ROOSTERS99
Apr 6 2009, 10:54
Suituazione caotica all'ospedale dell'Aquila, una sola sala operatoria agibile
Terremoto in Abruzzo: 31 morti accertati, migliaia di sfollati e centinaia di feritiCrollati molti edifici: 45-50 mila sfollati. Il sisma, di 5,8 gradi Richter, avvertito alle 3,32 in tutto il Centro Italia
L'AQUILA - Un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter è avvenuto alle 3,32 con epicentro in Abruzzo, a circa 1o km dall'Aquila. La scossa è stata nettamente avvertita in tutto il centro Italia dalla Romagna a Napoli. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato lo stato d'emergenza (mobilitando anche Esercito e Aeronautica) affidando la gestione a Guido Bertolaso e ha deciso di recarsi subito all'Aquila per accertarsi di persona della situazione, così come il ministro dell'Interno, Roberto Maroni. Il capo della Protezione Civile, che è giunto all'Aquila, ha parlato di una «situazione drammatica, la peggiore tragedia di questo inizio millenio».
IL PAPA E IL PRESIDENTE - Sia Benedetto XVI che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, hanno inviato messaggi di solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto.
DATI SISMA - Il terremoto è avvenuto a una profondita di 8,8 km. Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti, ha dichiarato che un sisma di 5,8 gradi Richter è considerato «moderato, con un'intensità 30 volte inferiore a quella che nel 1980 devastò l'Irpinia». L'Abruzzo è interessato da uno sciame sismico iniziato lo scorso 16 gennaio con centinaia di scosse.
BILANCIO - Drammatico il bilancio, provvisorio e purtroppo destinato ad aumentare: 31 morti accertati, centinaia di feriti e migliaia di sfollati. Tra le vittime ci sono almeno cinque bambini. Centinaia gli edifici crollati completamente o in parte, migliaia quelli lesionati e inagibili. Gli sfollati potrebbero essere 45-50 mila. I soccorsi sono resi difficili dalle continue scosse di assestamento che rischiano di far crollare gli edifici lesionati e dal fatto che la prefettura, dalla quale si dovevano coordinare i soccorsi, è interamente distrutta. Anche la sede della provincia e altri uffici regionali sono intensamente danneggiati. Il coordinamento dei soccorsi è stato istituito alla scuola della Guardia di finanza.
PAESI VICINI - Ma è dai paesi vicini all'Aquila, raggiunti solo nelle prime ore della mattina, che stanno iniziando ad arrivare notizie di danni ingenti. Una delle situazioni più drammatiche è a Onna, dove il 50% delle case è crollato, e a Paganica. Una situazione «bruttissima» la definiscono i soccorritori giunti sul posto. Diversi edifici lesionati anche a Sulmona e a Castel di Sangro, dove però non risultano feriti. Inagibile il tribunale di Avezzano.
SOCCORSI - Già alle prime luci dell'alba la situazione nel capoluogo si è presentata drammatica. A metà mattinata c'erano ancora cadaveri estratti dalle macerie e adagiati in terra coperti da un lenzuolo. Per le strade vagavano centinaia di persone in stato di choc, molte con coperte sulle spalle, altre ancora in pigiama. Sono state date indicazioni agli sfollati di raggiungere la zona dello stadio dove è in fase di allestimento un campo di accoglienza, ma le persone in strada (che temevano crolli per le scosse di assestamento se fossero restate nei loro edifici lesionati) hanno nelle prime ore ostacolato la gestione organizzata dei soccorsi. La Protezione civile ha quindi invitato la popolazione a lasciare libere le strade per consentire ai soccorsi di operare al meglio. All'ospedale (rimasto senza acqua potabile) si sono effettuati i primi interventi in piena emergenza: i medici hanno prestato le prime cure ai feriti all'aperto di fronte all'entrata principale del pronto soccorso. C'è un'unica sala operatoria in funzione, le altre sono inagibili. Un ospedale da campo è in arrivo dalle Marche. I feriti più gravi sono stati trasferiti in elicottero in altri ospedali abruzzesi, a Rieti e a Roma. Nelle prime ore del giorno intorno all'ospedale regnava il caos mentre continuavano ad arrivate feriti in ambulanza e su auto private.
SFOLLATI - Per gli sfollati sono in corso di allestimento almeno sette campi nel capoluogo e nelle frazioni vicine per un totale di circa 7 mila posti. Altri saranno realizzati non appena arriveranno all'Aquila le colonne mobili partite da varie regioni, della Protezione civile, dei Vigili del fuoco e dell'Esercito. Si stanno contattando anche gli alberghi per cercare di reperire almeno altri 4 mila posti. Inoltre saranno attrezzati come ricoveri gli impianti sportivi al coperto.
EDIFICI CROLLATI E INAGIBILI - Secondo una prima stima della Protezione civile, gli edifici inagibili potrebbero essere 10-15 mila. Molti i palazzi interamente crollati: tra questi la Casa dello studente, uno in via Sant'Andrea, due in via XX Settembre, l'hotel Duca degli Abruzzi. Una donna di circa 50 anni è stata estratta viva dalle macerie di un edificio di tre piani presso piazza della Repubblica. Un ragazzo è stato estratto vivo dalla Casa dello studente, ma un'altra decina è ancora sotto. I soccorritori stanno scavando con le mani perché l'area è inaccessibile ai mezzi meccanici. Mancano all'appello uno studente greco (sua sorella è rimasta ferita) e una decina di israeliani, comunicano i rispettivi ministeri degli Esteri. In piazza Duomo sono crollate parti della facciata e dell'abside della chiesa di Santa Maria del Suffragio.
DANNI IN ALTRE ZONE - Crolli di cornicioni e lesioni vengono segnalati anche in provincia di Pescara, ma non si evidenziano feriti. Una palazzina con gravi lesioni è stata evacuata a Sora, in provincia di Frosinone. Danni anche in alcuni centri della provincia di Rieti. Un ferito a Palena, in provincia di Chieti, dove un uomo si è lanciato per la paura dal terzo piano.
COLLEGAMENTI - La rete della telefonia mobile e fissa nelle zone colpite dal terremoto è stata rimessa in funzione. L'80% delle 15 mila utenze di energia elettrica saltate è stata ripristinata già entro le 9. Le linee ferroviarie principali sono tutte operative, mentre sono in atto gli accertamenti sulle linee regionali. In corso verifiche sui tratti autostradali, alcuni dei quali sono stati chiusi. In corso lavori di riparazione sugli acquedotti nel Teramano e a Pescara.
AIUTI - Oltre che da tutte le regioni italiane, offerte di aiuto stanno arrivando da molti Paesi e dalla Commissione europea. «In questo momento possiamo dire che la macchina italiana è perfettamente in grado di far fronte alle esigenze», ha detto Agostino Miozzo, dirigente della Protezione civile. «Se nel corso delle operazioni dovessimo avere problemi, i nostri amici sarebbero pronti a intervenire».
APPELLI - Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha lanciato un appello urgente a tutti i cittadini per donare sangue. Il capo della Polizia, Antonio Manganelli, ha chiesto di «non intasare le strade che saranno da questo momento sede di carovane di soccorsi».
06 aprile 2009
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... che disastro !
Ponchiaz
Apr 6 2009, 11:17
Bel casino,
abbiamo forumisti in quelle zone?
Duramente ripreso dal capo della Protezione civile Bertolaso
L'esperto denunciato per il suo allarme
«Confermo: lo si poteva prevedere»
Giampaolo Giuliani aveva detto: «Ci sarà un sisma disastroso». Ora ribadisce: «Loro sapevano»
MILANO - Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, inviperito martedì 31 marzo si era scagliato contro «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false», chiedendo una punizione. Tra gli «imbecilli» c'era Giampaolo Giuliani, ricercatore presso i Laboratori nazionali del Gran Sasso che, in seguito allo sciame sismico che sta interessando l'Abruzzo da più di un mese, aveva lanciato l'allarme: la regione sarà colpita domenica 29 marzo da un terremoto «disastroso». Giuliani è stato denunciato per procurato allarme. E Bertolaso ha ripetuto che «lo sanno tutti che i terremoti non si possono prevedere». Invece Giuliani ora dopo il dramma conferma: «Non è vero, noi l'avevamo previsto»
LA DENUNCIA: «SI POTEVA CAPIRE» - Oggi, dopo la tragedia, Giuliani parla con amarezza: «C'è il rischio che domani mi mettano in galera - dice - ma confermo: non è vero, è falso, che i terremoti non si possono preveder. Sono 10 anni che noi riusciamo a prevedere eventi di questo tipo in una distanza di 100-150 chilometri da noi. Da tre giorni - continua- vedevamo un forte aumento di radon, al di fuori della soglia di sicurezza. E forti aumenti di radon segnalano forti terremoti. Questa notte il mio sismografo denunciava una forte scossa di terremoto e ce l'avevamo online. Tutti potevano osservarlo e tanti l'hanno osservato. Poteva essere visto ce ci fosse stato qualcuno a lavorare o si fosse preoccupato. Abbiamo vissuto la notte più terribile della nostra vita, sono sfollato anche io... Questi scienziati canonici, loro lo sapevano che i terremoti possono essere previsti».
ALLARME - Nella notte del 29 marzo c'era infatti stato a Sulmona un terremoto di 4 gradi della scala Richter. Questo e la «profezia» aveva fatto scattare il panico tra i cittadini di Sulmona e dintorni. L'analisi di Giuliani era basata sull'analisi di un gas radioattivo, il radon, che si libera dal sottosuolo quando le faglie vengono attivate il gas trova una via di fuga giungendo in superficie. Giuliani aveva dato anche un'indicazione precisa dell'allarme: da lì a poche ore. Il sisma però non era avvenuto. Ma la terra si è scatenata circa una settimana dopo. E ora le polemiche divampano. Anche se, per onestà, occorre dire che un conto è dire «ci sarà un terremoto», un altro è dire con precisione in quale zona colpirà e soprattutto quando. Per evitare di far evacuare migliaia di persone per settimane intere prima che succeda effettivamente qualcosa.
06 aprile 2009
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 11:23
Vabbè, non mi pare il tempo delle polemiche e dell' "io lo avevo detto"....
(Non mi riferisco a te , Corny.....)
Ponchiaz
Apr 6 2009, 11:28
Due cose, sull'allarme.
Stupido denunciarlo e ridicolizzarlo, macerie alla mano.
Per il futuro invece dovremo capire come utilizzare queste informazioni in maniera intelligente, non potendo evacuare una regione intera nell'attesa di un probabile sisma.
Long Leg
Apr 6 2009, 11:35
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Apr 6 2009, 12:23 )

Vabbè, non mi pare il tempo delle polemiche e dell' "io lo avevo detto"....
(Non mi riferisco a te , Corny.....)
Beh, questo tizio si è preso dell'imbecille e una denuncia x procurato allarme (che sarebbe il caso di ritirare, visto gli eventi)..."io l'avevo detto", in questi casi, forse avrebbe salvato delle vite...forse...ovviamente non si potrà mai avere la controprova però cazzo.....
fachiro
Apr 6 2009, 11:44
1 – Giampaolo Giuliani, tecnico di laboratorio presso l’INFN dei Laboratori del Gran Sasso, come Le è venuta l’idea di realizzare uno strumento in grado di prevedere le scosse sismiche?
Nel 2001 stavamo osservando il misuratore di particelle cosmiche quando, in corrispondenza del terremoto in Turchia, rilevammo una quantità straordinaria, rispetto al solito, di radon. La cosa mi incuriosì molto ed iniziai ad approfondire la mia conoscenza del radon. Scoprii che era correlato spesso ai terremoti ed ebbi l’idea di realizzare uno strumento in grado di rilevare il radon. A quell’epoca un radometro costava 60.000.000 di vecchie lire.
Così ho impiegato quasi 2 anni per realizzare da solo uno strumento in grado di rilevare il radon, iniziai ad osservarlo ed a studiarlo, e con l’aiuto di un sismografo mi resi conto che la concentrazione di radon aumentava in corrispondenza di un evento sismico. Nel 2002, ad esempio, in corrispondenza del terremoto di S. Giuliano, registrammo valori 100 volte maggiori alla norma, ma disponendo di 1 solo precursore sismico eravamo in grado di emanare un allarme per un evento sismico che distava più di 50 km da L’Aquila, senza poter fornire altre informazioni circa la collocazione o la direzione dell’evento stesso. Oggi con 5 precursori saremmo in grado di essere molto più precisi, triangolando i dati ed i segnali di concentrazione del radon.
2 – Che cos’è il radon?
E’ un gas nobile ed è il gas più pesante che esista. Non interagisce con altre sostanze, quindi esce dalla crosta terrestre e si stratifica fino a 10 centimetri da terra, essendo così pesante ed a causa della pressione atmosferica, non riesce ad alzarsi di più. E’ il killer delle cantine non areate in quanto se respirato in quantità elevate porta il cancro ai polmoni: l’atomo di radon ha una vita media di 3,8 giorni e nel suo decadimento produce due isotopi, il Piombo-214 ed il Bismuto-214, che decadendo beta rilasciano radiazione gamma. I gamma inalati si fissano ai polmoni, ai bronchi ed al pancreas annichilendo questi stessi organi! Quando c’è un evento sismico, per esempio, la quantità di radon presente nei locali che ospitano gli strumenti è talmente alta da essere dannosa e sono costretto ad aspettare almeno un giorno per accedervi.
3 –Ci spiega la sua invenzione, la sua creatura? Che cos’è un Precursore sismico?
E’ uno strumento in grado di rilevare il radon e di evidenziarne le modifiche di concentrazione. Il precursore sismico permette di monitorare i territori e, attraverso la variazione di concentrazione del radon, permette di prevedere un evento sismico con un anticipo variabile dalle 6 alle 24 ore e una efficienza maggiore dell’80%. Ora disponiamo di 5 stazioni che ci consentono di triangolare i dati ottenendo con precisione l’epicentro ed il grado sismico dell’evento. Attraverso questa macchina ho potuto studiare il comportamento del radon e conoscerne delle caratteristiche non note alla scienza ufficiale perché sprovvista della tecnologia da noi utilizzata. I 5 Precursori sismici si trovano a Coppito, nel Laboratorio del Gran Sasso (ospite dell’INFN), presso la scuola De Amicis, a Fagnano e a Pineto; sono tutti a più di 3 metri sotto terra e in corrispondenza di un evento sismico rilevano nello stesso momento, lo stesso segnale creando un grafico perfettamente sovrapponibile.
4 – Cosa ci può dire dello Sciame sismico che dal 16 gennaio scorso interessa la città e spaventa i suoi abitanti?
Attraverso il Precursore sismico abbiamo potuto riscontrare, in questi 9 anni di studio, che il territorio di L’Aquila è interessato ogni anno nello stesso periodo da uno sciame sismico, non intenso e, per questo, in genere non percepito dalla popolazione. Quest’anno questo sciame sismico è stato più intenso e con delle scosse più forti, che sono state rilevate dalla popolazione. Lo sciame non è un fenomeno preparatorio ad un evento sismico più rilevante, né ha correlazione con grandi piogge o nevicate, come ho sentito dire da molti. E’ un fenomeno normale per una zona come quella di L’Aquila.
I dati ottenuti in questi 9 anni di studi, ci hanno consentito di rilevare un rischio sismico maggiore nel periodo invernale che va da novembre ad aprile. Senza voler banalizzare, ma per semplificare i concetti, posso aggiungere anche che l’attività sismica è strettamente correlata alle fasi lunari. In particolare quest’anno, il sistema Terra-Luna, si è venuto a trovare al Perielio (Punto più vicino al Sole, in Inverno) con la Luna nello stesso periodo alla minima distanza dalla Terra, e con il Pianeta Venere allineato, in fase di Venere piena anch’essa vicina. L’attrazione gravitazionale delle masse sulla Terra hanno intensificato l’effetto marea sul nostro pianeta, rendendo gli eventi sismici più rilevanti, rispetto agli altri sciami, cui siamo stati interessati negli anni precedenti. Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini, in quanto lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo.
5 – Come si pone la scienza ufficiale nei riguardi della sua invenzione?
Mi osserva con interesse … una parte mi da fiducia, come dimostra anche il Direttore dell’INFN che mi ha messo a disposizione un locale per ospitare uno dei 5 Precursori sismici; una parte è un po’ più cauta e scettica. Nel 2005 ho tenuto un seminario presso l’INFN a cui hanno partecipato quasi 100 scienziati, alcuni esperti di geofisica altri di particelle cosmiche. In quella occasione ho presentato il rivelatore di radon, ho rivelato i dati che dimostrano l’efficienza dello strumento ed ho dimostrato la correlazione tra l’allarme generato dal Precursore e l’evento sismico.
non ho trovato ne fonte ne data però...
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 11:45
CITAZIONE (Long Leg @ Apr 6 2009, 12:35 )

Beh, questo tizio si è preso dell'imbecille e una denuncia x procurato allarme (che sarebbe il caso di ritirare, visto gli eventi)..."io l'avevo detto", in questi casi, forse avrebbe salvato delle vite...forse...ovviamente non si potrà mai avere la controprova però cazzo.....
Può darsi..... mi chiedo quanti maghi Otelma di turno avevano previsto l' evento...... son perplesso....
fachiro
Apr 6 2009, 11:48
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Apr 6 2009, 11:45 )

Può darsi..... mi chiedo quanti maghi Otelma di turno avevano previsto l' evento...... son perplesso....
questo spacciato nei giorni scorsi dalla stampa per mago (tant'è che stamattina appena accesa la tv ho subito pensato a un titolo visto in giro "medium prevede terremoto è panico) pare sia un ricercatore. tra sensitivo e studioso ce ne passa. non vedo perchè questo sia così tacciato di falsità..
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 11:50
Bertolaso:
PREVISIONI IMPOSSIBILI - Bertolaso ha poi spiegato così l'impossibilità di prevedere il sisma: «La commissione grandi rischi presieduta da Franco Barberi si è riunita a L’Aquila con tutti i tecnici locali, con il prefetto vicario e l’assessore regionale della Protezione civile, c’erano tutti i più importanti sismologi compreso Enzo Boschi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Li ho mandati lì proprio perché a seguito di queste continue scosse nella zona avevo bisogno di avere elementi. E le conclusioni della commissione nazionale, massimo organo tecnico-scientifico d’Italia, erano che non si poteva assolutamente prevedere che cosa sarebbe accaduto nei giorni successivi. Mi aspetto che di ovviamente questo se ne parlerà a lungo. È ben evidente che non avremmo mai immaginato di dover evacuare una intera regione come l’Abruzzo senza sapere quello che sarebbe accaduto successivamente. Purtroppo, aldilà di tenere tutta la struttura allertata e dopo cinque minuti eravamo già in sala operativa a lavorare, non potevamo fare altro».
COLLABORAZIONE DI TUTTI - «È la peggiore tragedia dall'inizio di questo millennio - ha aggiunto Bertolaso -. Siamo ai primi numeri, abbiamo delle segnalazioni molto serie sul centro storico dell’Aquila e il numero delle zone colpite, soprattutto i piccoli centri, sta crescendo. Molte zone risultano interessate da questa drammatica vicenda». Mobilitate colonne mobili dei vigili del fuoco di tutta Italia e le protezioni civili di tutta Italia stanno convergendo a L’Aquila. «Chiediamo la collaborazione degli italiani - ha aggiunto - per stare vicini a questa tragedia ed evitare di intasare le strade».
Dragonheart
Apr 6 2009, 11:51
Mi sembra che il sunto dei risultati di questo pur apprezzabile strumento previsionale sia, più o meno: ci sarà un terremoto, ma non so bene nè quando, nè dove.
Il che comporterebbe l'evacuazione di x persone da un territorio y per un tempo z.
Poichè ho fatto il classico, qui mi perdo e lascio ai tecnici il resto del lavoro.
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 11:53
CITAZIONE (fachiro @ Apr 6 2009, 12:48 )

questo spacciato nei giorni scorsi dalla stampa per mago (tant'è che stamattina appena accesa la tv ho subito pensato a un titolo visto in giro "medium prevede terremoto è panico) pare sia un ricercatore. tra sensitivo e studioso ce ne passa. non vedo perchè questo sia così tacciato di falsità..
No, no, non volevo dire che costui è un "mago" o un millantatore; voglio dire che di previsioni più o meno catastrofiche a vario titolo, son piene le cronache.
E tuttavia, come già detto, non si può certo pensare di evacuare una regione intera o qualche milione di persone....
fachiro
Apr 6 2009, 11:58
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Apr 6 2009, 11:50 )

Bertolaso:
PREVISIONI IMPOSSIBILI - Bertolaso ha poi spiegato così l'impossibilità di prevedere il sisma: «La commissione grandi rischi presieduta da Franco Barberi si è riunita a L’Aquila con tutti i tecnici locali, con il prefetto vicario e l’assessore regionale della Protezione civile, c’erano tutti i più importanti sismologi compreso Enzo Boschi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Li ho mandati lì proprio perché a seguito di queste continue scosse nella zona avevo bisogno di avere elementi. E le conclusioni della commissione nazionale, massimo organo tecnico-scientifico d’Italia, erano che non si poteva assolutamente prevedere che cosa sarebbe accaduto nei giorni successivi. Mi aspetto che di ovviamente questo se ne parlerà a lungo. È ben evidente che non avremmo mai immaginato di dover evacuare una intera regione come l’Abruzzo senza sapere quello che sarebbe accaduto successivamente. Purtroppo, aldilà di tenere tutta la struttura allertata e dopo cinque minuti eravamo già in sala operativa a lavorare, non potevamo fare altro».
COLLABORAZIONE DI TUTTI - «È la peggiore tragedia dall'inizio di questo millennio - ha aggiunto Bertolaso -. Siamo ai primi numeri, abbiamo delle segnalazioni molto serie sul centro storico dell’Aquila e il numero delle zone colpite, soprattutto i piccoli centri, sta crescendo. Molte zone risultano interessate da questa drammatica vicenda». Mobilitate colonne mobili dei vigili del fuoco di tutta Italia e le protezioni civili di tutta Italia stanno convergendo a L’Aquila. «Chiediamo la collaborazione degli italiani - ha aggiunto - per stare vicini a questa tragedia ed evitare di intasare le strade».
magari questo è un ciarlatano ma vorrei ricordare che il padre fondatore della scienza moderna, tale Galileo Galilei, lo volevano bruciare solo perchè autore di teorie contrastanti rispetto a quanto sedimentato da secoli sull'ipse dixit aristotelico, tolomeico e via dicendo.
lungi da me esaltare questo giuliani, ma visto e considerato in che ordini temporali sia avvenuto quanto da lui previsto, il minimo sarebbe ritirare la denuncia e interessarsi un po' di più dei suoi studi.
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 11:59
CITAZIONE (fachiro @ Apr 6 2009, 12:58 )

........
lungi da me esaltare questo giuliani, ma visto e considerato in che ordini temporali sia avvenuto quanto da lui previsto, il minimo sarebbe ritirare la denuncia e interessarsi un po' di più dei suoi studi.
E qui ti quoto !
fachiro
Apr 6 2009, 12:03
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Apr 6 2009, 11:53 )

No, no, non volevo dire che costui è un "mago" o un millantatore; voglio dire che di previsioni più o meno catastrofiche a vario titolo, son piene le cronache.
E tuttavia, come già detto, non si può certo pensare di evacuare una regione intera o qualche milione di persone....
anche Absea qualche estate fa ha previsto a due giorni una sciagura aerea. la differenza è che questo giuliani lo fa analizzando dei dati più o meno scientifici, quell'altro pescando a caso delle carte.
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 12:19
Fachi.... sentiti 'sto audio del tizio in questione: a me di perplessità ne lascia tante !!
Su tutte, perchè non ha smammato conla sua famiglia visto che era certo delle sue previsioni ?
http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad...p;vxBitrate=300
tatanka
Apr 6 2009, 12:22
CITAZIONE (Dragonheart @ Apr 6 2009, 12:51 )

Mi sembra che il sunto dei risultati di questo pur apprezzabile strumento previsionale sia, più o meno: ci sarà un terremoto, ma non so bene nè quando, nè dove.
Il che comporterebbe l'evacuazione di x persone da un territorio y per un tempo z.
Poichè ho fatto il classico, qui mi perdo e lascio ai tecnici il resto del lavoro.
Io ho capito che il tizio ha detto che fino ad alcuni anni fa era come dici tu. Ci sarà un terremoto, evacuiamo il mondo.
Adesso con triangolazioni riesce ad essere più preciso. Vorrei sapere esattamente cosa ha detto e cosa si sarebbe potuto fare.
Perchè passare da evacuiamo il mondo ad evacuiamo il centro Italia comunque non basta.
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 12:53
CITAZIONE (tatanka @ Apr 6 2009, 13:22 )

Io ho capito che il tizio ha detto che fino ad alcuni anni fa era come dici tu. Ci sarà un terremoto, evacuiamo il mondo.
Adesso con triangolazioni riesce ad essere più preciso. Vorrei sapere esattamente cosa ha detto e cosa si sarebbe potuto fare.
Perchè passare da evacuiamo il mondo ad evacuiamo il centro Italia comunque non basta.
Non hai ascoltato l' audio sopra ?
Maurizio
Apr 6 2009, 13:07
Il dubbio più grande, come sottolineato da Roo, è perchè, visto che sapeva che ci sarebbe stato il terremoto, è rimasto in zona ?
Long Leg
Apr 6 2009, 13:21
CITAZIONE (Dragonheart @ Apr 6 2009, 12:51 )

Mi sembra che il sunto dei risultati di questo pur apprezzabile strumento previsionale sia, più o meno: ci sarà un terremoto, ma non so bene nè quando, nè dove.
Il che comporterebbe l'evacuazione di x persone da un territorio y per un tempo z.
Poichè ho fatto il classico, qui mi perdo e lascio ai tecnici il resto del lavoro.
fai fare i conti a Roberto!
CITAZIONE (tatanka @ Apr 6 2009, 13:22 )

Io ho capito che il tizio ha detto che fino ad alcuni anni fa era come dici tu. Ci sarà un terremoto, evacuiamo il mondo.
Adesso con triangolazioni riesce ad essere più preciso. Vorrei sapere esattamente cosa ha detto e cosa si sarebbe potuto fare.
Perchè passare da evacuiamo il mondo ad evacuiamo il centro Italia comunque non basta.
Giusto 5 giorni fa avevo sentito al TG5 che gli allarmi lanciati riguardanti un possibile sisma in Abruzzo non avevano fondamento e che avevano solo procurato isteria collettiva e gente in piazza e timore di terremoto...sarà un caso, non sarà un caso, però col senno del poi se la gente si fosse trovata in piazza stanotte, le vittime sarebbero state molto meno...facile dirlo, ovviamente, però questo tizio si è addirittura beccato una denuncia! Come fa Bertolaso ad essere matematicamente certo che il tizio banfasse??? Cosa gli costava provare a dargli retta e analizzare i dasti che l'avevano portato a questa previsione?
Maurizio
Apr 6 2009, 13:27
ALLARME - Nella notte del 29 marzo c'era infatti stato a Sulmona un terremoto di 4 gradi della scala Richter. Questo e la «profezia» aveva fatto scattare il panico tra i cittadini di Sulmona e dintorni. L'analisi di Giuliani era basata sull'analisi di un gas radioattivo, il radon, che si libera dal sottosuolo quando le faglie vengono attivate il gas trova una via di fuga giungendo in superficie. Giuliani aveva dato anche un'indicazione precisa dell'allarme: da lì a poche ore. Il sisma però non era avvenuto. Ma la terra si è scatenata circa una settimana dopo. E ora le polemiche divampano. Anche se, per onestà, occorre dire che un conto è dire «ci sarà un terremoto», un altro è dire con precisione in quale zona colpirà e soprattutto quando. Per evitare di far evacuare migliaia di persone per settimane intere prima che succeda effettivamente qualcosa.
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ROOSTERS99
Apr 6 2009, 13:32
CITAZIONE (Long Leg @ Apr 6 2009, 14:21 )

fai fare i conti a Roberto!
Giusto 5 giorni fa avevo sentito al TG5 che gli allarmi lanciati riguardanti un possibile sisma in Abruzzo non avevano fondamento e che avevano solo procurato isteria collettiva e gente in piazza e timore di terremoto...sarà un caso, non sarà un caso, però col senno del poi se la gente si fosse trovata in piazza stanotte, le vittime sarebbero state molto meno...facile dirlo, ovviamente, però questo tizio si è addirittura beccato una denuncia! Come fa Bertolaso ad essere matematicamente certo che il tizio banfasse??? Cosa gli costava provare a dargli retta e analizzare i dasti che l'avevano portato a questa previsione?
Non credo Bertolaso pensasse a delle banfe; credo facesse riferimento al fatto che la comunità scientifica internazionale ritiene difficilissimo prevedere dove e quando un terremoto colpirà.
Davvero non saprei dire, inoltre, come comportarsi prendendo in seria considerazione l' eventualità.
Long Leg
Apr 6 2009, 13:38
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Apr 6 2009, 14:32 )

Non credo Bertolaso pensasse a delle banfe;
io invece credo di sì, altrimenti perchè arrivare addirittura a denunciarlo?
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 13:41
CITAZIONE (Long Leg @ Apr 6 2009, 14:38 )

io invece credo di sì, altrimenti perchè arrivare addirittura a denunciarlo?
procurato allarme.
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 13:46
Abruzzo, si aggrava il bilancio del terremoto
Oltre 50mila gli sfollati 6 aprile 2009
«La peggiore tragedia di questo inizio di millennio»: con queste parole il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, definisce il terremoto di magnitudo 6,3 della scala Richter che ha colpito in nottata l'Abruzzo. L'epicentro del sisma è stato registrato nelle zone di L'Aquila, Tornimparte e Scoppito.
14.42 Onna il paese raso al suolo «Sono a Onna, una frazione dell'Aquila, sono a fianco di un collega che ha perso i due figli, che sono qui sotto le macere». Sono le parole di Lorenzo Colantonio , collega del giornalista de 'Il centrò Giustino Parisse che nel terremoto ha perso i figli di 18 1 16 anni e il padre.
«Ci sono una decina di persone che stanno scavando - racconta - Qualcuno chiede dell'acqua che non c'è. Il paese è totalmente raso al suolo. Davanti a me c'è un cumulo di macerie».
14.33. I morti accertati sono 92. È di 92 morti accertati il nuovo bilancio del terremoto in Abruzzo, secondo quanto riferiscono all'Ansa fonti dei soccorritori
14.12 - Crolli e danni ingenti al partrimonio artistico.I danni provocati dal terremoto in Abruzzo sono molto ingenti anche per il patrimonio culturale della regione e i primi sopralluoghi all'Aquila hanno, tra l'altro, registrato il crollo della parte absidale della Basilica di S. Maria di Collemaggio, dal transetto sino al fondo della chiesa, della cupola di Giuseppe Valadier della chiesa delle Anime Sante, del campanile della chiesa di San Bernardino. Crollato parzialmente anche il transetto del Duomo e crollata Porta Napoli.
Il primo bilancio dei danneggiamenti al patrimonio artistico è stato comunicato da Giuseppe Proietti, segretario generale del ministero per i Beni e le Attività Culturali.
La fortezza spagnola che contiene il Museo Nazionale e gli uffici delle due soprintendenze ha avuto ingenti crolli al terzo piano ed è pericolante anche il ponte d'ingresso, per cui vi è precluso l'accesso ed è presidiato.
È crollato anche il cupolino della chiesa di Sant'Agostino, uno dei monumenti del barocco aquilano, finito sul palazzo della Prefettura che è andato completamente in rovina, luogo dove era custodito l'Archivio di Stato dell'Aquila. «Naturalmente crolli diffusi ci sono in tutta la città, con cornicioni, mura, pezzi di tetto che spesso ostruiscono le strade», ricorda sempre Proietti, che fa notare come invece la celebre facciata quattrocentesca della basilica di Collemaggio si sia salvata perchè in restauro e sostenuta da grandi ponteggi.
13.49 - I morti sono almeno 70. Sono ormai una settantina le vittime del terremoto di stamane che ha devastato in particolare la città de l'Aquila e le frazioni limitrofe. Centinaia i feriti. Il ministro dell'Interno, Maroni, all'uscita dalla scuola della Guardia di Finanza di Coppito (L'Aquila), ha detto di temere che il numero dei morti alla fine sarà tra le 100-150 persone. «Ma l'importante - ha continuato - è continuare a scavare, scavare, scavare».
13.48 - Oltre 50mila gli sfollati.Non si hanno ancora cifre specifiche sul numero dei dispersi in Abruzzo dopo il sisma che nella notte ha colpito la Regione. Intanto il ministro Maroni ha parlato di oltre 50 morti, mentre gli sfollati sarebbero oltre 50mila. Si stanno approntando tendopoli ed ospedali da campo, mentre l'ospedale de l'Aquila risulta sgomberato solo in un reparto, mentre funzionano le sale operatorie e il pronto soccorso. Mancano all'appello ancora sette ragazzi che vivevano all'Ostello della gioventù. Sono in arrivo dal Lazio oltre seimila pasti caldi per fronteggiare l'emergenza e aiuti giungono da tutta Italia. Operativa la Sala della croce Rossa mentre sono attive tutte le unità di crisi dei maggiori ospedali della Capitale. Il ministro del Lavoro e della Salute, Maurizio Sacconi, ha lanciato un appello a donare il sangue. Danni gravissimi in tutto l'Aquilano, la frazione di Onna sembra sia stata completamente rasa al suolo.
Per prestare i primi soccorsi sanitari sono già partiti 40 mezzi di soccorso da Toscana, Puglia, Lazio, Calabria e anche i gruppi cinofili - da Toscana e Calabria - per la ricerca sotto le macerie.
Distrutti i monumenti simbolo dell'Aquila e persino le Terme di Caracalla a Roma risultano lesionate dalla forte scossa avverita distintamente nella notte anche nella capitale.
Alle 18 ci sarà una nuova riunione dell'Unità di crisi al Ministero della Salute.
13.39 - Berlusconi sorvola in elicottero le zone colpite. Il premier Silvio Berlusconi sta sorvolando in elicottero L'Aquila e le altre zone colpite stanotte dal terremoto. Il Cavaliere è poi atteso in conferenza stampa insieme al ministro dell'Interno Roberto Maroni, al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e al capo dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso.
fachiro
Apr 6 2009, 13:47
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Apr 6 2009, 13:32 )

Non credo Bertolaso pensasse a delle banfe; credo facesse riferimento al fatto che la comunità scientifica internazionale ritiene difficilissimo prevedere dove e quando un terremoto colpirà.
Davvero non saprei dire, inoltre, come comportarsi prendendo in seria considerazione l' eventualità.
mi ripeto, tra 1500 e 1600 l'intera comunità scientifica internazionale sosteneva che il sole girasse intorno alla terra...
perchè non dare nemmeno un minimo di credito a questo tizio?
boschi sostiene che avesse previsto il terremoto a sulmona e non a l'aquila e quindi si tratti di previsione errata. sulmona è a 80 km di strada peraltro tortuosa da l'aquila. come dire che giuliacci è incopetente perchè prevede temporale su varese e poi lo fa a monza.
Tutte le grandi scoperte scientifiche si sono basate su delle teorie e sulla ricerca per confermare queste teorie.
In questo caso ci troviamo di fronte ad un ricercatore con una sua teoria, magari strampalata, che però sta dando qualche risultato.
Di soldi se ne buttano a iosa, io una mano a questo a questo ricercatore la darei anche solo per togliermi il dubbio che la sua
sia una teoria strampalata.
Con questo non voglio criminalizzare Bertolaso, anzi probabilmente chiunque al suo posto avrebbe reso le stesse dichiarazioni, visto che la
stragrande maggioranza dei geologi è fermamente convinta che i terremoti non si possano prevedere ..... però alla luce di quanto
è successo un piccolo dietro-front lo riterrei doveroso.
Maurizio
Apr 6 2009, 13:57
CITAZIONE (fachiro @ Apr 6 2009, 14:47 )

mi ripeto, tra 1500 e 1600 l'intera comunità scientifica internazionale sosteneva che il sole girasse intorno alla terra...
perchè non dare nemmeno un minimo di credito a questo tizio?
boschi sostiene che avesse previsto il terremoto a sulmona e non a l'aquila e quindi si tratti di previsione errata. sulmona è a 80 km di strada peraltro tortuosa da l'aquila. come dire che giuliacci è incopetente perchè prevede temporale su varese e poi lo fa a monza.
Non è questione di non voler dare credito al quel tizio.
Prova ad immaginare.
Lui lancia un allarme per un forte terremoto nella zona di Sulmona per domenica 29 marzo. Viene preso sul serio, migliaia di sfollati, con tutto il casino che segue. Il terremoto c'è, ma di scarsa intensità. Tutti rientrano nelle loro case bestemmianti, lui, viene deriso per una previone completamente errata. Di conseguenza il suo lavoro di anni viene bollato come perdita di tempo.
Io credo che probabilmente c'è del vero nei suoi studi, ma così rischia di bruciarli completamente.
Long Leg
Apr 6 2009, 14:01
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Apr 6 2009, 14:41 )

procurato allarme.
si è forse sbagliato di tanto x prendersi una simile denuncia?
fachiro
Apr 6 2009, 14:14
CITAZIONE (carambita @ Apr 6 2009, 13:57 )

Non è questione di non voler dare credito al quel tizio.
Prova ad immaginare.
Lui lancia un allarme per un forte terremoto nella zona di Sulmona per domenica 29 marzo. Viene preso sul serio, migliaia di sfollati, con tutto il casino che segue. Il terremoto c'è, ma di scarsa intensità. Tutti rientrano nelle loro case bestemmianti, lui, viene deriso per una previone completamente errata. Di conseguenza il suo lavoro di anni viene bollato come perdita di tempo.
Io credo che probabilmente c'è del vero nei suoi studi, ma così rischia di bruciarli completamente.
non staremo parlando di uno così ma evidentemente se non fosse l'unico a studiare il fenomeno forse sapremmo se è affidabile o meno. finchè tutti i suoi colleghi lo bolleranno come millantatore e rimarranno arroccati sulle loro conoscenze non se ne farà nulla. aldilà del dare l'allarme o meno.
se poi non fosse un sistema valido diciamo che già le sole conoscenze attuali basterebbero. statistiche e mappe dicevano che a l'aquila primo poi sarebbe arrivato un terremoto così. in giappone, con una densità di popolazione esageratamente maggiore, non sarebbe certo passato per una puzzetta ma le vittime probabilmente sarebbero non più di una decina. basterebbe costruire per legge come i giappi.
Galileo Galilei (Pisa, 15 febbraio 1564 – Arcetri, 8 gennaio 1642) è stato un fisico, filosofo, astronomo e matematico italiano,
padre della scienza moderna.
Il suo nome è associato ad importanti contributi in dinamica[1] e in astronomia - fra cui il perfezionamento del telescopio, che gli permise importanti osservazioni astronomiche[2] - e all'introduzione del metodo scientifico (detto spesso metodo galileiano).
Di primaria importanza furono il suo ruolo nella rivoluzione astronomica e il suo sostegno al sistema eliocentrico e alle teorie copernicane. Accusato di voler sovvertire la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture, Galileo fu per questo condannato come eretico dalla Chiesa cattolica e costretto, il 22 giugno 1633, all'abiura delle sue concezioni astronomiche, nonché a trascorrere il resto della sua vita in isolamento.
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 14:27
Ho capito Fachi, ma adeso vediamo di non abusare nell' accostare il nome di Galilei a chissàchi.....
E comunque, 'sto Giuliani, ritiene che il terremoto fosse prevedibile anche con mezzi "convenzionali" solo che alle 3 di notte nessuno era al lavoro per farlo......bah !!
fachiro
Apr 6 2009, 14:33
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Apr 6 2009, 14:27 )

Ho capito Fachi, ma adeso vediamo di non abusare nell' accostare il nome di Galilei a chissàchi.....
E comunque, 'sto Giuliani, ritiene che il terremoto fosse prevedibile anche con mezzi "convenzionali" solo che alle 3 di notte nessuno era al lavoro per farlo......bah !!
sto solo cercando di ricordare che da che mondo è mondo chi va contro un sapere consolidato si piglia sempre del ciarlatano. da galileo fino all'ultimo dei pirla.
Maurizio
Apr 6 2009, 14:37
CITAZIONE (fachiro @ Apr 6 2009, 15:33 )

sto solo cercando di ricordare che da che mondo è mondo chi va contro un sapere consolidato si piglia sempre del ciarlatano. da galileo fino all'ultimo dei pirla.
Nel caso in questione, mia opinione personale, non sono assolutamente un esperto in materia, credo che se le sue teoria siano valide, i giapponesi non si facciano problemi ad ingaggiarlo.
parish76
Apr 6 2009, 14:53
CITAZIONE (carambita @ Apr 6 2009, 15:37 )

Nel caso in questione, mia opinione personale, non sono assolutamente un esperto in materia, credo che se le sue teoria siano valide, i giapponesi non si facciano problemi ad ingaggiarlo.
D'accordissimo.
Franz#12
Apr 6 2009, 14:57
Completamente d'accordo con Fachiro.
Si spendono milioni di euro in ricerce scientifiche tra il comico e l'inutile (vd quella che ho postato l'altroieri in altro post). Visto che qui non si tratta di ciarlatano, un minimo di credito gli andrebbe dato.
Detto questo, il mio primo pensiero va alle vittime e a quelli che sono rimasti vivi senza più nulla.
Fatto stà che se le parole del ricercatore Giuliani venivano prese un pò più sul serio forse si potevano evitare tutte queste vittime. Ma come ha scritto qualcuno non avremo mai la controprova purtroppo...
A tal proposito mi viene in mente che anche il famoso dossier ignorato della CIA su possibili attentati negli State...poi c'è stato l'11 settembre...
Io su questo genere di allarmi che riguardano la vita di esseri umani li prenderei un pò più seriamente (anche se sono tanti) soprattutto se lanciati da professionisti...
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 15:11
Le vittime si evitano con le costruzioni anti sismiche.
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Apr 6 2009, 16:11 )

Le vittime si evitano con le costruzioni anti sismiche.
Bravo... E poi gli speculatori edilizi cosa mangiano? Magari spendono dieci euro di troppo in materiale...
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 15:17
CITAZIONE (tricky @ Apr 6 2009, 16:14 )

Bravo... E poi gli speculatori edilizi cosa mangiano? Magari spendono dieci euro di troppo in materiale...

Certo, certo....mi rendo conto dello stato in cui versa l' edilizia italica; facevo solo riferimento ai metodi (efficacissimi !) adottati da chi convive quasi quotidianamente coi terremoti, cioè i succitati giapponesi...
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Apr 6 2009, 15:11 )

Le vittime si evitano con le costruzioni anti sismiche.
Magari...ma sappiamo benissimo com'era e com'è la situazione in quelle zone...
Purtroppo ho letto che sono già più di 90 vittime...cazzo...
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 15:26
CITAZIONE (Ginfre @ Apr 6 2009, 16:25 )

Magari...ma sappiamo benissimo com'era e com'è la situazione in quelle zone...
Purtroppo ho letto che sono già più di 90 vittime...cazzo...
Tragedia enorme.....
ROOSTERS99
Apr 6 2009, 15:27
Il geologo Tozzi: "Segnali d'allarme
Ma i terremoti non sono prevedibili"
L'esperto del Cnr: "Fuoriuscita di gas radon, ma sulla base di questo non si potevano prendere misure come quelle di evacuare un’intera regione”
Roma, 6 aprile 2009 - “I terremoti non sono prevedibili e lo sciame sismico che c’è stato nei giorni scorsi non poteva far prevedere con certezza il verificarsi di un evento sismico, escluso anche dagli esperti". Lo ha detto Mario Tozzi, geologo del Cnr, precisando che l’Abruzzo è una delle zone più difficili da studiare e per il quadro tettonico della zona piuttosto complesso è difficile prevedere anche la magnitudo. “Ma c’è stata una particolarità mercoledì scorso - spiega Tozzi ad Apcom - nella zona dell’Aquila, che poteva essere interpretata come previsiva di un evento di proporzioni importanti, come quello che si è verificato, e cioè la liberazione dal sottosuolo di una grande quantità di gas radon”.
Questo gas è di origine profonda e significa che può essere messo in movimento soltanto se ci sono delle spaccature che arrivano fin dentro la crosta che si generano quando c’è un terremoto. “Come geologo ho appreso che anche una settimana prima dell’evento sismico ci può essere un picco di radon. Non è un metodo previsivo certo, ma potrebbe essere interpretato come un segnale di allarme. Ma certamente sulla base del quale non prendere misure come quelle di evacuare un’intera regione”.
Una polemica, quella sul radon, che sta nascendo in queste ore e che è destinata ad aumentare: l’evento della fuoriuscita del radon era stato notato anche dai ricercatori del Gran Sasso che, per questo, avevano previsto che poteva verificarsi un evento sismico nel giro di poco tempo. “I terremoti non sono prevedibili - spiega ancora Tozzi - ma sappiamo quali sono le zone pericolose e l’Aquila è una delle più pericolose d’Italia”. L’ultimo terribile terremoto nell’Appenino centrale è stato quello del 1915 di Avezzano, una tragedia immensa.
BOSCHI (INGV) SULLA STESSA LINEA
"I terremoti non sono prevedibili. Questa cosiddetta previsione di cui si parla, per quel che ne so io, riguardava Sulmona. Se davvero la popolazione di Sulmona fosse stata dirottata all’Aquila sulla base di questa previsione sarebbe stato un grande problema". Lo ha detto il presidente dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Enzo Boschi, parlando ai giornalisti nella sede della sala operativa della Protezione civile a Roma.
Boschi ha ricordato che "nel precedente governo Berlusconi, in seguito al terremoto di San Giuliano di Puglia, l’allora sottosegretario Gianni Letta istituì una commissione di tecnici. In quell’occasione identificammo le zone sismiche in tutta Italia e con quale magnitudo massima si possono verificare terremoti, per fare in modo che gli edifici fossero costruiti in maniera antisismica e per mettere in sicurezza quelli eventualmente a rischio".
Boschi ha tuttavia sottolineato riguardo agli edifici mal costruiti che si tratta di un problema relativo "non solo a questa zona ma a gran parte dell’Italia". Quanto alle scosse di assestamento, "finora ne abbiamo registrate un centinaio -ha detto- tre delle quali abbastanza forti. Ma ora questo è un problema secondario".
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Apr 6 2009, 16:11 )

Le vittime si evitano con le costruzioni anti sismiche.
Sono stati danneggiati per lo più i centri storici. Purtroppo in Italia il pregio di aver dei bellissimi borghi medievali viene pagato a caro prezzo in situazioni come.
Mi chiedo allora, da profano, a cosa servano gli istituti di sismologia se non a prevedere eventi sismici e a mappare aeree a rischio.
che tragedia...amplificata dalle inesisteni costrizioni antisismiche.
già i teatrini in tv stanno sforando dall'informazione per entrare nel racconto morboso del dolore.
+
Il Briatore Delle Prealpi
Apr 6 2009, 16:45
CITAZIONE (joe @ Apr 6 2009, 17:43 )

che tragedia...amplificata dalle inesisteni costrizioni antisismiche.
già i teatrini in tv stanno sforando dall'informazione per entrare nel racconto morboso del dolore.
+
"Signora ha rischiato di morire, lo sa?"
Domanda ad una sciura in lacrime che aveva perso tutto.......Studio Aperto, vaffanculo!
CITAZIONE (sertar @ Apr 6 2009, 17:17 )

Mi chiedo allora, da profano, a cosa servano gli istituti di sismologia se non a prevedere eventi sismici e a mappare aeree a rischio.
Per quanto pochissimo ho fatto riguardo i fenomeni sismici (sono un geologando) direi a mappare aree a rischio. Gli istituti di sismologia servono in pratica a studiare la struttura dell'interno della terra e creare appunto delle mappe di dove i terremoti diciamo avvengono con una certa regolarità.
Cosa ripetuta alla morte da professori e geologi vari sull'argomento: "gli eventi sismici non sono prevedibili, si possono soltanto studiare i vari casi avvenuti nell'area che si sta studiando e
ipotizzare quando (e se) si ripresenterà una scossa. E per quando si parla dell'arco di tempo di un anno o due"
Ok...non potendo morire di terremoto, io cittadino potrei anche accettare - irresponsabilmente - il rischio di vivere in una zona a forte attività sismica in una abitazione non sicura; fa una certa impressione ed indigna allo stesso tempo, però, verificare che prim'ancora che abitazioni private, scuole ospedali prefettura case degli studenti. edifici pubblici, alberghi, siano ugualmente a rischio.
E quindi tutti coloro che dovrebbero informare fanno pippa!
TARGATO VARESINO
Apr 6 2009, 17:38
che tutte le vittime riposino in pace . +
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