Il_Cinghiale
May 5 2008, 19:25
Fini sull'assassinio di Verona
"Più gravi i fatti di Torino"
ROMA - Gli scontri e le contestazioni della sinistra radicale contro la Fiera del Libro di Torino "sono molto più gravi" di quanto accaduto a Verona. Lo sostiene Gianfranco Fini, a Porta a porta. L'aggressione dei naziskin veronesi e la violenza dei centri sociali torinesi - afferma il Presidente della Camera- "sono due fenomeni che non possono essere paragonati". A giudizio di Fini, in sostanza, se dietro l'aggressione di Verona non c'è alcun "riferimento ideologico", a Torino le frange della sinistra radicale "cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista", un autentico antisemitismo, veri e propri "pregiudizi di tipo politico-religioso".
"I naziskin di Verona sono dei pazzi criminali assassini - aggiunge il leader di An -, la violenza che c'è in alcune frange della società nei confronti dello Stato di Israele è una violenza di tipo politico ideologico, non perchè i naziskin non avessero una distorta ideologia nazista nella testa, ma i due fenomeni non sono paragonabili tra di loro".
probabilmente il ragazzo morto era un giocatore di basket, e i 4 naziskin volevano solo "deconcentrarlo".
Il_Cinghiale
May 5 2008, 23:55
Se Luca vuole cancellare tutta la discussione forse è meglio, perchè è partita da un grosso errore...quello di chi ha redatto quella notizia di agenzia.
Mi son visto apposta la trasmissione, perchè sinceramente volevo sentirle di persona quelle parole e le relative argomentazioni.
Beh, Fini semplicemente non ha detto così...il redattore ha sintetizzato un discorso di 10 minuti e l'ha messo tra le virgolette...stravolgendolo.
Ponchiaz
May 6 2008, 07:33
In effetti a Radio 24 questa mattina hanno presentato la notizia in quel modo apocalittico.
Poi però hanno mandato in onda le parole di Fini ed il concetto era molto più diluito.
Credo che il concetto si potesse sintetizzare come segue: tutti gli estremisti che compiono atti violenti sono dei pazzi e spesso dei criminali. Ma solo quelli di sinistra pretendono anche di aver ragione.
tatanka
May 6 2008, 08:19
CITAZIONE (Ponchiaz @ May 6 2008, 08:33 )

In effetti a Radio 24 questa mattina hanno presentato la notizia in quel modo apocalittico.
Poi però hanno mandato in onda le parole di Fini ed il concetto era molto più diluito.
Credo che il concetto si potesse sintetizzare come segue: tutti gli estremisti che compiono atti violenti sono dei pazzi e spesso dei criminali. Ma solo quelli di sinistra pretendono anche di aver ragione.
Direi che hai sintetizzano veramente male.
Meglio sarebbe: tutti gli estremisti che compiono atti violenti sono dei pazzi e spesso dei criminali, nei casi in questione quelli di Torino pensano anche di aver ragione per qualche bacata ideologia; quelli di Verona, "in questo caso", hanno fatto un atto deficiente fine a se stesso e che neanche loro tentano di giustificare.
Il Briatore Delle Prealpi
May 6 2008, 08:26
Ieri ho ascoltato tutto il discorso di Fini.......
Ma chi è il fenomeno che ha fatto l'agenzia? Un bolscevico!:)
Fini non ha detto assolutamente che il fatto era più grave, anzi...
si cmq io mi vergogno di essere coscritto di quegli assassini
Il Briatore Delle Prealpi
May 6 2008, 13:46
Perchè continuano a dire presi ultras?
ROOSTERS99
May 6 2008, 14:41
Di cosa dovrebbe vergognarsi Fini ??
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ May 6 2008, 14:41 )

Di cosa dovrebbe vergognarsi Fini ??
Di stare dalla parte "sbagliata" per definizione.
tatanka
May 6 2008, 15:29
Per me dovrebbe vergognarsi di essere andato a Porta a Porta.
Indipendentemente da quello che ha detto.
CITAZIONE (Il_Cinghiale @ May 6 2008, 00:55 )

Se Luca vuole cancellare tutta la discussione forse è meglio, perchè è partita da un grosso errore...quello di chi ha redatto quella notizia di agenzia.
Mi son visto apposta la trasmissione, perchè sinceramente volevo sentirle di persona quelle parole e le relative argomentazioni.
Beh, Fini semplicemente non ha detto così...il redattore ha sintetizzato un discorso di 10 minuti e l'ha messo tra le virgolette...stravolgendolo.
Perchè cancellarla.... merito a te che dopo aver letto una castroneria simile, al posto di lanciarti in strali e pseudoanalisi scandalizzate ti sei posto il problema di sentire veramente quelle parole e da lì hai capito lo stato in cui versa la libera stampa italica.
CITAZIONE
il redattore ha sintetizzato un discorso di 10 minuti e l'ha messo tra le virgolette...stravolgendolo.
ma non l'ha fatto appoasta, è un refuso....
a proposito: da dove arriva l'agenzia?
Il Briatore Delle Prealpi
May 6 2008, 17:49
CITAZIONE (elvino @ May 6 2008, 18:16 )

a proposito: da dove arriva l'agenzia?
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/c...i-commento.htmlcredo.....
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ May 6 2008, 15:41 )

Di cosa dovrebbe vergognarsi Fini ??
ma chi? 'Il Caghetta', il più grande Statista dei Popolari Europei?
... ma di nulla...
CITAZIONE (Giulio @ May 6 2008, 16:23 )

Di stare dalla parte "sbagliata" per definizione.
... e da quando essere vassalli e democristiani significa 'stare dalla parte sbagliata', di grazia?!
CITAZIONE (Il Briatore Delle Prealpi @ May 6 2008, 18:49 )

Repubblica?

.... strano....
Guinness
May 7 2008, 15:50
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/...i-verona/1.htmlConoscendo un pò l'ambiente a me questi 5 sembrano tutto tranne che ultras, tantomeno elementi di spicco della Curva Sud di Verona e "naziskin" del Veneto Front Skinhead (che ha preso subito le distanze con un comunicato); questi 5 coglionazzi hanno passato una serata assieme, immagino birre a fiumi, cazzate tra loro, un pretesto e il gioco è fatto. Tragedia che poteva succedere a Verona cosi come ad Abbiategrasso, Forlimpopoli e come spesso accade nei fine settimana..
Però volete mettere questi andavano allo stadio e gli han trovato materiale nostalgico in casa.. tutta trippa per i gatti..
Sheep85
May 7 2008, 21:10
CITAZIONE (Guinness @ May 7 2008, 16:50 )

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/...i-verona/1.htmlConoscendo un pò l'ambiente a me questi 5 sembrano tutto tranne che ultras, tantomeno elementi di spicco della Curva Sud di Verona e "naziskin" del Veneto Front Skinhead (che ha preso subito le distanze con un comunicato); questi 5 coglionazzi hanno passato una serata assieme, immagino birre a fiumi, cazzate tra loro, un pretesto e il gioco è fatto. Tragedia che poteva succedere a Verona cosi come ad Abbiategrasso, Forlimpopoli e come spesso accade nei fine settimana..
Però volete mettere questi andavano allo stadio e gli han trovato materiale nostalgico in casa.. tutta trippa per i gatti..
se questi sono naziskin io sono Moana Pozzi.
Il_Cinghiale
May 8 2008, 01:07
CITAZIONE (Sheep85 @ May 7 2008, 22:10 )

se questi sono naziskin io sono Moana Pozzi.
Giovane...non ti hanno insegnato che non si bestemmia???
CITAZIONE (Sheep85 @ May 7 2008, 22:10 )

se questi sono naziskin io sono Moana Pozzi.
Non ti facevo così porcelloso!!!
p.s. non cancello nulla
saluti
Intanto si scopre che alcune giornali han ritoccato le foto dei presunti naziskin
A che pro? perchè farlo?
Un'analisi della manipolazione da parte dei "baluardi dell'informazione", delle fotografie dei "neo-fascisti di Verona".
Il Corriere della sera e il Messaggero hanno volutamente ritoccato le fotografie originali dei ragazzi di Verona accusati di aggressione, inserendo un particolare non originale, ossia un orecchino nero, quasi un neo, per suscitare un senso di settarismo mescolato ad aggressività. Viene così costruita l’idea della setta "neo-fascista" violenta e razzista, racchiusa in semplici segnali che colpiscono in maniera profonda la psiche umana, magari al fine di creare una psicosi collettiva.
Mentre le notizie scorrono veloci e le facce degli aggressori dominano sulle prime pagine dei giornali, politici e arci-gay si apprestano a definire dei ragazzi i "neofascisti". Tutti si scandalizzano per ciò che è accaduto a Verona in questi giorni, sollevando un’incessante polemica sull’inarrestabile diffusione del nuovo fenomeno del "neofascismo", ultima piaga della nostra annoiata società. È naturale, infatti, che un atto di inciviltà e di barbaria come questo possa suscitare tali emozioni, ma bisognerebbe tener conto che simili episodi si ripetono quotidianamente, in ambienti meno visibili agli occhi del "grande fratello" dei media, come quelli degli extra-comunitari e delle fasce sociali più basse, senza che a loro sia data la medesima considerazione.
Basta vedere cosa internet ci offre, considerando che ogni giorno vengono inseriti centinaia di filmati amatoriali provenienti da tutto il mondo nei quali la violenza gratuita è esibita come "trofeo". Parlare oggi di neo-fascismo, solo perchè assistiamo ad un pestaggio, è solo una manovra di propaganda, un'accusa politicizzata da parte di chi ne vuole trarre un vantaggio. Si nasconde in questo modo una verità più semplice, ossia quella della violenza in aumento che non ha bandiere o credo politico, ma è un male sociale che scaturisce dalla continua perdita di valori somministrata dalla irresponsabilità di questo tipo di politica e dei media, che manipolano l'informazione e così anche il nostro pensiero la nostra vita.
Giornali che hanno ritoccato le foto
Giornali che hanno pubblicato foto originali
Guardate attentamente le immagini che vi mostriamo, considerando il confronto tra le foto originali e quelle opportunamente manipolate. Come potrete notare, "baluardi dell'informazione" - come il Corriere della Sera, storico quotidiano della "politica di destra" - hanno deliberatamente manomesso le immagini, distorcendole in maniera tale da dare al lettore un messaggio ben preciso. Così, il Corriere della sera e il Messaggero hanno volutamente ritoccato le fotografie inserendo un particolare non originale, ossia un orecchino nero, quasi un neo, per suscitare un senso di settarismo mescolato ad aggressività, ancorato a questo piccolo simbolo.
Viene così costruita l’idea della setta "neo-fascista" violenta e razzista, racchiusa in semplici segnali che colpiscono in maniera profonda la psiche umana, magari al fine di creare una psicosi collettiva. Saremo davvero curiosi di conoscere l'ideatore di questo subliminale complotto giudaico-massonico, che in modo geniale ed inventivo ha "neificato i neofascisti". Sappiamo bene che i protagonisti sono sempre gli stessi, quelli che creano dei miti e affossano degli innocenti, quelli che creano delle campagne diffamatorie perché pagati per farlo, e dediti solo al proprio tornaconto personale.
Oggi una disgrazia non e una disgrazia ma un'occasione per portare acqua avvelenata al mulino di turno, e contribuire all’allucinazione di massa. Ieri era il terrorismo la matrice del nemico, domani sarà il neo-nazismo o l’ultra-nazionalismo a dare vita ai nuovi terroristi, per imputare a dei gruppi "ideologicamente deviati" episodi di violenza incontrollabile. Per tale scopo vengono create anche delle nuove parole, delle nuove categorie di pensiero, in grado di classificare le persone, per poi additarle e isolarle. In questo modo si evita di dare un vero volto al male sociale, imputabile al malessere economico e alla continua distorsione della realtà in cui ognuno è calato
link
Guinness
May 9 2008, 10:28
Sto cercando una spiegazione diversa da quella riportata qui sopra ma davvero non la trovo..
CITAZIONE (Guinness @ May 9 2008, 11:28 )

Sto cercando una spiegazione diversa da quella riportata qui sopra ma davvero non la trovo..
Siamo in due
intanto vine smontata la tesi dell'attacco skinhead.....a quanto pare l'aggressione è avvenuta per futili motivi.
Ora mi chiedo..come mai subito s'è partiti con il dagli all'untore, via di razzismo è colpa degli skinhead?
PESTAGGIO VERONA, "NESSUN MOVENTE POLITICO"
VERONA - "Nessun movente politico": è uno dei passaggi cruciali dell'ordinanza con la quale il Gip di Verona, Sandro Sperandio, ha confermato ieri la custodia cautelare in carcere per i cinque giovane accusati dell' omicidio preterintenzionale di Nicola Tommasoli.
Nell'ordinanza, il Gip Sperandio sostiene che l'aggressione è avvenuta per "futili motivi", in particolare per il rifiuto opposto dalla vittima alla richiesta di una sigaretta da parte dell'altro gruppo di giovani. Per il Gip, inoltre, "ci sono gravi indizi di reponsabilità degli indagati, confermati dalla presenza sui luoghi dell'aggressione, per loro stessa ammissione". Per questo nel capo d'imputazione il Gip ha confermato l'ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale, con l'aggravante dei futili motivi. Nel capo d'imputazione, inoltre, é contestata anche l'aggravante di aver agito in gruppo di cinque persone. I giovani in carcere sono Raffaele Dalle Donne, Nicolò Veneri, Federico Perini (difesi da Roberto Bussinello), Guglielmo Corsi (assisitito da Vito Quaranta) e Andrea Vesentini (che si è affidato a Francesco Delaini). Lo stesso Pm Francesco Rombaldoni, che coordina le indagini, aveva evidenziato, subito dopo i primi tre arresti, che il pestaggio non aveva avuto moventi politici ma era legato a motivi banali, legati al rifiuto di una sigaretta.
ansa
Leasir
May 12 2008, 10:02
mi sembra che il "motivo scatenante" (allego dovute virgolette) del pestaggio sia sempre stato ben identificato.
CITAZIONE (Leasir @ May 12 2008, 11:02 )

mi sembra che il "motivo scatenante" (allego dovute virgolette) del pestaggio sia sempre stato ben identificato.
Ben identificato sì ma casualmente santoro non ha perso l'onda verde e ha sfornato una bella trasmissioncina sulla verona razzista esattamente come quando il professor di teologia del maffei Luis Marsiglia disse di esser stato aggredito da dei razzisti perchè lui era ebreo non perse l'onda verde e organizzò una identica trasmissione sulla verona razzista...salvo poi dimenticarsi di smentire il tutto sia nel caso del maffei (Marsiglia simulò l'aggressione) che in questo caso ove il razzismo non ci azzecca nulla
Tolto che quello che è successo è inammissibile (proporrei la pubblica gogna) tutti subito in prima pagina a gridare al razzismo salvo poi dimenticarsi o relegare in due righe in quinta pagina lo sviluppo delle indagini...
Come al solito il razzismo è la panacea di tutto...sfornatelo e avrete una schiera di ottime persone che si diranno contrari e aberrati senza capire una beata mazza di quel veramente c'è dietro a tutto questo schifo.
Leasir
May 12 2008, 15:53
a me sembra che tutto ciò sia un bel polverone sul nulla.
la questione è:
- i cinque ragazzi sono dei delinquenti violenti che sfogano i loro istinti animali seguendo una dottrina violenta e animale, il neonazismo
- i cinque ragazzi sono dei delinquenti violenti che sfogano i loro istinti animali scimiottando una dottrina violenta e animale, il neonazismo
mi sembra che la differenza sia trascurabile: i cinque giovani sono e restano dei delinquenti violenti e animali, e il neonazismo rimane una dottrina violenta e animale.
Leasir
May 12 2008, 15:54
per inciso: il giornalismo che "crea" la notizia sta pesantemente sul cazzo anche a me, come a voi.
Ponchiaz
May 12 2008, 16:08
Questi fanatici violenti che scimmiottano il nazismo rischiano seriamente di rovinare l'immagine di migliaia di nazisti per bene.
CITAZIONE (Leasir @ May 12 2008, 16:53 )

a me sembra che tutto ciò sia un bel polverone sul nulla.
la questione è:
- i cinque ragazzi sono dei delinquenti violenti che sfogano i loro istinti animali seguendo una dottrina violenta e animale, il neonazismo
- i cinque ragazzi sono dei delinquenti violenti che sfogano i loro istinti animali scimiottando una dottrina violenta e animale, il neonazismo
mi sembra che la differenza sia trascurabile: i cinque giovani sono e restano dei delinquenti violenti e animali, e il neonazismo rimane una dottrina violenta e animale.
Il problema è che questi con il neonazismo non ci azzeccano nulla
son dei mongoloidi normalissimi....
CITAZIONE (Ponchiaz @ May 12 2008, 17:08 )

Questi fanatici violenti che scimmiottano il nazismo rischiano seriamente di rovinare l'immagine di migliaia di nazisti per bene.
Io mi sento un neofascista per bene!
Ale Div.
May 12 2008, 18:29
Striscia la notizia...
AnsaPADOVA - Un operaio di 31 anni è stato aggredito e picchiato da quattro sconosciuti a Padova, all'uscita del centro sociale 'Pedro', dove aveva assistito ad un concerto rap. L'uomo, secondo quanto riporta il Gazzettino, é stato circondato da quattro teppisti che dopo averlo insultato - "mi hanno dato del bastardo", ha raccontato -, è stato colpito più volte con calci e pugni. E' stato ricoverato nell'ospedale cittadino con numerose escoriazioni e contusioni al volto. Le forze dell'ordine stanno cercando di capire
se dietro l'aggressione, che ricorda in qualche modo quella in cui a Verona il primo maggio scorso è rimasto vittima Nicola Tommasoli, vi sia una matrice politica. L'operaio vive a Cadoneghe, un comune alle porte di Padova.
RepubblicaIn casa del
14enne arrestato, simboli e scritte che inneggiano alla destra estrema
Nel rituale di iniziazione, una svastica sul volto della vittima e bruciature di sigaretta
Viterbo, bruciò capelli al compagno
"Trovati nel pc filmati neonazisti"
Nella banda anche una ragazzina che frequenta la stessa scuola della vittima
Viterbo, bruciò capelli al compagno
"Trovati nel pc filmati neonazisti"Un'immagine tratta dal video registrato dal giovane arrestato
VITERBO - Scene che inneggiano al neofascismo; marce militari; simboli nazisti. Nei computer del quattordicenne di Viterbo arrestato per aver bruciato i capelli ad un compagno di scuola, c'era tutto questo e altro ancora: "Una gran quantità di materiale neonazista", dice la Polizia.
Tra i simboli e le scritte neonaziste scaricate dall'adolescente da internet, ce ne sarebbero alcune "direttamente collegate alle sevizie inferte al ragazzo". In particolare gli specialisti della polizia hanno scoperto una versione integrale del filmato che era sui telefonini. In quelle immagini, il bullo e i suoi due amici poco più che 13enni, prima di bruciare i capelli al coetaneo, disegnano con un pennarello una svastica sulla fronte della vittima. Nel computer sono stati trovati anche filmati scaricati da internet che riprendono cariche dalla polizia, scene inneggianti al neonazismo e al neofascismo con sottofondo di musiche sullo stesso tema.
Forse nel gruppetto di aguzzini c'era anche una ragazzina, una compagna di scuola che avrebbe più o meno la stessa età del quattordicenne "capobanda" rinchiuso in una comunità alloggio. Gli investigatori l'hanno già individuata.
La svastica disegnata, le cicche spente sul braccio, il fuoco ai capelli, era un rituale per entrare nel gruppo di destra QdS, Questione di Stile. "Gente che mena", spiega un tredicenne che conosce il gruppetto di estremisti. "Gente che provoca, che va allo stadio ma cerca la rissa a tutti i costi".La vittima frequenta la stessa scuola media Pietro Vanni dei suoi aguzzini, un istituto al centro di Viterbo. E' un ragazzo mite e schivo, allevato soprattutto dal nonno, di famiglia molto modesta. La sua caratteristica fisica più evidente è proprio la capigliatura, riccia e folta, contro cui i tre si sono accaniti. Nel breve filmato che registra le sevizie al quindicenne, le voci fuori campo annunciano tra le risate: "Adesso te li tagliamo", e per tre volte il "gioco" si ripete. Il ragazzino spegne freneticamente a manate le fiamme alte anche 30 centimetri, ma gli aguzzini continuano tra un coro di risa e insulti. L'odissea si conclude con un paio di sigarette spente sulle braccia che lasciano ustioni profonde, ancora visibili a distanza di oltre quaranta giorni.
(12 maggio 2008)
Ale Div.
May 12 2008, 18:38
Il Nazismo sicuramente esercita ancora oggi un fascino che può colpire l'immaginario del bulletto di periferia. E non nego che possa creare atteggiamenti imitativi, inconsapevoli di cosa abbia effettivamente significato il Nazismo, fondati sulla violenza fine a se stessa.
Ma che si voglia scatenare una psicosi di massa, creando allarmismo per le eroiche gesta di un bambinetto o di un gruppo di conigli, mi sembra un'offesa all'intelligenza delle persone. Ma forse certi giornalisti, di una certa area politica, credono ancora di poter influenzare le masse agitando lo spettro del babau, dell'uomo nero che minaccia la Libertà.
O forse si illudono che gridando "al lupo al lupo", la gente torni a votare per la sinistra arcobalenga?!
Suvvia, Compagni...
Firmato: uno che non è per bene, resta becero e puzzone fino in fondo e che se potesse prendere certi pirla, gli spiegherebbe certi concetti politici in maniera adeguata: calci in culo e sberloni!
Come si faceva una volta!
Il problema è che oggi, molti genitori, stanno tirando su dei coglioni irresponsabili.
Certa gente se prendesse le sberle e non la comprensione dei genitori per qualsiasi stronzata che combinano, non farebbe certe cose.
I bulletti esistono da sempre, ma prima venivano da famiglie sbagliate, oggi da famglie "per bene".
E tanti si interrogano stupefatti!
Meno canne, signori, così magari vedete come funziona la realtà....
Leasir
May 12 2008, 22:42
CITAZIONE (Ale Div. @ May 12 2008, 19:38 )

Il Nazismo sicuramente esercita ancora oggi un fascino che può colpire l'immaginario del bulletto di periferia. E non nego che possa creare atteggiamenti imitativi, inconsapevoli di cosa abbia effettivamente significato il Nazismo, fondati sulla violenza fine a se stessa.
ma è esattamente questa la cosa che contraddistingue i naziskin.
CITAZIONE (Leasir @ May 12 2008, 23:42 )

ma è esattamente questa la cosa che contraddistingue i naziskin.
Ed è la stessa cosa che contraddistingue le persone dei centri sociali, i bulli di quartiere, i bulli di periferia, gli sbandati, quelli che vanno nei rave etc etc etc etc
alberto
May 13 2008, 09:20
CITAZIONE (Leasir @ May 12 2008, 23:42 )

ma è esattamente questa la cosa che contraddistingue i naziskin.
i naziskin, per il loro stesso modo di rapportarsi con il mondo, durante il nazismo sarebbero finiti nei forni.
Leasir
May 13 2008, 11:19
CITAZIONE (alberto @ May 13 2008, 10:20 )

i naziskin, per il loro stesso modo di rapportarsi con il mondo, durante il nazismo sarebbero finiti nei forni.
modo che i nazisti [
bolscevici] avevano di rapportarsi con il mondo era: chi non è con noi finisce nei forni [
gulag].
non c'è molto altro da aggiungere, e tutti quelli che sostengono che "avremmo bisogno di una dittatura" dovrebbero ricordare che i forni ne sono una conseguenza inevitabile.
Ale Div.
May 14 2008, 19:21
Saranno naziskin? Ultras? Ubriachi al volante?
Ragazza uccisa, arrestati 3 minorenni
Per i tre, di 15, 16 e 17 anni, l'accusa è di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. Avrebbero confessato. Nessuna conferma sul movente che vorrebbe la giovane incinta di uno dei ragazzi. La vittima, 14 anni, è stata assassinata e gettata in un pozzo a Niscemi, Caltanissetta
Palermo, 14 mag. (Adnkronos/Ign) - I carabinieri hanno arrestato nella notte tre minorenni, di 15, 16 e 17 anni, accusati dell'omicidio di Lorena Cultraro, la quattordicenne di Niscemi (Caltanissetta) trovata ieri morta in un pozzo.
Per loro, l'accusa è di omicidio premeditato e occultamento di cadavere.
A inchiodarli sarebbero stati diversi indizi che proverebbero la loro colpevolezza, a partire da impronte rinvenute dai Carabinieri del Ris nei pressi del casolare in cui sarebbe stata uccisa la giovane.
I tre minori, come conferma anche il comandante dei Carabinieri di Caltanissetta, il colonnello Diego Eramo, avrebbero reso "piena confessione" al termine di un interrogatorio fiume, durato quasi tutta la notte. A crollare per primo sarebbe stato il più giovane, il quindicenne, che ha ammesso di aver partecipato all'omicidio della ragazza, parlando anche del coinvolgimento degli altri due.
I genitori dei tre minori, che si trovavano in caserma, quando hanno appreso della confessione choc, hanno iniziato a gridare. La madre di uno di loro è stata colta da malore ed è stato necessario l'intervento di un'autoambulanza. Ma nessuno dei tre giovanissimi, si apprende da ambienti giudiziari, avrebbe dato segni di pentimento.
Non si conosce ancora il movente che ha portato all'uccisione della ragazza. Gli investigatori, fino a questo momento, non confermano l'ipotesi secondo cui la ragazza, che avrebbe avuto rapporti con tutti e tre, avrebbe affermato di aspettare un bambino e di non sapere chi dei tre fosse il padre. "Lo voleva dire a tutti, anche ai nostri genitori", avrebbe confessato uno dei tre minori. Così, sarebbe scattato il raptus di violenza che ha portato allo strangolamento della ragazza.
I sospetti, come affermano gli inquirenti, erano subito caduti sul gruppo. I ragazzi erano seguiti da diverso tempo, perché dalle loro deposizioni erano emerse delle anomalie rispetto ai tabulati telefonici registrati dai Carabinieri. "Li abbiamo seguiti in questi giorni - ha confermato il colonnello Eramo - Ma conducevano una vita normale".
Ma il padre di Lorena, Giuseppe Cultraro, imbianchino e vigile del fuoco volontario, non crede affatto che la figlia aspettasse un bambino. "E' una grande cavolata - ha detto parlando con i giornalisti che stazionavano davanti alla caserma - Mia figlia non era affatto incinta. Era ancora una bambina".
Sarà l'autopsia, che verrà eseguita nel pomeriggio di oggi, a stabilire se Lorena fosse realmente incinta. Parlando, invece, dei tre minori arrestati, il padre di Lorena ha sottolineato: "Se sono davvero colpevoli, allora gli devono dare l'ergastolo. Devono passare in carcere il resto della loro vita". E, con le lacrime agli occhi, ha aggiunto: "Per noi il mondo è finito, senza Lorena non viviamo più".
Oggi, i giovani di Niscemi hanno organizzato un corteo per le vie del piccolo paese per ricordare Lorena. ''Fuori i mostri da Niscemi'', hanno gridato. Realizzati anche striscioni con la scritta 'Giustizia' e 'Lorena hai pagato con la vita per la tua ingenuità'. Nel pomeriggio è stata organizzata una veglia nella chiesa Sant'Antonio.
Ale Div.
May 14 2008, 19:22
Gli stupratori sono romeni, i ladri sono albanesi, i bulli soni neonazisti e tutti i maiali per bene sono salvi
Riguardo i fatti di Verona finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo: non sono figli di questa società, non sono ragazzi normali, studenti, lavoratori… facce da bravi ragazzi. Sono naziskin, una sorta di entità aliena venuta da chi sa dove per guastare la nostra comunità.
Poco importa che questi delinquenti non abbiano mai letto un libro di storia o messo piede in una sede di partito, che del nazismo conoscano a malapena i simboli e gli aspetti esteriori (se fossero vissuti in quel periodo sarebbero finiti nei campi di lavoro a calci nel sedere), ciò che conta è appiccicargli un'etichetta infamante che ci permetta di disconoscerli.
Gli stupratori sono rumeni, i ladri sono albanesi, i picchiatori sono neonazisti….. Fine del discorso!
Ma con i pedofili, con i padri e i mariti violenti, con i giovani impasticcati, con i vicini di casa che fanno stragi, con le cosche che controllano mezza Italia, con i politici corrotti, con gli evasori, con gli sfruttatori di immigrati, come la mettiamo? Sono Alieni pure loro o sono, piuttosto, il prodotto di questa società?
Gianfredo Ruggiero
(presidente Excalibur)
CITAZIONE (Ale Div. @ May 14 2008, 20:22 )

Gli stupratori sono romeni, i ladri sono albanesi, i bulli soni neonazisti e tutti i maiali per bene sono salvi
Riguardo i fatti di Verona finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo: non sono figli di questa società, non sono ragazzi normali, studenti, lavoratori… facce da bravi ragazzi. Sono naziskin, una sorta di entità aliena venuta da chi sa dove per guastare la nostra comunità.
Poco importa che questi delinquenti non abbiano mai letto un libro di storia o messo piede in una sede di partito, che del nazismo conoscano a malapena i simboli e gli aspetti esteriori (se fossero vissuti in quel periodo sarebbero finiti nei campi di lavoro a calci nel sedere), ciò che conta è appiccicargli un'etichetta infamante che ci permetta di disconoscerli.
Gli stupratori sono rumeni, i ladri sono albanesi, i picchiatori sono neonazisti….. Fine del discorso!
Ma con i pedofili, con i padri e i mariti violenti, con i giovani impasticcati, con i vicini di casa che fanno stragi, con le cosche che controllano mezza Italia, con i politici corrotti, con gli evasori, con gli sfruttatori di immigrati, come la mettiamo? Sono Alieni pure loro o sono, piuttosto, il prodotto di questa società?
Gianfredo Ruggiero
(presidente Excalibur)
amen
alberto
May 15 2008, 08:44
a verona, cinque dementi ammazzano uno a calci senza motivo e si va subito a cercare di buttare la croce addosso a tutta la città, appiccicandole tutti i tipi di etichetta infamante, meglio se collegabile a certa politica. infamante soprattutto per gli adoratori del politically correct, ovviamente.
a napoli, graziose massaie, che si esprimono con l'idioma caratteristico, girano ad allumare i campi nomadi, ma si tratta di esuberanza.
a niscemi, tre ragazzini un po' annoiati e confusi strangolano una ragazzina e la gettano in un pozzo, ma è un normale fatto di cronaca nera.
il crimine non è un fatto oggettivo. dipende da DOVE viene commesso.
Guinness
May 15 2008, 09:29
CITAZIONE (alberto @ May 15 2008, 09:44 )

a napoli, graziose massaie, che si esprimono con l'idioma caratteristico, girano ad allumare i campi nomadi, ma si tratta di esuberanza.
A proposito di questi episodi..
Quanto tempo ci avrebbe messo lo Stato a cacciarli e soprattutto dopo quanto sarebbero tornati lì dov'erano?
Quanti rom torneranno a Ponticelli?
Secondo voi per questa gente è più giusto pagare le tasse, per avere in cambio niente o pagare il pizzo e dormire con le porte spalancate?
Che lo Stato poi non si lamenti se la mafia prolifera..
tatanka
May 15 2008, 10:41
CITAZIONE (Guinness @ May 15 2008, 10:29 )

A proposito di questi episodi..
Quanto tempo ci avrebbe messo lo Stato a cacciarli e soprattutto dopo quanto sarebbero tornati lì dov'erano?
Quanti rom torneranno a Ponticelli?
Secondo voi per questa gente è più giusto pagare le tasse, per avere in cambio niente o pagare il pizzo e dormire con le porte spalancate?
Che lo Stato poi non si lamenti se la mafia prolifera..
Che però Napoli smetta di lamentarsi. Chieda l'autonomia e fondi uno Stato indipendente cammorrista.
Forse ci si dimentica che la mafia senza Stato non esisterebbe. Questa mafia esiste perchè esiste questo Stato. Non puoi scegliere fra una e l'altra.
E che se è vero che la Mafia è più "efficiente" è falso, falsissimo che la mafia porti ricchezza. La porta solo a qualcuno.
Prova poi a fare ricorso contro la mafia.... efficienza a senso unico.
Ponchiaz
May 15 2008, 11:14
CITAZIONE (tatanka @ May 15 2008, 11:41 )

Che però Napoli smetta di lamentarsi. Chieda l'autonomia e fondi uno Stato indipendente cammorrista.
Seeee e poi i finanziamenti e gli appalti chi glieli dà? Il resto d'Italia.
Del resto se il detto "Chiagni e fotti" è tale e non "Pianc e ciùla" un motivo ci sarà...
CITAZIONE (alberto @ May 15 2008, 09:44 )

a verona, cinque dementi ammazzano uno a calci senza motivo e si va subito a cercare di buttare la croce addosso a tutta la città, appiccicandole tutti i tipi di etichetta infamante, meglio se collegabile a certa politica. infamante soprattutto per gli adoratori del politically correct, ovviamente.
a napoli, graziose massaie, che si esprimono con l'idioma caratteristico, girano ad allumare i campi nomadi, ma si tratta di esuberanza.
a niscemi, tre ragazzini un po' annoiati e confusi strangolano una ragazzina e la gettano in un pozzo, ma è un normale fatto di cronaca nera.
il crimine non è un fatto oggettivo. dipende da DOVE viene commesso.
Migliori parole non avrei potuto trovarle
CITAZIONE (Guinness @ May 15 2008, 10:29 )

A proposito di questi episodi..
Quanto tempo ci avrebbe messo lo Stato a cacciarli e soprattutto dopo quanto sarebbero tornati lì dov'erano?
Quanti rom torneranno a Ponticelli?
Secondo voi per questa gente è più giusto pagare le tasse, per avere in cambio niente o pagare il pizzo e dormire con le porte spalancate?
Che lo Stato poi non si lamenti se la mafia prolifera..
Sssst dai che poi la parte buona del forum si incazza
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