"DogTown and the Z-boys" mi aveva irretito, con una fotografia ed un montaggio che rasentavano la genialità, e con una partecipazione emotiva che traspariva intensamente dalle parole e dagli occhi sia del regista, sia degli "attori".
"Riding Giants" offre delle immagini in grado di provocare cadute vertiginose dell'animo, vertigini psichiche, fiotti di adrenalina: onde che raggiungono 25 metri in altezza, massicce, potenti, vengono fotografate, filmate, scandagliate. Onde complementari all'ego degli straordinari personaggi, che narrano le loro storie di vita vissuta, talvolta intervallati dalla voce di Stacey Peralta stesso: la personalità e la grande passione degli intervistati, rasentante l'ossessione, guidano il film. Sono uomini coraggiosi, vagamente irriverenti ma dal tono comunque sommesso e rispettoso, con facce e voci che mostrano emozioni genuine e vere.
Il Surf, come è stato nel film precedente per lo Skateboard, viene presentato come una controcultura in sè, come una filosofia di vita, prima che uno Sport, che andava assolutamente controcorrente con tutto ciò che c'era prima. Ma Peralta, a sua volta skateboarder di professione, non racconta la storia con tono accondiscendente ed un poco ruffiano, bensì, al contrario, quasi reverenziale: gli atleti sono semi-dei che hanno segnato l'evoluzione del Surf dai primordi della propria storia a Tahiti e Hawaii (i primi veri pionieri del Surf delle Onde Giganti, con Greg Nolle come elemento rappresentativo), poi alla California del Nord (Mavericks, con in testa Jeff Clark), per finire ai giorni nostri con la punta dell'iceberg degli attuali straordinari campioni (Maui e Tahiti, con il mitico Laird Hamilton sugli scudi).
Buon film-documentario, che però mostra a mio parere un'intensità ed una piacevolezza di montaggio inferiore al precedente DogTown&Z-Boys. Forse è però semplicemente la grandezza di qs.personaggi che li fà sembrare più lontani rispetto a quelli più terreni di Venice e del vecchio Santa Monica-Pier.
Di fronte a tal sovraumano coraggio il cuor si spaura veramente...