Moss, l'uomo dei sogni di Teramo viene da Chicago
24/12/2008 12:41
- Il Centro -
I suoi capelli in stile rasta lo distinguono e lo caratterizzano rispetto agli altri compagni di squadra. Viso simpatico e gioviale, David Moss è uno dei quattro americani della Banca Tercas Teramo ed è
stato uno dei massimi protagonisti dell'exploit compiuto dal quintetto teramano domenica nella tana della Virtus Bologna. Al suo primo anno nella massima serie sta stupendo tutti partita dopo partita. Sul parquet dà tutto se stesso su ogni lato del campo.
Per sua stessa ammissione si definisce una persona "all around" ed è il classico giocatore che si definisce a tutto campo anche perché il suo apporto non manca mai, né in attacco, né in difesa.E i numeri lo stanno a testimoniare: 131 punti segnati in 11 partite con un eccellente percentuale nel tiro dalla lunga distanza (10/19) ma anche oltre 60 rimbalzi senza tralasciare stoppate, assist e recuperi.Il suo apice è rappresentato dalla sfida di domeni-ca
a Bologna contro la Virtus. Numeri incredibili per l'ala statunitense classe 1983: 21 punti in 36 minuti, 5/6 nel tiro da due punti, 3/3 nel tiro da tre punti, 2/3 ai liberi, 6 rimbalzi, 1 stoppata, 5 recuperi, 3 assist e tanto lavoro sporco. E' entrato nel cuore dei tifosi che ne apprezzano le doti umane e tecniche, le stesse che hanno affascinato, sin dal primo contatto, il presidente Carlo Antonetti ed il direttore sportivo Lorenzo Marruganti: «Sono un lavoratore, ogni giorno duramente cerco di migliorarmi e mi applico sempre di più perché credo in quello che faccio. Sono al primo anno di serie A, è vero, ma, per molti aspetti è un campionato simile alla LegAdue. E' una buona lega, ci sono ottimi giocatori. Per me è stato abbastanza facile avere un buon impatto in questo campionato». Voluto fortemente da coach Capobianco, David Moss, sin dai primi giorni del raduno, è rimasto stregato dalla società e dai compagni di squadra: «Al momento, dopo la vittoria di Bologna, ho le stesse sensazioni che avevo a inizio stagione. La squadra è forte, dura a morire e ha un grande carattere. Siamo riusciti a trovare in breve tempo la chimica ma una delle forze di questa squadra è rappresentata dal gruppo. Per questo motivo non voglio assolutamente né io, né i compagni, porre degli obiettivi. Ogni volta andremo in campo per vincere il maggior numero di partite e ogni giorno, in palestra, proveremo a migliorarci. Solo in questo modo e con questa mentalità è possibile riuscire ad ottenere i risultati».
Il suo impatto sul campionato, da esordiente, è andato oltre le più rosee previsioni. Lo stesso può dirsi anche del suo ambientamento a Tera- mo. Ma c'è un neo.
«La città è bella, è a misura d'uomo, mi trovo a mio agio ma il traffico è davvero insostenibile. Non so, veramente, come fanno i cittadini a districarsi. Per me sta diventando un vero problema».
A proposito di città, però, il giocatore non rinnega assolutamente le sue origini e, anzi, ne va fiero e orgoglioso, forse un tantino di parte. «Chicago è la migliore città del mondo e lì si mangia la migliore pizza del mondo».
Contraddistinto da una grande carica agonistica in campo, Moss è un ragazzo tranquillo nella vita di tutti i giorni.
«Nel tempo libero adoro vedere film ed ascoltare musica di tutti i generi. E poi mi piace riposare».
Per la sua simpatia, e magari anche per il suo appeal, è molto apprezzato anche dal pubblico femminile.
«E' normale che mi piaccia l'universo femminile. Non sono ancora fidanzato. Mia madre da sola mi ha cresciuto, anche per questo apprezzo le qualità delle donne che faranno sempre parte del mio mondo».
Matteo Falzon
Questo si era già messo in mostra l'anno scorso...
CITAZIONE (sertar @ Nov 2 2007, 19:03 )

Interessante anche David Moss di Jesi.
CITAZIONE (Silver Surfer @ Mar 2 2008, 21:51 )

Finale Coppa Italia A2: Jesi batte Ferrara. Mi sono piaciuti da parte jesina Moss (tanti recuperi e qualche rimbalzo importante)
CITAZIONE (Ale Div. @ Mar 3 2008, 10:54 )

Moss l'avevo notato anch'io, non è niente male, anche per una LegaA, nonostante abbia forse un po' poco tiro da fuori...
Ogni tanto ci azzecchiamo pure noi!!!!