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Napoli, la conferenza stampa di Papalia
"Ringrazio la città per questa occasione"
Nella sala conferenze del PalaBarbuto, affollata di giornalisti e tifosi, si è svolta nel pomeriggio la prevista conferenza stampa del presidente della Nuova AMG Sebastiani Basket S.r.l. Dr. Gaetano Papalia. Di seguito le dichiarazioni di Papalia, dell'Assessore allo Sport del Comune di Napoli Dr. Alfredo Ponticelli e del Presidente del Comitato Regionale FIP Campania, Prof. Manfredo Fucile.
GAETANO PAPALIA (Presidente Nuova AMG Sebastiani Basket S.r.l.):
“Desidero fare chiarezza sulla 'misteriosa' operazione di trasferimento. Non vi è nulla di provvisorio nella nostra decisione. Abbiamo fornito fondate motivazioni per il trasferimento ed abbiamo avuto il consenso massimo dei consiglieri federali. La Lega ha introdotto, dal prossimo anno, questo sistema, come di corrente e ordinario utilizzo. Sarà quindi una regola di ordinaria applicazione.
Una procedura per nulla forzosa o atipica perché diventerà tipica e ordinaria 
sul modello della NBA americana che favorisce i bacini di utenza che sono in grado di rappresentare istanze di maggiore consistenza numerica sia per fruizione del pubblico che per potenziale economico che può esprimere un'area come quella metropolitana di Napoli. Molte le polemiche, soprattutto a Rieti, per questa decisione che è maturata negli ultimissimi giorni. E' evidente che tenessimo d'occhio tutte le possibilità alternative che si profilavano. Non posso nascondere alcuni incontri che ci sono stati per constatare il gradimento delle istituzioni. L'obiettivo nostro era quello di sopravvivere alla onerosità di un campionato professionistico che scavava di molto la differenza tra grandi club e quelli che nascevano nei nuclei provinciali. L'obiettivo di tutti gli enti locali del territorio era quello di riportare il basket napoletano in serie A. Obiettivi, che si sono incontrati nel momento in cui sia io che l'Assessore allo Sport del Comune di Napoli Alfredo Ponticelli, avevamo fatto tutti i tentativi. Da questo momento in poi l'attività professionistica che oggi è denominata NSB si stacca da Rieti e diventa a tutti gli effetti napoletana. Devo ringraziare Napoli per questa opportunità. Una Napoli del basket che solo recentemente ha vissuto momenti di sofferenza ma che con Maione, che va ringraziato per tutto quello che ha fatto, ha vissuto periodo entusiasmanti. Ho avuto in alcune occasioni atteggiamenti non perfettamente trasparenti verso le istituzioni ed il pubblico napoletano. Inizio subito a chiedervi scusa per la mia prima defaillance. Il nostro desidero è realizzare un progetto per Napoli per crescere insieme con questa città ma con gradualità puntando all'obiettivo del consolidamento del basket. La salvezza è il primo ed unico obiettivo con il quale partiamo. Io mi ritengo sperimentale mentre di assoluta stabilità è l'impegno che si prende questa società qui a Napoli. Vogliamo essere parte integrante ed essere la squadra di questa città. Il colore sarà l'azzurro del Napoli. Siamo a Napoli, rappresentiamo Napoli e vogliamo fare questo percorso insieme a tutti. Un percorso con profilo basso. Vogliamo essere un soggetto importante per la funzione sociale che possiamo avere in questo territorio. Abbiamo proposto alla Regione Campania un progetto di baskettizzazione del territorio regionale. Intendiamo investire in questo progetto pluriennale realizzando 30 playground in tutta la regione inaugurandoli nel corso della prossima primavera e attraverso il comitato regionale della FIP Campania e, con il coordinamento degli assessorati allo sport di Comune e Regione, vogliamo definire aree dove realizzarli. La società li acquisterebbe e alla fine del progetto triennale, li donerebbe all'Amministrazione di competenza anche per arricchire il patrimonio dell'impiantistica sportiva locale. Desideriamo dare la possibilità a chiunque di fare attività sportiva, basket nello specifico. Ci proponiamo anche come strumento di promozione turistica di Napoli e della Regione. Ci attrezzeremo per portare nelle altre città dove giocheremo le gare in trasferta, stand da posizionare agli ingressi dei palasport per promuovere ogni mese un prodotto, un servizio di eccellenza di Napoli e della Regione Campania. E' nostra intenzione puntare ad una forte integrazione per costruire una pallacanestro stabile che possa camminare con le proprie gambe indipendentemente dal mecenate di turno. Stiamo lavorando parallelamente anche alla composizione della squadra. E' un lavoro istruttorio che si sta svolgendo da parecchi giorni e al quale cominceremo a dare concretezza a breve. Ci stiamo chiarendo le idee ma soprattutto dobbiamo capire su quale budget possiamo contare. Vogliamo stare con i piedi per terra, avere un approccio umile. Ho tentato di far rimanere il titolo a Rieti fino all'ultimo momento. Non ho avuto però la possibilità di continuare senza rischiare di far saltare la società e tutta una serie di soggetti che conservavano aspettative. Non ho voluto arrivare al fallimento. Ho fatto un ulteriore sforzo insieme a Raffaele Manzi, mio socio da 6 anni e amministratore delegato della società. Abbiamo stilato un primo organigramma che sarà comunque suscettibile di revisioni. Abbiamo preparato brochure da presentare a nostri potenziali clienti. Forse nel giro di due/tre giorni sapremo il nome dello sponsor. L'Assessore Ponticelli è stato bravissimo nello svolgere il suo compito perché ha avuto la capacità di non forzare la mano e si è mosso con delicatezza e discrezione. Ci ha fatto capire che eravamo graditi ma che dovevamo rispettare la grande dignità della città che ci ospita. Contiamo di poter avere uno sponsor molto importante che darà il nome al palasport. Noi proveremo a dare un nome sponsorile al palazzo e ai playground che faremo. L'idea è di vestire fuori e dentro il palazzo per farlo diventare un museo permanente dell'evoluzione storica dello sponsor che troveremo. Il palasport può diventare uno strumento di promozione didattica per gli studenti delle scuole. Abbiamo iniziato questo lavoro e vogliamo portarlo avanti negli anni. Invito i tifosi napoletani a non fare polemica con i tifosi di Rieti. Non vorrei che nascesse una illogica antipatia, attrito tra le tifoserie napoletana e reatina. Quest'ultima è una tifoseria appassionata che ha sofferto enormemente questa situazione; nel tempo capiranno come sono andate le cose quando si saranno spente le polemiche. Chiunque abbia perplessità lo invito a venire da me, a parlarne con me, senza equivoci e sospetti. Sono pronto a dedicare ore del mio tempo a chiunque di voi abbia il minimo dubbio della volontà e autenticità di questa iniziativa. Sono molto a disagio con voi. L'attività sarà sicuramente stabile, non so se il presidente lo sarà. Mi sento a disagio, ho una obiettiva difficoltà nei vostri confronti perché ho tentato fino alla fine di lasciare la squadra a Rieti”.
ALFREDO PONTICELLI (Assessore Sport Comune Napoli):
“La soddisfazione che provo oggi l'ho provata pochissime volte negli ultimi anni. E' grande l'emozione nel parlare di basket di serie A al PalaBarbuto. Il giorno dopo che il basket è scomparso a Napoli, dopo il fallimento di Maione che ha dato tanto a questa città facendoci vivere momenti magici, mi sono subito impegnato per tentare di riportare qui la pallacanestro. Ho avuto numerosi contatti per cercare di far tornare il basket di alto livello a Napoli. Alla fine è giunto il presidente Papalia. Un grande presidente che ha fatto tanti tentativi per restare a Rieti. Il suo progetto mi ha affascinato fin dal primo momento. Non è solo un progetto di sport, ma un progetto impegnato nel sociale, con il coinvolgimento dei giovani, dei disabili. Qui a Napoli abbiamo tante ottime realtà di basket, dal femminile, alle squadre militanti nei campionati minori. Napoli dovrà ora riavere il 'Mario Argento', un palasport di 10.000 posti. Napoli deve riavere il suo tempio del basket. Stiamo continuando a lavorare ed ho qualche elemento che mi fa ben sperare nella realizzazione in tempi brevi. Ringrazio Papalia di aver portato il basket a Napoli. Papalia deve essere aiutato dalle istituzioni, dagli sponsor. Ha bisogno anche dell'aiuto dei tifosi. Sogno di vedere il PalaBarbuto pieno di tifosi a sostenere la squadra”.
MANFREDO FUCILE (Presidente Comitato Regionale FIP Campania):
“A Napoli il cuore batte forte per il basket. La grande partecipazione all'incontro di oggi è la testimonianza di quanto la gente vuole la pallacanestro. All'indomani della scomparsa del Basket Napoli avevo fatto diversi sondaggi per riportare basket a Napoli: Scafati, Sant'Antimo, poi Rieti. Gaetano Papalia è un presidente diverso dal solito: razionale, ci pensa e ripensa e poi prende le decisioni. Ci ha pensato fino alla fine ma ora con lui possiamo rivivere la pallacanestro che conta”.