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Versione completa: SHENZHEN CHRONICLES
Varesefansbasket_forum > Gruppo Vfb.it > Divertiti col gruppo di Vfb.it
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Ponchiaz
Oggi, vi parlero’ della Cina., la mia Cina ovviamente.
Ci ho messo un po’ a raccogliere le idee ed in effetti credo fossi parzialmente inibito dal mio best seller “Il pranzo con il fornitore” e quindi stessi cercando a tutti i costi il post ad effetto, tutto da ridere.
Beh, onestamente non capita tutti i giorni di andare a pranzare nell’outlet dell’Arca di Noe’, per fortuna direi, e quindi puo’ darsi che il mio articolo qui manchi di qualche fuoco d’artificio ma pensavo di documentare comunque questi primi tre mesi.
Piu’ che di Cina e’ necessario parlare di dove vivo, ovvero Shenzhen. Shenzhen e’ un piccolo borgo dedito alla pesca di 12.000.000 di abitanti e circa 70 Km di estensione cartello-cartello.
In realta’ e’ la fusione di svariate municipalita’ in una singola piu’ grande. Comunque il fatto e’ che io per andare da casa al lavoro percorro ogni giorni 22 Km e non arrivo neanche vicino al centro citta’. Shenzhen e’ una citta’ super moderna ispirata dichiaratamente ad Hong Kong, alla quale e’ unita nella parte peninsulare, smaniosa di affermarsi nel settore del commercio e dell’alta tecnologia. Le strade sono ampie e l’edilizia in pieno fermento sforna grattacieli a ritmi vertiginosi, al tempo stesso e’ molto verde e l’aria non e’ peggiore rispetto a Milano. Ci sono due linee di metropolitana, ma per il 2011 saranno dieci, come dire: non credo sentano la pressione della BREBEMI o della pedemontana. Nel 2011 la citta’ sara’ sede delle universiadi e per tale motivo dalle mie parti stanno costruendo una cittadella dello sport piuttosto grande. Il denaro non manca di certo, e’ il nostro in effetti, la catena decisionale e’ estremamente breve: non essere una democrazia ha i suoi benefici. Per contro non accedo, ufficialmente, a Youtube ed a Facebook e neanche a tutti i blog di ogni forma e razza. In qualche modo la cosidetta “Green wall” che e’ il nome della firewall si puo’ aggirare per una spesa che, per me, e’ abbastanza conveniente. Shenzhen non e’ la capitale cinese della contraffazione, ma ovviamente ci mette del suo: i DVD costano mediamente 60 Eurocent ed i Blue Ray 8 Euro. Si possono trovare tutti i tipi di software a tutti i prezzi per strada e milioni di persone vestono Ralph Lauren, perche’ qui una maglietta si trova facilmente sotto ai dieci euro (per me, i cinesi la pagano meno). L’articolo migliore per me sono le valigie e le borse da viaggio che sono in effetti le originali, prodotte in sovrannumero dai terzisti cinesi e poi fatte confluire sul mercato parallelo. Ovviamente io mi guardo non bene ma benissimo dall’acquistare qualsiasi cosa non sia orginale ed esigo sempre la ricevuta. Ok, adesso che la finanza e’ a posto passiamo ad altro: popolazione.
Shenzhen ancora una volta fa storia a se’ dal momento che, se riuscite ad immaginare una cosa del genere, l’eta’ media dei 12.000.000 si aggira attorno ai trent’anni. Si’, avete capito bene, voi girate per strada ed ovunque vi voltiate vedete ventenni, trentenni, qualche raro quarantenne. I vecchi cioe’ non esistono. Come mai? Eh beh, semplice agli inizi degli anni ’80, circa trent’anni fa, Shenzhen non esisteva, c’era una cittadina di 80.000 abitanti. Poi il governo assegno’ a Shenzhen un titolo molto importante fatto di tre parole: Special economy zone. Da quel giorno miliardi di investimenti vennero dirottati qui e con loro arrivarono i giovani da tutta la Cina. Di fatto, oggi, non esiste chi sia nato a Shenzhen, tutti arrivano da qualche altra parte. Mica pizza e fichi. E per altro questo fa si che fra la popolazione semi locale che parla cantonese e quella arrivata da fuori, l'unica lingua di comunicazione sia il mandarino. Solo che non e' detto che il cantonese tipo lo parli bene, il che complica la vita di chi studia o ci prova questa lingua.

Per oggi vi lascio con questi pensieri, prossimamente parleremo di quello che ho imparato sui cinesi e daro’ qualche dettaglio su come funziona la nostra vita da emigranti di lusso.
tricky
CITAZIONE (Ponchiaz @ Sep 1 2009, 08:03 ) *
Oggi, vi parlero’ della Cina., la mia Cina ovviamente.
Ci ho messo un po’ a raccogliere le idee ed in effetti credo fossi parzialmente inibito dal mio best seller “Il pranzo con il fornitore” e quindi stessi cercando a tutti i costi il post ad effetto, tutto da ridere.
Beh, onestamente non capita tutti i giorni di andare a pranzare nell’outlet dell’Arca di Noe’, per fortuna direi, e quindi puo’ darsi che il mio articolo qui manchi di qualche fuoco d’artificio ma pensavo di documentare comunque questi primi tre mesi.
Piu’ che di Cina e’ necessario parlare di dove vivo, ovvero Shenzhen. Shenzhen e’ un piccolo borgo dedito alla pesca di 12.000.000 di abitanti e circa 70 Km di estensione cartello-cartello.
In realta’ e’ la fusione di svariate municipalita’ in una singola piu’ grande. Comunque il fatto e’ che io per andare da casa al lavoro percorro ogni giorni 22 Km e non arrivo neanche vicino al centro citta’. Shenzhen e’ una citta’ super moderna ispirata dichiaratamente ad Hong Kong, alla quale e’ unita nella parte peninsulare, smaniosa di affermarsi nel settore del commercio e dell’alta tecnologia. Le strade sono ampie e l’edilizia in pieno fermento sforna grattacieli a ritmi vertiginosi, al tempo stesso e’ molto verde e l’aria non e’ peggiore rispetto a Milano. Ci sono due linee di metropolitana, ma per il 2011 saranno dieci, come dire: non credo sentano la pressione della BREBEMI o della pedemontana. Nel 2011 la citta’ sara’ sede delle universiadi e per tale motivo dalle mie parti stanno costruendo una cittadella dello sport piuttosto grande. Il denaro non manca di certo, e’ il nostro in effetti, la catena decisionale e’ estremamente breve: non essere una democrazia ha i suoi benefici. Per contro non accedo, ufficialmente, a Youtube ed a Facebook e neanche a tutti i blog di ogni forma e razza. In qualche modo la cosidetta “Green wall” che e’ il nome della firewall si puo’ aggirare per una spesa che, per me, e’ abbastanza conveniente. Shenzhen non e’ la capitale cinese della contraffazione, ma ovviamente ci mette del suo: i DVD costano mediamente 60 Eurocent ed i Blue Ray 8 Euro. Si possono trovare tutti i tipi di software a tutti i prezzi per strada e milioni di persone vestono Ralph Lauren, perche’ qui una maglietta si trova facilmente sotto ai dieci euro (per me, i cinesi la pagano meno). L’articolo migliore per me sono le valigie e le borse da viaggio che sono in effetti le originali, prodotte in sovrannumero dai terzisti cinesi e poi fatte confluire sul mercato parallelo. Ovviamente io mi guardo non bene ma benissimo dall’acquistare qualsiasi cosa non sia orginale ed esigo sempre la ricevuta. Ok, adesso che la finanza e’ a posto passiamo ad altro: popolazione.
Shenzhen ancora una volta fa storia a se’ dal momento che, se riuscite ad immaginare una cosa del genere, l’eta’ media dei 12.000.000 si aggira attorno ai trent’anni. Si’, avete capito bene, voi girate per strada ed ovunque vi voltiate vedete ventenni, trentenni, qualche raro quarantenne. I vecchi cioe’ non esistono. Come mai? Eh beh, semplice agli inizi degli anni ’80, circa trent’anni fa, Shenzhen non esisteva, c’era una cittadina di 80.000 abitanti. Poi il governo assegno’ a Shenzhen un titolo molto importante fatto di tre parole: Special economy zone. Da quel giorno miliardi di investimenti vennero dirottati qui e con loro arrivarono i giovani da tutta la Cina. Di fatto, oggi, non esiste chi sia nato a Shenzhen, tutti arrivano da qualche altra parte. Mica pizza e fichi. E per altro questo fa si che fra la popolazione semi locale che parla cantonese e quella arrivata da fuori, l'unica lingua di comunicazione sia il mandarino. Solo che non e' detto che il cantonese tipo lo parli bene, il che complica la vita di chi studia o ci prova questa lingua.

Per oggi vi lascio con questi pensieri, prossimamente parleremo di quello che ho imparato sui cinesi e daro’ qualche dettaglio su come funziona la nostra vita da emigranti di lusso.


Sei meglio dei canali 400 di Sky biggrin.gif
Long Leg
grande Ponch, aspettiamo la prossima puntata!!!
Franz#12
CITAZIONE (Ponchiaz @ Sep 1 2009, 08:03 ) *
In realta’ e’ la fusione di svariate municipalita’ in una singola piu’ grande.


Insomma, un po' come Verbania (Intra-Pallanza-Trobaso-Suna-Fondotoce), ma senza lago maggiore...

biggrin.gif
ROOSTERS99
Bella lì !! thumbsup.png thumbsup.png
Mangusta
Ero veramente curioso di cominciare a sapere qualcosa di un mondo così lontano e forse diverso dal nostro; ma l'ambientamento com'è ? Mi spiego VVoi emigranti di lusso riuscite a fare conoscenze anche con persone locali oppure avete una vita solo fra "emigranti" magari di varia nazionalità? I bambini si integrano più facilmente di quanto pensassi o è faticoso ? La moglie...è una Santa quindi lasciamola stare.
Ciao
Ponchiaz
Fate come Mangu, mandate suggerimenti sugli argomenti che volete approfondire nelle prossime chronicles!
Silver Surfer
CITAZIONE (Ponchiaz @ Sep 1 2009, 08:03 ) *
Oggi, vi parlero’ della Cina., la mia Cina ovviamente.
Ci ho messo un po’ a raccogliere le idee ed in effetti credo fossi parzialmente inibito dal mio best seller “Il pranzo con il fornitore” e quindi stessi cercando a tutti i costi il post ad effetto, tutto da ridere.
Beh, onestamente non capita tutti i giorni di andare a pranzare nell’outlet dell’Arca di Noe’, per fortuna direi, e quindi puo’ darsi che il mio articolo qui manchi di qualche fuoco d’artificio ma pensavo di documentare comunque questi primi tre mesi.
Piu’ che di Cina e’ necessario parlare di dove vivo, ovvero Shenzhen. Shenzhen e’ un piccolo borgo dedito alla pesca di 12.000.000 di abitanti e circa 70 Km di estensione cartello-cartello.
In realta’ e’ la fusione di svariate municipalita’ in una singola piu’ grande. Comunque il fatto e’ che io per andare da casa al lavoro percorro ogni giorni 22 Km e non arrivo neanche vicino al centro citta’. Shenzhen e’ una citta’ super moderna ispirata dichiaratamente ad Hong Kong, alla quale e’ unita nella parte peninsulare, smaniosa di affermarsi nel settore del commercio e dell’alta tecnologia. Le strade sono ampie e l’edilizia in pieno fermento sforna grattacieli a ritmi vertiginosi, al tempo stesso e’ molto verde e l’aria non e’ peggiore rispetto a Milano. Ci sono due linee di metropolitana, ma per il 2011 saranno dieci, come dire: non credo sentano la pressione della BREBEMI o della pedemontana. Nel 2011 la citta’ sara’ sede delle universiadi e per tale motivo dalle mie parti stanno costruendo una cittadella dello sport piuttosto grande. Il denaro non manca di certo, e’ il nostro in effetti, la catena decisionale e’ estremamente breve: non essere una democrazia ha i suoi benefici. Per contro non accedo, ufficialmente, a Youtube ed a Facebook e neanche a tutti i blog di ogni forma e razza. In qualche modo la cosidetta “Green wall” che e’ il nome della firewall si puo’ aggirare per una spesa che, per me, e’ abbastanza conveniente. Shenzhen non e’ la capitale cinese della contraffazione, ma ovviamente ci mette del suo: i DVD costano mediamente 60 Eurocent ed i Blue Ray 8 Euro. Si possono trovare tutti i tipi di software a tutti i prezzi per strada e milioni di persone vestono Ralph Lauren, perche’ qui una maglietta si trova facilmente sotto ai dieci euro (per me, i cinesi la pagano meno). L’articolo migliore per me sono le valigie e le borse da viaggio che sono in effetti le originali, prodotte in sovrannumero dai terzisti cinesi e poi fatte confluire sul mercato parallelo. Ovviamente io mi guardo non bene ma benissimo dall’acquistare qualsiasi cosa non sia orginale ed esigo sempre la ricevuta. Ok, adesso che la finanza e’ a posto passiamo ad altro: popolazione.
Shenzhen ancora una volta fa storia a se’ dal momento che, se riuscite ad immaginare una cosa del genere, l’eta’ media dei 12.000.000 si aggira attorno ai trent’anni. Si’, avete capito bene, voi girate per strada ed ovunque vi voltiate vedete ventenni, trentenni, qualche raro quarantenne. I vecchi cioe’ non esistono. Come mai? Eh beh, semplice agli inizi degli anni ’80, circa trent’anni fa, Shenzhen non esisteva, c’era una cittadina di 80.000 abitanti. Poi il governo assegno’ a Shenzhen un titolo molto importante fatto di tre parole: Special economy zone. Da quel giorno miliardi di investimenti vennero dirottati qui e con loro arrivarono i giovani da tutta la Cina. Di fatto, oggi, non esiste chi sia nato a Shenzhen, tutti arrivano da qualche altra parte. Mica pizza e fichi. E per altro questo fa si che fra la popolazione semi locale che parla cantonese e quella arrivata da fuori, l'unica lingua di comunicazione sia il mandarino. Solo che non e' detto che il cantonese tipo lo parli bene, il che complica la vita di chi studia o ci prova questa lingua.

Per oggi vi lascio con questi pensieri, prossimamente parleremo di quello che ho imparato sui cinesi e daro’ qualche dettaglio su come funziona la nostra vita da emigranti di lusso.

Ottimo, Ponch.
Le guide cinesi mi dicevano che negli ultimi tempi lo stipendio-mese di un lavoratore medio cinese è decisamente aumentato, passando dai 100$ di pochi anni or sono ai circa 500/600€ attuali. Le ditte che hanno un imprimatur pubblico avrebbero qs.media citata, mentre quelle a semplici partecipazioni statali si attesterebbero su paghe leggermente inferiori (400/500€). Gli stipendi più bassi e gli orari più pesanti sarebbero invece prerogativa di ditte private (300/400€ max).
Ovviamente i discorsi sono ben diversi quando si trasla il discorso sulle campagne allontanandosi dalle città.
Revanche stataliste, oppure Verità...?
Poi: qs.supposta estrema attenzione dello Stato verso l'onestà ed il ben comportarsi sociale dei cittadini è Vera Gloria? Ho sentito parlare di corruzione e concussione molto diffuse, sebbene, se scoperte, possano portare facilissimamente alla fucilazione. More solito, 2 pesi 2 misure, con il Potente più protetto del contadino, oppure no?
Verissima la disanima sulle scelte facilitate da parte dello Stato in regime-Padre-Padrone: vedi il discorso sulle abitazioni delle minoranze etniche spazzate in men che non si dica x fare spazio velocissimamente alla costruzione della Città Olimpica a Pechino (bellissima...e tutto in 4 anni!!!) x le Olimpiadi del 2008, come già scritto nel relativo post dedicato alla Cina.
Ponchiaz
Allora,

precedenza nella chronicle di oggi a Mangusta nella logica F.I.F.O

Ci sono aspetti qui a Shenzhen (occhio a non confondere Shenzhen con la Cina!) che sono del tutto simili a qualsiasi grande citta': grandissimi e bellissimi centri commerciali, dovesi trovano tutti i marchi occidentali in grandi quantita', grandi supermercati dove si trovano cibi di tutto il mondo compresa ovviamente l'Italia. Da questo punto di vista si potrebbe dire che e' come essere a Milano. I mezzi pubblici in linea di massima funzionano ed il taxi e', per noi varesini almeno, incredibilmente economico (tariffa al Km, 4 euro per fare 20 Km).

Le persone invece sono abissalmente lontane da noi, almeno in gran parte. A dividerci c'e' soprattutto il reddito e le aspettative che riponiamo in questa grande citta'.
I cinesi sono qui per fare carriera cercando di cambiare piu' aziende possibili nell'unita' di tempo e covano il sogno chi di sfondare e mettersi in proprio, chi di ritornare al paesello e comprarselo.
Noi siamo qui di passaggio e cerchiamo di portare a termine la nostra missione e di rendere questa esperienza la piu' positiva possibile. Sono due livelli di aggressivita' diversi, la fame ci differenzia.
Per questo noi viviamo in un ghetto per espatriati dove gli affitti sono impraticabili per i cinesi e dove si trovano, tra le altre amenita' per stranieri, le due principali scuole internazionali (1.500 alunni in totale).
Amicizie, da espatriati, se ne fanno a gerle: tutti siamo nella stessa condizione e quindi cerchiamo di relazionarci agli altri per ricreare il nostro piccolo mondo. Tutto e' rigorosamente chiuso nei nostri compound pero'.
Noi frequentiamo principalmente una coppia di Milano e due famiglie italiane con bambini che sono qui da molto. Tutti hanno altre esperienze expat alle spalle e ci fanno da guida. Allo stesso tempo mia figlia ha legato con diverse bambine orientali, Malesia Singapore Giappone, ed altri invece provenienti dal Messico e da un casino di altri posti.
Un aspetto caratteristico degli incontri expat e' l'approccio modello Miogni "Ciao, da dove vieni? Come mai sei qui? Quando vai via?", io per scherzare dico che ognuno di noi gira con l'etichetta con scritta la scadenza. Scherzi a parte, ci si affeziona in fretta ma altrettanto in fretta si e' costretti a dimenticare, a scuola il 30% dei bambini che finisce l'anno non era li' quando l'anno e' iniziato e viceversa.

I bambini, per ora, stanno bene. L'inizio della scuola vedo che li sta un po' provando: la scuola e' rigorosamente in inglese e solo mia figlia ha qualche rudimento, junior e' a ground zero. Detto cio', tutti dicono che per Dicembre massimo entrambi comprenderanno perfettamente il 100% di quello che viene detto e per la fine dell'anno saranno fluent. Pare incredibile, eppure tutti hanno confermato questa versione, docenti e genitori.
Se dovessi giudicare da questi primi mesi direi che sia possibile, anche il piccolo dimostra ogni giorno di capire qualcosa in piu' e l'altro sabato ci ha stupito traducendo cio' che aveva detto la cameriera con uno spiccato accento anglo-cantonese.
Una cosa che ha fatto molto riflettere e' questa: quando siamo arrivati io, da provinciale DOC, ho cercato subito di localizzare altri bambini occidentali pensando che potessero diventare amici dei miei. Avevo, cioe', escluso implicitamente tutti gli orientali, che qui sono per altro moltissimi (anche se non cinesi). Loro invece hanno sorvolato totalmente sulle differenze etniche ed hanno legato semplicemente a simpatia come e' giusto che sia, dandomi un'altra volta una bella lezione. Ora dicevo, Cecilia quando le chiedo da dove vengono le sue amiche mi guarda veramente come il rudere che, per certi versi, sono, e mi dice "Ma papa', non me lo ricordo da dove viene, mi ricordo solo che e' quella brava con lo skateboard!". Amen.

Mia moglie....e' una santa. Non c'e' altro da dire, se ne va in giro come se fosse a Luvinate, e' molto socievole con le altre mamme e porta il sugo alle signore messicane quando lo fa. Prima della scuola teneva lezioni di italiano ad entrambi i figli ed ora che loro sono fuori ha iniziato a studiare cinese insieme a me e conta di approfondire l'inglese. Onestamente mi pare molto tranquilla, ma forse dovremmo far scrivere un post a lei!

Prima di partire, amici che hanno vissuto a lungo a Singapore ci dicevano che un aspetto ottimo dell'espatrio e' il compattarsi della famiglia. Per ora non posso che concordare, ad essere onesti avevamo un po' il problema di stare solo noi quattro in Italia (circondati sempre da nonni ed amici) mentre ora siamo veramente capaci di "bastare a noi stessi".
Diciamo che prima di integrarci con gli altri abbiamo imparato ad integrarci tra di noi!

Bene, alla prossima per parlare di grande fratello economia e societa'.
ROOSTERS99
W il Chronicles !! thumbsup.png
Il Briatore Delle Prealpi
Tanta roba i racconti happy.png
Bravo! happy.png
Dragonheart
CITAZIONE (Ponchiaz @ Sep 2 2009, 07:48 ) *
ad essere onesti avevamo un po' il problema di stare solo noi quattro in Italia (circondati sempre da nonni ed amici) mentre ora siamo veramente capaci di "bastare a noi stessi".


Certo che se, per liberarsi della suocera, uno deve fare X migliaia di chilometri... g[1].gif

C'è bisogno di avvocati da quelle parti? tongue.gif
Virgus
CITAZIONE (Dragonheart @ Sep 2 2009, 09:02 ) *
Certo che se, per liberarsi della suocera, uno deve fare X migliaia di chilometri... g[1].gif



Cazzo , si !
alberto
grazie ponch, grazie davvero per quanto scrivi. clap[1].gif

leggendo alcune cose, mentre penso alle mie vicende, mi è venuta anche una lacrimuccia. cry.png

continua così. thumbsup.png

appena possibile, riceverai quello che sai. cool.png
marisa
CITAZIONE (alberto @ Sep 2 2009, 10:03 ) *
grazie ponch, grazie davvero per quanto scrivi. clap[1].gif
......

penso sia questo il pensiero di tutti noi del forum...
Grande Ponch! e insieme a te tutta la tua famigliola!
Virgus
CITAZIONE (Ponchiaz @ Sep 2 2009, 07:48 ) *
I bambini, per ora, stanno bene. L'inizio della scuola vedo che li sta un po' provando: la scuola e' rigorosamente in inglese e solo mia figlia ha qualche rudimento, junior e' a ground zero. Detto cio', tutti dicono che per Dicembre massimo entrambi comprenderanno perfettamente il 100% di quello che viene detto e per la fine dell'anno saranno fluent. Pare incredibile, eppure tutti hanno confermato questa versione, docenti e genitori.


Per quel che vale te lo confermo anch'io : domenica scorsa è passato a salutarmi un carissimo amico che si è trasferito da Legnano a Guilford il settembre scorso : il piccolo , 4 anni , parla in italiano solo con i genitori , tutti gli altri sono strangers , la grande , 8 anni , ha cadenza ed accento da lady inglese in vacanza ....
Ponchiaz
Io invece ho degli amici che da Varese si sono trasferiti a MilANO.

Il figlio di 19 anni ora legge solo l'Avvenire.
Long Leg
passo x scema se dico che mi sono realmente commossa nel leggere l'ultimo racconto di Ponch?
Theus
CITAZIONE (Long Leg @ Sep 2 2009, 11:41 ) *
passo x scema se dico che mi sono realmente commossa nel leggere l'ultimo racconto di Ponch?

Te non fai testo, ti commuovi sempre ;-)
Dragonheart
CITAZIONE (Long Leg @ Sep 2 2009, 11:41 ) *
passo x scema se dico che mi sono realmente commossa nel leggere l'ultimo racconto di Ponch?


In effetti, queste storie di poveri emigranti strappano sempre qualche lacrimuccia...

[Ponch, si scherza!]
TARGATO VARESINO
grande ponch continua così! wink.gif
ROOSTERS99
CITAZIONE (Ponchiaz @ Sep 2 2009, 11:30 ) *
Io invece ho degli amici che da Varese si sono trasferiti a MilANO.

Il figlio di 19 anni ora legge solo l'Avvenire.


laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif , BELLISSIMA !!




P.S.: ...Alby, LL etc. : basta con tutta 'sta emotività !!

wink.gif
alberto
CITAZIONE (Long Leg @ Sep 2 2009, 11:41 ) *
passo x scema se dico che mi sono realmente commossa nel leggere l'ultimo racconto di Ponch?



CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Sep 2 2009, 12:22 ) *
...Alby, LL etc. : basta con tutta 'sta emotività !!

wink.gif



ueh, silvia, questo è un forum di duri, ma io ti capisco alla perfezione... flowers.png
corny
CITAZIONE (Long Leg @ Sep 2 2009, 11:41 ) *
passo x scema se dico che mi sono realmente commossa nel leggere l'ultimo racconto di Ponch?



No affatto.

Veramente molto bello il passaggio in cui Ponch faceva notare quanto noi dobbiamo imparare dai nostri figli ......

corny
CITAZIONE (Ponchiaz @ Sep 2 2009, 11:30 ) *
Io invece ho degli amici che da Varese si sono trasferiti a MilANO.

Il figlio di 19 anni ora legge solo l'Avvenire.



Bella anche se un poco pesantuccia .....
Long Leg
CITAZIONE (ROOSTERS99 @ Sep 2 2009, 12:22 ) *
laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif , BELLISSIMA !!




P.S.: ...Alby, LL etc. : basta con tutta 'sta emotività !!

wink.gif

ho un cuore tenero, io!!!!!!! rolleyes.gif
joe
SPETTACOLO PONCH.!!!!
Mangusta
Grazie Paolo per il Tuo minuzioso e coinvolgente racconto, per quanto riguarda il perfetto inglese o altra lingua Ti confermo che mia nipote è andata negli USA senza aver mai parlato una sillaba di inglese/americano, partita a fine Luglio dopo 20 giorni ha cominciato la scuola dopo un mese capiva tutto a Natale parlava-scriveva-dialogava con tutti è tornata dopo un anno e mi sembra di sentire una giornalista della CNN...

Bene adesso una domanda sul lavoro, sicuramente avrai un ruolo importante in azienda ma ti occupi di ricerca e sviluppo e quindi lavori solo con colleghi del "Tuo" livello oppure segui anche la "produzione" ? Come viene accolto un Direttore occidentale se costui deve gestire personale orientale ? Difficoltà, differenze, opinioni...

Ciao e buona continuazione

Daniele
marisa
CITAZIONE (Long Leg @ Sep 2 2009, 13:59 ) *
ho un cuore tenero, io!!!!!!! rolleyes.gif

non solo tu, mammina...
Ponchiaz
I Cinesi ed il potere quindi per rispondere a Silver.

Se dovessi veramente sfidare un cultore della democrazia a duello gli sottoporrei il dilemma cinese.
Sebbene in effetti il governo cinese di fatto sia una oligarchia non elettiva, o falsamente elettiva, mi pare che abbiano veramente trovato la quadra per attutire ogni moto di protesta: non piu' con i carri o con i manganelli ma con i ben piu' convincenti Kuai (soldi). Qui non manca proprio nulla e gli esempi di imprenditori che hanno fatto gli strasoldi oramai non si contano piu'. Manca solo una certa apertura alle notizie dal mondo (provocatorio: ma siamo certi che la mancanza di Facebook sia necessariamente un male per i giovani cinesi?) e ovviamente la facolta' di dire male del governo in ogni sua forma. Ovvio che quando la maggioranza e' QUESTA maggioranza essere la minoranza fa meno figo.
In pratica e' come se il governo abbia detto al cinese: "Tu pensa tranquillo a fare i soldi, che alla amministrazione della cosa pubblica ci penso io, ti evito anche questa rottura di palle". Mica male eh? Presi come sono a divorare tutto cio' che e' mondo e progresso, anche i piu' colti giovani cinesi subappaltano il controllo della cosa pubblica al grande fratello nella speranza di fare abbastanza soldi da potersi comprare i privilegi della liberta'.
Comprarsi la liberta' e' possibile, probabilmente anche grazie alla corruzione eppure dico: chi siamo noi Italiani per giudicare, e' un tema sul quale un bel silenzio non fu mai scritto.
Certo che avere sempre qualcuno che ti spiega quello che devi fare e' molto comodo, ma ha i suoi lati negativi. Infattamente il cinese tipo e' perennemente in attesa di istruzioni, ma si attiene a procedure senza problemi ed e' tranquillamente capace di ripetere la stessa operazione, magari sbagliata, migliaia di volte senza farlo mai notare. L'autonomia di pensiero e' dei pochi, e quei pochi sono fortemente ricercati dalle imprese che ovviamente nel loro piccolo cercano sempre nuovi "funzionari" per catechizzare il grosso della forza lavoro.
Vero e' anche che mentre da noi si intasano gli universita' di aspiranti esperti della comunicazione e scienziati dell'educazione qui ogni giorno vengono sfornati migliaia di ingegneri, economisti, fisici, chimici molti dei quali approfonidscono gli studi presso i migliori college del mondo per poi tornare alla base e portare a casa qualche bello stipendio.
Parlando di stipendi vien proprio da dubitare che lo stato paghi meglio dei privati caro Silver, un po' perche' in effetti le aziende semi padronali cinesi quando guadagnano guadagnano tanto, un po' perche' anche qui c'e' l'uso del fuori busta (ovviamente non vale per le multinazionali che infatti faticano a trattenere la gente esperta).

Nonostante questo ritratto del cinese medio non molto edificante che vi ho fatto, adesso vi dico che per lo stesso esatto motivo, lavorativamente parlando, lui o lei (condizione della donna almeno a livello occidentale se non meglio) mi fa serenamente paura. Pensiamo a Cheng cheng, la grande muraglia: un giorno il boss ha detto "costruite un muro" e questi non hanno fatto domande, hanno preso la cazzuola ed hanno fatto questa cosa che si vede anche dallo spazio. Questo e' anche il cinese: uno che non avendo il neurone della protesta o avendolo disabilitato puo' contribuire alla esecuzione di opere megagalattiche senza battere ciglio.
Ora, sempre provocatoriamente, si potrebbe discutere di quante chance abbia un paese dove in un condominio di tre appartamenti si litiga per il colore delle cassette della posta di lottare economicamente contro questi.
Ed e' per questo che, al di la' di tutte le speculazioni, il sorriso che ci viene rivolto dai gerarchi cinesi ha lo stesso valore del sorriso che noi rivolgiamo al branzino che ci guarda dal piatto al ristorante.

Anche per oggi e' tutto, magari domani due rapide note sul lavoro. E' un argomento che per confidenzialita' non tratto mai sul forum, preferendo farlo di persona, ma qualcosa per i miei lettori me la inventero'.


Silver Surfer
Disanima molto lucida, as usual. happy.png thumbsup.png
Grazie, Paolone.
tricky
Complimenti Po... ci sentiamo tutti un po' in Cina con queste tue disamine
ROOSTERS99
Non manca il mio quotidiano applauso, e un condiviso filo di preoccupazione.....
Silver Surfer
Ponch., ho però notato che non hai precisato se veramente la mensilità media del lavoratore cinese nel campo industriale sia superiore ai 100€...le ns.guide parlavano di cifre molto superiori (>300€).
Tra l'altro, mi sembra di ricordare che mi abbiano detto che normalmente il lavoratore non gode di intervento sanitario pubblico gratuito, salvo che la ditta non ottemperi come plus, come bonus...è vero? Mi par di ricordare che le Multinazionali cerchino di utilizzare qs. come incentivo al lavoro ed alla fidelizzazione dei lavoratori...giusto?
In ultimo: sbaglio, o la Grande Muraglia è detta Chang Cheng...?
Ciao! happy.png
Franz#12
CITAZIONE (Ponchiaz @ Sep 3 2009, 07:57 ) *
Ed e' per questo che, al di la' di tutte le speculazioni, il sorriso che ci viene rivolto dai gerarchi cinesi ha lo stesso valore del sorriso che noi rivolgiamo al branzino che ci guarda dal piatto al ristorante.


Showtime laugh.gif
Ponchiaz
CITAZIONE (Silver Surfer @ Sep 3 2009, 20:52 ) *
Ponch., ho però notato che non hai precisato se veramente la mensilità media del lavoratore cinese nel campo industriale sia superiore ai 100€...le ns.guide parlavano di cifre molto superiori (>300€).
Tra l'altro, mi sembra di ricordare che mi abbiano detto che normalmente il lavoratore non gode di intervento sanitario pubblico gratuito, salvo che la ditta non ottemperi come plus, come bonus...è vero? Mi par di ricordare che le Multinazionali cerchino di utilizzare qs. come incentivo al lavoro ed alla fidelizzazione dei lavoratori...giusto?
In ultimo: sbaglio, o la Grande Muraglia è detta Chang Cheng...?
Ciao! happy.png


Preciso come sempre!

La grande muraglia e' Chang Cheng, hai ragione.

Sulla questione dei 100 euro non so dirti, ma ad occhio sto con la tua guida.

Sulla sanita' ho seri dubbi a credere a quello che dici, ma faro' delle verifiche.
Ponchiaz
03/09/09

E’ mezzanotte,

ho appena finito una delle mie solite “teleconference”, perche’ si sa, anche se qui si e’ un miliardo e tre, l’ora giusta per una teleconference non e’ mai quella cinese.
Passo in corridoio e mi fermo a guardarvi.
Cecilia sei abbracciata al tuo orso ed hai il dito in bocca, fortuna che la mamma dorme altrimenti (giustamente) prenderebbe provvedimenti: detto questo mi avvicino e te lo tolgo, non so come si dica ortodonzista in cinese e non mi va di scoprirlo, per di piu’ a vedere la media delle dentature verrebbe da credere che ai libri di testo manchi qualche pagina da queste parti. Il dito fa un rumore tipo spumante a capodanno che fa sospirare anche te, Carlo, che sei li’ vicino a tua sorella, come sempre. Come sempre sei anche tutto fuori dalle coperte, penso che sia gia’ un miracolo che tu abbia la testa dalla parte giusta. Tu fai tutto “forte”, parli forte, pensi forte, dormi anche forte.
A vedervi cosi’ sembrate gli stessi di qualche mese fa, gli stessi ai quali una sera ho provato a spiegare cosa io e la mamma stavamo pensando e quali opportunita’ ci sarebbero state per noi. Ricordo Cecilia che mi hai guardato e mi hai detto “Io sono piccola e non posso decidere, ma se potessi vorrei che rimanessimo qui” mentre tu Carlo sgranavi i tuoi giganteschi occhi come per cercare di capire la portata della cosa attraverso gli umori di tua sorella .
Sembrate voi, ma non siete piu’ quei due bambini. Con la scelta che abbiamo fatto, io e la mamma abbiamo messo tutta la famiglia su di una nuova traiettoria, la curva della vita che sembrava cosi’ gia’ scritta ora pare in gran parte tratteggiata. Ho avuto giorni di grandi dubbi e domande, ho avuto le extrasistole (Cecilia, guardalo su google e spiegalo a Carlo, fallo senza scaricare altre foto del mondo di Patty se puoi), mi sono scervellato per sondare ogni possibile area oscura di questa operazione. Non e’ stata una scelta facile, sapete bene quanto anche a noi piacciano la nostra casa ed i nostri amici, per non parlare dei nonni. Non e’ facile neanche adesso, quando vi vedo che con gli occhi lucidi alla mattina vi fate coraggio in vista di un’altra giornata di scuola in una lingua ancora misteriosa, in questo istituto che e’ grande dieci volte la vostra scuola di casa. Vi lascio e vado al lavoro, ma e’ come se avessi un coccodrillo (marino ovviamente, Carlo) che mi stringe lo stomaco e pagherei per essere li’, per tradurvi le lezioni, per spiegarvi cosa c’e’ scritto alla lavagna, per rassicurarvi sul fatto che “cool” e’ in effetti un complimento, anche se in italiano non sembra. Eppure, se io fossi li’, so che vi rallenterei con il mio cervello da grande, che non puo’ certo stare al passo dei vostri magnifici cervellini succhia informazioni. Altra traiettoria dunque, come posso spiegarvi...diciamo che siamo gia’ tutti persone diverse da quelle che saremmo stati se nulla fosse successo. Abbiamo imparato tante cose su come si sta insieme, su come ci si consola, su come ci si diverte. Non ci annoieremo piu’ a casa sul divano aspettando di vedere qualcuno. Abbiamo scoperto che c’e’ tutto un mondo di persone al di fuori da Varese, che molte delle nostre abitudini sono in realta’ solo convenzioni (cose che si fanno perche’ le si e’ sempre fatte) e ci stiamo divertendo a ricreare il nostro mondo con le vecchie regole e le nuove usanze imparate. Abbiamo scoperto anche quanto alcuni dei nostri amici ci vogliano bene: visto che qualcuno ha addirittura messo la webcam per poterci vedere? Amici speciali, roba preziosa. Abbiamo messo in programma cento viaggi, dobbiamo intanto andare al mare a fine mese e poi a vedere la grande muraglia, i guerrieri di terracotta, Disneyland ed un sacco di altre cose che ci sono nella guida che leggo sempre quando vado in bagno. Vi guardo dormire e penso a come ridevate stamattina mentre Cecilia imitava i coreani, a come andavate sui monopattini l’altra sera con i nuovi amici italoolandesichevengonodalMessico (credo..), alla goduria Carlo di quando andiamo a tagliarci i capelli e ci fanno il massaggio, a quando tu Ciz ti fai la manicure con la mamma: rifletto e spero un giorno voi penserete che la nuova traiettoria vi e’ piaciuta parecchio, come il vostro frullato da Starbucks o l’hamburger del Terrace.

Ma piu' di ogni altra cosa, spero di avervi insegnato che le traiettorie della vita sono infinite e che siamo noi a poterle cancellare e ridisegnare tutte le volte che vogliamo.
Un bacio,

Pa

P.S.
Il disordine di questa camera mette in serio pericolo i vostri DS. Datemi retta, so quello che dico.
Leasir
epperò non puoi farmi venire i lucciconi in quest'ultimo pomeriggio prevacanze
Roberto
CITAZIONE (Ponchiaz @ Sep 4 2009, 14:23 ) *
03/09/09

E' mezzanotte,

ho appena finito una delle mie solite "teleconference", perche' si sa, anche se qui si e' un miliardo e tre, l'ora giusta per una teleconference non e' mai quella cinese.
Passo in corridoio e mi fermo a guardarvi.
Cecilia sei abbracciata al tuo orso ed hai il dito in bocca, fortuna che la mamma dorme altrimenti (giustamente) prenderebbe provvedimenti: detto questo mi avvicino e te lo tolgo, non so come si dica ortodonzista in cinese e non mi va di scoprirlo, per di piu' a vedere la media delle dentature verrebbe da credere che ai libri di testo manchi qualche pagina da queste parti. Il dito fa un rumore tipo spumante a capodanno che fa sospirare anche te, Carlo, che sei li' vicino a tua sorella, come sempre. Come sempre sei anche tutto fuori dalle coperte, penso che sia gia' un miracolo che tu abbia la testa dalla parte giusta. Tu fai tutto "forte", parli forte, pensi forte, dormi anche forte.
A vedervi cosi' sembrate gli stessi di qualche mese fa, gli stessi ai quali una sera ho provato a spiegare cosa io e la mamma stavamo pensando e quali opportunita' ci sarebbero state per noi. Ricordo Cecilia che mi hai guardato e mi hai detto "Io sono piccola e non posso decidere, ma se potessi vorrei che rimanessimo qui" mentre tu Carlo sgranavi i tuoi giganteschi occhi come per cercare di capire la portata della cosa attraverso gli umori di tua sorella .
Sembrate voi, ma non siete piu' quei due bambini. Con la scelta che abbiamo fatto, io e la mamma abbiamo messo tutta la famiglia su di una nuova traiettoria, la curva della vita che sembrava cosi' gia' scritta ora pare in gran parte tratteggiata. Ho avuto giorni di grandi dubbi e domande, ho avuto le extrasistole (Cecilia, guardalo su google e spiegalo a Carlo, fallo senza scaricare altre foto del mondo di Patty se puoi), mi sono scervellato per sondare ogni possibile area oscura di questa operazione. Non e' stata una scelta facile, sapete bene quanto anche a noi piacciano la nostra casa ed i nostri amici, per non parlare dei nonni. Non e' facile neanche adesso, quando vi vedo che con gli occhi lucidi alla mattina vi fate coraggio in vista di un'altra giornata di scuola in una lingua ancora misteriosa, in questo istituto che e' grande dieci volte la vostra scuola di casa. Vi lascio e vado al lavoro, ma e' come se avessi un coccodrillo (marino ovviamente, Carlo) che mi stringe lo stomaco e pagherei per essere li', per tradurvi le lezioni, per spiegarvi cosa c'e' scritto alla lavagna, per rassicurarvi sul fatto che "cool" e' in effetti un complimento, anche se in italiano non sembra. Eppure, se io fossi li', so che vi rallenterei con il mio cervello da grande, che non puo' certo stare al passo dei vostri magnifici cervellini succhia informazioni. Altra traiettoria dunque, come posso spiegarvi...diciamo che siamo gia' tutti persone diverse da quelle che saremmo stati se nulla fosse successo. Abbiamo imparato tante cose su come si sta insieme, su come ci si consola, su come ci si diverte. Non ci annoieremo piu' a casa sul divano aspettando di vedere qualcuno. Abbiamo scoperto che c'e' tutto un mondo di persone al di fuori da Varese, che molte delle nostre abitudini sono in realta' solo convenzioni (cose che si fanno perche' le si e' sempre fatte) e ci stiamo divertendo a ricreare il nostro mondo con le vecchie regole e le nuove usanze imparate. Abbiamo scoperto anche quanto alcuni dei nostri amici ci vogliano bene: visto che qualcuno ha addirittura messo la webcam per poterci vedere? Amici speciali, roba preziosa. Abbiamo messo in programma cento viaggi, dobbiamo intanto andare al mare a fine mese e poi a vedere la grande muraglia, i guerrieri di terracotta, Disneyland ed un sacco di altre cose che ci sono nella guida che leggo sempre quando vado in bagno. Vi guardo dormire e penso a come ridevate stamattina mentre Cecilia imitava i coreani, a come andavate sui monopattini l'altra sera con i nuovi amici italoolandesichevengonodalMessico (credo..), alla goduria Carlo di quando andiamo a tagliarci i capelli e ci fanno il massaggio, a quando tu Ciz ti fai la manicure con la mamma: rifletto e spero un giorno voi penserete che la nuova traiettoria vi e' piaciuta parecchio, come il vostro frullato da Starbucks o l'hamburger del Terrace.

Ma piu' di ogni altra cosa, spero di avervi insegnato che le traiettorie della vita sono infinite e che siamo noi a poterle cancellare e ridisegnare tutte le volte che vogliamo.
Un bacio,

Pa

P.S.
Il disordine di questa camera mette in serio pericolo i vostri DS. Datemi retta, so quello che dico.


Devi smetterla di sentirti in colpa per questo o quello, le difficolta' fortificano.

Avrai due bimbi che saranno cittadini del mondo, mica pizza e fichi, e di questo sono sicuro un domani te ne saranno grati.

Quello che vi manchera' di piu' saranno le caldarroste. tongue.gif

Le mie caldarroste calde, calde....
Silver Surfer
Paolone: thumbsup.png yes.gif twitch.gif clap[1].gif

Ma la lettera dedicata ai bimbi verrà davvero consegnata, o rimarrà in pectore...? happy.png
Dragonheart
game, set, match, tournament
Long Leg
cazzo, piango in ufficio

Ponch: non bene, ottimo
Roberto
CITAZIONE (Silver Surfer @ Sep 4 2009, 14:47 ) *
Paolone: thumbsup.png yes.gif twitch.gif clap[1].gif

Ma la lettera dedicata ai bimbi verrà davvero consegnata, o rimarrà in pectore...? happy.png


Da tenere assolutamente e consegnare loro da grandi.
Roberto
CITAZIONE (Long Leg @ Sep 4 2009, 14:49 ) *
cazzo, piango in ufficio

Ponch: non bene, ottimo


Non ti preoccupare, Ingrid piange ancora per molto meno.

Devi solo aspettare che gli ormoni ritornino all'ovile... tongue.gif
Maurizio
Complimenti, Ponch....
ROOSTERS99
Stavolata ha i fatto secco anche me !!! ...sniff...

Grandioso !!!



P.S.: domattina, velocissimo saluto on-line prima della nostra settimana al mare !!
Dragonheart
CITAZIONE (Roberto @ Sep 4 2009, 14:53 ) *
Da tenere assolutamente e consegnare loro da grandi.


Da figlio di un papà che ha molto viaggiato con famiglia al seguito, anche se non per tutti quei chilometri!, assicuro che negli anni a venire, lo dico anche a Ponch, che però già l'ha capito, le esperienze di un pezzo di vita altrove saranno nei suo bambini diventati adulti un bellissimo ricordo e un motivo di orgoglio nel confronto con chi "non si è mai mosso".
Non ci sarà bisogno, allora, di consegnare nessuna lettera: sapranno già tutto, senza che gli sia mai stato detto.
Roberto
CITAZIONE (Dragonheart @ Sep 4 2009, 15:07 ) *
Non ci sarà bisogno, allora, di consegnare nessuna lettera: sapranno già tutto, senza che gli sia mai stato detto.


Non e' detto.

Io, per esempio, ho capito molte cose sui miei genitori solo diventando a mia volta padre.
PIKKI71
... e dire che mi avevano avvisato, il duro di casa mi disse: "prepara i fazzoletti", fortuna ne ho un pacchetto nel cassetto, ho appena finito di asciugare la scrivania e soffiato il naso... ora posso scrivere.
Che dire, grazie Paolo, con le tue parole mi apri sempre un mondo, non esagero, sono qui che coltivo il mio piccolissimo orticello, nella piccolissima Varese, qui che rischio di soccombere ad un milione di carte e penso "accidenti, fossero tutti questi i problemi della vita!" io sono una persona molto emotiva e ti assicuro che leggere dei bambini ogni volta mi commuove, io che faccio fatica a lasciarli in una scuola dove parlano la loro lingua, dove ci sono un sacco di persone che conoscono, dove so che se succede qualunque cosa mi avvisano eppure... eppure... li lascio sempre con un pizzioco di ansia... io che se non sento almeno un paio di volte al giorno mia mamma mi manca la terra sotto i piedi...
bhè che dire? ragazzi un grande grande applauso per la scelta che avete fatto. i vostri figli sicuramente vi ringrazieranno per questa opportunità, che arricchirà tanto voi quanto loro!
un grande grandissimo abbraccio famiglia Ponchiaz e spero di leggere alle news sul "Shenzen Chronicles".

PS: comunque dovresti scrivere un libro!!! happy.png
tricky
Vivo con la mia compagna e con i suoi due splendidi figli che per me sono come fossero miei. Li ho aiutati a crescere anche se conosciuti in età avanzata (12 e 9 anni). Li guardo crescere e mi emoziono. Lui con le sue guide in auto e con una patente che a giorni arriverà. Lei con il sogno di diventare cantante e che spende infinite ore a provare e riprovare. Mi ricordo le serate con lui al palazzetto impegnato nei suoi primi tentativi di fare canestro. E di lei quando seduti su un'amaca in riva al lago a casa di sua nonna, mi disse: "MIo padre non è chi mi ha messo al mondo, ma chi mi sta aiutando a crescere". E piansi di nascosto.
Però Ponch, un pizzico ti invidio. Perché non ho mai provato l'emozione di rimboccare le coperte a loro. Sono troppo grandi per farlo. Mi prenderebbero per pazzo. Credo che la tua decisione, per quanto dolorosa, sia stata quella giusta. Cresceranno e saranno felici un giorno di aver fatto questa splendida esperienza orientale. E, cmq, dovunque finiranno, si ricorderanno sempre del loro papà che gli rimboccava le coperte.
Orgoglioso, anche se solamente via forum, di aver conosciuto te e altre tante persone che scrivono in questo forum
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