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Versione completa: Eluana
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Miki24
Si è spenta alle 20.10
Immagino seguiranno polemiche e discussioni, per il momento che riposi in pace
marko
riposi in pace questa sfortunata creatura!

(sarebbe dignitoso e gradito IL SILENZIO delle jene che hanno dato spettacolo sick.png in questi giorni,
ma sicuramente faranno a gara per aggiudicarsi il titolo de l'infame d'oro, so che mi deluderanno questi nostri tristi dipendenti...)
TARGATO VARESINO
R.I.P sad.png sad.png sad.png
joe
Ora riposa, in pace, Eluana.

Purtroppo mancherai ai giornalisti, ai rappresentanti delle istituzioni e a tutti coloro che con te si facevano pubblicità...
Mi piace pensare che il "protocollo" non c'entri e che te ne sei andata da questo mondo perchè ti eri stufata di sentire tutte queste parole intorno a te.


+
ROOSTERS99
La quotidianità di Eluana
Se questa era una donna che doveva morire

Al mattino, come tutti noi, apriva gli occhi. Più tardi, come capita a tanti disabili, veniva sottoposta a fisioterapia. Nel pomeriggio, quando il tempo lo permetteva, è accompagnata in giardino per la passeggiata. Ecco la quotidianità di Eluana. Fino a quando è stata trasferita a Udine, dove è morta.

IL RISVEGLIO
Risveglio: per tutti noi un gesto quotidiano, l’alzarci dal letto e affrontare una nuova giornata. Per le persone in stato vegetativo invece una parola che assume tutto un al­tro significato: se avvenisse, vorrebbe dire il ritorno a una vita piena e consapevole... Risveglio: la meta agognata da parenti che attendono anni, a volte decenni. Il 'miracolo' che una volta ogni tanto avviene. Di recente è successo alle porte di Milano: Massimiliano, rimasto nel suo limbo lontano per oltre un decennio, ha improvvisamente alzato un braccio e ha ri­preso la trama della vita dal punto in cui l’aveva lasciata, da un gesto antico quanto la sua esi­stenza, quell’abbraccio con cui prima dell’incidente cingeva il collo di sua madre per baciarla. Per Eluana 'questo' risveglio non c’è stato. Ma anche lei, come tutti, salutava il mattino con la prima azione di ogni uomo vivo: a­priva gli occhi. Chi si immaginava Eluana come un essere inanimato, un corpo sempre dormiente, era lontano da una realtà molto più semplice e in fondo commovente: i grandi occhi neri di E­luana ad ogni sorgere del sole si aprivano al mondo. Si richiudevano solo all’arrivo della sera...


LA FISIOTERAPIA
Non c'erano macchinari intorno al letto di Eluana, non monitor, non grovigli di fili, né spettrali bip bip, freddi e disumani come echi di un altro mondo. Il suo letto aveva solo lenzuola candide e biancheria profumata: nulla più. E intorno al suo corpo si davano da fare a turno quattro fisioterapisti: non stava mai 'ferma', Eluana, grazie a loro, e così braccia e gambe erano tornite, non avvizzite e magre, il viso era paffuto, la pelle morbida come un velluto. Ogni giorno le suore la spalmavano di creme e pettinavano i suoi capelli ancora nerissimi... «Staccare la spina», si è detto, ma si faceva presto: non c’era niente che si potesse staccare, perché Eluana a niente era 'attaccata' se non, tenacemente, alla vita. Non le hanno nemmeno ferito la gola con la tracheotomia, perché respirava come tutti noi, autonomamente, non c’era traccia di cannule o tubi, niente che la potesse infettare con tremori di febbre... Era una disabile grave, ma non aveva malattie. Lo ha ammesso anche il neurologo Defanti, amico di suo padre - «è una donna molto sana». Troppo. Perché morisse non restava che negarle cibo e acqua, renderla 'terminale' per fame e per sete: un sistema infallibile.

LA PASSEGGIATA
Se a Eluana fosse stata concessa un’altra primavera, fra tre mesi al primo tepore del sole avrebbe potuto scendere di nuovo in giardino. Aria buona e pulita dopo un inverno trascorso in camera. Da anni e anni ci pensavano le suore, a volte qualche amica, spesso suo padre, a portarla nel verde che circonda la clinica, sulle sponde del lago di Lecco, seduta sulla sedia a rotelle. Era la stessa casa di cura in cui ormai tanti anni fa sua madre l’ha partorita, il primo ambiente che i suoi occhi hanno visto... da quindici anni era anche la sua casa. Eluana, con quella sua vita ai minimi termini, aveva bisogno di poco, quasi di niente, un niente cui le suore aggiungevano un surplus di amore: parole, silenzi, carezze, piccole e continue attenzioni. Le sentiva Eluana? Dietro il suo muro di incomunicabilità forse il fruscio di quelle vesti, le voci ormai note, il contatto di quelle mani familiari le davano sensazioni e sicurezza: là ' fuori' qualcuno la vegliava. Nessun neurologo, nessuno scienziato ha mai saputo varcare la soglia misteriosa e valutare quanta coscienza resti a questi pazienti. Loro, quando ne escono, raccontano: «Sentivamo tutto, non sapevamo dirvelo».

IL RIPOSO
Sognava Eluana la notte? Se lo sono chiesto medici e neurologi, ma risposta non c’è. Forse notte e giorno nel suo limbo erano indistintamente un lungo strano sogno mai interrotto, chissà. Quel che è certo è che anche Eluana come tutti noi quando era sera chiudeva i grandi occhi neri e si addormentava. Notte e giorno, veglia e sonno, senza confondersi mai, e al calare del buio anche il suo corpo chiedeva riposo alla fine di una giornata come tante. Un sonno tranquillo, senza incubi, ed era proprio mentre dormiva che un sottile sondino le instillava lentamente quella linfa vitale che chiamano 'alimentazione e idratazione', ma che sono solo cibo e acqua. Goccia a goccia ogni sera per ore entravano in lei e il suo corpo le assimilava, si nutriva, cresceva, viveva. Era il suo unico ausilio, l’unica richiesta: negargliela significava ucciderla. E infatti è questo il metodo previsto dai 'protocolli' giudiziari per condurla alla morte, gli stessi che l'hanno uccisa. Nel silenzio della sera il mistero si infittiva, i dubbi crescevano. Sulla parete della stanza erano incorniciate tante Eluane, belle, sorridenti, giovani, piene di vita, maliziose, allegre, spensierate: crudele guardare quelle foto e chiedersi in che piega era nascosto il sorriso di diciassette anni fa. Eluana - la sua anima - giocava a nascondino, ma da qualche parte c’era. Che cosa viveva in sé Eluana di ogni singola giornata? Che cosa ha avvertito? A volte ha sussultato, altre ha sospirato, talvolta ha persino teso la bocca in un sorriso, ma era poi un sorriso? Inutile farsi domande, impossibile darsi risposte, Eluana era viva, e questo bastava. Fino a stanotte.

_______________________________________

Piango, tanto per una vita spentasi in un modo che,personalmente, ne ha amplificato la tragedia.

La mia piccola, piccolissima fede, me la fa comunque sentire avvolta dall' abbarccio del Signore.

Riposi in pace.
ZkZk
Adesso è auspicabile unicamente il silenzio....
Silenzio e rispetto per la famiglia.

R.I.P.
Ale Div.
Spegniamo le luci, togliamo l'audio.
Il circo è finito.
La tragedia della famiglia continua.
Fra un mese ci saremo scordati tutti.
Il padre resterà per sempre preda della sua sofferenza.
Rispettiamo lui e tutte le persone che vivono e hanno visutto questo dolore.
Franz#12
splenda a lei la luce perpetua,
riposi in pace.
Amen
BlackJack
Finalmente ha trovato la pace
tricky
Una tragedia su cui nessuno dovrebbe permettersi di giudicare il comportamento di chi l'ha circondata e amata.
Tutto il resto è show. O meglio farsa
Che possa ritrovare il sorriso ora che nessuno potrà più "usarla" per farsi propaganda
Long Leg
Ciao Eluana...ora riposi in pace... +
charismatic enigma
...mi permetto di dire solo una cosa...

è atroce far morire una persona di fame e sete...ATROCE!!!!

spero solo che lei davvero non percepisse tutto quello che la circondava....riposa in pace....
ROOSTERS99
Oggi i funerali: dedicherò una preghiera alla sua anima, sperando con tutte le mie forze che alla tristezzza di un commiato senza genitori, non si aggiunga lo scempio di striscioni o cartelli e, soprattutto, dei terribili applausi.

Riposa in pace.
Long Leg
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 12 2009, 07:53 ) *
Oggi i funerali: dedicherò una preghiera alla sua anima, sperando con tutte le mie forze che alla tristezzza di un commiato senza genitori, non si aggiunga lo scempio di striscioni o cartelli e, soprattutto, dei terribili applausi.Riposa in pace.


temo che sarà così, ma spero che la gente abbia il buon gusto di tacere, almeno oggi.
ZkZk
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 12 2009, 07:53 ) *
Oggi i funerali: dedicherò una preghiera alla sua anima, sperando con tutte le mie forze che alla tristezzza di un commiato senza genitori, non si aggiunga lo scempio di striscioni o cartelli e, soprattutto, dei terribili applausi.

Riposa in pace.

Che le tue spogli terrene possano avere degna sepoltura: benchè l'anima fosse già da tempo nel limbo....
E che Dio ci scampi dal potere mediatico che ha scatenato tutta questa pletora di ovini, pro oppure contro una faccenda che meritava solo silenzio.

Perdonaci.

R.I.P.
Mau
uccellodirovo
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 10 2009, 08:31 ) *
La quotidianità di Eluana
Se questa era una donna che doveva morire

Al mattino, come tutti noi, apriva gli occhi. Più tardi, come capita a tanti disabili, veniva sottoposta a fisioterapia. Nel pomeriggio, quando il tempo lo permetteva, è accompagnata in giardino per la passeggiata. Ecco la quotidianità di Eluana. Fino a quando è stata trasferita a Udine, dove è morta.

IL RISVEGLIO
Risveglio: per tutti noi un gesto quotidiano, l’alzarci dal letto e affrontare una nuova giornata. Per le persone in stato vegetativo invece una parola che assume tutto un al­tro significato: se avvenisse, vorrebbe dire il ritorno a una vita piena e consapevole... Risveglio: la meta agognata da parenti che attendono anni, a volte decenni. Il 'miracolo' che una volta ogni tanto avviene. Di recente è successo alle porte di Milano: Massimiliano, rimasto nel suo limbo lontano per oltre un decennio, ha improvvisamente alzato un braccio e ha ri­preso la trama della vita dal punto in cui l’aveva lasciata, da un gesto antico quanto la sua esi­stenza, quell’abbraccio con cui prima dell’incidente cingeva il collo di sua madre per baciarla. Per Eluana 'questo' risveglio non c’è stato. Ma anche lei, come tutti, salutava il mattino con la prima azione di ogni uomo vivo: a­priva gli occhi. Chi si immaginava Eluana come un essere inanimato, un corpo sempre dormiente, era lontano da una realtà molto più semplice e in fondo commovente: i grandi occhi neri di E­luana ad ogni sorgere del sole si aprivano al mondo. Si richiudevano solo all’arrivo della sera...


LA FISIOTERAPIA
Non c'erano macchinari intorno al letto di Eluana, non monitor, non grovigli di fili, né spettrali bip bip, freddi e disumani come echi di un altro mondo. Il suo letto aveva solo lenzuola candide e biancheria profumata: nulla più. E intorno al suo corpo si davano da fare a turno quattro fisioterapisti: non stava mai 'ferma', Eluana, grazie a loro, e così braccia e gambe erano tornite, non avvizzite e magre, il viso era paffuto, la pelle morbida come un velluto. Ogni giorno le suore la spalmavano di creme e pettinavano i suoi capelli ancora nerissimi... «Staccare la spina», si è detto, ma si faceva presto: non c’era niente che si potesse staccare, perché Eluana a niente era 'attaccata' se non, tenacemente, alla vita. Non le hanno nemmeno ferito la gola con la tracheotomia, perché respirava come tutti noi, autonomamente, non c’era traccia di cannule o tubi, niente che la potesse infettare con tremori di febbre... Era una disabile grave, ma non aveva malattie. Lo ha ammesso anche il neurologo Defanti, amico di suo padre - «è una donna molto sana». Troppo. Perché morisse non restava che negarle cibo e acqua, renderla 'terminale' per fame e per sete: un sistema infallibile.

LA PASSEGGIATA
Se a Eluana fosse stata concessa un’altra primavera, fra tre mesi al primo tepore del sole avrebbe potuto scendere di nuovo in giardino. Aria buona e pulita dopo un inverno trascorso in camera. Da anni e anni ci pensavano le suore, a volte qualche amica, spesso suo padre, a portarla nel verde che circonda la clinica, sulle sponde del lago di Lecco, seduta sulla sedia a rotelle. Era la stessa casa di cura in cui ormai tanti anni fa sua madre l’ha partorita, il primo ambiente che i suoi occhi hanno visto... da quindici anni era anche la sua casa. Eluana, con quella sua vita ai minimi termini, aveva bisogno di poco, quasi di niente, un niente cui le suore aggiungevano un surplus di amore: parole, silenzi, carezze, piccole e continue attenzioni. Le sentiva Eluana? Dietro il suo muro di incomunicabilità forse il fruscio di quelle vesti, le voci ormai note, il contatto di quelle mani familiari le davano sensazioni e sicurezza: là ' fuori' qualcuno la vegliava. Nessun neurologo, nessuno scienziato ha mai saputo varcare la soglia misteriosa e valutare quanta coscienza resti a questi pazienti. Loro, quando ne escono, raccontano: «Sentivamo tutto, non sapevamo dirvelo».

IL RIPOSO
Sognava Eluana la notte? Se lo sono chiesto medici e neurologi, ma risposta non c’è. Forse notte e giorno nel suo limbo erano indistintamente un lungo strano sogno mai interrotto, chissà. Quel che è certo è che anche Eluana come tutti noi quando era sera chiudeva i grandi occhi neri e si addormentava. Notte e giorno, veglia e sonno, senza confondersi mai, e al calare del buio anche il suo corpo chiedeva riposo alla fine di una giornata come tante. Un sonno tranquillo, senza incubi, ed era proprio mentre dormiva che un sottile sondino le instillava lentamente quella linfa vitale che chiamano 'alimentazione e idratazione', ma che sono solo cibo e acqua. Goccia a goccia ogni sera per ore entravano in lei e il suo corpo le assimilava, si nutriva, cresceva, viveva. Era il suo unico ausilio, l’unica richiesta: negargliela significava ucciderla. E infatti è questo il metodo previsto dai 'protocolli' giudiziari per condurla alla morte, gli stessi che l'hanno uccisa. Nel silenzio della sera il mistero si infittiva, i dubbi crescevano. Sulla parete della stanza erano incorniciate tante Eluane, belle, sorridenti, giovani, piene di vita, maliziose, allegre, spensierate: crudele guardare quelle foto e chiedersi in che piega era nascosto il sorriso di diciassette anni fa. Eluana - la sua anima - giocava a nascondino, ma da qualche parte c’era. Che cosa viveva in sé Eluana di ogni singola giornata? Che cosa ha avvertito? A volte ha sussultato, altre ha sospirato, talvolta ha persino teso la bocca in un sorriso, ma era poi un sorriso? Inutile farsi domande, impossibile darsi risposte, Eluana era viva, e questo bastava. Fino a stanotte.

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Piango, tanto per una vita spentasi in un modo che,personalmente, ne ha amplificato la tragedia.

La mia piccola, piccolissima fede, me la fa comunque sentire avvolta dall' abbarccio del Signore.

Riposi in pace.




Io rispetto qualsiasi idea, ma lavorando e avendo studiato in materie sanitarie, vi assicuro che non era e non poteva essere così...
Ho avuto modo di informarmi (non dai giornalisti), vedere casi simili. e voi non avete idea di che strazio che sia....eluana aveva piaghe perfino sulle orecchie...non si muoveva, aveva i muscoli completamente atrofizzati (salvo qualche piccolo spasmo), la lingua al di fuori della bocca (morte muscolare) e il cervello in necrosi da 14 anni (3 anni dopo l'incidente)...mi dispiace leggere queste FALSITA'! Soprattutto perchè degli sciacalli (giornalisti; gran parte della classe politica italiana PDL, UDC e parte del PD; per non parlare della scabrosa messa in scena Vaticana) ne hanno approfittato per fare campagna elettorale.
Se io non ledo una persona terza è CORRETTO che abbia il DIRITTO di scegliere cosa farne della mia vita...
W la democrazia e la libertà di uno stato LAICO!
davide
CITAZIONE (uccellodirovo @ Feb 24 2009, 17:15 ) *
Io rispetto qualsiasi idea, ma lavorando e avendo studiato in materie sanitarie, vi assicuro che non era e non poteva essere così...
Ho avuto modo di informarmi (non dai giornalisti), vedere casi simili. e voi non avete idea di che strazio che sia....eluana aveva piaghe perfino sulle orecchie...non si muoveva, aveva i muscoli completamente atrofizzati (salvo qualche piccolo spasmo), la lingua al di fuori della bocca (morte muscolare) e il cervello in necrosi da 14 anni (3 anni dopo l'incidente)...mi dispiace leggere queste FALSITA'! Soprattutto perchè degli sciacalli (giornalisti; gran parte della classe politica italiana PDL, UDC e parte del PD; per non parlare della scabrosa messa in scena Vaticana) ne hanno approfittato per fare campagna elettorale.
Se io non ledo una persona terza è CORRETTO che abbia il DIRITTO di scegliere cosa farne della mia vita...
W la democrazia e la libertà di uno stato LAICO!

Bravo, quoto tutto.
Ponchiaz
CITAZIONE (davide @ Feb 24 2009, 19:33 ) *
Bravo, quoto tutto.


Stai attento all'uccello tra i rovi, tu.

biggrin.gif
uccellodirovo
CITAZIONE (Ponchiaz @ Feb 24 2009, 21:52 ) *
Stai attento all'uccello tra i rovi, tu.

biggrin.gif


Hihihihihiihhihihi!!! Cip Cip Cip!!!
hyper.gif
ROOSTERS99
CITAZIONE (uccellodirovo @ Feb 24 2009, 18:15 ) *
Io rispetto qualsiasi idea, ma lavorando e avendo studiato in materie sanitarie, vi assicuro che non era e non poteva essere così...
Ho avuto modo di informarmi (non dai giornalisti), vedere casi simili. e voi non avete idea di che strazio che sia....eluana aveva piaghe perfino sulle orecchie...non si muoveva, aveva i muscoli completamente atrofizzati (salvo qualche piccolo spasmo), la lingua al di fuori della bocca (morte muscolare) e il cervello in necrosi da 14 anni (3 anni dopo l'incidente)...mi dispiace leggere queste FALSITA'! Soprattutto perchè degli sciacalli (giornalisti; gran parte della classe politica italiana PDL, UDC e parte del PD; per non parlare della scabrosa messa in scena Vaticana) ne hanno approfittato per fare campagna elettorale.
Se io non ledo una persona terza è CORRETTO che abbia il DIRITTO di scegliere cosa farne della mia vita...
W la democrazia e la libertà di uno stato LAICO!


Mah.... onestamente non vedo perchè si dovessero raccontare "falsità" (campagna elettorale per quali elezioni...le europeee ???).

A proposito delle tue 2 ultime frasi ti propongo un quesito: quanto è lecito, dunque, rianimare un tentato suicidio ??
uccellodirovo
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 25 2009, 10:52 ) *
Mah.... onestamente non vedo perchè si dovessero raccontare "falsità" (campagna elettorale per quali elezioni...le europeee ???).

A proposito delle tue 2 ultime frasi ti propongo un quesito: quanto è lecito, dunque, rianimare un tentato suicidio ??


I voti dei cattolici fanno comodo...SEMPRE...
Riguardo alla 2 domanda...non è neanche paragonabile..è un paradosso...in quanto la situzione di partenza (lo stato fisico) è completamente differente..nel caso di Eluana te lo ripeto.."cervello in necrosi da 14 anni"
ROOSTERS99
CITAZIONE (uccellodirovo @ Feb 25 2009, 17:34 ) *
I voti dei cattolici fanno comodo...SEMPRE...
Riguardo alla 2 domanda...non è neanche paragonabile..è un paradosso...in quanto la situzione di partenza (lo stato fisico) è completamente differente..nel caso di Eluana te lo ripeto.."cervello in necrosi da 14 anni"


Ancora perplesso...... io non posso dicutere la tua attendibilità come fonte, ma non ho MAI sentito parlare di necrosi cerebrale nelle migliaia di dibattiti ed articoli dell' ultimo anno. Sono stato distratto io ?

Ma torniamo alla tua affermazione : "Se io non ledo una persona terza è CORRETTO che abbia il DIRITTO di scegliere cosa farne della mia vita..."
Ergo, se decido di suicidarmi gettandomi da un palazzo, mi schianto al suolo senza restarci secco, con che diritto qualcuno mi "rianima", e cerca di rimettermi in piedi ?
tricky
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 26 2009, 08:52 ) *
Ancora perplesso...... io non posso dicutere la tua attendibilità come fonte, ma non ho MAI sentito parlare di necrosi cerebrale nelle migliaia di dibattiti ed articoli dell' ultimo anno. Sono stato distratto io ?

Ma torniamo alla tua affermazione : "Se io non ledo una persona terza è CORRETTO che abbia il DIRITTO di scegliere cosa farne della mia vita..."
Ergo, se decido di suicidarmi gettandomi da un palazzo, mi schianto al suolo senza restarci secco, con che diritto qualcuno mi "rianima", e cerca di rimettermi in piedi ?


Per come la vedo io, il tentato suicidio deriva da uno stato mentale confuso, quasi sempre legato alla depressione. E la depressione è una malattia da cui si può guarire. Credo che la differenza con il caso Eluana sia proprio questo. Lei, purtroppo, non poteva più guarire. Detto questo, premesso che sono dalla parte di Beppino Englaro, credo che ogni pensiero su questo argomento meriti il massimo del rispetto.
Ponchiaz
Se una persona che aveva lasciato un testamento biologico in cui chiedeva di essere rianimata si butta da un palazzo, che si fa?

Io propongo, prima di infilarsi in un ginepraio di norme, di passarci sopra con l'ambulanza.
uccellodirovo
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 26 2009, 07:52 ) *
Ancora perplesso...... io non posso dicutere la tua attendibilità come fonte, ma non ho MAI sentito parlare di necrosi cerebrale nelle migliaia di dibattiti ed articoli dell' ultimo anno. Sono stato distratto io ?

Ma torniamo alla tua affermazione : "Se io non ledo una persona terza è CORRETTO che abbia il DIRITTO di scegliere cosa farne della mia vita..."
Ergo, se decido di suicidarmi gettandomi da un palazzo, mi schianto al suolo senza restarci secco, con che diritto qualcuno mi "rianima", e cerca di rimettermi in piedi ?


Parto dalla 2 domanda..credo che Tricky abbia risposto rubandomi le parole di bocca...
Riguardo la prima..dipende da che dibattiti e da che giornali hai letto...certo l'Avvenire o Libero non potevano scrivere certe cose....
In ogni caso ripeto, rimane un tema molto delicato e difficile..non chiedo che tu (o in generale i cattolici...) la pensi come me..semplicemente si chiede il rispetto x delle decisioni (volontà) personali..che possono essere condivisibili o meno...ma la libertà personale (sempre che non leda persone terze) è SACROSANTA.... yes.gif
ROOSTERS99
CITAZIONE (uccellodirovo @ Feb 26 2009, 15:56 ) *
Parto dalla 2 domanda..credo che Tricky abbia risposto rubandomi le parole di bocca...
Riguardo la prima..dipende da che dibattiti e da che giornali hai letto...certo l'Avvenire o Libero non potevano scrivere certe cose....
In ogni caso ripeto, rimane un tema molto delicato e difficile..non chiedo che tu (o in generale i cattolici...) la pensi come me..semplicemente si chiede il rispetto x delle decisioni (volontà) personali..che possono essere condivisibili o meno...ma la libertà personale (sempre che non leda persone terze) è SACROSANTA.... yes.gif


Punto fermo difficilmente criticabile, ma in molte situazioni di assai difficoltosa applicazione.

Mi vien anche da aggiungere che le libertà personale deve essere CHAIRAMENTE ED INCONTROVERTIBILMENTE espressa........
davide
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 26 2009, 15:00 ) *
Punto fermo difficilmente criticabile, ma in molte situazioni di assai difficoltosa applicazione.

Mi vien anche da aggiungere che le libertà personale deve essere CHAIRAMENTE ED INCONTROVERTIBILMENTE espressa........

come nel caso di eluana, appunto.
uccellodirovo
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 26 2009, 15:00 ) *
Punto fermo difficilmente criticabile, ma in molte situazioni di assai difficoltosa applicazione.

Mi vien anche da aggiungere che le libertà personale deve essere CHAIRAMENTE ED INCONTROVERTIBILMENTE espressa........


Assolutamente si yes.gif
corny

Morte Eluana, Beppino Englaro
indagato per «omicidio» volontario
La denuncia è stata inviata dall'associazione «Scienza e vita» alla Procura della Repubblica di Udine

UDINE - Una denuncia per omicidio volontario è stata inviata dall'associazione «Scienza e vita» alla Procura della Repubblica di Udine in relazione alla morte di Eluana Englaro, la donna deceduta il 9 febbraio scorso nella casa di riposo La Quiete del capoluogo friulano dopo 17 anni in stato vegetativo persistente.

ATTO DOVUTO - In seguito alla denuncia - si è appreso in serata da fonti investigative friulane - il Procuratore della Repubblica di Udine, Antonio Biancardi, quale atto dovuto indaga nei riguardi di 14 persone, fra le quali il papà di Eluana, Beppino Englaro, l'anestesista Amato De Monte che ha guidato l'équipe medica che ha attuato il protocollo per il distacco del sondino della donna, e 12 componenti dell'associazione «Per Eluana». L'associazione aveva preso in carico la donna dalla clinica privata di Lecco, la notte del 2 febbraio scorso, per portarla alla casa di riposto «La Quiete» di Udine dove, sulla base del decreto della Corte d'appello di Milano, è stato attuato il protocollo per l'interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione.

Franz#12
Ma basta
mad.gif
carambita
Una squallida fine per una triste storia, ma non ha sofferto abbastasta quest'uomo? Disgusto
uccellodirovo
CITAZIONE (corny @ Feb 27 2009, 09:04 ) *
Morte Eluana, Beppino Englaro
indagato per «omicidio» volontario
La denuncia è stata inviata dall'associazione «Scienza e vita» alla Procura della Repubblica di Udine

UDINE - Una denuncia per omicidio volontario è stata inviata dall'associazione «Scienza e vita» alla Procura della Repubblica di Udine in relazione alla morte di Eluana Englaro, la donna deceduta il 9 febbraio scorso nella casa di riposo La Quiete del capoluogo friulano dopo 17 anni in stato vegetativo persistente.

ATTO DOVUTO - In seguito alla denuncia - si è appreso in serata da fonti investigative friulane - il Procuratore della Repubblica di Udine, Antonio Biancardi, quale atto dovuto indaga nei riguardi di 14 persone, fra le quali il papà di Eluana, Beppino Englaro, l'anestesista Amato De Monte che ha guidato l'équipe medica che ha attuato il protocollo per il distacco del sondino della donna, e 12 componenti dell'associazione «Per Eluana». L'associazione aveva preso in carico la donna dalla clinica privata di Lecco, la notte del 2 febbraio scorso, per portarla alla casa di riposto «La Quiete» di Udine dove, sulla base del decreto della Corte d'appello di Milano, è stato attuato il protocollo per l'interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione.

Assolutamente bastaaaa. Queste pseudo associazioni farlocche hanno un po rotto le balls......
corny
Certo che sulla vita il pensiero Vaticano è perlomeno singolare. In fase di concepimento è contro natura usare qualsiasi strumento anticoncezionale. Quando la vita ti stà lasciando
deve essere usato qualsiasi mezzo che la scienza mette a disposizione anche contro la tua volontà .....

tatanka
CITAZIONE (corny @ Feb 27 2009, 11:26 ) *
Certo che sulla vita il pensiero Vaticano è perlomeno singolare. In fase di concepimento è contro natura usare qualsiasi strumento anticoncezionale. Quando la vita ti stà lasciando
deve essere usato qualsiasi mezzo che la scienza mette a disposizione anche contro la tua volontà .....


Beh, c'è una logica precisa e semplice. "La vita prima di tutto".

Se consideri un embrione vita umana e una persona in coma vegetativo come persona viva ed il tuo principio è "La vita prima di tutto" il risultato è proprio quello e non può essere che quello.

Nel caso dell'aborto non esiste neppure la questione della volontà chiaramente espressa e quindi se è lecito abortire perchè scopri che il nascituro ha la sindrome di Down delle due una: o il feto non è ancora una vita da difendere o è lecito fare una iniezione ed eliminare tutti coloro che hanno la sindrome di Down, anche se hanno 1 giorno, 2 mesi o 30 anni di vita.

Proprio l'aborto e le distorsioni sull'applicazione della relativa legge deve essere un monito su quanto bisogna esseere precisi e prudenti nel legiferare su eutanasia e dolce morte. Soprattutto per la dolce morte di terzi.

PS: scusa Corny, ma rileggendo il tuo post ho visto che ho parlato di aborto mentre tu parlavi di contracezione. Quanto ho scritto sopra rimane valido però considera che sulla contracezione la posizione della Chiesa è molto più blanda e comunque confinata alla questione morale dei propri credenti. Non mi pare che si proponga il divieto di uso dei profilattici per gli atei.
Eccezione sono le pillole considerate (dai cattolici) abortive; qui si rientra nel concetto di "vita già iniziata" e quindi la discussione sale di un gradino.
Leasir
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Feb 26 2009, 08:52 ) *
Ancora perplesso...... io non posso dicutere la tua attendibilità come fonte, ma non ho MAI sentito parlare di necrosi cerebrale nelle migliaia di dibattiti ed articoli dell' ultimo anno. Sono stato distratto io ?


assolutamente sì, sei stato distratto.

http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2008/10/09...che_divide.html
corny
IL CARDINALE BARRAGAN - Se Beppino Englaro ha ucciso la figlia Eluana, «è un assassino» perché «ha violato il quinto comandamento che dice di non uccidere»: è chiaro il cardinale Javier Lozano Barragan, ministro Vaticano della Salute, commentando l’accusa rivolta a Beppino Englaro di aver ammazzato la figlia. «Abbiamo un comandamento, il quinto, che dice di non uccidere - ha spiegato Barragan a margine del convegno su "Malattie rare e disabilità" promosso dall’Associazione Giuseppe Dossetti - chi uccide un innocente commette un omicidio e questo è chiaro. Se Beppino Englaro ha ammazzato la figlia allora è un omicida, se non l’ha ammazzata allora non è un omicida. Questo mi sembra totalmente chiaro».


ohmy.gif ohmy.gif

Certo che le ultime uscite di certi prelati stanno riportando la chiesa al Medio Evo.

Ginfre
CITAZIONE (corny @ Feb 27 2009, 14:03 ) *
IL CARDINALE BARRAGAN - Se Beppino Englaro ha ucciso la figlia Eluana, «è un assassino» perché «ha violato il quinto comandamento che dice di non uccidere»: è chiaro il cardinale Javier Lozano Barragan, ministro Vaticano della Salute, commentando l’accusa rivolta a Beppino Englaro di aver ammazzato la figlia. «Abbiamo un comandamento, il quinto, che dice di non uccidere - ha spiegato Barragan a margine del convegno su "Malattie rare e disabilità" promosso dall’Associazione Giuseppe Dossetti - chi uccide un innocente commette un omicidio e questo è chiaro. Se Beppino Englaro ha ammazzato la figlia allora è un omicida, se non l’ha ammazzata allora non è un omicida. Questo mi sembra totalmente chiaro».


ohmy.gif ohmy.gif

Certo che le ultime uscite di certi prelati stanno riportando la chiesa al Medio Evo.


Fortuna che i comandamenti non sono la legge (per ora) altrimenti saremmo perfettamente uguali ai paesi islamici che applicano la sharia mellow.gif
tatanka
CITAZIONE (corny @ Feb 27 2009, 14:03 ) *
IL CARDINALE BARRAGAN - Se Beppino Englaro ha ucciso la figlia Eluana, «è un assassino» perché «ha violato il quinto comandamento che dice di non uccidere»: è chiaro il cardinale Javier Lozano Barragan, ministro Vaticano della Salute, commentando l’accusa rivolta a Beppino Englaro di aver ammazzato la figlia. «Abbiamo un comandamento, il quinto, che dice di non uccidere - ha spiegato Barragan a margine del convegno su "Malattie rare e disabilità" promosso dall’Associazione Giuseppe Dossetti - chi uccide un innocente commette un omicidio e questo è chiaro. Se Beppino Englaro ha ammazzato la figlia allora è un omicida, se non l’ha ammazzata allora non è un omicida. Questo mi sembra totalmente chiaro».


ohmy.gif ohmy.gif

Certo che le ultime uscite di certi prelati stanno riportando la chiesa al Medio Evo.


Più che un'uscita da Medio Evo mi sembra una frase lapalissiana.

Ha detto una cosa scontatissima. Bisognerebbe capire perchè l'ha detta. Per me per riportare la questione al principio di prima, "La vita sopra tutto", differenziandosi dalla questione della volontà e della libertà del singolo.
tatanka
CITAZIONE (Ginfre @ Feb 27 2009, 14:08 ) *
Fortuna che i comandamenti non sono la legge (per ora) altrimenti saremmo perfettamente uguali ai paesi islamici che applicano la sharia mellow.gif


Perchè?

E' scritto in qualche comandamento "occhio per occhio, dente per dente" ?

Qualche Cardinale ha forse teorizzato di lapidare le donne (e solo le donne) adultere?

Leasir
CITAZIONE (corny @ Feb 27 2009, 15:03 ) *
IL CARDINALE BARRAGAN - Se Beppino Englaro ha ucciso la figlia Eluana, «è un assassino» perché «ha violato il quinto comandamento che dice di non uccidere»: è chiaro il cardinale Javier Lozano Barragan, ministro Vaticano della Salute, commentando l’accusa rivolta a Beppino Englaro di aver ammazzato la figlia. «Abbiamo un comandamento, il quinto, che dice di non uccidere - ha spiegato Barragan a margine del convegno su "Malattie rare e disabilità" promosso dall’Associazione Giuseppe Dossetti - chi uccide un innocente commette un omicidio e questo è chiaro. Se Beppino Englaro ha ammazzato la figlia allora è un omicida, se non l’ha ammazzata allora non è un omicida. Questo mi sembra totalmente chiaro».


interessante.
allora chi uccide un non innocente non è un omicida?
Ponchiaz
Una società basata sui dieci comandamenti sarebbe altamente auspicabile.

Non avrai altro Dio fuori di me.
Non nominare il nome di Dio invano.
Ricordati di santificare le feste.
Onora il padre e la madre.
Non uccidere.
Non commettere atti impuri.
Non rubare.
Non dire falsa testimonianza.
Non desiderare la donna d'altri.
Non desiderare la roba d'altri.

Mancherebbe "Non rompere i coglioni" ma poi sarebbe di difficile applicazione.
uccellodirovo
CITAZIONE (tatanka @ Feb 27 2009, 14:17 ) *
Perchè?

E' scritto in qualche comandamento "occhio per occhio, dente per dente" ?

Qualche Cardinale ha forse teorizzato di lapidare le donne (e solo le donne) adultere?


No...ma qualche cardinale ha ABUSATO di bambini........serve altro?
Ginfre
CITAZIONE (tatanka @ Feb 27 2009, 14:17 ) *
Perchè?

E' scritto in qualche comandamento "occhio per occhio, dente per dente" ?

Qualche Cardinale ha forse teorizzato di lapidare le donne (e solo le donne) adultere?


No ma applicheremmo la religione cattolica come legge esattamente come fanno loro con islam.
davide
CITAZIONE (Leasir @ Feb 27 2009, 14:19 ) *
interessante.
allora chi uccide un non innocente non è un omicida?

Esatto. La CCAR ammette ancora, in linea teorica, la pena di morte:

CCC ovvero Catechismo della Chiesa Cattolica, il documento riassuntivo del magistero ordinario e dogmatico e della morale cattolica redatto dall'allora Card. Ratzinger e firmato da GPII

Precisamente nell'articolo 2267:

2267 L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani.
Ma non ditelo a Spiff, che se no gli prende un coccolone....

Evito di commentare gli sviluppi della vicenda sick.png
davide
CITAZIONE (Ponchiaz @ Feb 27 2009, 14:23 ) *
Una società basata sui dieci comandamenti sarebbe altamente auspicabile.

Non avrai altro Dio fuori di me.
Non nominare il nome di Dio invano.
Ricordati di santificare le feste.
Onora il padre e la madre.
Non uccidere.
Non commettere atti impuri.
Non rubare.
Non dire falsa testimonianza.
Non desiderare la donna d'altri.
Non desiderare la roba d'altri.

Mancherebbe "Non rompere i coglioni" ma poi sarebbe di difficile applicazione.

Cioè dovremmo tutti adorare il divino Ponchiaz? laugh.gif laugh.gif

Mi spieghi una cosa? Se il comandamento è "non uccidere", perchè la CCAR è teoricamente favorevole alla pena di morte? MA soprattutto, se tale comandamento arriva da dio in persona, come mai lo stesso dio ordina stermini a non finire, nel vostro libercolo sacro? rolleyes.gif
tatanka
CITAZIONE (uccellodirovo @ Feb 27 2009, 14:28 ) *
No...ma qualche cardinale ha ABUSATO di bambini........serve altro?


Non farmi passare per il difensore delle alte gerarchie cattoliche. Non lo sono, non lo voglio essere ed ho una lista di dubbi su di esssa piuttosto lunga.

L'affermazione che contestavo era che con i comandamenti come Legge saremmo a livello dei paesi Islamici in cui è in vigore la sharia.

E questo è semplicemente falso.
Ponchiaz
CITAZIONE (davide @ Feb 27 2009, 14:43 ) *
Cioè dovremmo tutti adorare il divino Ponchiaz? laugh.gif laugh.gif

Mi spieghi una cosa? Se il comandamento è "non uccidere", perchè la CCAR è teoricamente favorevole alla pena di morte? MA soprattutto, se tale comandamento arriva da dio in persona, come mai lo stesso dio ordina stermini a non finire, nel vostro libercolo sacro? rolleyes.gif


Mi rimetto al # 11.
tatanka
CITAZIONE (Ginfre @ Feb 27 2009, 14:38 ) *
No ma applicheremmo la religione cattolica come legge esattamente come fanno loro con islam.


Ma il problema non è se la legge è cattolica, islamice, laica o buddista. Il problema è cosa c'è scritto nella legge.
davide
CITAZIONE (Ponchiaz @ Feb 27 2009, 14:50 ) *
Mi rimetto al # 11.

Ottima linea difensiva.
D'altronde, è l'unica esistente sleep.gif
davide
CITAZIONE (tatanka @ Feb 27 2009, 14:52 ) *
Ma il problema non è se la legge è cattolica, islamice, laica o buddista. Il problema è cosa c'è scritto nella legge.

Vero.
Statisticamente però, quando una legge si fonda su basi irrazionali come quelle religiose, viene fuori un orrore.
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