Ultimi giorni di vacanza per il coach biancorosso
- La Repubblica -
Relax termale in Costa Azzurra, studiando le prime tabelle di lavoro, poi l´ultima settimana al mare. Da lunedì 22 Lino Lardo sarà in sede, a preparare il doppio assalto dell´Armani Jeans a scudetto e prime otto d´Eurolega.
Via McCullough, Maravic, Singleton e Alberti. Dentro Bulleri, Vukcevic, Shumpert e Galanda. Le piace il mercato Armani, coach Lardo?
«Sono soddisfatto. Non dovevamo migliorare molto, partendo dalla finale, a un soffio da Gara 5. Abbiamo preso gente integrabile col gruppo base, non per forza sostituti. Questo è un gruppo che mantiene la stessa mentalità, con singoli diversi».
Dopo Bulleri, era stata annunciata una stella Usa, poi non è arrivata. Va bene così?
«Ci abbiamo provato con Maurice Evans. Sfumato lui, abbiamo avuto l´intelligenza di non puntare su nomi, ma su gente utile come Shumpert».
Avete acquistato qualità in attacco: sarà un´Armani più divertente?
«Siamo più completi, almeno sulla carta. Più pericolosi da fuori, per avere alternative a Calabria, più imprevedibili con Bulleri, con una migliore chimica fra i lunghi. Il gruppo mi piace, mi stimola allenarlo, è una bella sfida. Ma con me si parte dalla difesa: è l´arma che ci ha portato in finale, senza non si va da nessuna parte».
Campionato ed Eurolega: cosa la attrae di più?
«La Coppa è un orgoglio, ma sarà dura già passare il primo turno. Saremo concentrati sul campionato, è la cosa più importante per noi. Col doppio impegno ci sarà meno palestra e più rifinitura per le partite. Ho gente esperta che sa come fare, lavorerò di più anche davanti al video».
Senza girarci intorno: siete i favoriti per lo scudetto?
«Magari! Abbiamo una voglia, una fame dopo l´epilogo di giugno… Ci danno per favoriti? Va bene, ma insieme a Siena, alla Benetton che è ottima, a Roma che si è rinforzata e alla stessa Fortitudo che non ha perso poi così tanto. Certo, partiamo da un livello molto alto».
Niente fattore sorpresa, ma dietro avrete spesso il Forum.
«Vuol dire che Milano si è ripresa il basket. Ci conoscono tutti, è vero, e questo ci penalizza. Una sfida in più. A me piacciono».
Le outsider?
«Cantù è interessante, Varese buona, la Virtus Bologna mi piace: assomiglia all´Armani di un anno fa».
Ci presenti i nuovi: Preston Shumpert.
«È il modello dell´ala piccola come la intendo, totale. Buon tiro da fuori, bel rimbalzista, sa giocare spalle a canestro. Può migliorare palla a terra e in difesa, lì sono esigente. È la nostra piccola scommessa ad alto livello».
Dusan Vukcevic.
«Quando era Siena, glielo invidiavo. Difende, ha mentalità, è sveglio, esperto, è un tiratore. In più, nonostante i suoi 2 metri può dare una mano al playmaker e difendere su tre ruoli».
Bulleri e Galanda, insieme.
«Quando è arrivato Massimo, già pensavo a una coppia con Jack. Con l´Italia hanno vinto molto, hanno sintonia, sono amici. Credo in questi rapporti speciali. Galanda non ha brillato a Siena ma ha voglia di rivincita».
Rivedremo il pick´n´roll azzurro?
«Non è un´arma che abbiamo usato molto, l´anno scorso, fino all´arrivo di Djordjevic. È un´opportunità in più, ma voglio Galanda vicino a canestro, non solo a tirare da tre».
Quattro giocatori agli Europei, con Calabria e Schultze. Teme di averli fiacchi?
«Li avrò a fine settembre e sarà un handicap. Ma ho parlato con Bulleri e Galanda, nel ritiro azzurro di Bormio, e mi hanno rassicurato. Conoscono il mio sistema e sanno come gestire le fatiche estive».
Poi ci sono gli altri, la vecchia guardia.
«Mi rassicura la loro voglia di sbucciarsi le ginocchia. Questo gruppo deve avere serietà e serenità, voglia di migliorarsi e di aiutarsi. Mi aspetto anche molte conferme: a Gigena ho detto che non sarà un ripiego, ritroverò la continuità di Fajardo sotto canestro, ho Coldebella che è una sicurezza e da Cavaliero, che resterà, voglio progressi. Senza dimenticare che molto gira attorno a Blair».
Dietro a Joseph, forse, siete un po´ leggeri.
«Può darsi. Intanto ci portiamo Martin Ides (2,17 pivot ceco, ndr) in ritiro, per testarlo. Poi, se ci sarà bisogno di aggiustamenti, c´è sempre tempo».
MASSIMO PISA
....non vedo l' ora di rifilargli un paio di legnate !!