L'Uefa ha pubblicato la lista "nera" degli striscioni e dei cori che non saranno più tollerati durante le partite nelle coppe europee
ROMA - Michel Platini dà battaglia su due fronti: il fair play finanziario e il razzismo. Il n.1 dell'Uefa non tollera i "buu" negli stadi, i simboli di discriminazione razziale.
Ma son vietati i "buuu" o gli "uh!uh!uh!" ?
Tanto da aver emanato norme durissime: l'arbitro infatti nelle Coppe può anche sospendere la partita in caso di cori, o simboli, o striscioni razzisti. Cosa che in Italia non è possibile: da noi la procedura prevede che l'ultima parola, prima dello stop alla partita, tocchi al funzionario di polizia (così è stato deciso pere volere del Viminale).
Un arbitro europeo che ha più poteri di un funzionario di polizia italiano ahahahahahahahah! (ricordiamo che in Italia nessun funzionario di polizia ha mai fatto sospendere la partita nonostante le condizioni favorevoli)
In Uefa sono previste sanzioni durissime, dalle porte chiuse alla sconfitta a tavolino. Tanto che il massimo organismo europeo, in collaborazione con il "Fare" (Guarda i simboli vietati) ha fatto avere un elenco a tutti i club che partecipano alle Coppe, e per conoscenza anche alle Federazioni europee. In questo elenco ci sono tutti i simboli razzisti che non possono assolutamente essere portati in uno stadio: una lista lunga, ma c'è da dire che soprattutto nell'Est Europeo ci sono segnali preoccupanti. Antisemitismo, razzismo, simboli che ricordano le Ss. Succede in Croazia, Polonia, Bulgaria, Romania, Russia, eccetera. Anche, ma raramente, in Germania.
In Italia, dopo il caso Raciti, la situazione è migliorata: non si vedono più svastiche, croci celtiche, striscioni che inneggiano ai forni o alle foibe.
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH! MA QUESTI CHE CAMPIONATO GUARDANO?
Un campionario vergognoso che sino a pochi anni si vedeva in alcune curve. Ora massima attenzione: non sono consentiti simboli nemmeno di partiti politici. Per gli striscioni bisogna inoltrare domanda 7 giorni prima della partita, mediante fax o email da inviare alla questura. "Analoga disciplina dovrà essere applicata per le bandiere, fatte salve quelle riportanti solo i colori sociali della propria squadra e quelle degli Stati rappresentati in campo", come spiega la determinazione dell'Osservatorio (8 marzo 2007). Quindi, teoricamente a Udine non si potrebbe portare allo stadio nemmeno la bandiera del Friuli: ma per fortuna, con buon senso, viene consentita.
AHAHAHAHAHAHAHAHAH! A me risulta che il buonsenso non fa entrare un bambino con una bandiera con i colori sociali della propria squadra che supera 1 metro x 1 metro di dimensioni (è successo, e non solo questo..)
Con buon senso, si potrebbe riaprire anche agli striscioni, soprattutto quelli ironici: basterebbe un controllo prima della partita ai cancelli dello stadio.
STO MALE!
Intanto si tenta di porre riparo all'articolo 9 del dl 8 febbraio 2007 n.8, "in materia di accesso agli stadi" deciso dall'ex ministro Giuliano Amato. Articolo contestato dai tifosi, e criticato anche dallo stesso ministro Bobo Maroni. Ora se ne occupa la Commisione affari costituzionali del Senato. Il ddl, presentato dal senatore Domenico Benedetti Valentini e sottoscritto da altri quattro senatori del Pdl (Bevilacqua, Mugnai, Augello e Fasano) prevede che il divieto di ottenere titoli di accesso agli stadi (biglietti e tessere del tifoso) "decada quando non è più in essere la diffida amministrativa subita in passato (il Daspo, ndr) e quando, in caso di condanna, siano trascorsi cinque anni dal passaggio in giudicato". "In sostanza - spiega Benedetti Valentini - si conferma la linea di rigore nella prevenzione contro la violenza nelle manifestazioni sportive, ma si ripristina il diritto costituzionale dei singoli, che non possono essere sanzionati 'a vità quando abbiano ormai scontato il tempo di diffida o di presunzione di pericolosità".
Ah cazzo si ripristina il diritto costituzionale dei singoli.. STICAZZI! TROPPA GRAZIA!
MA ANDIAMO A VEDERE QUESTA FANTOMATICA LISTA DEI SIMBOLI VIETATI!
http://static.repubblica.it/interattivi/sf...adio/index.html
A pagina 7 abbiamo già i deliri..Triskell vietato perchè assomiglia a una svastica? Una ruota di ingranaggio vietata?
A pagina 13 addirittura pare sia vietata una freccia rivolta verso l'alto AHAHAHAHHAHAHAHAHAH
Ma la vera perla l'abbiamo a pagina 15 del manuale, dove udite udite sono vietate LETTERE E NUMERI! LETTERE E NUMERI!
Non sono graditi i numeri 14,18,28,88
E vietare BH? NS? Io ho una maglietta che non centra niente con la politica e sulla manica ho la sigla "BH" che sta per Boat e qualcosa che non mi ricordo..
Va beh speriamo nel "BUONSENSO" ahahahahahaahah!

