Per confutare quanto sostenuto da me (oddio, non da me, ma dal mondo scientifico), silver ha postato dei link a diversi articoli che tentavano di mettere in dubbio la datazione al carbonio14 eseguita nel 1988 dal prof Christopher Ramsey, direttore del Radiocarbon Accelerator di Oxford. Tale datazione rivelava che la sindone è un falso risalente ad un periodo compreso tra il 1260 e il 1390. In quegli articoli vengono sparate una serie quasi infinita di obiezioni ed ipotesi. Sono così tante che ho qualche dubbio di rispondere a tutte.
Dato che lo citavo nel mio post in risposta a Roo, partiamo dal mitico Kuznetsov (silver, prima di postare qualcosa per confutare un'affermazione sarebbe bene controllare cosa si va a postare), a cui fa riferimento il 3° link. Chi è il mitico Dmitry? Secondo quel sito: "Lo scienziato russo Dmitri Kouznetsov, direttore dei E.A. Sedov Biopolymer Research Labotatories di Mosca, nel 1995 dimostrò sperimentalmente che l'incendio del 1532 ha modificato cospicuamente la quantità di carbonio radioattivo presente nella Sindone". Certo, come no. Sulla sua frode, relativamente alla sindone, il CICAP ha scritto un intero dossier. Per chi fosse interessato, basta CLICCARE QUI. Basti sapere che dopo di ciò il mitico Dmitry è praticamente sparito dalla circolazione.
Passiamo adesso al dottor John Jackson, famoso ultrà della sindone, nonchè -guardacaso- amico e collaboratore dell'imbroglione Kuznetsov, prima che questi venisse smascherato. Jackson è citato dal corriere, nel link postato da Silver. L'ipotesi è che l'incendio che danneggiò la sindone nel 1532 abbia falsato i valori del C14, di fatto "ringiovanendo" il lenzuolo (eh già, come se un incendio potesse modificare la radioattività). In base a tale ipotesi, fa un esperimento. "Per mettere alla prova l'ipotesi, Jackson, a Colorado Springs, ha incubato campioni di tessuto di lino in atmosfera ricca di monossido di carbonio e li ha forniti a Ramsey per un test. Ecco il responso di Ramsey, da lui pronunciato nel documentario: «I campioni che abbiamo testato finora, campioni di lino riscaldati e conservati con monossido di carbonio, non hanno rivelato alcuna reazione con questo gas. Perciò, fino a questo momento, non c'è nulla nell'ipotesi del dottor Jackson che possa confutare i risultati della precedente datazione». (quella del 1988 - NDS)". Ma approfondiamo. Cosa dice Ramsey? "Primo, il monossido di carbonio è presente in quantità molto piccola nell'atmosfera. Secondo, la molecola è piuttosto inerte e non ci si aspetta che reagisca con la cellulosa del lino. Terzo, nessuna contaminazione di questo tipo è mai stata scoperta, nemmeno in reperti vecchi fino a 50 mila anni per i quali l'effetto sarebbe molto più marcato. Quindi è logico che una simile ipotesi non fosse mai stata presa in considerazione. Essendo comunque disposto a mettere alla prova l'ipotesi, Ramsey ha misurato il C14 nei campioni forniti da Jackson ed ecco il risultato: «Finora i campioni di lino sono stati sottoposti a condizioni normali (ma con concentrazioni molto alte di monossido di carbonio). Questi test iniziali non mostrano alcuna reazione significativa – anche se la sensibilità delle misurazioni è sufficiente per scoprire una contaminazione che sposterebbe l'età di meno di un singolo anno. Questo è quanto ci si deve aspettare e conferma perché questo tipo di contaminazione non sia stato finora considerato un problema serio».
Ah, nel gennaio del 2008 Ramsey rilasciava questa dichiarazione non proprio all'acqua di rose, circa la manipolazione di certe sue affermazioni (che evidentemente sono andate avanti nonostante tutto):
"Considero quell'articolo (de La Stampa) molto irresponsabile, e intendo richiedere la sua rimozione dal sito web e la pubblicazione di una smentita. Quanto affermato non rappresenta minimamente quanto io penso e nonostante ciò il mio nome viene utilizzato a garanzia delle affermazioni riportate - cosa che il giornalista avrebbe dovuto verificare prima di pubblicare il pezzo. ... Considero altamente improbabile che la radiodatazione eseguita nel 1988 sia in qualche modo scorretta". Fonte: CLICCA QUI.
E' falso anche che non si sia mai riusciti a riprodurla. E' già stato fatto almeno 2 volte, l'ultima veramente di recente, un esperimento del CICAP. Ovviamente sono state usate solo tecniche e materiali già conosciuti ed in uso nel 1300. Volete vedere le foto? ECCOLE QUI. Ma già qualche anno addietro era stata riprodotta, dal prof. Allen (sempre col criterio di utilizzare materiali e tecniche conosciuti nel 1300). Cercate su google "allen + shroud" e ne troverete le risposte. Per farla breve, la sindone non è altro che un "fotografia" ante litteram.
Ora, mi sono già dilungato troppo e non ho più voglia di scrivere. Basta solo dire che tutti quelli che sollevano dubbi ed obiezioni alla datazione di Ramsey, fanno solo ipotesi non provate. Quando le testano, falliscono miseramente come nel caso di Jackson (o peggio, cercano la truffa come il russo). Ridicola l'ipotesi del sudore delle mani (
IN conclusione: la sindone è un cencio sporco del 1300 circa. E' geniale, ma è un cencio. Continuare a crederci è come voler credere ai cornetti antisfiga o alle zampette di coniglio. Fate pure, ma non stupitevi se qualcuno ci ride sopra.
