QUOTE(Cingo @ Aug 26 2005, 08:32 )
- Il Giorno -
Chi mi conosce sa che sono sempre sincero: ogni volta che torno a Varese, sia da giocatore sia per trovare gli amici, provo una grandissima emozione. A questa città è legato il ricordo più bello della mia carriera, lo scudetto vinto con i Roosters. Mai ho provato un'emozione simile, e rivedere la gente che ha tifato per me negli otto anni in maglia Pallacanestro Varese è sempre un piacere. Sono qui di passaggio, perchè sto preparando gli Europei con la Nazionale, e forse ripasserò prima di partire per Mosca, dove inizierò una nuova avventura professionale. In Russia mi mancheranno la mia famiglia, i miei amici, la mia ragazza ma sentirò anche la mancanza dell'ovazione che ogni anno il pubblico del PalaIgnis mi riservava. Ecco, l'applauso di quei 5000 tifosi non lo potrò sostituire mai. Per questo spero di tornare a giocare l'anno prossimo in Italia e, perchè no, a Varese. A presto.

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A memoria mi vengono in mente 3 giocatori che si possono definire "bandiere":
una è Emanuele Rorondo della Dinamo Sassari, che rifiutò di venire a Varese in a1 per retare nella sua città.
Un altro è Meneghin, il "Menego" che dopo la parentesi bolognese ha prefrito tornare alla base (ai tempi sembrava ancora integro, per cui le offerte mi sa che non mancavano)... mitico il suo pensiero che può essere riassunto con "Mi manca la Botte".
Dop questi due indigeni ci metto il Poz a Varese: come scordare le sue lacrime la prima volta che è tornato a Va da avversario?"
Queste sono le bandiere, come forse fu Marzorati a Cantù (vabbè che ha sposato la figlia del propietario), Ossola a Varese, Sanesi a Rieti e altri di un tempo che fu,sicuramente meno "venale" di adesso e con quei valori che adesso ci stupiamo di scoprire ancora nei giocatori.
Jerry Mc Collough non è una bandiera, non è di Masnago (troppo abbronzato): è un professionista che segue la legge di mercato e va dove può trarre il meglio dalla sua professione; Komazec pure: forse ci dobbiamo stupire se un geometra del comune di Varese va a lavorare a Milano (o -peggio- a Cantù) perchè lo pagano meglio?
Lo aspettiamo sotto casa per sputargli in faccia?
Ma mi faccia il piacere mi faccia... (cit).
Il Poz non è un para..carro (cit.)
Eccoi perkè credo alla sua spontaneità.
E sarò ultrastracontento se torna a Varese (e pensate che ci liberererebbe pure un visto da spendere per un 4 extracom)
Bye,
MalincoMau