Ferrari "Superamerica" - NON CE N'È PER NESSUNO (09/08/2005)
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"Superamerica", un pezzo di storia in casa Ferrari. Negli anni '50, questa sigla veniva usata per identificare i modelli più potenti e raffinati della Casa di Maranello, destinati, in genere, al mercato Nordamericano.
Viene ripresa oggi per questa originale spider-coupé realizzata, come le progenitrici, in serie limitata (solo 559 esemplari, già tutti venduti) sulla base della berlinetta "575 Maranello". Il sistema di apertura non manca di originalità: in pochi secondi, il tetto ruota all'indietro e diventa un corpo unico con il cofano bagagli. Non è l'unica peculiarità: la copertura è realizzata in un pezzo unico con uno speciale cristallo elettrocromico sviluppato dalla Saint Gobain, denominato "Revocromico", capace di variare il grado di trasparenza.
A vettura chiusa si può scegliere, agendo su un'apposita manopola, tra cinque differenti livelli di oscuramento; da una leggera velatura sino a un filtraggio quasi totale dell'irraggiamento solare (99%). Una soluzione affascinante che si presta a interessanti sviluppi futuri. Ci mancava solo questo per rendere, se è mai possibile, una Ferrari ancora più esclusiva.
Bisogna ammettere che la vita, a bordo della "Superamerica", scorre davvero in modo piacevole. Nel traffico di Montecarlo, con ogni probabilità la cornice più indicata assieme a Beverly Hills per un'auto come questa, ci muoviamo senza alcun problema grazie al cambio elettroattuato "F1" che, nell'uso normale, ha innesti molto morbidi. Tra l'altro lo si può usare anche in modo completamente automatico.
Basta lasciare la città e selezionare sulla plancia l'opzione "sport" per ritrovare l'anima vera di ogni Ferrari. Il 12 cilindri, potenziato sino a 540 CV, spinge con grande vigore proiettando in pochi secondi la "Superamerica" a velocità a dir poco proibitive. Ascoltarlo a vettura aperta, mentre sale e scende di giri, è un vero piacere. Per il resto, il comportamento è del tutto simile a quello della berlinetta da cui deriva: sterzo pronto, rapido e preciso e appoggi sicuri rendono la guida di questa sportiva quanto di più piacevole si possa immaginare.
