sertar
Jul 25 2005, 12:44
Appena lette le dichiarazioni di un esperto dell'anititerrorismo: "atteso l'attacco a Roma o Milano entro 6 mesi...ci stiamo preparando a gestire l'evento!". Beneee, avremo soccorsi immediati, strutture pronte, una immediata reazione...cosa vogliamo di più?
E intanto il terrorismo si rafforza...
Sono incazzato!!!
QUOTE(sertar @ Jul 25 2005, 13:44 )
Appena lette le dichiarazioni di un esperto dell'anititerrorismo: "atteso l'attacco a Roma o Milano entro 6 mesi...ci stiamo preparando a gestire l'evento!". Beneee, avremo soccorsi immediati, strutture pronte, una immediata reazione...cosa vogliamo di più?
E intanto il terrorismo si rafforza...
Sono incazzato!!!
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un mio collega era appena arrivato a Sharm da due ore e mezza l'altra notte, sono riuscito a comunicare con lui via sms, non ci sono parole per descrivere quello che è successo...
questa cosa deve finire!!!
mi verrebbe voglia di arruolarmi per combattere queste merde!
beautifulmenego
Jul 25 2005, 16:58
forse non sarete d'accordo con me ma ormai questo è uno sterminio del popolo occidentale nè + nè meno;certo loro non usano le docce e i forni ma la sostanza è quella..e ormai questa è una nuova guerra!!
Spero di non scatenare troppe polemiche con questo post, forse sono un po' troppo esagerata...ma....
QUOTE(beautifulmenego @ Jul 25 2005, 17:58 )
forse non sarete d'accordo con me ma ormai questo è uno sterminio del popolo occidentale nè + nè meno;certo loro non usano le docce e i forni ma la sostanza è quella..e ormai questa è una nuova guerra!!
Spero di non scatenare troppe polemiche con questo post, forse sono un po' troppo esagerata...ma....
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Solo due cose......
Ora non esagerare......sterminio di qua sterminio di la
Guerra? certo che è una guerra......gia da mo lo era....
solo una cosa mi manda in bestia è che si attacchino persone indifese......
QUOTE(beautifulmenego @ Jul 25 2005, 17:58 )
forse non sarete d'accordo con me ma ormai questo è uno sterminio del popolo occidentale nè + nè meno;certo loro non usano le docce e i forni ma la sostanza è quella..e ormai questa è una nuova guerra!!
Spero di non scatenare troppe polemiche con questo post, forse sono un po' troppo esagerata...ma....
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Hai capito da sola di aver esagerato, quindi mi astengo... Piano con le parole, ragazzi! Il terrorismo non è la civiltà islamica, ergo questo non può essere uno scontro tra civiltà: gioverebbe ricordarselo...
beautifulmenego
Jul 25 2005, 20:13
QUOTE(Elisa @ Jul 25 2005, 18:29 )
Hai capito da sola di aver esagerato, quindi mi astengo... Piano con le parole, ragazzi! Il terrorismo non è la civiltà islamica, ergo questo non può essere uno scontro tra civiltà: gioverebbe ricordarselo...
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che cos'è allora??
Long Leg
Jul 26 2005, 08:14
QUOTE(Elisa @ Jul 25 2005, 19:29 )
Hai capito da sola di aver esagerato, quindi mi astengo... Piano con le parole, ragazzi! Il terrorismo non è la civiltà islamica, ergo questo non può essere uno scontro tra civiltà: gioverebbe ricordarselo...
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su questo sono d'accordo...dietro a questi attacchi vili e "invisibili" nn c'è nessun ideale, ma solo desiderio di far parlare di sè, di creare il terrore, ben sapendo che nessuno di questi attacchi fermerà mai la politica mondiale. Sono gocce nell'oceano e tali devono essere considerate.
Quello che "loro" vogliono è essere considerati, e noi questo nn glielo dobbiamo concedere.
Apriamo gli occhi, guardiamoci alle spalle, e preghiamo di nn trovarci nel posto sbagliato al momento sbagliato. Altro, purtroppo, nn si può fare.
firmato:
un bersaglio perfetto (lavoro a milano affianco alla stazione centrale, faccio la pendolare, uso il metrò tutti i giorni)
sertar
Jul 26 2005, 08:50
QUOTE(Elisa @ Jul 25 2005, 19:29 )
Hai capito da sola di aver esagerato, quindi mi astengo... Piano con le parole, ragazzi! Il terrorismo non è la civiltà islamica, ergo questo non può essere uno scontro tra civiltà: gioverebbe ricordarselo...
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perdonami Elisa ma a me nn frega nulla di cosa sia la civiltà islamica, che, problema mio, ho cercato di conoscere senza mai comprenderla pienamente...
leggo che bisognerebbe meglio integrarli con il mondo occidentale, ma sul Times la settimana scorsa l'intervista alla moglie, inglese, di uno degli attentatori mi ha devastato...chiedo a te chi meglio di un uomo di nazionalità britannica, con un buon lavoro, e papà da pochi mesi debba considerarsi integrato?
E anche professionalmente, essendo un avv. matrimonialista, sempre più spesso mi rendo conto di quanto sia difficile mettere insieme due culture totalmente differenti e quanto sia difficile per un uomo di fede musulmana capire le esigenze di una donna occidentale; questo è solo un aspetto, mi rendo conto, ma dal particolare arriviamo a meglio comprendere il generale. Tutto questo per dire che io nn voglio rassegnarmi, in nome della democrazia, a veder saltare in aria altre persone innocenti, e mi auguro che si cominci a difendere veramente la nostra libertà, cominciando ad esempio a rimandare a casa i 250 clandestini che sono sbarcati ieri a Lampedusa. Ciao
Ale Div.
Jul 26 2005, 19:29
QUOTE(Long Leg @ Jul 26 2005, 09:14 )
firmato: un bersaglio perfetto (lavoro a milano affianco alla stazione centrale, faccio la pendolare, uso il metrò tutti i giorni)
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Obiettivo senza nome anch'io... Arrivo a Porta Garibaldi, metro verde passando da centrale, cambio a loreto... sai quante volte ci penso? La cosa che mi fa più incazzare, è quella sensazione di essere in una stanza buia, dove non sai se c'è qualcuno, dove forse prima o poi arriverà una sberla da non si sa dove... o magari no.. o magari non colpirà te.
Io comunque, tiro dritto per la mia strada.
Mi spiace solo di non sapere chi è il mio/nostro nemico, lo combatterei volentieri...
davide
Jul 27 2005, 00:14
QUOTE(Cingo @ Jul 25 2005, 14:04 )
un mio collega era appena arrivato a Sharm da due ore e mezza l'altra notte, sono riuscito a comunicare con lui via sms, non ci sono parole per descrivere quello che è successo...
questa cosa deve finire!!!
mi verrebbe voglia di arruolarmi per combattere queste merde!

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le forze armate contro il terrorismo hanno la stessa efficacia che può avere l'aspirina contro un tumore.
Long Leg
Jul 27 2005, 08:00
QUOTE(Ale Div. @ Jul 26 2005, 20:29 )
Obiettivo senza nome anch'io... Arrivo a Porta Garibaldi, metro verde passando da centrale, cambio a loreto... sai quante volte ci penso? La cosa che mi fa più incazzare, è quella sensazione di essere in una stanza buia, dove non sai se c'è qualcuno, dove forse prima o poi arriverà una sberla da non si sa dove... o magari no.. o magari non colpirà te.
Io comunque, tiro dritto per la mia strada.
Mi spiace solo di non sapere chi è il mio/nostro nemico, lo combatterei volentieri...
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stamattina mi sono sentita ancora più a rischio quando, scendendo in metrò a Cadorna, ho visto 2 poliziotti armati x bene e col metal detector in mano...fino a ieri nn c'erano mai stati, questo mi ha fatto pensare che forse l'allarme attentato si sta facendo sempre più reale anche x noi...nn vi dico con che spirito sono scesa al binario...
QUOTE(beautifulmenego @ Jul 25 2005, 21:13 )
che cos'è allora??
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Ti ha già risposto LL...
QUOTE(sertar @ Jul 26 2005, 09:50 )
perdonami Elisa ma a me nn frega nulla di cosa sia la civiltà islamica, che, problema mio, ho cercato di conoscere senza mai comprenderla pienamente...
leggo che bisognerebbe meglio integrarli con il mondo occidentale, ma sul Times la settimana scorsa l'intervista alla moglie, inglese, di uno degli attentatori mi ha devastato...chiedo a te chi meglio di un uomo di nazionalità britannica, con un buon lavoro, e papà da pochi mesi debba considerarsi integrato?
E anche professionalmente, essendo un avv. matrimonialista, sempre più spesso mi rendo conto di quanto sia difficile mettere insieme due culture totalmente differenti e quanto sia difficile per un uomo di fede musulmana capire le esigenze di una donna occidentale; questo è solo un aspetto, mi rendo conto, ma dal particolare arriviamo a meglio comprendere il generale. Tutto questo per dire che io nn voglio rassegnarmi, in nome della democrazia, a veder saltare in aria altre persone innocenti, e mi auguro che si cominci a difendere veramente la nostra libertà, cominciando ad esempio a rimandare a casa i 250 clandestini che sono sbarcati ieri a Lampedusa. Ciao
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Non credo che l'atteggiamento dell'attentatore avesse molto a che fare con la sua "fede" musulmana. Non so se hai mai avuto occasione di leggere il Corano (fondamento del vero Islam, non certo del terrorismo): io l'ho fatto, per motivi scolastici e per interesse culturale, e posso dirti che, a parte la diversa forma di scrittura, la sostanza è pari pari il Vecchio Testamento della Bibbia cristiana. Poi, se qualcuno se ne fa scudo per giustificare l'ingiustificabile, non è certo colpa dell'Islam come religione (in fondo, la storia è piena di "guerre di religione", dalle crociate in poi, fatte in nome di quello che la religione c'insegna a chiamare Dio dell'Amore, e non certo della morte), non ti pare? Né, tantomeno, della stragrande maggioranza di musulmani che niente hanno a che fare col terrorismo, né si sognano lontanamente di giustificarlo o appoggiarlo.
Sulla difficoltà di convivenza tra culture differenti, ti dò perfettamente ragione. Ma non è un buon motivo per rinunciarvi, secondo me. In fondo, è difficile convivere anche con persone apparentemente uguali a noi: se spesso succedono casini anche all'interno di gruppi familiari, perché dovrebbe essere tutto più facile tra persone di provenienze diverse? Però, non credo che la risposta sia alzare muri o rispondere alla violenza di pochi con la violenza verso tutti "gli altri". IMHO, naturalmente.
PS. Non parlo così perché geograficamente lontana dagli "obiettivi sensibili", visto che, tra pochissimo tempo, sarò anch'io da quelle parti. Inoltre, l'ultima strage terroristica mi ha toccata da vicino, visto che conoscevo Sebastiano Conti: non mi ha certo reso felice sapere ch'è morto così, e con lui sua moglie, suo fratello e sua cognata. Ma l'esperienza mi ha insegnato che l'odio non è mai la risposta giusta, e non risolve i problemi: semmai, ne aggiunge altri...
sertar
Jul 27 2005, 17:28
QUOTE(Elisa @ Jul 27 2005, 17:53 )
Non credo che l'atteggiamento dell'attentatore avesse molto a che fare con la sua "fede" musulmana. Non so se hai mai avuto occasione di leggere il Corano (fondamento del vero Islam, non certo del terrorismo): io l'ho fatto, per motivi scolastici e per interesse culturale, e posso dirti che, a parte la diversa forma di scrittura, la sostanza è pari pari il Vecchio Testamento della Bibbia cristiana. Poi, se qualcuno se ne fa scudo per giustificare l'ingiustificabile, non è certo colpa dell'Islam come religione (in fondo, la storia è piena di "guerre di religione", dalle crociate in poi, fatte in nome di quello che la religione c'insegna a chiamare Dio dell'Amore, e non certo della morte), non ti pare? Né, tantomeno, della stragrande maggioranza di musulmani che niente hanno a che fare col terrorismo, né si sognano lontanamente di giustificarlo o appoggiarlo.
Sulla difficoltà di convivenza tra culture differenti, ti dò perfettamente ragione. Ma non è un buon motivo per rinunciarvi, secondo me. In fondo, è difficile convivere anche con persone apparentemente uguali a noi: se spesso succedono casini anche all'interno di gruppi familiari, perché dovrebbe essere tutto più facile tra persone di provenienze diverse? Però, non credo che la risposta sia alzare muri o rispondere alla violenza di pochi con la violenza verso tutti "gli altri". IMHO, naturalmente.
PS. Non parlo così perché geograficamente lontana dagli "obiettivi sensibili", visto che, tra pochissimo tempo, sarò anch'io da quelle parti. Inoltre, l'ultima strage terroristica mi ha toccata da vicino, visto che conoscevo Sebastiano Conti: non mi ha certo reso felice sapere ch'è morto così, e con lui sua moglie, suo fratello e sua cognata. Ma l'esperienza mi ha insegnato che l'odio non è mai la risposta giusta, e non risolve i problemi: semmai, ne aggiunge altri...
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No francamente non ho letto il corano come non ho letto il vangelo, d'altra parte...io peraltro sono sempre stato convinto che senza le religioni tutte, noi si vivrebbe meglio: non faccio una questione di fede insomma.
Nella nostra formazione, però, la componente "condizionamenti ambientali" è fondamentale...ed è difficile per chi è cresciuto con determinati valori vivere in un contesto particolare come il nostro, da qui l'odio crescente ed anche il facile attecchire di un sempre più evidente fanatismo religioso. Io ho la netta sensazione che quanto stia avvenendo debba rimettere in discussione l'idea di una società multirazziale... parlando con molti di questi ragazzi, che non mi danno fastidio per il colore della pelle o per altro credimi, mi sono reso conto, però, che per loro l'essere musulmani conta molto di più dell'appartenenza ad uno stato, ad una città e questo deve far riflettere ( in partenza sono tutti moderati ma poi aggiungono, se Allah chiama).. era questo il senso del mio discorso. Per concludere la nostra fede, il nostro fanatismo, il nostro condizionamento ambientale, porta tanta gente a credere nel Mago do Nashimento, a credere nella Madonna che cammina etc. etc., loro sono indirizzati dalle università, dai centri culturali, a credere nella jihad, a credere nella guerra santa, e tutto questo sarà sempre più difficile da sconfiggere, proprio perchè il nemico non è facilmente identificabile. Ciao
Ale Div.
Jul 27 2005, 18:48
Articolo CompletoEstrapolo alcune frasi da un articolo preso da noreporter.org.
Tanto per chiarire, il giornalista è di Estrema Destra ed ha militato in movimenti politici eztraparlamentari degli anni '70.
La strage di Sharm el Sheikh sarebbe passata quasi inosservata, come tutte le tragedie del terzo mondo, se non ci fossero capitati nel bel mezzo dei turisti occidentali. E già questo la dice lunga su quanto siamo globalmente squallidi. Degli egiziani massacrati, che sono la stragrande maggioranza, non ce ne frega niente; sono “arabi”, no?, Come gli attentatori…
Ciò premesso, sarebbe opportuno comprendere cosa sta accadendo; chi ha colpito a Londra e poi in Egitto e soprattutto perché. Non è agevole: se diamo retta alla DISinformazione globale non capiamo altro che quello che vogliono farci capire; se solleviamo il velo e compiamo un lavoro certosino, possiamo trovare piste indiziarie abbastanza credibili, come fa Maurizio Blondet.
...
Tanto per cominciare, il terrorismo non è possibile che nasca senza un humus. Che sia nazionalista (basco, irlandese), ideologico (brigate rosse, raf, action directe) o religioso (islamico, indù, israelita), l’humus è la condizione primaria del terrore.
L’attuale fase di tensione denominata artificialmente “scontro di civiltà” alimenta sicuramente l’humus degli integralismi religiosi. Dunque è presumibile che diversi terroristi siano arruolati nel mondo arabo; più probabilmente tra i figli degli immigrati, quelli, cioè, che più sentono il bisogno di aggrapparsi ad una qualche forma d’identità.
Il terrorismo, però, nasce in ambienti infiltratissimi; esso non può svilupparsi se i più fanatici non sono messi in condizione di agire proprio da chi li dovrebbe controllare. Da almeno quarant’anni a questa parte i vari servizi segreti utilizzano il terrorismo per diversi scopi: acquisizione di potere, manovre finanziarie, ricatti, e le potenze lo adoperano per guerre parallele anche tra alleati (francesi contro inglesi, americani contro israeliani).
...
Se gli stragisti la scampano vuol dire o che i poteri forti in Inghilterra vogliono e coprono le stragi, oppure che ci troviamo di fronte ad uno scontro internazionale intestino fra alleati oppure, come avvenne nel 1985 in Francia fra iraniani e israeliani, a un braccio di ferro internazionale volto a incidere sulla politica britannica. Negli ultimi due casi le reazioni inglesi, ammesso che ci siano, saranno comprensibili solo ai diretti interessati.
...
Questa è un’altra cosa che so, per esperienza diretta: i servizi riescono a spazzar via qualsiasi gruppo armato se lo vogliono ma più spesso evitano accuratamente di dare il colpo di grazia quando boccheggia: il terrorismo è il principale alleato del sistema oligarchico. Specie oggi che lo Spettacolo del Terrore fornisce il miglior collante per ipnotizzare un’opinione pubblica durante la spoliazione delle libertà e delle ricchezze di tutti da parte di pochi ricchi onnipotenti.
Con la qual cosa non voglio asserire che tutti gli atti terroristici siano organizzati e teleguidati dalle principali agenzie di tensione mondiale (che si trovano nei paesi-cardine dell’atlantismo: Inghilterra, Stati Uniti, Israele) né che tutti i terroristi siano prezzolati, manovrati o imbecilli.
Se l’humus viene loro garantito per volere delle autorità competenti, certamente nascono anche gruppi autonomi, autosufficienti, in grado di colpire a sorpresa, una o due volte, prima di essere sbaragliati.
La lunga scia di attentati inaugurata l’11 settembre avrà sicuramente avuto (o magari avrà) qualche variante spontanea: non è sempre di un colpo di stato strisciante o di una guerra incrociata fra potenze che si tratta.
In ogni caso se il Terrore prosegue è perché vuolsi così colà dove si puote quel che si vuole.
Gabriele Adinolfi.
Ale Div.
Jul 27 2005, 18:51
Chi ha investito sul Terrore ?
Retroscena borsistici prima degli attentati londinesi. Speculatori informati ?
Nei dieci giorni precedenti all'attentato nel metrò di Londra, la sterlina è caduta sui mercati mondiali dei cambi.
Una caduta notevole, del 6% rispetto al dollaro.
Senza alcuna ragione apparente, fino al 7 luglio, quando la strage del metrò ha scosso la valuta britannica per un valido motivo.
La causa del ribasso può essere una sola: qualcuno, che conosceva in anticipo quello che sarebbe accaduto, puntò sul ribasso della sterlina, con operazioni equivalenti a vendite allo scoperto.
Qualcuno che poteva disporre di molti milioni di dollari, se il volume della sua scommessa al ribasso è riuscito a far flettere la divisa britannica.
Ne dà notizia Joseph Farah, autore della newsletter finanziaria "G2 Bulletin" on-line.
"E' stata un indebolimento quasi senza precedenti, e troppo rapido per essere una coincidenza: parliamo di una caduta che, annualizzata, supera il 100 %", ha commentato un finanziere con 35 anni di esperienza sui mercati valutari: "le monete di paesi storicamente stabili, semplicemente non crollano così a capofitto. Qualcuno doveva sapere qualcosa in anticipo. O meglio, più di qualcuno".
Secondo l'esperto, la mano che ha mosso il mercato sarà difficilmente rintracciabile: si è trattato di operazioni su derivati valutari ("futures"), che sono un campo non regolamentato.
Operazioni di questo genere possono partire da una banca svizzera o austriaca, passando da una ditta di Creta o di Cipro, fuori da ogni reale controllo.
"Qualcuno, è certo, ha fatto molti, ma molti soldi".
Questo particolare porta molto lontano dai quattro terroristi suicidi di Londra, di modestissima estrazione economica; ma porta assai vicino ai mandanti, e consente di indovinare la loro reale natura.
Già prima dell'11 settembre "qualcuno" (o diversi "qualcuno") speculò al ribasso sulle azioni delle due compagnie aeree, United e American Airlines, che avrebbero avuto gli aerei distrutti dai "terroristi di Al Qaeda". Allora si gridò che Osama bin Laden era certo dietro quelle speculazioni.
Poi, le indagini si arenarono davanti a una piccola banca americana, la A.B. Brown, da cui erano partite alcune delle transazioni sospette. Dirigente di questa banca, con il compito di seguire i patrimoni dei clienti privati più importanti, era fino al 1998 "Buzzy" Krongard, numero 3 della CIA.
La carriera di "Buzzy" è tutto un andirivieni tra il pubblico e il privato: per qualche tempo va a dirigere una banca, poi torna alla CIA.
Dopo questa scoperta, misteriosamente gli inquirenti persero ogni zelo nel cercare gli anonimi speculatori che avevano lucrato il prezzo del sangue; da cui si calcola abbiano tratto 30 volte l'ammontare della cifra che hanno investito.
Ancor oggi la SEC, l'ente di controllo della Borsa di Wall Street, sta trascinando i piedi in una ricerca che si rivela, evidentemente, difficilissima.
Anche l'inchiesta sul fortunato speculatore di Londra, se mai si aprirà, sarà altrettanto difficile, e finirà nel nulla: è una previsione che anche noi, purtroppo sprovvisti di così lucrose facoltà di premonizione, ci sentiamo di arrischiare senza timore.
Maurizio Blondet (effedieffe)
Ale Div.
Jul 27 2005, 18:56
Il nemico, ora, è l'alleato
La CIA ,con l'arresto sul nostro suolo di "Abu Omar",ha accecato i servizi Italiani.
"Chissà cosa avremmo potuto sapere sui terroristi, se Abu Omar non fosse stato rapito [dalla CIA]". Così il giudice milanese Guido Salvini ha detto in una notevole intervista alla Reuters. "Abu Omar", alias Hassan Mustafà Osama Nasr è l'imam egiziano che abitava a Milano, fino al giorno in cui agenti della CIA non l'hanno rapito e portato in Egitto, dove è stato torturato per convincerlo a "collaborare" come infiltrato. "Il sequestro di questa persona", dice Salvini, "non è solo illegale e in violazione della sovranità italiana; è stato anche dannoso alla causa della lotta al terrorismo". Da anni infatti "Abu Omar" era sotto discreto controllo dell'intelligence italiano, ricavandone informazioni di straordinaria importanza. L'imam, che non sapeva di essere intercettato (al telefono e con ascolti ambientali), era - come dice la Reuters - "una connessione parlante e camminante con i gruppi militanti in Europa". Abu Omar, che era stato mujaheddin in Afghanistan e godeva in Italia di asilo politico, conosceva tutti nell'oscuro mondo dell'estremismo islamico, dalla Germania all'Egitto, e chiacchierava con loro al telefono di tutto: raccolta di fondi, reclutamento di "suicidi" da utilizzare all'estero, attentati da organizzare. Nelle miniere di carbone i minatori portavano un canarino in gabbia: se smetteva di cinguettare, segnalava la presenza del gas grisou e l'imminente esplosione. Per i nostri agenti segreti, Abu Omar era il canarino: da lui, inconsapevole chiacchierone, si aspettavano di conoscere i segni premonitori del grande attentato islamico in Italia. Il giornalista della Reuters ha avuto modo (evidentemente grazie a Salvini) di ascoltare alcune delle intercettazioni, e testimonia del loro estremo interesse. Il punto è che ora – proprio ora che il grande attentato contro l'Italia viene ritenuto inevitabile e imminente, dopo quello di Londra – noi abbiamo perso il canarino-segnalatore.
Se e quando succederà l'inevitabile, ricordiamoci di "chi" ha accecato la nostro intelligence. Non sono stati i sauditi, i pakistani, l'inafferrabile Al Qaeda. Sono stati gli americani.
I nostri servizi, lealmente condividono con il grande alleato ogni informazione sul terrorismo islamico; gli americani non lo fanno mai. Se n'è lamentato persino Giuliano Amato, creatura e protetto dell'Establishment USA: "il problema reale è con gli americani, c'è una certa difficoltà a riceverne informazioni; il loro atteggiamento è esclusivista. Non rispettano il criterio della massima collaborazione coi paesi occidentali". Vorrei evitare la detestabile frase "l'avevo detto". Ma mesi fa fui chiamato a fare una conferenza sullo scenario mondiale dopo l'11 settembre, e la intitolai: "Tutto è cambiato. Il nemico, ora, è l'alleato". C'è solo da sperare che i nostri servizi, che non sono affatto disprezzabili, lo abbiano ormai capito e ne abbiano tratto le conseguenze. Che stiano in guardia contro il nuovo nemico. Washington ha colpito duro per smantellare la nostra intelligence, accecare i nostri occhi sul mondo islamico militante. Ha trucidato Nicola Calipari, che indispettiva la CIA perché si muoveva sul territorio iracheno molto meglio dei super-agenti USA. E ci ha portato via il canarino. C'è da chiedersi se una delle forti ragioni per rapire Abu Omar non sia stata proprio questa: renderci ciechi per esporci indifesi all'attacco del loro Osama bin Laden, della loro Al-Qaeda L'altra ragione forte, può essere stata di impedire ai nostri agenti di risalire alla vera mente di tutta la messinscena del "terrorismo islamico": sempre loro, gli alleati. Secondo l'ex ministro britannico Robin Cook, Al Qaeda era (ed è ancora) nient'altro che "un database americano coi nomi dei mujaheddin arruolati dalla CIA per combattere in Afghanistan".
Al Qaeda, e l'enorme allarmismo creato dagli USA sul pericolo islamista, è una preziosa arma da guerra psicologica per un'Amministrazione che ha bisogno di tenere le opinioni pubbliche sotto il regime di terrore, necessario a giustificare le sue guerre future. Londra stessa è stata colpita, sta emergendo, perché troppo tiepida – agli occhi di Washington e di Tel Aviv - sul terrorismo islamico. Ma qualcosa di peggio si prepara contro il popolo americano. Dopo la strage di Londra, Charlotte Sector, analista della RAND Corporation (un think tank finanziato dalle industrie militari) ha "profetizzato" che quello è il modello con cui "Al Qaeda" compirà il prossimo attentato contro gli USA: "piccole, isolate reti di jihadisti", ovviamente "difficili da infiltrare". Comoda definizione del "nemico" inafferrabile, e senza legami veri con l'estero: sarà esibita quando l'Amministrazione deciderà che l'opinione pubblica USA, sempre meno convinta della guerra in Iraq, sarà ritenuto "matura" per il nuovo "mega-attentato di Al Qaeda", che spaventerà gli americani abbastanza da convincerli ad attaccare l'Iran. Un attentato che, assicurano le "profezie", potrà essere atomico o almeno radiologico, con bombe sporche: la droga deve essere iniettata in dosi crescenti. Figurarsi se il "grande fratello" può permettere che i servizi di un paese secondario come l'Italia, nel loro zelo e con le loro reali capacità, mandino all'aria un simile piano: credendo magari perfino di rendere un servizio a Washington. Perché la nuova mega-strage di "Al Qaeda" in USA deve essere vicina. Forse a settimane. Ce n'è almeno un segno: ebrei americani e canadesi stanno emigrando in Israele a ritmo accelerato, a vagonate, anzi a voli charter interi. Segnala questa "olim" (emigrazione) senza precedenti il sito IsraelNN.com: il 13 luglio scorso due charter della El Al sono partiti da USA e Canada, ciascuno con 500 "olim" (1) a bordo, ansiosi di insediarsi in Israele. Alla loro emigrazione presiede l'organizzazione Nefesh' B'Nefesh, che fornisce ai nuovi arrivati denaro e finanziamenti per mettere su casa (di preferenza negli insediamenti dei "territori"), e l'Agenzia Ebraica, organo ufficiale dello Stato israeliano. Le due potenti entità stanno accelerando questo grande ritorno. In un solo mese, sono 1800 gli ebrei che scappano dal sicuro continente americano per l'insicura "terra santa": forse sapendo che la situazione sta per rovesciarsi? Si disse che l'11 settembre molti ebrei che lavoravano al World Trade Center rimasero a casa. L'accusa potrebbe essere infondata, era il giorno seguente a una festività ebraica. Ma ora, la grande fuga giudaica dagli Stati Uniti potrebbe dare maggior fondamento a quella vecchia voce. Anche quelli sono, a loro modo, canarini. Stiano svegli, i nostri servizi. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- **Note** 1) "Record numbers of US & Canadian Jews moving to Israel on single day", IsraelNN.com, 8 luglio 2005.
Maurizio Blondet
Long Leg
Jul 28 2005, 10:04
da Varesenews:
Una corrispondenza da Sharm.
Mio figlio con la sua famiglia vive e lavora ormai da 5 anni a Sharm, era in Italia in vacanza e al sua rientro in Egitto mentre ritirava le valige all'aeroporto sono scoppiate le 3 bombe di Sharm.
Oggi ho ricevuto una mail da mia nuora che vi giro, penso si possa capire lo spirito di chi vive sul posto e ha la volontà di non cedere a ricatti di questa fatta.
Ciao a tutti,
stare, tornare, stare....???
Stiamo un attimo a vedere come si evolve la situazione.
Il danno ormai è fatto. Sono morte davvero molte persone. Ancora oggi non riesco a credere che sia successo. Vedendo le immagini attraverso la TV mi è sembrato tutto molto lontano, distante.
Anche se è successo dove vivo la mia vita.
Solo ieri sono passata vicino al Tiran center a old Sharm, senza passare nelle strade dell'esplosione.
Le auto rotte erano li eppure ancora non accetto l'idea.
Non ci crederete, ma c'erano due turisti che si facevano la foto vicino ad una di queste auto distorta con i vetri crepati. Non mi sembra qualcosa da immortalare e ricordare; anzi vorrei che tutto questo venisse cancellato x tornare velocemente alla vita di prima. Non si può rendere la vita alle persone, ma almeno non dare la soddisfazione a chi ha fatto questo di aver ucciso la vita anche di chi non è morto.
Senza turisti Sharm muore. Gli egiziani e gli stranieri lasciano la città perché non c'è lavoro.
Mi hanno positivamente sorpreso le manifestazioni svoltesi contro il terrorismo.
La gente vuole opporsi a tutto questo. E credo che questo sia un bene.
Come al solito gli italiani sono quelli che temono di più. Altre nazioni non si sono comportate come l'Italia, assicurando rimborsi totali ed anche ci sono state meno cancellazioni tra gli stranieri.
Come al solito le notizie che la televisione italiana da non sono del tutto vere.
Ma probabilmente si "vende" meglio la notizia più tragica.
Dai primi minuti hanno detto che la pizzeria vicino al Gazala era sicuramente piena di italiani, frequentatissima, preannunciando numerosi morti. Sono 5 anni che vivo qui e neppure sapevo ci fosse una pizzeria li, per dirvi quanto è frequentata da noi staff italiani. Sono altri i locali famosi italiani. Ma era bello dirlo.
Hanno detto che i voli sono bloccati fino alla fine del mese di Luglio.
Non è vero che tutti i voli sono bloccati, solo alcuni tour operator hanno preso questa decisione.
Martedì è arrivato un nostro amico con moglie e due figli, con teorema.
Naama è quasi deserta. I turisti che ci sono, sono "chiusi" negli alberghi. Alcuni sono ripartiti in anticipo, altri sono restati.
Certo i giornalisti italiani non ci stanno aiutando,ma contribuiscono a peggiorare la situazione.
Noi stiamo bene,un po' (molto) pensierosi per come andranno le cose, su quanto sarà lungo il periodo per la ripresa. Nelle prossime settimane vedremo come vanno le cose.
Per ora un po' di lavoro c'è.
Certamente se il lavoro dovesse crollare, torneremo a farci un po' di vacanza in Italia.
State tranquilli
supereremo anche questo...................
Un abbraccio forte
Dobbiamo credere, con molta forza di volontà, che un mondo migliore sia possibile, usiamo pure fermezza e nessuna pietà per questi fanatici distributori di morte, ma rendiamoci conto che loro sono una minoranza. E' nell'indole dell'uomo la ricerca della pace.
Les Claypool
Jul 28 2005, 10:40
Ale, i miei complimenti per il contributo. Come avrai già capito Blondet è su posizioni esattamente opposte alle mie. Ma la sua lucida analisi del terrorismo già la conoscevo e la condivido appieno. Sarebbe bene che tutti aprissimo gli occhi per capire (almeno tentarci senza farsi prendere dall'emotività) chi è davvero il nemico. Le favolette che ci raccontano non reggono più. Che un vecchietto dalle caverne da anni tenga in scacco il mondo non ha il minimo senso, così come non ha senso dire che l'Islam tutto ci ha dichiarato guerra. Mentre ha senso almeno capire chi in questi anni ha guadagnato e tanto (in soldi e potere) sul terrore....
davide
Jul 28 2005, 17:18
QUOTE(Les Claypool @ Jul 28 2005, 11:40 )
Ale, i miei complimenti per il contributo. Come avrai già capito Blondet è su posizioni esattamente opposte alle mie. Ma la sua lucida analisi del terrorismo già la conoscevo e la condivido appieno. Sarebbe bene che tutti aprissimo gli occhi per capire (almeno tentarci senza farsi prendere dall'emotività) chi è davvero il nemico. Le favolette che ci raccontano non reggono più. Che un vecchietto dalle caverne da anni tenga in scacco il mondo non ha il minimo senso, così come non ha senso dire che l'Islam tutto ci ha dichiarato guerra. Mentre ha senso almeno capire chi in questi anni ha guadagnato e tanto (in soldi e potere) sul terrore....
[right][snapback]20478[/snapback][/right]
il grande vecchio (diabetico) che muove guerra al mondo da una profonda grotta in afghanistan è veramente una barzelletta. altrettanto giusto chiedersi "chi ci guadagna da tutto ciò?"
dubito tuttavia della teoria del complotto americano teso ad accecare i nostri servizi, così come dubito fortemente che i marines al posto di blocco avessero il povero calipari come target.
davide
Jul 28 2005, 17:20
QUOTE(Long Leg @ Jul 27 2005, 09:00 )
stamattina mi sono sentita ancora più a rischio quando, scendendo in metrò a Cadorna, ho visto 2 poliziotti armati x bene e col metal detector in mano...fino a ieri nn c'erano mai stati, questo mi ha fatto pensare che forse l'allarme attentato si sta facendo sempre più reale anche x noi...nn vi dico con che spirito sono scesa al binario...

[right][snapback]19913[/snapback][/right]
nel tuo caso, è stato ottenuto l'effetto contrario a quello desiderato: i 2 poliziotti bene armati e con metal detector in bella mostra sono messi lì per dare un senso di sicurezza, + che per reale utilità. per mostrare alla gente che "qualcosa si sta facendo".
QUOTE(sertar @ Jul 27 2005, 18:28 )
Io ho la netta sensazione che quanto stia avvenendo debba rimettere in discussione l'idea di una società multirazziale... parlando con molti di questi ragazzi, che non mi danno fastidio per il colore della pelle o per altro credimi, mi sono reso conto, però, che per loro l'essere musulmani conta molto di più dell'appartenenza ad uno stato, ad una città e questo deve far riflettere ( in partenza sono tutti moderati ma poi aggiungono, se Allah chiama).. era questo il senso del mio discorso. Per concludere la nostra fede, il nostro fanatismo, il nostro condizionamento ambientale, porta tanta gente a credere nel Mago do Nashimento, a credere nella Madonna che cammina etc. etc., loro sono indirizzati dalle università, dai centri culturali, a credere nella jihad, a credere nella guerra santa, e tutto questo sarà sempre più difficile da sconfiggere, proprio perchè il nemico non è facilmente identificabile. Ciao
[right][snapback]20272[/snapback][/right]
Il tuo discorso è abbastanza condivisibile, e anche logico. Anch'io, pur essendo cristiana praticante, non mi posso certo definire "integralista cattolica", con tutti i distinguo che faccio sulla Chiesa e sulla sua dottrina. Penso che il fanatismo e l'estremismo siano sempre pericolosi, in Pakistan come in Italia, tra musulmani come tra cattolici, e che la religione sia un fatto personale, più che una bandiera da sventolare per i motivi più disparati (il terrorismo, tanto per fare un esempio, ha ben poco a che fare con la religione: quella la tirano in ballo per convincere giovani sottoposti al "lavaggio del cervello" a farsi saltare in aria "per andare nel Paradiso di Allah", ma le "menti" del terrore hanno ben altri interessi da difendere che non la sacralità del Corano o delle tradizioni musulmane...).
L'unica cosa che continuo a contestarti è il discorso generalizzato: solo perché una minoranza - pesante, ahimé, e non certo silenziosa... - ragiona in un certo modo, non si può condannare tutto un gruppo, non ti pare? Esempio pratico e terra terra: non posso detestare tutti i romani perché uno mi ha fatto del male; detesterò quella persona, ma non avrò niente di niente contro gli altri...
Ale Div.
Jul 28 2005, 21:09
QUOTE(davide @ Jul 28 2005, 18:18 )
dubito tuttavia della teoria del complotto americano teso ad accecare i nostri servizi, così come dubito fortemente che i marines al posto di blocco avessero il povero calipari come target.
[right][snapback]20800[/snapback][/right]
Complotto non lo credo neanch'io, ma anche gli inglesi si sono un po' incacchiati per come (non) collaborino gli americani con gli alleati... Un rapporto di una Commisione Governativa, ha detto che vengono trattati come un passeggero sul sedile posteriore...
Quando uno è cowboy, è cowboy...
Ale Div.
Jul 28 2005, 21:17
QUOTE(Les Claypool @ Jul 28 2005, 11:40 )
Che un vecchietto dalle caverne da anni tenga in scacco il mondo non ha il minimo senso, così come non ha senso dire che l'Islam tutto ci ha dichiarato guerra. Mentre ha senso almeno capire chi in questi anni ha guadagnato e tanto (in soldi e potere) sul terrore....
[right][snapback]20478[/snapback][/right]
Anch'io non credo a sta favoletta, o per lo meno, può anche darsi che certo Islam estremista abbia del rancore verso di noi, ma non finisce solo lì.
Penso per esempio a un giovane musulmano dei sobborghi di Londra o Parigi o Milano che vede le immagini di Abu Graib o sente che a Guantanamo i soldati americani pisciano sul Corano (ah la civiltà superiore, i portatori di Democrazia, i Liberatori!) e poi quello che fanno i "fratelli" palestinesi, penso che si possano incazzare e magari gli viene l'istinto di emulare le gesta dei kamikaze e diventare così facilmente utilizzabili allo scopo di chissà chi...
Che
qualcuno tra di noi sappia, è fuori discussione. Altrimenti non si capisce perchè a Londra e New York ci fossero delle esercitazioni che simulavano esattamente quello che poi è successo...
ROOSTERS99
Jul 29 2005, 07:31
QUOTE(Long Leg @ Jul 28 2005, 11:04 )
da Varesenews:
Una corrispondenza da Sharm.
Mio figlio con la sua famiglia vive e lavora ormai da 5 anni a Sharm, era in Italia in vacanza e al sua rientro in Egitto mentre ritirava le valige all'aeroporto sono scoppiate le 3 bombe di Sharm.
Oggi ho ricevuto una mail da mia nuora che vi giro, penso si possa capire lo spirito di chi vive sul posto e ha la volontà di non cedere a ricatti di questa fatta.
Ciao a tutti,
stare, tornare, stare....???
Stiamo un attimo a vedere come si evolve la situazione.
Il danno ormai è fatto. Sono morte davvero molte persone. Ancora oggi non riesco a credere che sia successo. Vedendo le immagini attraverso la TV mi è sembrato tutto molto lontano, distante.
Anche se è successo dove vivo la mia vita.
Solo ieri sono passata vicino al Tiran center a old Sharm, senza passare nelle strade dell'esplosione.
Le auto rotte erano li eppure ancora non accetto l'idea.
Non ci crederete, ma c'erano due turisti che si facevano la foto vicino ad una di queste auto distorta con i vetri crepati. Non mi sembra qualcosa da immortalare e ricordare; anzi vorrei che tutto questo venisse cancellato x tornare velocemente alla vita di prima. Non si può rendere la vita alle persone, ma almeno non dare la soddisfazione a chi ha fatto questo di aver ucciso la vita anche di chi non è morto.
Senza turisti Sharm muore. Gli egiziani e gli stranieri lasciano la città perché non c'è lavoro.
Mi hanno positivamente sorpreso le manifestazioni svoltesi contro il terrorismo.
La gente vuole opporsi a tutto questo. E credo che questo sia un bene.
Come al solito gli italiani sono quelli che temono di più. Altre nazioni non si sono comportate come l'Italia, assicurando rimborsi totali ed anche ci sono state meno cancellazioni tra gli stranieri.
Come al solito le notizie che la televisione italiana da non sono del tutto vere.
Ma probabilmente si "vende" meglio la notizia più tragica.
Dai primi minuti hanno detto che la pizzeria vicino al Gazala era sicuramente piena di italiani, frequentatissima, preannunciando numerosi morti. Sono 5 anni che vivo qui e neppure sapevo ci fosse una pizzeria li, per dirvi quanto è frequentata da noi staff italiani. Sono altri i locali famosi italiani. Ma era bello dirlo.
Hanno detto che i voli sono bloccati fino alla fine del mese di Luglio.
Non è vero che tutti i voli sono bloccati, solo alcuni tour operator hanno preso questa decisione.
Martedì è arrivato un nostro amico con moglie e due figli, con teorema.
Naama è quasi deserta. I turisti che ci sono, sono "chiusi" negli alberghi. Alcuni sono ripartiti in anticipo, altri sono restati.
Certo i giornalisti italiani non ci stanno aiutando,ma contribuiscono a peggiorare la situazione.
Noi stiamo bene,un po' (molto) pensierosi per come andranno le cose, su quanto sarà lungo il periodo per la ripresa. Nelle prossime settimane vedremo come vanno le cose.
Per ora un po' di lavoro c'è.
Certamente se il lavoro dovesse crollare, torneremo a farci un po' di vacanza in Italia.
State tranquilli
supereremo anche questo...................
Un abbraccio forte
Dobbiamo credere, con molta forza di volontà, che un mondo migliore sia possibile, usiamo pure fermezza e nessuna pietà per questi fanatici distributori di morte, ma rendiamoci conto che loro sono una minoranza. E' nell'indole dell'uomo la ricerca della pace.
[right][snapback]20430[/snapback][/right]
Ecco qui l' ennesima dimostrazione di quanto schifo facciano i media italici......
UN grandissimo in bocca al lupo a tua nuora.
ROOSTERS99
Jul 29 2005, 07:41
QUOTE(Ale Div. @ Jul 28 2005, 22:17 )
Anch'io non credo a sta favoletta, o per lo meno, può anche darsi che certo Islam estremista abbia del rancore verso di noi, ma non finisce solo lì.
Penso per esempio a un giovane musulmano dei sobborghi di Londra o Parigi o Milano che vede le immagini di Abu Graib o sente che a Guantanamo i soldati americani pisciano sul Corano (ah la civiltà superiore, i portatori di Democrazia, i Liberatori!) e poi quello che fanno i "fratelli" palestinesi, penso che si possano incazzare e magari gli viene l'istinto di emulare le gesta dei kamikaze e diventare così facilmente utilizzabili allo scopo di chissà chi...
Che qualcuno tra di noi sappia, è fuori discussione. Altrimenti non si capisce perchè a Londra e New York ci fossero delle esercitazioni che simulavano esattamente quello che poi è successo...
[right][snapback]20826[/snapback][/right]
Quindi secondo te i cattivi sono i Cowboy e i buoni i prigionieri di Guantanamo o i "fratelli" palestinesi.............
Guarda che Londra e Prigi sono piene di centinaia di migliaia di giovani mussulmani che pensano allo struscio alla carriera o alla partita dell Arsenal o del PSG; poi ci sono i fanatici, pazzi suicidi/omicidi indottrinati ad arte..............
Inoltre fare dietrologia spicciola ( ma quali esecitazioni !!!!) su disgrazie immani come gli attentati di Londra o New York mi pare davvero fuori luogo......
Long Leg
Jul 29 2005, 07:57
QUOTE(ROOSTERS99 @ Jul 29 2005, 08:31 )
Ecco qui l' ennesima dimostrazione di quanto schifo facciano i media italici......
UN grandissimo in bocca al lupo a tua nuora.
[right][snapback]20847[/snapback][/right]
Roo, non è mia nuora, è la nuora di quello che ha scritto a Varesenews!
ROOSTERS99
Jul 29 2005, 08:15
QUOTE(Long Leg @ Jul 29 2005, 08:57 )
Roo, non è mia nuora, è la nuora di quello che ha scritto a Varesenews!

[right][snapback]20853[/snapback][/right]
...sorry....non lo avevo capito !!
...comunque. fà lo stesso !
Ale Div.
Jul 29 2005, 09:36
1.Roo, prima di sparar vaccate, documentati per favore. Le esercitazioni c'erano, se cerchi in internet trovi anche l'intervista al responsabile dell'agenzia che stava curando l'esercitazione di Londra in DIRETTA alla BBC. Così come esistono le registrazioni della Torre di Controllo di New York che chiede "se quell'aereo dirottato è quello vero o quello dell'esercitazione"...
Non pensi che durante un'esercitazione sia più facile mascherarsi per un attentato?
2.Chi si lamenta del comportamento da cowboy degli americani non sono i terroristi di Al Qaeda (?) ma il Royal Institute For International Affairs, il più importante Think Tank inglese composto da accademici e funzionari di Her Majesty.
3.Chi piscia sul Corano (americani), non fa altro che fomentare il fanatismo di qualche esagitato disperato delle periferie delle metropoli occidentali che sente sui nostri TG certe notizie. Mi sbaglio o i kamikaze o presunti tali di Londra era nati e vissuti in Gran Bretagna? Cosa può averli portati a sacrificare la vita a quel modo? L'occupazione dell'Iraq??? Ma è possibile che non si riesca a elaborare un pensiero critico che vada al di là della pappa pronta che ci procurano?? Tu credi al beduino bombarolo che non si vede più da quasi un anno dopo avere popolato gli incubi degli occidentali? Io credo che il fondamentalismo islamico sia solo il mezzo che viene utilizzato da altri poteri di cui non ho ancora compreso l'origine nè il fine. Tu a cosa credi?
ROOSTERS99
Jul 29 2005, 10:13
QUOTE(Ale Div. @ Jul 29 2005, 10:36 )
1.Roo, prima di sparar vaccate, documentati per favore. Le esercitazioni c'erano, se cerchi in internet trovi anche l'intervista al responsabile dell'agenzia che stava curando l'esercitazione di Londra in DIRETTA alla BBC. Così come esistono le registrazioni della Torre di Controllo di New York che chiede "se quell'aereo dirottato è quello vero o quello dell'esercitazione"...
Non pensi che durante un'esercitazione sia più facile mascherarsi per un attentato?
2.Chi si lamenta del comportamento da cowboy degli americani non sono i terroristi di Al Qaeda (?) ma il Royal Institute For International Affairs, il più importante Think Tank inglese composto da accademici e funzionari di Her Majesty.
3.Chi piscia sul Corano (americani), non fa altro che fomentare il fanatismo di qualche esagitato disperato delle periferie delle metropoli occidentali che sente sui nostri TG certe notizie. Mi sbaglio o i kamikaze o presunti tali di Londra era nati e vissuti in Gran Bretagna? Cosa può averli portati a sacrificare la vita a quel modo? L'occupazione dell'Iraq??? Ma è possibile che non si riesca a elaborare un pensiero critico che vada al di là della pappa pronta che ci procurano?? Tu credi al beduino bombarolo che non si vede più da quasi un anno dopo avere popolato gli incubi degli occidentali? Io credo che il fondamentalismo islamico sia solo il mezzo che viene utilizzato da altri poteri di cui non ho ancora compreso l'origine nè il fine. Tu a cosa credi?
[right][snapback]20916[/snapback][/right]
....che il fondamentalismo islamico vuole la testa degli occidentali !
Che poi qualcuno ne approfitti, non c'è dubbio alcuno......
Io la "pappa pronta"e tu i romanzi (stupendi !) di Forsyth !!
.....ah ma se sono cose che hai trovato " su internet " sono vere di sicuro......

...e io sparo vaccate !!
Chissà perchè DOPO che le cose sono successe viene sempre fuori che qualcuno sapeva, maneggiava, ne approfittava........ RIDICOLO !!
Dimmi tu cosa ha convinto cittadini inglesi di fede islamica a farsi saltare uccidendo INNOCENTI ed interrompendo così la loro "normalissima " esistenza ???
Ponchiaz
Jul 29 2005, 10:20
QUOTE(Ale Div. @ Jul 29 2005, 10:36 )
3.Chi piscia sul Corano (americani), non fa altro che fomentare il fanatismo di qualche esagitato disperato delle periferie delle metropoli occidentali che sente sui nostri TG certe notizie. [right][snapback]20916[/snapback][/right]
Ale, peró anche tu...tutti gli americani pisciano di routine sul corano, i terroristi invece sono solo "qualche esagitato disperato delle periferie delle metropoli occidentali".
Possiamo dire che anche quel gesto blasfemo é l'opera di un singolo e non l'intendimento di una nazione?
Magari stai anche per dirci che é proprio lo stile di vite occidentale che li ha fatti diventare terroristi...
ROOSTERS99
Jul 29 2005, 10:21
QUOTE(Ponchiaz @ Jul 29 2005, 11:20 )
Ale, peró anche tu...tutti gli americani pisciano di routine sul corano, i terroristi invece sono solo "qualche esagitato disperato delle periferie delle metropoli occidentali".
Possiamo dire che anche quel gesto blasfemo é l'opera di un singolo e non l'intendimento di una nazione?
Magari stai anche per dirci che é proprio lo stile di vite occidentale che li ha fatti diventare terroristi...
[right][snapback]20984[/snapback][/right]
......grande Ponchiaz !!
QUOTE(Ponchiaz @ Jul 29 2005, 11:20 )
Magari stai anche per dirci che é proprio lo stile di vite occidentale che li ha fatti diventare terroristi...
Se non gli piaceva il nostro vino potevano dirlo senza fare tanti casini però...
Scusate se sdrammatizzo.
Per inciso, sono abbastanza in linea con Ale Div.
Ale Div.
Jul 29 2005, 16:17
QUOTE(Ponchiaz @ Jul 29 2005, 11:20 )
Magari stai anche per dirci che é proprio lo stile di vite occidentale che li ha fatti diventare terroristi...
[right][snapback]20984[/snapback][/right]
1.La stessa logica la possiamo ribaltare. Se qualche esaltato (una ventina di bastardi) va in giro con zaini pieni di tritolo, dobbiamo criminalizzare tutto l'islam (diversi milioni di persone)? Poi io non voglio difendere l'Islam o chicchessia per partito preso, anzi, solo cerco di darmi spiegazioni ponendomi interrogativi critici. Le risposte che mi vengono date non mi convincono, soprattutto se gratto la superficie della (dis)informazione mi accorgo che motivi di dubbio e riflessione ne trovo parecchi e documentati.
2.(Per Roo) Le immagini di cui parlavo sono tratte dalla BBC-5 che intervistava il responsabile della "Visor Consultants", in diretta il 7/7. Dal momento che quel giorno avevo "dimenticato di puntare il videoregistratore" le ho recuperate dalla rete. Così come i dialoghi della Torre di Controllo di N.Y. .
3.Mi chiedi se è il nostro stile di vita che li ha fatti diventare terroristi? Chiedilo a Bush e Blair, sono loro che lo dicono. Non io che anzi non lo credo per niente.
Non credo che sia il mio bere vino e mangiare carne di maiale o il rispetto che ho per la donna a causare tanto odio.
ROOSTERS99
Jul 29 2005, 16:29
QUOTE(Ale Div. @ Jul 29 2005, 17:17 )
..........
Non credo che sia il mio bere vino e mangiare carne di maiale o il rispetto che ho per la donna a causare tanto odio.
[right][snapback]21272[/snapback][/right]
Certo che no, poi tu sei pure una persona simpatica e spiritosa
Ti chiedo , però di provare a fare il turista in Arabia Saudita, in Iran o in paesi simili.....oppure di provare ad aprire una chiesa cattolica da quelle parti......
Non si possono negare certe profondissime differenze tra le civiltà, le culture e le religioni, e il "volemossebbene" oggi lo recitiamo solo noi "occidentali" !
Ale Div.
Jul 29 2005, 18:37
QUOTE(ROOSTERS99 @ Jul 29 2005, 17:29 )
Certo che no, poi tu sei pure una persona simpatica e spiritosa
Ti chiedo , però di provare a fare il turista in Arabia Saudita, in Iran o in paesi simili.....oppure di provare ad aprire una chiesa cattolica da quelle parti......
Non si possono negare certe profondissime differenze tra le civiltà, le culture e le religioni, e il "volemossebbene" oggi lo recitiamo solo noi "occidentali" !

[right][snapback]21278[/snapback][/right]
Roo, fermo un attimo. Io parlo delle motivazioni e della cause che scatenano il terrorismo, o meglio, l'assasinio barbaro e vigliacco di povera gente che non ha parte in questa strana battaglia per chissà cosa. Ci sono molte cose che non mi convincono e il jihaddismo è solo il terminale offensivo di un intreccio di interessi che stanno al di sopra di quanto non ci venga detto. L'informazione è più orientata a raccontare storie strappa-lacrime di pessimo gusto piuttosto che scoprire legami e motivazioni di quello che succede (Dio che pena e che odio quando sento parlare di "brandelli di carne sparsi ai quattro venti" porca di quella ecc ecc, ma quell'idiota di giornalista non può avere più rispetto? O è così cretino da non capirlo? Io gli farei schizzare i brandelli del suo derettano volentieri...).
Se mi parli della civiltà islamica in generale, per quanto mi riguarda è criticabile e la critico culturalmente come faccio con le altre due religioni monoteiste e semitiche, in quanto distantissime da come la penso io.
Ma se noi occidentali ci dichiariamo democratici e ci schieramo dalla parte dei valori democratici (per inciso, la democrazia è un sistema elettorale, la Libertà è un valore), dobbiamo avere rispetto nei confronti di quella cultura e non coinvolgerla in fantomatici scontri di civlità a meno di non avere prove evidenti. Se fossero gli islamici, a quale pro ci uccidono?
In ogni caso credo che Marocco, Pakistan e Arabia Saudita oltre a qualche mostro acefalo occidentale, abbiano una grossa parte in tutta questa storia.
Ricordo ancora la favoletta di Saddam pericoloso in quanto possessore di tremende armi che avrebbe scaricato contro di noi. Nessuno le ha trovate, ma i pozzi di petrolio sono passati dai magnati russi e francesi a quelli americani e l'euro non è più la moneta principale usata negli scambi economici come sotto il Raiss. Eppure al pericoloso Saddam
ci abbiamo abboccato...
Ps: è sempre un piacere dibattere con te, soprattutto perchè, come Bill, non vi nascondete dietro un asettico IMHO/ SIMMP che uccidono la dialettica.
davide
Jul 29 2005, 19:12
QUOTE(Ale Div. @ Jul 28 2005, 22:09 )
Complotto non lo credo neanch'io, ma anche gli inglesi si sono un po' incacchiati per come (non) collaborino gli americani con gli alleati... Un rapporto di una Commisione Governativa, ha detto che vengono trattati come un passeggero sul sedile posteriore...
Quando uno è cowboy, è cowboy...
[right][snapback]20824[/snapback][/right]
esattamente ciò che volevo dire. non penso ci sia stato un accecamento "ad arte", non credo assolutamente volessero uccidere calipari (ci sarebbero stati milioni di modi + efficaci e sicuri): sono cowboy e pensano di poter agire impunemente, fregandosene degli altri.
QUOTE(ROOSTERS99 @ Jul 29 2005, 11:13 )
....che il fondamentalismo islamico vuole la testa degli occidentali !
Che poi qualcuno ne approfitti, non c'è dubbio alcuno......
Io la "pappa pronta"e tu i romanzi (stupendi !) di Forsyth !!
....
[right][snapback]20981[/snapback][/right]
dai roo... non posso credere che per te sia tutto così semplice e chiaro... c'è qualcuno che arma la mano del fondamentalismo islamico, c'è qualcuno che è capace di coordinare e organizzare un attentatocome quello del'11 settembre: onestamente non credo che un vecchio diabetico, che deve stare in dialisi, riesca a farlo da una grotta afghana...
ROOSTERS99
Jul 30 2005, 10:08
QUOTE(Ale Div. @ Jul 29 2005, 19:37 )
Roo, fermo un attimo. Io parlo delle motivazioni e della cause che scatenano il terrorismo, o meglio, l'assasinio barbaro e vigliacco di povera gente che non ha parte in questa strana battaglia per chissà cosa. Ci sono molte cose che non mi convincono e il jihaddismo è solo il terminale offensivo di un intreccio di interessi che stanno al di sopra di quanto non ci venga detto. L'informazione è più orientata a raccontare storie strappa-lacrime di pessimo gusto piuttosto che scoprire legami e motivazioni di quello che succede (Dio che pena e che odio quando sento parlare di "brandelli di carne sparsi ai quattro venti" porca di quella ecc ecc, ma quell'idiota di giornalista non può avere più rispetto? O è così cretino da non capirlo? Io gli farei schizzare i brandelli del suo derettano volentieri...).
Se mi parli della civiltà islamica in generale, per quanto mi riguarda è criticabile e la critico culturalmente come faccio con le altre due religioni monoteiste e semitiche, in quanto distantissime da come la penso io.
Ma se noi occidentali ci dichiariamo democratici e ci schieramo dalla parte dei valori democratici (per inciso, la democrazia è un sistema elettorale, la Libertà è un valore), dobbiamo avere rispetto nei confronti di quella cultura e non coinvolgerla in fantomatici scontri di civlità a meno di non avere prove evidenti. Se fossero gli islamici, a quale pro ci uccidono?
In ogni caso credo che Marocco, Pakistan e Arabia Saudita oltre a qualche mostro acefalo occidentale, abbiano una grossa parte in tutta questa storia.
Ricordo ancora la favoletta di Saddam pericoloso in quanto possessore di tremende armi che avrebbe scaricato contro di noi. Nessuno le ha trovate, ma i pozzi di petrolio sono passati dai magnati russi e francesi a quelli americani e l'euro non è più la moneta principale usata negli scambi economici come sotto il Raiss. Eppure al pericoloso Saddam
ci abbiamo abboccato...
Ps: è sempre un piacere dibattere con te, soprattutto perchè, come Bill, non vi nascondete dietro un asettico IMHO/ SIMMP che uccidono la dialettica.
[right][snapback]21314[/snapback][/right]
..anche per me è un piacere, soprattutto quando in zona malpensa ci sono 34-35 gradi come ieri pomeriggio !!
Saddam: è vero, in qualche modo abbiamo abboccato, ma preferisco ora che è in gabbia rispetto a quando era libero. I razzi ( magari un po' ridicoli, ma RAZZI !) su Israele non li ho tirati io.......
QUOTE(davide @ Jul 29 2005, 20:12 )
dai roo... non posso credere che per te sia tutto così semplice e chiaro... c'è qualcuno che arma la mano del fondamentalismo islamico, c'è qualcuno che è capace di coordinare e organizzare un attentatocome quello del'11 settembre: onestamente non credo che un vecchio diabetico, che deve stare in dialisi, riesca a farlo da una grotta afghana...
[right][snapback]21318[/snapback][/right]
Nulla nè di chiaro nè di semplice....anzi !!
Per il resto concordo con te: aggiungerei che quel "qualcuno", forse sono più di uno.....
Buona Domenica putei !!
davide
Jul 30 2005, 14:43
QUOTE(ROOSTERS99 @ Jul 30 2005, 11:08 )
..anche per me è un piacere, soprattutto quando in zona malpensa ci sono 34-35 gradi come ieri pomeriggio !!
Saddam: è vero, in qualche modo abbiamo abboccato, ma preferisco ora che è in gabbia rispetto a quando era libero. I razzi ( magari un po' ridicoli, ma RAZZI !) su Israele non li ho tirati io.......
....[right][snapback]21369[/snapback][/right]
per essere precisi, gli scud sono missili e non razzi, la differenza c'è anche se nel linguaggio comune li usiamo come sinonimi. non sono nemmeno poi tanto ridicoli, specie quando ti arrivano addosso...
non per difendere saddam (ci mancherebbe altro), ma per esempio i siriani facevano cecchinaggio sui bambini israeliani dalle alture del golan... ora che facciamo, andiamo a dichiarare guerra pure alla siria?
Ponchiaz
Aug 1 2005, 08:23
QUOTE(davide @ Jul 30 2005, 15:43 )
non per difendere saddam (ci mancherebbe altro), ma per esempio i siriani facevano cecchinaggio sui bambini israeliani dalle alture del golan... ora che facciamo, andiamo a dichiarare guerra pure alla siria?
[right][snapback]21410[/snapback][/right]
Beh, se fossimo coerenti...sí.
La Siria occupa un ruolo nella rete di protezione del terrorismo internazionale non da poco.
ROOSTERS99
Aug 1 2005, 08:29
QUOTE(davide @ Jul 30 2005, 15:43 )
per essere precisi, gli scud sono missili e non razzi, la differenza c'è anche se nel linguaggio comune li usiamo come sinonimi. non sono nemmeno poi tanto ridicoli, specie quando ti arrivano addosso...
non per difendere saddam (ci mancherebbe altro), ma per esempio i siriani facevano cecchinaggio sui bambini israeliani dalle alture del golan... ora che facciamo, andiamo a dichiarare guerra pure alla siria?
[right][snapback]21410[/snapback][/right]
.....corretto davide, MISSILI SCUD.
Il "ridicoli" si riferiva SOLO ai tutto sommato lievissimi danni "materiali" provocati in Israele; certamente non si sono divertiti in quei giorni, soprattutto per la paura dell' attaco chimico........
Tranquillo che Israele ci ha pensato da sè a farla piantare ai siriani e, se fosse necessario.............
ROOSTERS99
Aug 1 2005, 08:30
QUOTE(Ponchiaz @ Aug 1 2005, 09:23 )
Beh, se fossimo coerenti...sí.
La Siria occupa un ruolo nella rete di protezione del terrorismo internazionale non da poco.
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...quoto!
Ale Div.
Aug 1 2005, 19:38
QUOTE(Ponchiaz @ Aug 1 2005, 09:23 )
Beh, se fossimo coerenti...sí.
La Siria occupa un ruolo nella rete di protezione del terrorismo internazionale non da poco.
[right][snapback]21513[/snapback][/right]
Più che la Siria, io direi Arabia Saudita, Pakistan e Marocco, principale indiziato della strage di Madrid.
Poi se a qualcuno interessa di più trovare un pretesto per attaccare Iran e Siria e quindi fa di tutto per far ricadere anche le colpe dello shuttle mal messo su quelle due nazioni è un altro discorso, ma invito tutti a usare un po' di spirito critico e a non credere incondizionatamente a quello che viene detto dall'ufficio stampa di washington e teletrasmesso per il mondo a reti unificate...
QUOTE(Ale Div. @ Aug 1 2005, 20:38 )
Più che la Siria, io direi Arabia Saudita, Pakistan e Marocco, principale indiziato della strage di Madrid.
Poi se a qualcuno interessa di più trovare un pretesto per attaccare Iran e Siria e quindi fa di tutto per far ricadere anche le colpe dello shuttle mal messo su quelle due nazioni è un altro discorso, ma invito tutti a usare un po' di spirito critico e a non credere incondizionatamente a quello che viene detto dall'ufficio stampa di washington e teletrasmesso per il mondo a reti unificate...
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io invece quoto ale, col quale trovo una sorprendente identità di vedute su questo argomento.
per carità, la siria è SICURAMENTE uno di quegli stati profondamente intrallazzati con il terrorismo, ma non è l'unico.
ponchiaz parlava di coerenza: discorso giustissimo, ma proprio qui nasce il problema. se, dopo l'11 settembre si fosse agito sempre con coerenza, la guerra in iraq non ci sarebbe stata, perchè non aveva motivo di esserci!!
roos: gli scud in israele fecero pochi danni perchè modificati. il loro raggio d'azione non arrivava fino allo stato ebraico, quindi era necessario ritoccarli: questo ha influito sull'efficienza del loro sistema di guida e anche sulla potenza delle testate da guerra, ridotte per motivi di spazio.
QUOTE(ROOSTERS99 @ Aug 1 2005, 09:29 )
.....
Tranquillo che Israele ci ha pensato da sè a farla piantare ai siriani e, se fosse necessario.............
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israele è stato capace di regolare tutti gli stati arabi che "avevano qualcosa da dire" in merito alla sua esistenza per ben 4 volte dal 14 maggio 1948, data della sua fondazione.
mi auguro con tutto il cuore che non gli sia necessario farlo una quinta volta
ROOSTERS99
Aug 2 2005, 08:01
QUOTE(davide @ Aug 2 2005, 01:34 )
israele è stato capace di regolare tutti gli stati arabi che "avevano qualcosa da dire" in merito alla sua esistenza per ben 4 volte dal 14 maggio 1948, data della sua fondazione.
mi auguro con tutto il cuore che non gli sia necessario farlo una quinta volta

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...quoto !!
Ricordavo anche la questione del raggio d'azione degli scud.
Inoltre, non si può che essere d' accordo con Ale e te a proposito degli "altri" oltre la Siria.........
Ponchiaz
Aug 2 2005, 08:04
QUOTE(Ale Div. @ Aug 1 2005, 20:38 )
Più che la Siria, io direi Arabia Saudita, Pakistan e Marocco, principale indiziato della strage di Madrid.
Poi se a qualcuno interessa di più trovare un pretesto per attaccare Iran e Siria e quindi fa di tutto per far ricadere anche le colpe dello shuttle mal messo su quelle due nazioni è un altro discorso, ma invito tutti a usare un po' di spirito critico e a non credere incondizionatamente a quello che viene detto dall'ufficio stampa di washington e teletrasmesso per il mondo a reti unificate...
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Quoto tutti e dico ANCHE la Siria e non "Piú che la Siria".
Per il resto, stiamo tutti esprimendo sfumature di un unico pensiero: deciso ma comunque non accecato od ottuso, il che é abbastanza sano direi.
Ale Div.
Aug 5 2005, 19:57
Per pietà, niente esercitazioni!
Le prove antiterroristiche precedono gli attentati e i colpi di mano
Questo è un appello ai lettori.
Ci saranno delle esercitazioni anti-terrorismo in Italia, è stato detto en passant, nel quadro della brillante operazione che ha portato all'arresto di Osman Hussein qui da noi.
Chiunque sia in grado di farlo, dovrebbe cercare di sapere: dove, come, e soprattutto quando si svolgeranno; se vi partecipano "consulenti" stranieri, ditte di sicurezza private, agenzie di pubbliche relazioni; se sì, di quale nazione.
E' urgente.
Il 7 luglio, nella metropolitana di Londra, era in corso un'esercitazione che simulava un attacco bioterroristico: stesse stazioni e stessa ora dell'attacco reale.
L'11 settembre, in USA, erano in corso almeno cinque esercitazioni aeree: e non mancarono di produrre l'opportuna confusione nelle torri di controllo.
A Londra, era stato commissionato a condurre l'esercitazione, da un ignoto cliente, un ex agente di Scotland Yard: il quale, in perfetta buona fede, stupefatto, ne ha parlato a caldo alla BBC5. Non c'è ragione di dubitare della buona fede del nostro ministro degli Interni.
Ma occorre stare attenti: chiunque può essere giocato da esperti della strategia della tensione.
L'arresto del mancato terrorista del fallito attentato a Londra del 21 luglio ci conferma nella primissima impressione: che il secondo attentato potesse essere stato architettato per coprire le tracce del primo, vero e sanguinoso.
Vi sono stati coinvolti due gruppi totalmente diversi: pakistani i primi, somali o eritrei i secondi.
Entrambi appaiono pedine inconsapevoli; saremmo pronti a profetizzare che non si scoprirà alcuna relazione tra loro. La dimensione del secondo attentato è ridicolmente più meschina: esplosivo non esploso, terroristi in fuga, uno di loro catturato...a casa del fratello a Torpignattara.
E un vicino somalo ha aperto la casa ai nostri agenti, aveva le chiavi.
I veri terroristi scompaiono dentro reti di protezione precostituite, non a casa di parenti.
E reti di questo tipo ne esistono da mezzo secolo almeno: Gladio blu e Gladio rosse, "stay behind" di ogni marca.
Ho memoria di presunti terroristi di destra che si resero latitanti e trovarono accoglienza, per dire, in ville di proprietà della sorella di un'alta personalità "atlantica" francese, e poi in Baviera sotto la protezione di alti esponenti della DC bavarese.
Io, e probabilmente voi, non sapremmo dove latitare, come mantenerci nella latitanza, di che vivere nella clandestinità: esattamente quello che è successo a Osman Hussein. Abbandonato a se stesso dopo l'attentato, è finito a Torpignattara dal fratello. Quello che i media definiscono il "rapido successo" delle nostre ottime polizie può avere anche lo scopo di gettare qualche piccolo osso ai segugi.
Sono pronto a scommettere che, dopo la "brillante operazione" che ha fatto luce sul secondo e minimo attentato di Londra, del primo attentato gravissimo non sapremo più niente.
Quelle indagini che portavano in Pakistan, fin dall'inizio faticose e piene di vicoli ciechi (leggi: depistaggi), usciranno dall'orizzonte –radar dell'opinione pubblica. Non se ne parlerà più.
E ora l'annuncio di esercitazioni antiterrorismo che si svolge in Italia ci crea la penosa sensazione che il pericolo, da noi, sia stavolta concreto.
Maurizio Blondet
Ale Div.
Aug 5 2005, 20:00
Moore (s)confessato
Le teorie sostenute nel film “Fahrenheit 9/11” non sono una verità accertata, ma solo un punto di vista di parte. Lo ha "strappato" al regista il giovane blogger Cooney Maloney
di
OtimasterIl mondo dei blog segna un nuovo successo, il giovane Cooney Maloney blogger per passione, regista di professione e conservatore per convinzione, è riuscito a far confessare a Michael Moore che le teorie sostenute nel film “Fahrenheit 9/11” non sono una verità accertata, ma solo un punto di vista di parte. Il modo in cui lo ha fatto è il migliore che ci si potesse immaginare: realizzando un film nello stile di Moore, ma contro lo stesso Moore. Nel corso del cortometraggio Moore messo alle strette è costretto a confessare di aver sostenuto una verità di comodo per i democratici, oltre alla rivelazione abbastanza scontata dell’inaffidabilità delle sue teorie, si apprende anche la succosa notizia che, il direttore della Miramax che produce e distribuisce i suoi film (oltre a quelli di Benigni tanto amato dalla nostra sinistra) è un noto sostenitore dei democratici. Il
film è scaricabile nel blog di Maloney Brain-Terminal.com.
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