di Giuseppe Sciascia
Novità imminenti in vista per la Cimberio, decisa
a rompere gii indugi sui mercato e a tappare
in tempi rapidi la falla aperta dai problemi al tallone
di J.R.Reynolds. Sembra infatti prossima la firma
di Donnie Me Grath, play-guardia di 193 centimetri
per 90 chili, nato e cresciuto in America ma
dotato di passaporto irlandese: il 25enne esterno è
ben conosciuto da Stefano Pilastrini che lo allenò
due anni fa alla Virtus Bologna.
E' stato proprio il
tecnico romagnolo - principale fautore della necessità
di un'aggiunta perimetrale, visto lo stop di 15
giorni imposto a Reynolds e l'incertezza assoluto circa
i tempi del completo recupero del giocatore - a
mettere in moto la trattativa con l'esterno già visto
anche a Cantù oltre che nel capoluogo emiliano (6,3
punti col 37% da 3 nel 2006/'07; 4,2 punti in 25 gare
- dopo aver iniziato l'anno in Brianza - nel
2007/'08).
Mc Grath stava giocando in Grecia (dove
nella scorsa stagione all'Egaleo aveva chiuso con
13,5 punti di media e il 39% da 3) nelle file dell'Aek
Atene, viaggiando a livelli di rendimento abbastanza
elevati (11,3 punti e 2,1 assist col 54% da 2 e il
35% da 3). Ma la situazione economica piuttosto critica
del club ellenico ha indotto l'esterno ex Providence
University a chiedere la rescissione del contratto,
ottenuta l'ultimo giorno del 2009, proprio in
corrispondenza della proposta giunta da Varese, decisa
a inserire un elemento rodato nelle rotazioni in
cabina di regia in attesa di verificare le condizioni
fisiche di Reynolds.
Lo status di comunitario, la stima del coach biancorosso
nei confronti dell'atleta (già inseguito a settembre
2008, quando poi Varese scelse Nikagbatse)
e il costo non proibitivo dell'ingaggio rendono allettante
l'operazione, come conferma il g.m. biancorosso
Cecco Vescovi che, però, non vuole sviare l'attenzione
dell'ambiente dalla trasferta di domani a
Caserta:
«Mc Grath potrebbe essere una valida
"stampella" per consentirci di colmare il buco aperto
nelle rotazioni perimetrali dall'infortunio di Reynolds;
tra l'altro si tratta di un elemento rodato perché
conosce bene il campionato e ha già giocato per
Pillastrini; inoltre non chiuderebbe le porte a J.R.
che avrebbe tempo di recuperare dall'infortunio
senza fretta. E' una situazione aperta che stiamo valutando
con grande attenzione, ma per ora concentriamoci
sulla partita di domani che andrà affrontata
con la giusta mentalità. Sul fronte mercato ci sarà
tempo lunedì per affrontare concretamente i discorsi
».
Se tutto andrà per il verso giusto, comunque, Mc
Grath potrebbe sbarcare a Varese già per la ripresa
degli allenamenti di martedì ed essere tesserato in
tempo per scendere in campo nel derby di sabato
prossimo contro Cantù, ossia il club che lo portò per
la prima volta in Italia tre stagioni fa (anche la Ngc
dovrebbe far esordire contro la Cimberio il neoacquisto
Micov, ala serba proveniente dal Caia Laboral
Viteria).
L'esterno del 1984 non è certo un "incursore" ficcante
in penetrazione come Reynolds, ma nell'emergenza
attuale potrà aggiungere ulteriori qualità perimetrali
(la "specialità della casa" è il tiro dall'arco:
nelle due stagioni italiane ha scoccato 260 conclusioni
da 3 punti a fronte di 81 tiri da 2) e dare una
mano anche in regia come "vice-Childress": nella
sua prima esperienza italiana a Cantù, Mc Grath ha
giocato quasi esclusivamente da guardia, ma sia a
Bologna che nelle due "incarnazioni" greche si è disimpegnato
spesso anche nel ruolo di playmaker.
L'irlandese sarebbe il quattordicesimo giocatore
tesserato dalla Cimberio che, in caso di "riattivazione"
di Reynolds, proverà a ridurre il monte-stipendi
con qualche cessione: i più indiziati sarebbero Passera
- comunque inattivo almeno fino al 15 gennaio
- e il giovane Zahariev che diverrebbe il settimo straniero.