Mitico pagellone anche questa giornata

Il pagellone della ventiquattresima
Basta un poco di Childress e Varese va su
- La Voce di Romagna -
18/03/2009 09:08 - Matteo Peppucci
VOTO 10 alle treccine di Paul “manica lunga” Marigney (27 punti, 10 rimbalzi, 4 assist) e ai decolli di Jeff “Air” Viggiano (14, 5 rimbalzi, 3 assist), inchiodate debordanti sulla testa del pivot bonsai, del Gatto con gli Stivali e del franco israeliano che non parla neanche bene l’italiano ma si vede che si fa capire bene quando vuole. Colpa di Alfredo?
VOTO 9 a Marco Killingsworth (23, 11/14, 8 rimbalzi), e a quello che avrà pensato il Bagnolone ogni qual volta l’uomo nero lo mandava a Lecce virando verso Pugno Chiuso. Più che chiuso, bello aperto nei denti. Era meglio quando c’era Ezugwu. Di fianco però, che di dietro non si sa mai. Tagliafuori.
VOTO 8 al trio di faine cremonesi, felici come le bambine grasse la domenica dal gelataio. E possiamo anche accettare che Troy Bell (26, 4/5 da tre, 4 assist) si rubi il Puffo e Quad Lollis (18, 4 recuperi) porti via 3 vaschette al prezzo di zero, ma arrivare a paragonare Marco Cusin (10, 13 rimbalzi) a Shaq, beh, è veramente uno shock. Anafilattico.
VOTO 7 a Sylvere Bryan (10, 12 rimbalzi, 5 recuperi, la zampa di pollo per Smith), che alla fine salverà Pistoia e il tutto grazie ai cervelloni di Roseto, la mossa del secolo vendere il tuo miglior giocatore al tuo peggior nemico nel momento del bisogno. Ma chi gliel’ha data la laurea, Gigi la Trottola? Genialoidi.
VOTO 6 a Randy Childress, e adesso forse qualcuno capirà quanto gliene fregava a lui, e al mitico Pilla, della Coppetta dei Campioni. Riposati e incravattati, gli bastano 4 bombette centrali, 7 caramelle e un paio di urli per tornare lassù. Poi magari passeranno a vedere la Coppa, e ridendo faranno “bella, eh, con chi è che giocate domani?”. Noi con Siena.
VOTO 5 a Jamar Smith (1/6, 3 perse) e Simone Pierich (9 rimbalzi, ma servirebbe far canestro…), e un giorno ci spiegheranno come si fa a perdere 8 volte su 9 una partita punto a punto. Manca cinismo, dice il Santone. Si, lo diceva anche Hitler prima di invadere la Cecoslovacchia infatti. Disastro.
VOTO 4 alla coppia che scoppia, Delonte “1 contro 5” Holland e Jaime “Delonte per favore passamela ogni tanto” Lloreda. Ma secondo voi, mentre questi sembra siano all’afroraduno, ci dovrebbe anche essere qualcuno che a gratis si preoccupa di difendere? Roba da matti.
VOTO 3 alle sconfitte consecutive di questi Granchi buoni come il pane, talmente generosi da resuscitare i morti (Imola), evitare di rovinare le feste preparate (Veroli), trasformare in corsari chi fuori casa non vinceva dal Paleozoico (Soresina). Solo che è pallacanestro, non siamo all’Avis a donare il sangue. La Fabbrica del Sorriso (degli altri).
VOTO 2 ad Alessandro Ramagli, perché in 7 partite di punti ne ha portati a casa giusto 2. Le ielle, la gente che si rompe, Busca che fa canestro, Davison che si impegna (?): si va bene, allora la fame nel mondo, la crisi, Corona e Marina Ripa di Meana mentre si mangia…Scusoni.
VOTO 1 alla sfiga maledetta di casa Aget, perché non è possibile che ogni due nanosecondi salti una caviglia e ogni minuto un legamento. Bunn è attaccato con lo scotch, Pugi ormai lo vendono a tranci, adesso ci sono anche Ferri e Canavesi nel reparto surgelati. Più che una squadra, pare un banco del mercato coperto. Due spiedini?
VOTO 0 a Jason Rowe, ma senza offesa, può capitare anche ai migliori. Beh adesso, non lo so se a Kobe e a Lebron è mai capitato di fare virgola con 11 mattonate e 4 saponette. Forse alla playstation si però. Realtà virtuali.