatanka" ed inizi una reale discussione politica ritengo che la valutazione dell'operato di questo governo debba partire dalle promesse elettorali.

Durante il governo Prodi ho più volte scritto "Non voglio e non devo giustificare Prodi dicendo che Berlusconi era peggio, lo voglio giudicare per ciò che fa in rapporto a ciò che ha promesso". E il risultato, per molti motivi, è stato negativo, quasi fallimentare.

Ora lo stesso penso si debba fare per questo governo. Governo che ha alle spalle una maggioranza fortissima e aveva (forse) delineato alcune strategie importanti.

Ad oggi sono molto deluso, da elettore del PD che nutriva comunque speranze in questo governo.
E non sono deluso perchè pensavo che in 2 mesi si potesse risolvere tutto, lo sono per il clima politico che si è creato. E questo per un paio di leggi cui Berlusconi avrebbe potuto tranquillamente soprassedere.

L'impressione è che il Paese, comunque, venga dopo i suoi interessi e che finchè ci sarà lui la questione è con Belusconi o contro Berlusconi.

E se questa ritorna ad essere la questione mi schiero contro. Perchè la mia fiducia in questo governo coincideva anche ad una enorme turata di naso. Perchè in fondo resto convinto che il suo conflitto di interessi sia enorme, che una persona così in nessun paese occidentale sarebbe eleggibile, che la magistratura e la giustizia in genere abbia bisogno di una riforma ma che se l'ingerenza della magistratura nella politica è un problema questo è assolutamente secondario al fatto che la vita politica è infarcita di reati.

Hai scritto un post indignato per quello che ha detto la Guzzanti. Giusto, perchè la Guzzanti ha fatto una cazzata. Ma fra gli insulti della Guzzanti e le telefonate di Saccà io vedo come problema del paese le seconde. Ma nessuno si indigna qui.

Di Pietro nella suo "italiano da quinta elementare" per dirla alla Roo ha fatto una scelta precisa dicendo "Qui è una guerra fra guardie e ladri". Lui si schiera contro e basta.
Per me questo non aiuta il Paese ma forse forse anche Berlusconi preferisce così, scendere a compromessi non gli è naturale e non gli interessa.

Continuo a sperare, a sperare che la Lega passi all'incasso ponendo qualche paletto. "Prima pagare poi vedere cammello" dovrebbero dire al B., perchè di assegni senza cammelli ne sono stati staccati abbastanza nei 5 anni scorsi.



Se le telefonate di Saccà fosssero il problema del paese..... staremmo messi benone, fidati.....
ROOSTERS99
Tornando al
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Jul 14 2008, 13:41 ) *



martedì 15 luglio 2008, 07:00
«Ha chiesto almeno 750mila euro per portare otto senatori nel Pd»

Quattrocento e rotte pagine. Ecco il documento dell’accusa contro il presidente Del Turco e il suo gruppo.

Le mele del presidente
Si intitola così il capitolo dedicato alla gola profonda Vincenzo Angelini fotografato mentre porta materialmente 200mila euro (diviso in quattro mazzette da 500 euro) a casa di Ottaviano Del Turco. Nelle riprese video Angelini varca l’uscio di casa del presidente con in mano una scatola di cartone. Dentro ci sono le mazzette. «Ottaviano dopo aver preso i soldi – spiega Angelini - mi dice di lasciarli in una libreria. Poi aggiunge: “Aspetta, non puoi uscire di qui senza niente” e se ne va in cucina. “Quando torna lo vedo che ha in mano quattro mele, come se niente fosse le mette nello scatolone. E mi dice. “Adesso vai. Non potevi uscire con la busta vuota, no?”.

Gli indagati eccellenti
È lunga, ed eccellente la sfilza degli indagati. Per il Pd c’è Tommaso Ginoble, deputato del Pd, ex assessore ai Trasporti. Poi Franco Caramanico, ex assessore all’Ambiente, Giovanni D’Amico, assessore al Bilancio; Mahomoud Srour, già Udeur, assessore ai Lavori pubblici; Fernando Fabbiani, assessore Pianificazione urbanistica; Marco Verticelli, assessore all’Agricoltura. E ancora. Indagati anche l’ex presidente Giovanni Pace (An) e Sabatino Aracu di Forza Italia.

Ottaviano, «la mente».
Scrive il gip: «Del Turco, dal maggio 2005 (attraverso Masciarelli) all’ottobre 2006 (con Quarta) promuoveva e dirigeva l’associazione per delinquere, imponeva una gestione illegale di rapporti con le case di cura private (...) e in tal modo manteneva e aggravava la condizioni di arbitrio nell’applicazione delle regole, ponendo in essere le premesse per degradare tutti i titolari delle case di cura in condizioni di sudditanza per ottenere da Angelini promesse e consegne ripetute di ingenti somme di denaro».

Il magistrato amico
Due paginette. Il procuratore generale della Corte d’appello, Paolo Bruno Amicarelli, relaziona il procuratore capo Trifuoggi (precedentemente allertato) sull’incontro avuto a casa di un comune amico con Ottaviano Del Turco che lo ha avvicinato per «lamentarsi della persecuzione in atto nei confronti della giunta da lui presieduta». Il tutto nasce da un fuga di notizie sul Tempo (redazione Abruzzo) che anticipa la notizia dell’inchiesta. «L’onorevole Del Turco si dà un gran da fare dopo aver appreso dell’esistenza delle indagini, cerca contatti in ogni sede, anche tra le forze di polizia».

Un milione per i senatori
Ancora Angelini. «La richiesta proveniente da Del Turco e dal suo entourage per spaccare lo Sdi e formare la formazione di Alleanza democratica (poi confluita nel Pd) era di un milione di euro, poi scontato a 750mila, il tutto finalizzato a portare con sé nel Pd almeno otto senatori».

Da dipendente a trait d’union
Ex dipendente di Angelini, uomo di fiducia di Del Turco, Camillo Cesarone fa da raccordo fra i due. Batte cassa. Osserva Angelini: «Dopo una serie di contatti a un certo punto dice che Del Turco non si può scomodare gratuitamente. Dice che è venuto il tempo di pagare». Si parte con 200mila euro e si procede, su su, «anche fino a un milione in una sola tranche».

Il capretto e Padoa-Schioppa
L’incontro per la spartizione delle mazzette avviene a casa di Masciarelli, ex presidente della finanziaria Fira, l’uomo che aveva accompagnato Del Turco a Roma a parlare con l’ex ministro Padoa-Schioppa per presentare le magie della cartolarizzazione abruzzese. Presenti alla spartizione a tavolino di 12 milioni di euro, durante una cena a base di capretto? «Del Turco, Boschetti, Cesarone e Quarta».

La valigetta e lo sponsor
In extremis è stato fermato l’ex manager della Asl di Chieti, Luigi Conga, con una valigetta contenente 113.000 euro. La 24 ore, osserva il gip, «era nel sedile posteriore di una Porsche Cayenne». Tra i soldi della sanità distratti per altri fini, anche quelli destinati al campione di motociclismo, classe 250, Andrea Dovizioso. Sponsorizzazioni del gruppo Angelini «provento di truffe» e poi spariti nel nulla.






ohmy.gif ohmy.gif ..... non so più cosa pensare.........
tatanka
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Jul 15 2008, 12:21 ) *
Se le telefonate di Saccà fosssero il problema del paese..... staremmo messi benone, fidati.....


Se fossero le invettive della Guzzanti saremmo meglio del Brunei.

Comparavo le reazioni alle due cose, non cercavo IL problema del paese.
Leasir
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Jul 15 2008, 12:21 ) *
Se le telefonate di Saccà fosssero il problema del paese..... staremmo messi benone, fidati.....



«Se qualcuno vi indica la luna, guardate la luna e non il dito puntato a indicarla».
ROOSTERS99
CITAZIONE (Leasir @ Jul 15 2008, 12:40 ) *
«Se qualcuno vi indica la luna, guardate la luna e non il dito puntato a indicarla».


sleep.png sleep.png
Ponchiaz
Non ho capito niente del post di Tatanka.
tatanka
CITAZIONE (Ponchiaz @ Jul 15 2008, 14:28 ) *
Non ho capito niente del post di Tatanka.


Le cose le sai.

E' che non ti applichi.
ROOSTERS99
Pronto l'annuncio Decisivi i treni per la Germania, le discariche e due cave segrete al Sud

Il ritorno a Napoli di Berlusconi:
«È finita l'emergenza rifiuti»
Venerdì consiglio dei ministri in città. Il comitato di Chiaiano occupa il Duomo

NAPOLI — Tra due giorni il governo tornerà a riunirsi a Napoli. Il consiglio dei ministri è stato fissato per venerdì pomeriggio, con la questione rifiuti come primo punto all'ordine del giorno. Per Berlusconi sarà l'occasione per dimostrare pubblicamente di essere riuscito a mantenere l'impegno di ripulire Napoli. Dirà che l'emergenza è finita, lo ha confidato ieri ad alcuni parlamentari del Pdl durante una riunione a Montecitorio.

In effetti la città ha cambiato volto rispetto agli ultimi mesi e anche alle ultime settimane. Gestita dal sottosegretario Guido Bertolaso, la situazione di crisi ha invertito la tendenza. Ma forse, nonostante ciò che dirà venerdì Berlusconi, si potrà ritenere l'emergenza superata davvero soltanto quando il ciclo di smaltimento dei rifiuti a Napoli e in Campania avrà raggiunto un equilibrio tale da scongiurare il rischio che al minimo intoppo la spazzatura torni ad accumularsi per le strade. Per questo i tempi sono lunghi, e lo stesso decreto varato dal governo prevede la realizzazione e la messa a regime dei termovalorizzatori per completare il ciclo dei rifiuti.

Nel frattempo, però, sono entrate in funzione a pieno due discariche, quella di Savignano Irpino e quella di Sant'Arcangelo Trimonte, e questo ha contribuito in maniera determinante a smaltire le giacenze di spazzatura che riempivano le strade di Napoli e soprattutto dell'hinterland. Oltre ai due impianti di Irpinia e Sannio, sta lavorando — anche se parzialmente — la discarica di Ferrandelle, e gli impianti di tritovagliatura (gli ex cdr) di Santa Maria Capua Vetere, Giugliano, Caivano e Casalduni. Restano fermi (per intoppi legati al trasferimento degli impianti sotto la gestione delle Province) gli ex cdr di Tufino, Pianodardine e Battipaglia. I treni per la Germania hanno poi trasferito mille tonnellate negli ultimi cinque giorni, e altre mille tonnellate sono state smaltite in cave gestite da privati in due regioni del sud, sulle quali viene però mantenuto uno stretto riserbo. Perché il fronte della protesta è sempre attivo, e Bertolaso non intende lasciare che possa allargarsi anche oltre la Campania. Già deve fare i conti con ciò che accade a Napoli e dintorni. Come la lotta dei comitati antidiscarica di Chiaiano, Marano e Mugnano, che ieri, con duecento persone, hanno occupato il Duomo di Napoli.

Fulvio Bufi
16 luglio 2008

http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_...44f02aabc.shtml

link per immagini eloquenti.

Grazie Alberto !
Ponchiaz
Tanta monnezza è stata rimossa.

Adesso ci sarebbero da rimuovere quei due cassonetti umani in comune ed in regione.
tatanka
Bene, non benissimo ma bene.

Non mi è chiara la questione dei costi per esportare monnezza ad Amburgo.
tatanka
CITAZIONE (Ponchiaz @ Jul 16 2008, 10:27 ) *
...
Adesso ci sarebbero da rimuovere quei due cassonetti umani in comune ed in regione.


Non vorrai andare contro il volere della gente espresso con il voto ...........

Bassolino è il miglior spot pro-Berlusconi. Fossi in Silvio lo lascerei lì per sempre.
ROOSTERS99
CITAZIONE (tatanka @ Jul 16 2008, 10:57 ) *
Non vorrai andare contro il volere della gente espresso con il voto ...........

Bassolino è il miglior spot pro-Berlusconi. Fossi in Silvio lo lascerei lì per sempre.


Chi delinque và condannato; giudicato e condannato.
Via i 2 cassonetti. mad.gif
Virgus
CITAZIONE (tatanka @ Jul 15 2008, 12:13 ) *
"Qui è una guerra fra guardie e ladri".


Il problema vero è capire chi è l'uno e chi l'altro .

CITAZIONE (tatanka @ Jul 15 2008, 12:13 ) *
Continuo a sperare, a sperare che la Lega passi all'incasso ponendo qualche paletto. "Prima pagare poi vedere cammello" dovrebbero dire al B., perchè di assegni senza cammelli ne sono stati staccati abbastanza nei 5 anni scorsi.


QCQ
Ale Div.
Continuate a suonare ...

Mutui: tassi al 5,85% Mai così alti dal 2002 –

Roma - Un nuovo record. I tassi di interesse sui mutui per l’acquisto di abitazioni, sono saliti ulteriormente. A giugno, secondo quanto emerge dal bollettino mensile dell’Abi, sono arrivati al 5,85%, facendo segnare il valore più alto dall’agosto del 2002. Il valore, che sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni a tasso fisso e variabile, si confronta con il 5,75% registrato a maggio. Un anno fa lo stesso tasso, che sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni a tasso fisso e variabile, era stato del 5,49%.

Inflazione record a giugno è al 4%

Bruxelles - Non si ferma la corsa dell'inflazione in Europa e in Italia. A giugno sale al 4% nella zona dell'euro, con una impennata rispetto al 3,7% di maggio, quanso era stato raggiunto un livello record. Che è stato subito superato, toccando così il livello più alto da quando è entrata in vigore la moneta unica. L'Eurostat, l’ufficio statistico delle comunità europee, conferma quindi l'andamento preoccupante emerso dalle prime stime del 30 giugno. Un anno fa, nel giugno 2007, l’inflazione era all’1,9%, ossia meno della metà del livello attuale. L’aumento mensile del mese scorso è stato dello 0,4%.
Italia al 4% Lo Stato della zona euro con l’inflazione più bassa è l’Olanda, con il 2,3%, seguita dalla Germania, con il 3,4%. L’Italia ha registrato un 4% e la Slovenia, maglia nera, un 6,8%.
In netto aumento anche l’inflazione dei Ventisette, passata dal 4% di maggio al 4,3% di giugno. L’anno scorso era del 2,1%. Il dato mensile si è attestato allo 0,4%. La corsa dei prezzi è iniziata con il balzo dal 2,6% di ottobre al 3% del novembre 2007. A dicembre i prezzi di Eurolandia erano infatti al 3,1%, a gennaio al 3,2%, a febbraio al 3,3%, a marzo al 3,6% e ad aprile al 3,3%.
Pesano trasporti, cibo e casa Le principali ragioni all’origine dell’aumento dell’inflazione sono i trasporti, saliti del 7,1%, i generi alimentari, del 6,4%, e le case, del 6,1%, mentre i settori in cui non ci sono stati rialzi eccessivi sono stati le comunicazioni, in calo dell’1,6%, la cultura e i divertimenti (+0,1%) e l’abbigliamento (+0,7%).
I carburanti per i trasporti sono aumentati di 0,69 punti percentuali, l’olio per il riscaldamento di 0,40 punti e il latte, il formaggio e le uova di 0,21 punti. Su base mensile, sono i trasporti ad aver inciso di più, con un aumento dell’1,4%, seguiti dalle case, dagli alberghi e dai ristoranti, in aumento dello 0,6%.

Borse europee in rosso: bruciati 140 miliardi Usa, crolla il petrolio

Milano - Nuovo sprofondo per le Borse europee. I 600 maggiori titoli quotati sui listini del Vecchio continente hanno bruciato 140 miliardi di euro di capitalizzazione. Il Ftse-100 di Londra ha chiuso la seduta in ribasso del 2,42%. Chiusura negativa anche per il Dax di Francoforte, che ha archiviato la seduta in calo dell’1,91%. A Parigi il Cac-40 ha registrato -1,96%. E anche Piazza Affari paga pesantemente con un -2,5%.

Piazza Affari male - Seduta da dimenticare per Piazza Affari che arriva al giro di boa in profondo rosso oppressa dai rinnovati timori legati ai problemi creditizi. Ad accrescere ulteriormente il nervosismo sui titoli finanziari, le notizie provenienti dall’Olanda, dove Afm, l’organo di vigilanza sui mercati, ha avviato indagini sul piano di risanamento del gruppo Fortis. Il titolo della banca belga-olandese cede oltre il 14% ad Amsterdam. Pesano anche le preoccupazioni legate all’inflazione, dopo che in giugno l’indice italiano è salito del 3,8% su base tendenziale. Nel frattempo proseguono la corsa dei prezzi del greggio e la contemporanea discesa del dollaro.

Torna la paura sui mercati - Tornano a tremare i mercati finanziari travolti da una nuova ondata di paura. Il piano messo a punto dalla Fed e dal Tesoro Usa per salvare i due colossi dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac non è riuscito a esorcizzare i timori per la tenuta del sistema finanziario americano. E a distanza di quasi un anno si torna ad assistere alle corse agli sportelli dei risparmiatori. Così come era accaduto lo scorso agosto per la britannica Northern Rock, oggi in California anche le filiali della Indymac sono state prese d’assalto dopo l’annuncio del fallimento della banca e il passaggio sotto il controllo delle autorità federali americane.

Bernanke: "Rischi per la crescita" - Il presidente della Fed, Ben Bernanke, in audizione al Congresso ha sottolineato che i mercati finanziari restano sotto pressione e che la priorità della banca centrale americana è riportare la stabilità. Bernanke ha anche messo in guardia sull’aumento dei rischi per la crescita e per l’inflazione. Dal canto suo il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha chiesto al Congresso di approvare velocemente il piano di salvataggio di Fannie Mae e Freddie Mac che non hanno superato il test dei mercati. Secondo Bush le due agenzie parastatali devono continuare ad avere azionisti privati.

Euro alle stelle, greggio in picchiata - La moneta unica del Vecchio Continente ha toccato un record contro un dollaro ampiamente in calo. Dopo aver toccato sugli schermi il nuovo record storico a 1,6038 con il dollaro l’euro ha limato leggermete e quota alle 11,47 italiane attorno a 1,599. Dopo un primo, forte rialzo del barile che ha segnato in mattinata i 146,55 dollari, l'oro nero è arrivato a perdere 9,23 dollari al mercato di New York. Così il greggio con consegna ad agosto è scambiato a 138,83 dollari al barile.

Nuovo picco del diesel - Benzina e gasolio toccano oggi un nuovo prezzo record, spingendosi fino a quota 1,560 euro al litro. A rialzare fino a questo livello i listini dei prezzi consigliati ai propri gestori è stata Shell, secondo quanto riferisce Quotidiano Energia. Ma un’ondata di rincari si registra anche per altri marchi: verde e diesel sono a ridosso del nuovo picco per tutte le compagnie, con prezzi compresi tra 1,554 e 1,559 euro. Gli aumenti messi a segno oggi superano, in alcuni casi, il centesimo di euro al litro rispetto ai prezzi consigliati di ieri. Benzina e diesel hanno ripreso a correre la scorsa settimana, risentendo del rialzo delle quotazioni petrolifere, schizzate ai nuovi massimi. Dopo essere rimasti fermi per diverse settimane, l’8 luglio il listini si sono portati oltre la soglia di 1,55, toccando quota 1,551. Il giorno dopo si sono registrati altri rincari che hanno portato i prezzi a 1,553 euro al litro. Sabato scorso ancora rialzi, fino a 1,558 euro. I listini, quindi, si avvicinano sempre di più alla soglia degli 1,60 euro al litro. E la spesa per un pieno di un’auto di media cilindrata è intorno ai 78 euro.
Mangusta
CITAZIONE (Ale Div. @ Jul 16 2008, 15:57 ) *
Continuate a suonare ...

Mutui: tassi al 5,85% Mai così alti dal 2002 –

Roma - Un nuovo record. I tassi di interesse sui mutui per l’acquisto di abitazioni, sono saliti ulteriormente. A giugno, secondo quanto emerge dal bollettino mensile dell’Abi, sono arrivati al 5,85%, facendo segnare il valore più alto dall’agosto del 2002. Il valore, che sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni a tasso fisso e variabile, si confronta con il 5,75% registrato a maggio. Un anno fa lo stesso tasso, che sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni a tasso fisso e variabile, era stato del 5,49%.

Inflazione record a giugno è al 4%

Bruxelles - Non si ferma la corsa dell'inflazione in Europa e in Italia. A giugno sale al 4% nella zona dell'euro, con una impennata rispetto al 3,7% di maggio, quanso era stato raggiunto un livello record. Che è stato subito superato, toccando così il livello più alto da quando è entrata in vigore la moneta unica. L'Eurostat, l’ufficio statistico delle comunità europee, conferma quindi l'andamento preoccupante emerso dalle prime stime del 30 giugno. Un anno fa, nel giugno 2007, l’inflazione era all’1,9%, ossia meno della metà del livello attuale. L’aumento mensile del mese scorso è stato dello 0,4%.
Italia al 4% Lo Stato della zona euro con l’inflazione più bassa è l’Olanda, con il 2,3%, seguita dalla Germania, con il 3,4%. L’Italia ha registrato un 4% e la Slovenia, maglia nera, un 6,8%.
In netto aumento anche l’inflazione dei Ventisette, passata dal 4% di maggio al 4,3% di giugno. L’anno scorso era del 2,1%. Il dato mensile si è attestato allo 0,4%. La corsa dei prezzi è iniziata con il balzo dal 2,6% di ottobre al 3% del novembre 2007. A dicembre i prezzi di Eurolandia erano infatti al 3,1%, a gennaio al 3,2%, a febbraio al 3,3%, a marzo al 3,6% e ad aprile al 3,3%.
Pesano trasporti, cibo e casa Le principali ragioni all’origine dell’aumento dell’inflazione sono i trasporti, saliti del 7,1%, i generi alimentari, del 6,4%, e le case, del 6,1%, mentre i settori in cui non ci sono stati rialzi eccessivi sono stati le comunicazioni, in calo dell’1,6%, la cultura e i divertimenti (+0,1%) e l’abbigliamento (+0,7%).
I carburanti per i trasporti sono aumentati di 0,69 punti percentuali, l’olio per il riscaldamento di 0,40 punti e il latte, il formaggio e le uova di 0,21 punti. Su base mensile, sono i trasporti ad aver inciso di più, con un aumento dell’1,4%, seguiti dalle case, dagli alberghi e dai ristoranti, in aumento dello 0,6%.

Borse europee in rosso: bruciati 140 miliardi Usa, crolla il petrolio

Milano - Nuovo sprofondo per le Borse europee. I 600 maggiori titoli quotati sui listini del Vecchio continente hanno bruciato 140 miliardi di euro di capitalizzazione. Il Ftse-100 di Londra ha chiuso la seduta in ribasso del 2,42%. Chiusura negativa anche per il Dax di Francoforte, che ha archiviato la seduta in calo dell’1,91%. A Parigi il Cac-40 ha registrato -1,96%. E anche Piazza Affari paga pesantemente con un -2,5%.

Piazza Affari male - Seduta da dimenticare per Piazza Affari che arriva al giro di boa in profondo rosso oppressa dai rinnovati timori legati ai problemi creditizi. Ad accrescere ulteriormente il nervosismo sui titoli finanziari, le notizie provenienti dall’Olanda, dove Afm, l’organo di vigilanza sui mercati, ha avviato indagini sul piano di risanamento del gruppo Fortis. Il titolo della banca belga-olandese cede oltre il 14% ad Amsterdam. Pesano anche le preoccupazioni legate all’inflazione, dopo che in giugno l’indice italiano è salito del 3,8% su base tendenziale. Nel frattempo proseguono la corsa dei prezzi del greggio e la contemporanea discesa del dollaro.

Torna la paura sui mercati - Tornano a tremare i mercati finanziari travolti da una nuova ondata di paura. Il piano messo a punto dalla Fed e dal Tesoro Usa per salvare i due colossi dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac non è riuscito a esorcizzare i timori per la tenuta del sistema finanziario americano. E a distanza di quasi un anno si torna ad assistere alle corse agli sportelli dei risparmiatori. Così come era accaduto lo scorso agosto per la britannica Northern Rock, oggi in California anche le filiali della Indymac sono state prese d’assalto dopo l’annuncio del fallimento della banca e il passaggio sotto il controllo delle autorità federali americane.

Bernanke: "Rischi per la crescita" - Il presidente della Fed, Ben Bernanke, in audizione al Congresso ha sottolineato che i mercati finanziari restano sotto pressione e che la priorità della banca centrale americana è riportare la stabilità. Bernanke ha anche messo in guardia sull’aumento dei rischi per la crescita e per l’inflazione. Dal canto suo il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha chiesto al Congresso di approvare velocemente il piano di salvataggio di Fannie Mae e Freddie Mac che non hanno superato il test dei mercati. Secondo Bush le due agenzie parastatali devono continuare ad avere azionisti privati.

Euro alle stelle, greggio in picchiata - La moneta unica del Vecchio Continente ha toccato un record contro un dollaro ampiamente in calo. Dopo aver toccato sugli schermi il nuovo record storico a 1,6038 con il dollaro l’euro ha limato leggermete e quota alle 11,47 italiane attorno a 1,599. Dopo un primo, forte rialzo del barile che ha segnato in mattinata i 146,55 dollari, l'oro nero è arrivato a perdere 9,23 dollari al mercato di New York. Così il greggio con consegna ad agosto è scambiato a 138,83 dollari al barile.

Nuovo picco del diesel - Benzina e gasolio toccano oggi un nuovo prezzo record, spingendosi fino a quota 1,560 euro al litro. A rialzare fino a questo livello i listini dei prezzi consigliati ai propri gestori è stata Shell, secondo quanto riferisce Quotidiano Energia. Ma un’ondata di rincari si registra anche per altri marchi: verde e diesel sono a ridosso del nuovo picco per tutte le compagnie, con prezzi compresi tra 1,554 e 1,559 euro. Gli aumenti messi a segno oggi superano, in alcuni casi, il centesimo di euro al litro rispetto ai prezzi consigliati di ieri. Benzina e diesel hanno ripreso a correre la scorsa settimana, risentendo del rialzo delle quotazioni petrolifere, schizzate ai nuovi massimi. Dopo essere rimasti fermi per diverse settimane, l’8 luglio il listini si sono portati oltre la soglia di 1,55, toccando quota 1,551. Il giorno dopo si sono registrati altri rincari che hanno portato i prezzi a 1,553 euro al litro. Sabato scorso ancora rialzi, fino a 1,558 euro. I listini, quindi, si avvicinano sempre di più alla soglia degli 1,60 euro al litro. E la spesa per un pieno di un’auto di media cilindrata è intorno ai 78 euro.


Sembra la fine del mondo...ottimismo uomini della terra !!! mad.gif
Ponchiaz
La gravità della cosa è che il merdame di wall street et similia è uscito dal recinto causa mancanza di biada o putrescenza della stessa ed ora ha iniziato a giocare con l'economia reale sempre nell'ottica di spremere tutti i limoni possibili nel loro thermos dorato.

Quella, per capirci, che riguarda tutti noi.

Bisognerebbe dare loro una bella inquadrata.
Franz#12
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Jul 16 2008, 14:42 ) *
Chi delinque và condannato; giudicato e condannato.


A meno che sia tra le quattro più alte cariche dello Stato, non dimenticarlo...

sleep.gif
Franz#12
Giustizia, scontro Lega-Berlusconi
Il Carroccio frena, il premier insiste

ROMA - La Lega frena: "C'è tempo, prima di riformare la giustizia serve il federalismo fiscale". Berlusconi accellera: "Adesso, e sono più determinato che mai". Oggetto del contendere: la riforma della giustizia. Dopo gli annunci di ieri del premier e del suo ministro Guardasigilli sulla necessità di una riforma "radicale" del sistema giustizia e dei poteri dei magistrati, stamani il Carroccio ha puntato i piedi. Non se ne parla, c'è altro da fare prima, ovverosia - come dice il programma del Pdl - il federalismo fiscale. Ma nel primo pomeriggio Berlusconi fa finta di nulla. E riunito con gli eurodeputati del Pdl e dice: "Mai stato determinato come adesso. Serve una riforma della giustizia dalle fondamenta". Insorge Di Pietro: "E' un progetto criminogeno. E' il progetto della P2, dobbiamo ribellarci" dice il presidente dell'Italia dei valori. Il Pd parla per bocca del capogruppo al Senato Anna Finocchiaro: "Quello che stiamo vedendo nella maggioranza è un teatrino tristissimo. Se il prermier ha un'urgenza, la maggioranza che è una sua proprietà, la deve assolvere".

L'altolà della Lega. A Berlusconi che spinge sull'acceleratore e chiede di dare via alla riforma della giustizia già "da settembre", il Carroccio mette un freno. "Abbiamo fatto una tabella temporale delle riforme e in quella tabella la riforma della giustizia non c'è. Questo non vuol dire che non si farà, ma viene dopo" dice Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione. Diversa la scala delle priorità del Carroccio: "In autunno abbiamo il federalismo fiscale, il codice delle autonomie e poi la finanziaria. A seguire, la riforma costituzionale. Una riforma della giustizia ci può anche stare, ma il 2008 è piuttosto pieno...".

"Evitare altre tensioni con le opposizioni". E dire che solo ieri il premier e il Guardasigilli Angelino Alfano davano per fatta "la riforma organica della giustizia" a settembre. Il fatto è che la Lega è preoccupata che nuove tensioni con l'opposizione rappresentino un ostacolo sul cammino verso il federalismo. Il Carroccio lo sa, come sa che uno scontro sulla giustizia, genererebbe un muro contro muro che sarebbe impossibile da evitare. E, con l'opposizione sulle barricate, il federalismo tanto voluto da Bossi e seguaci rischierebbe di essere solo una chimera.

... (continua)

fonte: http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/p...iustizia-8.html

Mi vien da ringraziare Alberto anche a me...
ROOSTERS99
CITAZIONE (Franz#12 @ Jul 16 2008, 22:02 ) *
A meno che sia tra le quattro più alte cariche dello Stato, non dimenticarlo...

sleep.gif


...finchè soono in carica.
tatanka
CITAZIONE (Ponchiaz @ Jul 16 2008, 16:31 ) *
La gravità della cosa è che il merdame di wall street et similia è uscito dal recinto causa mancanza di biada o putrescenza della stessa ed ora ha iniziato a giocare con l'economia reale sempre nell'ottica di spremere tutti i limoni possibili nel loro thermos dorato.

Quella, per capirci, che riguarda tutti noi.

Bisognerebbe dare loro una bella inquadrata.


Me la spieghi con meno riferimenti zootecnici .....
tatanka
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Jul 17 2008, 08:03 ) *
...finchè soono in carica.


Veramente adesso sta pensando all'immunità Parlamentare.

Che già è una cagata di suo, combinata con il fatto che i nostri Parlamentari sono nominati e non eletti diventa una cosa ancor più inaccettabile.

E mi pare fosse una di quelle cose che tutta Italia intera addunavoce aveva chiesto di eliminare. Adesso mi vienen presentata come una priorità ....

Ponchiaz
CITAZIONE (tatanka @ Jul 17 2008, 11:39 ) *
Me la spieghi con meno riferimenti zootecnici .....


Adesso vado a mangiare, poi mi spiego meglio.

Muuuu
Ponchiaz
Eccomi.

L'attuale crisi economica ha solo in minima parte una natura congiunturale.

L'elemento nuovo è apportato dagli effetti devastanti della speculazione puramente finanziaria.

Uno degli aspetti più atroci è rappresentato a mio avviso dal fatto che "il merdame di Wall street" dopo aver preparato e smerciato prodotti finanziari di sintesi ed essersi bruciati il sederino per la inconsitenza degli stessi adesso si stanno inventando di operare sui future in commodity tipo petrolio o grano (per dire i più famosi).
Il risultato è sovvertire le normali logiche cicliche della domanda e dell'offerta. Tutto per il loro tornaconto, ma con l'aggravante delle ovvie implicazioni sociali in termini di inflazione in regime di stagnazione o "Stag-flation" per cui siamo soggetti ad una pinza bestiale di scarsa liquidità e scarsissima crescita

Burp.
ROOSTERS99
QCQ col sangue !! (....anche il burp...) mad.gif mad.gif
tatanka
CITAZIONE (Ponchiaz @ Jul 17 2008, 14:03 ) *
Eccomi.

L'attuale crisi economica ha solo in minima parte una natura congiunturale.

L'elemento nuovo è apportato dagli effetti devastanti della speculazione puramente finanziaria.

Uno degli aspetti più atroci è rappresentato a mio avviso dal fatto che "il merdame di Wall street" dopo aver preparato e smerciato prodotti finanziari di sintesi ed essersi bruciati il sederino per la inconsitenza degli stessi adesso si stanno inventando di operare sui future in commodity tipo petrolio o grano (per dire i più famosi).
Il risultato è sovvertire le normali logiche cicliche della domanda e dell'offerta. Tutto per il loro tornaconto, ma con l'aggravante delle ovvie implicazioni sociali in termini di inflazione in regime di stagnazione o "Stag-flation" per cui siamo soggetti ad una pinza bestiale di scarsa liquidità e scarsissima crescita

Burp.


Ah,

e io che pensavo fosse tutta colpa di TPS....

sono il solito ingenuo.

Prot.
alberto
CITAZIONE (tatanka @ Jul 17 2008, 14:43 ) *
Ah,

e io che pensavo fosse tutta colpa di TPS....

sono il solito ingenuo.

Prot.


le sanguisughe sul cadavere non hanno mai resuscitato nessuno.

c'è voluto quello che gli diceva: "alzati e cammina!"
corny
CITAZIONE (Ponchiaz @ Jul 17 2008, 14:03 ) *
Eccomi.

L'attuale crisi economica ha solo in minima parte una natura congiunturale.

L'elemento nuovo è apportato dagli effetti devastanti della speculazione puramente finanziaria.

Uno degli aspetti più atroci è rappresentato a mio avviso dal fatto che "il merdame di Wall street" dopo aver preparato e smerciato prodotti finanziari di sintesi ed essersi bruciati il sederino per la inconsitenza degli stessi adesso si stanno inventando di operare sui future in commodity tipo petrolio o grano (per dire i più famosi).
Il risultato è sovvertire le normali logiche cicliche della domanda e dell'offerta. Tutto per il loro tornaconto, ma con l'aggravante delle ovvie implicazioni sociali in termini di inflazione in regime di stagnazione o "Stag-flation" per cui siamo soggetti ad una pinza bestiale di scarsa liquidità e scarsissima crescita

Burp.


Quindi non sono solo i cinesi i cattivi di turno .......

Penso che tu abbia centrato il problema.


Virgus
CITAZIONE (corny @ Jul 17 2008, 14:52 ) *
Quindi non sono solo i cinesi i cattivi di turno .......

Penso che tu abbia centrato il problema.


Non solum sed etiam - cit. -
Ponchiaz
Per altro, con tutto che non mi sono simpatiche e non è un mistero, le così dette LCC Low-Cost Countries sono tra gli elementi DE-flattivi più efficaci, in un loro perverso e non privo di rischi qual modo.

Su TPS non mi pronuncio, la sua visione economica è piuttosto semplice ma necessitava di BEN ALTRE visioni politiche.
ROOSTERS99
17/7/2008
Tremonti: "Tutti numeri negativi"
Manovra, il governo non alzerà le tasse


"Non ci sono tesoretti ereditati, non ci sono giacenze nascoste. Da tutte le parti troviamo solo numeri con il segno meno", ha detto il ministro Tremonti alla Camera, sottolineando che l'obiettivo del governo nella Finanziaria 2008 rimane quello di "ridurre il deficit non aumentando le tasse". Una particolare attenzione è rivolta al sociale, e la Robin Tax, che il ministro assicura non ricadrà sui clienti, si muove proprio in questo senso.

Tremonti ha parlato anche della particolare congiuntura economica che stiamo attraversando e non si dice per nulla ottimista, anzi. "La crisi economica in atto nel mondo e nell'Italia può aggravarsi, abbiamo una visione culturale e politica sufficiente per vedere cosa sta succedendo. E' evidente che siamo oltre una possibile soglia di rottura".

FRENO SULLA SPESA
''Per noi è essenziale mettere in sicurezza il bilancio pubblico della Repubblica italiana, che è un bene pubblico fondamentale''. Dal momento che poi occorre ridurre il deficit senza aumentare le tasse ''non ci sono molte altre alternative che il contenimento delle dinamiche incrementali sulla spesa pubblica''.

Ma Tremonti non vede tutto nero. Ai timori di un peggioramento della crisi economica in atto contrappone anche un ottimismo su alcuni settori: "Il nostro sistema bancario è più solido di quello degli altri Paesi" e "il nostro sistema industriale è solido". "La scelta federalista è strategica per la riduzione evasione" ha aggiunto, rilevando come il federalismo fiscale "possa essere fatto solo con il consenso generale".

IL NOSTRO SISTEMA BANCARIO E' SOLIDO
'Il nostro sistema bancario è molto più solido di quello di altri Paesi'' anche se ''non possiamo escludere crisi''. Il governo - ha aggiunto sempre parlando di banche - "è fortemente contrario all'imposizione alle banche di cedere le strutture di risparmio gestito". Anche il sistema assicurativo italiano - ha proseguito Tremonti - "è solido", così come ''quello industriale, pur con la debolezza della politica delle privatizzazioni che, fatte male, hanno disperso un pezzo fondamentale del sistema industriale di questo Paese". Perchè - ha concluso - si è fatta "la politica degli spezzatini in un solo paese".

FEDERALISMO FISCALE CONTRO L'EVASIONE
"La scelta federalista è strategica per la riduzione l'evasione". Per il numero uno del Tesoro il federalismo fiscale "può essere fatto solo con il consenso generale" e che la convinzione sulla sua utilità si sta diffondendo anche nel Mezzogiorno, dove si registra una "caduta di diffidenza". Sarà "fondamentale - ha aggiunto Tremonti - un accordo tra tutti noi sulla preventiva costruzione di una base di dati condivisi sulle grandezze di finanza pubblica. E' fondamentale prima di fare scelte politiche, trovare un punto d'incontro su entrate uscite, stock, flussi, dinamiche aggregate".




...grazie Alberto !
ROOSTERS99
17/7/2008
"Soluzione vicina per Alitalia"
Berlusconi: offerte più del doppio

La soluzione per Alitalia è vicina. Lo assicura il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. "Stiamo lavorando e sono personalmente convinto che in tempi brevi presenteremo un piano industriale per una compagnia di bandiera in attivo", ha detto il premier annunciando anche che la sottoscrizione del capitale necessario è arrivata "da molti imprenditori italiani".

Anzi, rivela il Berlusconi, il governo dovrà "dire no ad alcuni imprenditori" perchè "in troppi", circa "il doppio" del necessario, "si sono presentati per partecipare al rilancio di Alitalia. Credo che ci sarà una vera risposta dal mondo imprenditoriale e quindi anche per questo problema vedo una soluzione assolutamente possibile e vicina. E posso dire che anche su questo abbiamo mantenuto la promessa nonostante la situazione ereditata, nonostante i conti dello Stato".

Per il salvataggio di Alitalia è al lavoro come adviser Intesa Sanpaolo che dovrà presentare il suo piano nei prossimi giorni dopo che ai primi di marzo è saltata la trattativa per la cessione ad Air France-Klm.

Intanto, sull'argomento è intervenuto anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno: "Fiumicino e Alitalia non si salvano con le chiacchiere e con gli atteggiamenti ideologici. Quello di cui abbiamo bisogno è conoscere il piano industriale. Appena sarà pronto lo visioneremo e difenderemo i livelli occupazionali di Roma e l'hub di Fiumicino".
tatanka
E vabbeh, se dobbiamo rinraziare per i proclami.

Sarebbe stato meglio un bel:

Sperem.....
ROOSTERS99
CITAZIONE (tatanka @ Jul 17 2008, 16:11 ) *
E vabbeh, se dobbiamo rinraziare per i proclami.

Sarebbe stato meglio un bel:

Sperem.....


Io ho ringraziato perchè nonostante una congiuntura internazionale da paura ed un chiaro intento di migliorare i conti dello stato, il buon Giulio NON ALZERA' la pressione fiscale, a differenza di altri....bastardi......

Per Alitalia il discorso è più complesso e personalmente non faccio i salti di gioia all' idea che sarà tenuto in piedi quel baraccone, tuttavia, visto che si sprecano le battute su quanto detto in campagna elettorale, essere vicini ad una soluzione mi pare una notizia...

Poi, oh, sperem è sempre corretto...... laugh.gif
corny
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Jul 17 2008, 15:53 ) *
17/7/2008
Tremonti: "Tutti numeri negativi"
Manovra, il governo non alzerà le tasse


"Non ci sono tesoretti ereditati, non ci sono giacenze nascoste. Da tutte le parti troviamo solo numeri con il segno meno", ha detto il ministro Tremonti alla Camera, sottolineando che l'obiettivo del governo nella Finanziaria 2008 rimane quello di "ridurre il deficit non aumentando le tasse". Una particolare attenzione è rivolta al sociale, e la Robin Tax, che il ministro assicura non ricadrà sui clienti, si muove proprio in questo senso.

...grazie Alberto !




Questo però Roo è un autogoal ......

In campagna elettorale sbaglio o si è sempre parlato di ridurre la pressione fiscale?

Adesso GT se la cava con un <non aumenteremo le tasse>, un pò come il venditore che minaccia di aumentare il prezzo di un suo prodotto di 100 poi facendoti un favore te lo aumenta solo di 50; tu lo paghi 50 di più ma sei contento.


ROOSTERS99
CITAZIONE (corny @ Jul 17 2008, 16:24 ) *
Questo però Roo è un autogoal ......

In campagna elettorale sbaglio o si è sempre parlato di ridurre la pressione fiscale?

Adesso GT se la cava con un <non aumenteremo le tasse>, un pò come il venditore che minaccia di aumentare il prezzo di un suo prodotto di 100 poi facendoti un favore te lo aumenta solo di 50; tu lo paghi 50 di più ma sei contento.


Se voui per forza polemizzare, ok, ammetterai però che tutti gli indicatori economici sono in caduta libera negli ultimi 2 mesi e se ci aggiungi quanto verificato sullo stato delle finanze statali, quanto detto da Tremonti per quest manovra economica mi pare giusto e realista......
corny
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Jul 17 2008, 16:28 ) *
Se voui per forza polemizzare, ok, ammetterai però che tutti gli indicatori economici sono in caduta libera negli ultimi 2 mesi e se ci aggiungi quanto verificato sullo stato delle finanze statali, quanto detto da Tremonti per quest manovra economica mi pare giusto e realista......


Quanto detto da GT è giusto e realista, ma si sapeva anche ad aprile dai, non solo da 2 mesi a questa parte.




ROOSTERS99
CITAZIONE (corny @ Jul 17 2008, 16:34 ) *
Quanto detto da GT è giusto e realista, ma si sapeva anche ad aprile dai, non solo da 2 mesi a questa parte.


Vedrai che al momento opportuno la diminuzione ci sarà.

Intanto, suppongo che anche tu non abbia pagato l' ICI..... wink.gif
tatanka
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Jul 17 2008, 16:28 ) *
Se voui per forza polemizzare, ok, ammetterai però che tutti gli indicatori economici sono in caduta libera negli ultimi 2 mesi e se ci aggiungi quanto verificato sullo stato delle finanze statali, quanto detto da Tremonti per quest manovra economica mi pare giusto e realista......


Gli indicatori sono in caduta libera da quando B. è premier.

Non possiamo certo dire che siano dovuti a sue scelte economiche ovviamente, però pensare che porti sfiga si può biggrin.gif biggrin.gif

Comunque tu parti dal presupposto che TPS dice balle e GT dice il vero. Io non sono dello stesso parere, per me dicono balle entrambi.

Mi sembra anche che tu veda una congiuntura economica disastrosa da maggio '08 mentre TPS avrebbe ministerizzato in 18 mesi di congiuntura clamorosamente positiva. Non mi pare proprio.

Comunque sperem ....
Ponchiaz
Quella di non agire sul prelievo fiscale è una direttrice più che un must per quanto mi riguarda.

Il must è ridurre-diriezionare meglio la spesa pubblica.
Leasir
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Jul 17 2008, 16:28 ) *
Se voui per forza polemizzare, ok, ammetterai però che tutti gli indicatori economici sono in caduta libera negli ultimi 2 mesi e se ci aggiungi quanto verificato sullo stato delle finanze statali, quanto detto da Tremonti per quest manovra economica mi pare giusto e realista......


Pensa un po': anche i rappresentanti del precedente governo sostenevano che la pressione fiscale non sarebbe stata ulteriormente aumentata.

Evidentemente per te quello che conta non è il come te lo spingono in quel posto, ma chi te lo spinge... rolleyes.gif
corny
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Jul 17 2008, 16:35 ) *
Vedrai che al momento opportuno la diminuzione ci sarà.

Intanto, suppongo che anche tu non abbia pagato l' ICI..... wink.gif



Oddio nell' ultimo DPF sembra che fino al 2011 non sia prevista nussuna riduzione della pressione fiscale..

In quanto all'ICI, penso che anche con un esecutivo diverso non l'avrei pagata. Però sento già brutte voci relative al mio
comune, voci riguardanti la tassazione di luoghi piantumati anche se non coperti ....
Speriamo restino solo voci.


tatanka
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Jul 17 2008, 16:35 ) *
Vedrai che al momento opportuno la diminuzione ci sarà.

Intanto, suppongo che anche tu non abbia pagato l' ICI..... wink.gif


Quella dell'ICI è questione filosofica più che economica.

Posso condividere l'idea di Ponchiaz "piuttosto un pò più di Irpef perchè i redditi si tassano la prima casa no" però quei pochi soldi risparmiati non possono diventare l'emblema della giusta fiscalità.
Mi sa che di soli aumenti di accise sulla benzina ho già pagato l'ICI. Dove sono tutti i discorsi sul limitare l'accise dei carburanti ?

Fra l'altro chi è in affitto (che probabilmente continua a salire) di questa benedetta eliminazione dell'ICI cosa se ne fa?

Comunque è stata tolta. Bene. Che non sia però uno specchietto per le allodole
Leasir
cheffamo, Cavaliere, aggiorniamo?

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