QUOTE(Ale Div. @ Aug 18 2005, 12:23 )
I giocatori di basket sono professionisti, non personaggi pubblici come un Merz qualunque e un allenamento non è compreso nell'abbonamento. Anche a me è capitato, quando potevo, fare un giro agli allenamenti, ma dopo 5 minuti mi son sempre rotto le balle... E al massimo ho tratto le conclusioni che lockmanchuk non capiva niente e quando si perdeva tirava da 3 e la metteva e quando Recalcati chiedeva "difesa passiva" Meneghin o Vescovi rubavano palla a Pozzecco e partivano in contropiede... Più le porte son chiuse e meno pettegolezzi girano per il bene della squadra, capisco le esigenze dei giornalisti e la curiosità del tifoso, ma ogni professionista ha diritto di lavorare come meglio gli aggrada. Io pago per la partita, è lì e solo lì che diritto di vedere ed è lì e solo lì che giudico il lavoro fatto in settimana.
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quoto.
QUOTE(Massud @ Aug 18 2005, 12:33 )
Io credo che una società ben organizzata abbia il diritto di decidere cosa debba uscire e essere fatto di pubblico dominio e cosa no. Scazzi tra giocatori, nella norma in una stagione, eventuali problemi, magari una scazzottata.... cose già successe, che forse sarebbe meglio restassero tra le mura del palazzo, senza essere buttate in pasto a giornalisti e tifosi... E poi credo che l'allenatore abbia il pieno diritto di lavorare in quelle che luiu ritiene le condizioni migliori per sé e per la sua squadra.
L'allenamento, soprattutto nel basket, è un momento molto importante e delicato. Viavai di gente, telefonini che squillano, struscio delle fighette in erba.... no grazie.
Anche a me è sempre piaciuto andare a vedere gli allenamenti, ma capisco la scelta del coach.
Non mi piace poi chi cerca comunque il pelo nell'uovo e la polemica ad ogni costa quando non c'è ne il motivo ne il bisogno.
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quoto.
magnano deve poter scegliere il metodo di lavoro che preferisce, punto. se sceglie di lavorare a porte chiuse, lavora a porte chiuse, con buona pace dei tifosi che, quando sottoscrivono l'abbonamento o pagano il biglietto di ingresso, pagano per le partite di campionato, e non per assistere agli allenamenti.
come poi si possano diffondere pettegolezzi e dicerie con le porte chiuse, resta un mistero che non riesco a risolvere.
evito qualsiasi commento sui nauseabondi articoli di pigionatti.