Aiuto - Cerca - Utenti - Calendario
Versione completa: La futura Pallacanestro Varese che i tifosi vorrebbero...
Varesefansbasket_forum > Solo Basket > Varese e il campionato di Basket
Pagine: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8
Silver Surfer
Giochiamo.
Senza pretese, senza prosopopea.
Cosa vorremmo dalla prossima Pall.VA? Come vorremmo che fosse?
Ovviamente alcune affermazioni potrebbero essere semplici sottolineature di ciò che già esiste e sussiste.
Meglio così.
In caso avverso, invece, sarebbero piccoli propositi positivi.
Potremmo chiamarli...che ne so...
Auspìci, semplici auspìci.
Comincio io, sperando che seguano in coda tanti tanti messaggi sicuramente interessanti e forieri di possibili nuove idee per il Futuro.

-1- Una Società stabile economicamente (anche nel piccolo...), presente e viva, pur senza strabordare: presente sul territorio con iniziative giovanili e non solo, ed a livello nazionale. Impegnata nell'ambito cestistico, senza subire imbrigliature da sovrastrutture non inerenti la palla-al-cesto. Con uomini che abbiano (possano avere?) idee chiare a partire dall'anno precedente al riguardo di budget, prerogative, allenatore, staff, tipologia di giocatori.
-2- Un allenatore ed uno staff a livello giovanile coordinati, con il chiaro intento di far migliorare il materiale umano, soprattutto quello giovane e da costruire*, a disposizione in modo da ricreare attenzione intorno a Varese, come sembrava stesse succedendo già dopo l'annata passata.
Varese deve scordarsi le grandi imprese del Passato, probabilmente impossibili da replicare. Però potrebbe ritagliarsi una porzione importante a livello non solo nazionale proprio tramite quanto appena detto sopra. Ricordiamoci quanto ad esempio stia facendo Biella, proprio a proprosito di qs. ...
-3- Una squadra creata certamente in sintonia con l'allenatore e la Società (vedi punti -1- e -2-), ma senza eccessive paure, e senza sentirsi vincolati in modo castrante al mero Sistema.
-4- Una tipologia di squadra che (e qui spero tanto di NON suscitare vespai di polemiche, bensì un discorso costruttivo o almeno semplicemente di confronto tranquillo!) sia dotata di voglia di apprendere e migliorare, impegnarsi in palestra ed in miglioramenti in difesa durante l'anno, comunque dotata di un play in grado di dirigere la squadra, ma anche di avere un rapporto assists/palle perse positivo, ben superiore all'unità...preferendo magari x un ruolo da battitore libero/solista la futura guardia prescelta; una ala atletica, in grado di prendere rimbalzi e saltare, oltre che di passare la palla con abilità e vedere il gioco; un lungo/semi-lungo a Sua volta atletico e con buona propensione al rimbalzo, oltre che tecnicamente almeno sufficientemente capace.
My two cents.
A Voi la palla, anche perchè ho aperto qs.post alle 8 del mattino senza mai riuscire a finirlo ed aggiungendo qualcosina di tanto in tanto... whistle.png angel.png

*A proposito del discorso: cito da altro Forum quanto scritto al riguardo di 2 giocatori arrivati in Italia senza aver prima mai calcato i parquet italici ed europei, ovvero Jamont Gordon e Alan Anderson.
Penso che le parole citate potrebbero essere tranquillamente sottoscritte...no? rolleyes.gif happy.png
CITAZIONE
...
Forse però il discorso è un altro. Forse si potrebbe cominciare a notare come il tipo di giocatore che viene schifato a bologna e si scopre poi non così cesso altrove sia sempre della stessa tipologia. Giovane, alle prime o alla prima esperienza in europa, americano. Sono sempre i primi a prendere fischi. Per varie ragioni credo.
- Perché abituati a un altro basket impiegano tempo ad abituarsi al nostro. Noi non diamo loro tempo.
- Perché nessuno spiega loro che il trucco in un paese è far girare voci positive sul proprio conto o, in alternativa, negative su altri. Non parlano con i tifosi, raramente si battono il petto e se ne fottono di fare facce serie e contrite dopo le sconfitte.
- Perché il pubblico è formato da vecchie vedove alla neo, sempre in attesa di danilovic e djordjevic che tornino a predicare basket tennico alla europea.
- Perché due società di merda non li proteggono a dovere.
- Perché siamo un po' razzisti (prima che saltiate come tappi di krugg, lo considero un elemento, non il principale).


CITAZIONE
Sono sostanzialmente d'accordo.
Aggiungo la poca pazienza dei tifosi che in Estate vogliono la scommessa giovane a buon mercato che incuriosisce, prendono sempre ad esempio Biella e Cantù e il loro modo di operare, etc...poi però se il negretto sbaglia le prime 2 partite apriti cielo, "torna a casa, qui non siamo nel Bronx", "vogliamo gli slavi con le palle", "l'hanno visto ubriaco alle 5 alla Ca' del Liscio con 2 troie accanto e la siringa piantata nel braccio",
....
tricky
... Hai detto poco... biggrin.gif
Come si fa non condividere... Che altro si può aggiungere?
pxg14
CITAZIONE (Silver Surfer @ Mar 18 2010, 15:59 ) *
Giochiamo.
Senza pretese, senza prosopopea.
Cosa vorremmo dalla prossima Pall.VA? Come vorremmo che fosse?
Ovviamente alcune affermazioni potrebbero essere semplici sottolineature di ciò che già esiste e sussiste.
Meglio così.
In caso avverso, invece, sarebbero piccoli propositi positivi.
Potremmo chiamarli...che ne so...
Auspìci, semplici auspìci.
Comincio io, sperando che seguano in coda tanti tanti messaggi sicuramente interessanti e forieri di possibili nuove idee per il Futuro.

-1- Una Società stabile economicamente (anche nel piccolo...), presente e viva, pur senza strabordare: presente sul territorio con iniziative giovanili e non solo, ed a livello nazionale. Impegnata nell'ambito cestistico, senza subire imbrigliature da sovrastrutture non inerenti la palla-al-cesto. Con uomini che abbiano (possano avere?) idee chiare a partire dall'anno precedente al riguardo di budget, prerogative, allenatore, staff, tipologia di giocatori.
-2- Un allenatore ed uno staff a livello giovanile coordinati, con il chiaro intento di far migliorare il materiale umano, soprattutto quello giovane e da costruire*, a disposizione in modo da ricreare attenzione intorno a Varese, come sembrava stesse succedendo già dopo l'annata passata.
Varese deve scordarsi le grandi imprese del Passato, probabilmente impossibili da replicare. Però potrebbe ritagliarsi una porzione importante a livello non solo nazionale proprio tramite quanto appena detto sopra. Ricordiamoci quanto ad esempio stia facendo Biella, proprio a proprosito di qs. ...
-3- Una squadra creata certamente in sintonia con l'allenatore e la Società (vedi punti -1- e -2-), ma senza eccessive paure, e senza sentirsi vincolati in modo castrante al mero Sistema.
-4- Una tipologia di squadra che (e qui spero tanto di NON suscitare vespai di polemiche, bensì un discorso costruttivo o almeno semplicemente di confronto tranquillo!) sia dotata di voglia di apprendere e migliorare, impegnarsi in palestra ed in miglioramenti in difesa durante l'anno, comunque dotata di un play in grado di dirigere la squadra, ma anche di avere un rapporto assists/palle perse positivo, ben superiore all'unità...preferendo magari x un ruolo da battitore libero/solista la futura guardia prescelta; una ala atletica, in grado di prendere rimbalzi e saltare, oltre che di passare la palla con abilità e vedere il gioco; un lungo/semi-lungo a Sua volta atletico e con buona propensione al rimbalzo, oltre che tecnicamente almeno sufficientemente capace.
My two cents.
A Voi la palla, anche perchè ho aperto qs.post alle 8 del mattino senza mai riuscire a finirlo ed aggiungendo qualcosina di tanto in tanto... whistle.png angel.png

[i]*A proposito del discorso: cito da altro Forum quanto scritto al riguardo di 2 giocatori arrivati in Italia senza aver prima mai calcato i parquet italici ed europei, ovvero Jamont Gordon e Alan Anderson.
Penso che le parole citate potrebbero essere tranquillamente sottoscritte...no? rolleyes.gif happy.png





Per avere una società economicamente stabile pero' serve:
1) una proprietà che lo sia
2) che la squadra sia separata dalle attività dei proprietari
3) che la proprietà ragioni su un progetto triennale destinando già i fondi che dovranno essere usati nel triennio
4) che la dirigenza sia brava nel trovare sponsor che vogliano partecipare a questo progetto a lunga scadenza
5) idealmente servirebbe un palazzo dello sport di proprietà o almeno che possa essere gestito dalla pall. va.

per il resto d'accordo al 100%
Silver Surfer
CITAZIONE (pxg14 @ Mar 18 2010, 16:35 ) *
...
5) che la proprietà ragioni su un progetto triennale destinando già i fondi che dovranno essere usati nel triennio
...
6) idealmente servirebbe un palazzo dello sport di proprietà o almeno che possa essere gestito dalla pall. va.

...


Quoto al 100%
Virgus
Giesse
Il problema è la distanza tra il mondo perfetto e il mondo reale.
Poche, o meglio pochissime volte combaciano. E' più probabile che sia stile Mercurio-Plutone.
uccellodirovo
Quoto tutti.
Andate in pace... biggrin.gif
Silver Surfer
CITAZIONE (Virgus @ Mar 18 2010, 17:16 ) *


CITAZIONE (Giesse @ Mar 18 2010, 17:42 ) *
Il problema è la distanza tra il mondo perfetto e il mondo reale.
Poche, o meglio pochissime volte combaciano. E' più probabile che sia stile Mercurio-Plutone.


Ok, ragazzi. happy.png
Giusto, x carità...però...allora Vi pongo un paio di domande: tutti i punti sopra enunciati, quanto sono disattesi da realtà comunque non certo ricchissime come Cantù, Biella e Montegranaro...?
Cosa avrebbe la stirpe varesina in meno di loro...? rolleyes.gif
bomber
CITAZIONE (uccellodirovo @ Mar 18 2010, 18:30 ) *
Quoto tutti.
Andate in pace... biggrin.gif



amen!! biggrin.gif
uccellodirovo
CITAZIONE (Silver Surfer @ Mar 18 2010, 19:15 ) *
Ok, ragazzi. happy.png
Giusto, x carità...però...allora Vi pongo un paio di domande: tutti i punti sopra enunciati, quanto sono disattesi da realtà comunque non certo ricchissime come Cantù, Biella e Montegranaro...?
Cosa avrebbe la stirpe varesina in meno di loro...? rolleyes.gif


cattiva gestione societaria?
ho vinto qualche cosa???
Il Briatore Delle Prealpi
Ma uno sceicco preso bene dal basket? happy.png
Mangusta
Io Vorrei una Pallacanestro Varese:

1. Vincente in Campionato
1. Vincente in Eurolega
1. Coma le Ignis e Mobilgirgi

chiedo troppo ? penso di no...io sono un tifoso il resto sono balle,
....
Silver Surfer
CITAZIONE (Il Briatore Delle Prealpi @ Mar 18 2010, 21:41 ) *
Ma uno sceicco preso bene dal basket? happy.png

Non basterebbe.
Vedi Milano e Re Giorgio...
Silver Surfer
CITAZIONE (Mangusta @ Mar 18 2010, 22:45 ) *
Io Vorrei una Pallacanestro Varese:

1. Vincente in Campionato
1. Vincente in Eurolega
1. Coma le Ignis e Mobilgirgi

chiedo troppo ? penso di no...io sono un tifoso il resto sono balle,
....

Sì, chiedi troppo.
Varese era una provincia imprenditorialmente ad alto livello negli anni della Ignis.
Oggi no.
Metafora.
E' come se un 20enne abituato a spaccare il mondo pretendesse a 60anni di fare lo stesso, senza rendersi conto della differente situazione sopraggiunta.
Non è con la Forza bruta che otterrebbe risultati.
Bensì con l'esperienza, con l'astuzia, con ben altre Virtù, insomma.
Prova a traslare il discorso alla palla-al-cesto, tenendo conto della potenza economica ridottissima ed alla luce della situazione attuale...
Cosa ottieni? tongue.gif rolleyes.gif
Giesse
CITAZIONE (Silver Surfer @ Mar 18 2010, 19:15 ) *
Ok, ragazzi. happy.png
Giusto, x carità...però...allora Vi pongo un paio di domande: tutti i punti sopra enunciati, quanto sono disattesi da realtà comunque non certo ricchissime come Cantù, Biella e Montegranaro...?
Cosa avrebbe la stirpe varesina in meno di loro...? rolleyes.gif

Semplicemente una congiunzione astrale funzionante (oggi, non è detto domani) tra proprietà, area tecnica ed allenatori.
Al netto del fatto che ogni società è un piccolo mondo, dunque modelli esportabili in toto non ne esistono, e che quanto si può fare a Biella, Cantù e Montegranaro - comunque con sfaccettature diverse l'una dall'altra - non è necessariamente replicabile altrove, nemmeno con le stesse persone, se non si ricreano le medesime condizioni generali.
Silver Surfer
CITAZIONE (Giesse @ Mar 18 2010, 23:31 ) *
Semplicemente una congiunzione astrale funzionante (oggi, non è detto domani) tra proprietà, area tecnica ed allenatori.
Al netto del fatto che ogni società è un piccolo mondo, dunque modelli esportabili in toto non ne esistono, e che quanto si può fare a Biella, Cantù e Montegranaro - comunque con sfaccettature diverse l'una dall'altra - non è necessariamente replicabile altrove, nemmeno con le stesse persone, se non si ricreano le medesime condizioni generali.

Partiamo dal fondo.
Secondo concetto: verissimo. Però si potrebbe lavorare x creare un modello varesino comunque positivo, seppur con sfaccettature diverse rispetto alle 3 citate.
Primo concetto: arguisco, forse abagliando, che la congiunzione astrale necessiterebbe di avvicinamento tra il 1° nome e gli altri 2. Ecco, cercare di far capire che il non colmare il gap rischia giorno x giorno di allontanare i pianeti dal sole. Forse qui il 1° nome ascolterebbe gli altri 2?
Ragazzi, mi pare che qui non ci si possa più nascondere.
Ho la sensazione (chiamiamola pure paura) che oggi si sia di fronte ad un momento importante della storia cestistica varesina...mi sbaglio, GS...? mellow.gif
Giesse
CITAZIONE (Silver Surfer @ Mar 19 2010, 00:29 ) *
Partiamo dal fondo.
Secondo concetto: verissimo. Però si potrebbe lavorare x creare un modello varesino comunque positivo, seppur con sfaccettature diverse rispetto alle 3 citate.
Primo concetto: arguisco, forse abagliando, che la congiunzione astrale necessiterebbe di avvicinamento tra il 1° nome e gli altri 2. Ecco, cercare di far capire che il non colmare il gap rischia giorno x giorno di allontanare i pianeti dal sole. Forse qui il 1° nome ascolterebbe gli altri 2?
Ragazzi, mi pare che qui non ci si possa più nascondere.
Ho la sensazione (chiamiamola pure paura) che oggi si sia di fronte ad un momento importante della storia cestistica varesina...mi sbaglio, GS...? mellow.gif

Ma non è più facile rapportarsi con i fatti compiuti e cercare di ottimizzare - nel limite del possibile - quello che si ha, anzichè andare in cerca di ipotetiche migliorie che si scontrano con la dicotomia mondo perfetto-mondo reale?
Silver Surfer
CITAZIONE (Giesse @ Mar 19 2010, 00:48 ) *
Ma non è più facile rapportarsi con i fatti compiuti e cercare di ottimizzare - nel limite del possibile - quello che si ha, anzichè andare in cerca di ipotetiche migliorie che si scontrano con la dicotomia mondo perfetto-mondo reale?

IMHO: la prima affermazione non è detto che si scontri con la seconda. E non solo in un mondo perfetto. Semplicemente in un mondo reale che si voglia migliorare, partendo dalla 1a, bisognerebbe tendere alla 2a...sempre imho, naturalmente.
Ponchiaz
Bel thread, veramente.

Secondo me quello che serve e' una proprieta' appassionata, competente abbastanza da sapere capire l'importanza dello scegliere bene lo staff tecnico ed amministrativo e astuta abbastanza da lasciarlo lavorare con tranquillita'.
Una proprieta' soprattutto in grado di assicurare una certa continuita' di budget: il budget non potra' e quindi non dovra' essere alto, ma comunque dovra' essere prevedibilmente garantito in un orizzonte almeno triennale.

Uno staff tecnico capace di gestire un mix di giocatori variabili ogni anno, in ogni situazione in grado di trovare, inserire e migliorare il patrimonio tecnico durante la stagione.

Con questi presupposti, oso affermare che i giocatori o lo schema di gioco potrebbero essere secondari dal momento che ci sarebbe la coda per giocare da noi.

Per venire dietro al caustico Giesse, direi che ad oggi c'e' un barlume di quello staff tecnico di cui parlo ma la proprieta' e' esattamente all'opposto di quella che idealizzo. Tutto inizia da li'.
Mangusta
CITAZIONE (Silver Surfer @ Mar 18 2010, 23:10 ) *
Sì, chiedi troppo.
Varese era una provincia imprenditorialmente ad alto livello negli anni della Ignis.
Oggi no.
Metafora.
E' come se un 20enne abituato a spaccare il mondo pretendesse a 60anni di fare lo stesso, senza rendersi conto della differente situazione sopraggiunta.
Non è con la Forza bruta che otterrebbe risultati.
Bensì con l'esperienza, con l'astuzia, con ben altre Virtù, insomma.
Prova a traslare il discorso alla palla-al-cesto, tenendo conto della potenza economica ridottissima ed alla luce della situazione attuale...
Cosa ottieni? tongue.gif rolleyes.gif


Lo so lo so, è che praticamente tutti avete espresso lo stesso concetto "razionale" con la quale ovviamente non nasce nessuna discussione.
Allora dico che il TIFO per la Pallacanestro Varese nasce dal fatto che essendo società professionistica debba avere il dovere di provare ad avere obiettivi più importanti...ma questo concetto vale solo per me ? Che gusto c'è ad avere una bellissima società piena di gente entusiasta - competente - con budget in ordine e partire la stagione con l'obiettivo del 12° posto ?
Questo non vuol dire che si debba distruggere tutto ovviamente ma fatto salvo competenza-budget in ordine - società organizzata bisogna darsi un progetto vincente altrimenti andiamo a vedere la Valceresio che è uguale (sai quanta gente appassionata-competente -seria c'è nelle squadre di provincia?)
carambita
CITAZIONE (Mangusta @ Mar 19 2010, 07:47 ) *
Lo so lo so, è che praticamente tutti avete espresso lo stesso concetto "razionale" con la quale ovviamente non nasce nessuna discussione.
Allora dico che il TIFO per la Pallacanestro Varese nasce dal fatto che essendo società professionistica debba avere il dovere di provare ad avere obiettivi più importanti...ma questo concetto vale solo per me ? Che gusto c'è ad avere una bellissima società piena di gente entusiasta - competente - con budget in ordine e partire la stagione con l'obiettivo del 12° posto ?
Questo non vuol dire che si debba distruggere tutto ovviamente ma fatto salvo competenza-budget in ordine - società organizzata bisogna darsi un progetto vincente altrimenti andiamo a vedere la Valceresio che è uguale (sai quanta gente appassionata-competente -seria c'è nelle squadre di provincia?)

Quoto in pieno il discorso di Mangusta. Aggiungo che a livello giovanile,negli ultimi anni, qualcosa sta cambiando, serve tempo per capire se hanno intrappreso la strada giusta.
antoniofranzi
CITAZIONE (Silver Surfer @ Mar 19 2010, 01:10 ) *
Sì, chiedi troppo.
Varese era una provincia imprenditorialmente ad alto livello negli anni della Ignis.
Oggi no.
Metafora.
E' come se un 20enne abituato a spaccare il mondo pretendesse a 60anni di fare lo stesso, senza rendersi conto della differente situazione sopraggiunta.
Non è con la Forza bruta che otterrebbe risultati.
Bensì con l'esperienza, con l'astuzia, con ben altre Virtù, insomma.
Prova a traslare il discorso alla palla-al-cesto, tenendo conto della potenza economica ridottissima ed alla luce della situazione attuale...
Cosa ottieni? tongue.gif rolleyes.gif



Ehi Silver, distinguiamo il mito dalla realtà...
Negli anni '70 la provincia di Varese esportava non più del 20% del suo prodotto, oggi questa cifra è costantemente superiore al 35%, con punte del 38% nel 2008.
Oggi abbiamo una densità imprenditoriale di 52 imprese per kmq: è un dato ampiamente superiore a quello di qualsiasi area europea. In Italia è di poco superiore a 30 e in Lombardia non raggiunge 45.
Il Pil prodotto dalle oltre 65mila imprese attive in provincia di Varese è di 23miliardi di euro (46mila miliardi di lire, tanto per intenderci!).
C'è un'azienda, Agusta-Westland, che supera i 4miliardi di fatturato. Credi forse che, rapportando le cifre, il fatturato dell'Ignis metà anni '60 fosse superiore?

La realtà è che il cumenda Borghi aveva capito tutto del marketing e, anni luce davanti a chiunque, sapeva che (allora!) l'investimento in immagine sportiva rendeva più di qualsiasi altro. E quindi, lui chiedeva "quant al custa?" e si prendeva il giocatore. Nè più, né meno di quello che fanno le dinastie sportive di tutti i tempi...
Chiedi a Vittori che cosa è successo quando è andato a Comerio a trattare il suo ingaggio con Borghi...Il cumenda gli ha offerto una cifra che lui pensava fosse per l'anno intero e invece era mensile!!!
Certo, poi, c'era la scuola Robur che aveva prodotto gli Ossola e i Rusconi, c'era Nico Messina che aveva pescato Dino Meneghin durante l'ora di ginnastica. E c'erano Giancarlo Gualco che ingaggiava Manuel Raga e Richard Percudani che segnalava che Bob Morse finiva l'Ncaa ma non piaceva all'Nba perché giudicato troppo lento....
Ma senza i danèe (che rientravano in pubblicità) anche in quell'epoca qualsiasi discorso di programmazione andava a farsi benedire. E Borghi aveva comiciato a investire nella Pall.Varese a metà anni '50... Non pochi anni prima di vincere qualcosa...

Che rientro invece possono avere oggi i soldi di chiunque investa nel prodotto Pall.Varese? Io francamente non so darmi una risposta.

Piuttosto, credo che nell'attuale situazione del basket italiano sia più utile navigare a vista e cambiare improvvisamente a seconda delle necessità, di momento in momento. Non bisogna farsi prendere dalla fregola di costruire la squadra d'estate e poi bloccarsi quando invece le altre cambiano assetto e quindi consistenza. Occorre adeguarsi, se no si muore...
E poi non ditemi che non vi piace quando c'è in ballo l'arrivo di qualche giocatore, anche a febbraio... Anche questo fa parte dello spettacolo basket (sempre splendido per me!!!).
Silver Surfer
CITAZIONE (Mangusta @ Mar 19 2010, 07:47 ) *
Lo so lo so, è che praticamente tutti avete espresso lo stesso concetto "razionale" con la quale ovviamente non nasce nessuna discussione.
Allora dico che il TIFO per la Pallacanestro Varese nasce dal fatto che essendo società professionistica debba avere il dovere di provare ad avere obiettivi più importanti...ma questo concetto vale solo per me ? Che gusto c'è ad avere una bellissima società piena di gente entusiasta - competente - con budget in ordine e partire la stagione con l'obiettivo del 12° posto ?
Questo non vuol dire che si debba distruggere tutto ovviamente ma fatto salvo competenza-budget in ordine - società organizzata bisogna darsi un progetto vincente altrimenti andiamo a vedere la Valceresio che è uguale (sai quanta gente appassionata-competente -seria c'è nelle squadre di provincia?)

Rispondo a Te e Caramba insieme.
Primo boldato: dimmi e ditemi dove ho scritto che si debba puntare ad avere un obiettivo di basso livello. Semmai il contrario: bisogna essere chiari ed organizzati e lavorare sodo x avere i massimi risultati rispetto al progetto economicamente sostenibile. Che mi pare discorso ben diverso da quanto velatamente paventato qui. Ovvero: abbiamo budget 3 contro la media che ha 5 ed il top che è sopra ai 10? Ok, se qs.fosse, bisognerebbe prenderne atto, e mi parrebbe giusto cercare di ottenere non certo strappando contratti ad atleti già noti ed in auge (concorderete che è impossibile...o no?), bensì dando serietà, competenza, crescita a chi potrebbe veramente giovarne.
Abbiamo 7 contro la media a 5 ed il top sopra ai 10? Ok, pensate forse che il discorso di mettere sul piatto della bilancia l'organizzazione, la capacità di far crescere, la serietà e la competenza non possano essere armi vincenti? Secondo me sarebbe esattamente il contrario, ed allora sì che si potrebbe puntare moooolto in alto pur avendo un budget inferiore ai 2/3 al top.
Abbiamo 10 e siamo al top? Meglio, ma varrebbe comunque l'esempio sopra. Milano, dopo Siena, ha il budget penso più alto da un paio di anni a qs.parte. Roma idem. Risultati?
Secondo boldato: e chi ha parlato di non darsi un progetto vincente? Guarda che io ho solo criticato il discorso Vittoria-Gran-Slam come se fosse un obiettivo automaticamente ottenibile in discorsi aprioristici ad inizio anno. Lasciamo stare Siena e l'Italia, hai presente il budget e l'organizzazione di squadre come il Barca, il Pana, il CSKA..? Ragazzi, si parla di organizzazioni impressionanti (e qui ce ne sarebbero comunque almeno altre 5 in Europa...) nonchè di budget da squadra di calcio italiana di livello alto, tipo la Fiorentina...non so se mi spiego...
Silver Surfer
CITAZIONE (antoniofranzi @ Mar 19 2010, 09:08 ) *
Ehi Silver, distinguiamo il mito dalla realtà...
Negli anni '70 la provincia di Varese esportava non più del 20% del suo prodotto, oggi questa cifra è costantemente superiore al 35%, con punte del 38% nel 2008.
Oggi abbiamo una densità imprenditoriale di 52 imprese per kmq: è un dato ampiamente superiore a quello di qualsiasi area europea. In Italia è di poco superiore a 30 e in Lombardia non raggiunge 45.
Il Pil prodotto dalle oltre 65mila imprese attive in provincia di Varese è di 23miliardi di euro (46mila miliardi di lire, tanto per intenderci!).
C'è un'azienda, Agusta-Westland, che supera i 4miliardi di fatturato. Credi forse che, rapportando le cifre, il fatturato dell'Ignis metà anni '60 fosse superiore?

La realtà è che il cumenda Borghi aveva capito tutto del marketing e, anni luce davanti a chiunque, sapeva che (allora!) l'investimento in immagine sportiva rendeva più di qualsiasi altro. E quindi, lui chiedeva "quant al custa?" e si prendeva il giocatore. Nè più, né meno di quello che fanno le dinastie sportive di tutti i tempi...
Chiedi a Vittori che cosa è successo quando è andato a Comerio a trattare il suo ingaggio con Borghi...Il cumenda gli ha offerto una cifra che lui pensava fosse per l'anno intero e invece era mensile!!!
Certo, poi, c'era la scuola Robur che aveva prodotto gli Ossola e i Rusconi, c'era Nico Messina che aveva pescato Dino Meneghin durante l'ora di ginnastica. E c'erano Giancarlo Gualco che ingaggiava Manuel Raga e Richard Percudani che segnalava che Bob Morse finiva l'Ncaa ma non piaceva all'Nba perché giudicato troppo lento....
Ma senza i danèe (che rientravano in pubblicità) anche in quell'epoca qualsiasi discorso di programmazione andava a farsi benedire. E Borghi aveva comiciato a investire nella Pall.Varese a metà anni '50... Non pochi anni prima di vincere qualcosa...

Che rientro invece possono avere oggi i soldi di chiunque investa nel prodotto Pall.Varese? Io francamente non so darmi una risposta.

Piuttosto, credo che nell'attuale situazione del basket italiano sia più utile navigare a vista e cambiare improvvisamente a seconda delle necessità, di momento in momento. Non bisogna farsi prendere dalla fregola di costruire la squadra d'estate e poi bloccarsi quando invece le altre cambiano assetto e quindi consistenza. Occorre adeguarsi, se no si muore...
E poi non ditemi che non vi piace quando c'è in ballo l'arrivo di qualche giocatore, anche a febbraio... Anche questo fa parte dello spettacolo basket (sempre splendido per me!!!).

Alt.
A prescindere che non dubito delle cifre da Te citate (Ubi Maior, minor cessat...), mi permetto comunque un paio di considerazioni imho importanti: giustissimo quello che dici al riguardo dell'importanza del marketing (se ricordi l'anno passato, in periodo di Coppa Italia di Lega2, sono stato tra i più pugnaci e rompiscatole nel sottolineare quanto fosse importante il cercare di procacciare soldi in qs.modo...), ma permettimi...
- la Ignis era in mano ad un imprenditore privato e radicato sul territorio. La FinMeccanica mi pare di no, anzi...
- la situazione economica è oggi ben diversa, sebbene le cifre sembrerebbero dire il contrario. Varese era comunque la 2a provincia più ricca all'interno di una realtà italica comunque in crescita;
- le banche prestavano soldi valutando la bontà dei progetti anche di piccole ditte artigianali, oggi non mi pare che si diano soldi se non a chi può dare serissime garanzie di famiglia;
- vedo che però parli anche Tu di competenze, agganci, serietà, organizzazione... rolleyes.gif
Scappo al lavoro...a dopo...
carambita
CITAZIONE (Silver Surfer @ Mar 19 2010, 10:06 ) *
Rispondo a Te e Caramba insieme.
Primo boldato: dimmi e ditemi dove ho scritto che si debba puntare ad avere un obiettivo di basso livello. Semmai il contrario: bisogna essere chiari ed organizzati e lavorare sodo x avere i massimi risultati rispetto al progetto economicamente sostenibile. Che mi pare discorso ben diverso da quanto velatamente paventato qui. Ovvero: abbiamo budget 3 contro la media che ha 5 ed il top che è sopra ai 10? Ok, se qs.fosse, bisognerebbe prenderne atto, e mi parrebbe giusto cercare di ottenere non certo strappando contratti ad atleti già noti ed in auge (concorderete che è impossibile...o no?), bensì dando serietà, competenza, crescita a chi potrebbe veramente giovarne.
Abbiamo 7 contro la media a 5 ed il top sopra ai 10? Ok, pensate forse che il discorso di mettere sul piatto della bilancia l'organizzazione, la capacità di far crescere, la serietà e la competenza non possano essere armi vincenti? Secondo me sarebbe esattamente il contrario, ed allora sì che si potrebbe puntare moooolto in alto pur avendo un budget inferiore ai 2/3 al top.
Abbiamo 10 e siamo al top? Meglio, ma varrebbe comunque l'esempio sopra. Milano, dopo Siena, ha il budget penso più alto da un paio di anni a qs.parte. Roma idem. Risultati?
Secondo boldato: e chi ha parlato di non darsi un progetto vincente? Guarda che io ho solo criticato il discorso Vittoria-Gran-Slam come se fosse un obiettivo automaticamente ottenibile in discorsi aprioristici ad inizio anno. Lasciamo stare Siena e l'Italia, hai presente il budget e l'organizzazione di squadre come il Barca, il Pana, il CSKA..? Ragazzi, si parla di organizzazioni impressionanti (e qui ce ne sarebbero comunque almeno altre 5 in Europa...) nonchè di budget da squadra di calcio italiana di livello alto, tipo la Fiorentina...non so se mi spiego...

Giusto,Silver, però anche nel 99 si è vinto uno scudetto con risorse di gran lunga inferiori alle bolognesi e a Treviso, azzardando (Santiago).
Certo il contorno era di buon livello (proprietà, gm e vari).
Io credo che cambiare la squadra ogni anno non sia la via migliore, anche se i casi di Biella, Cantù e Montegranaro sembrano indicare il contrario. Ma roma e Milano, spendendo vagonate di soldi, rifondando la squadra ogni anno, non raccolgono niente.
Siena ha aggiunto ogni anno ad un ingranaggio già buono piccoli tasseli, dominando in Italia, meno in Europa ma questo è un altro discorso.
Stewe
QUOTE (Silver Surfer @ Mar 18 2010, 15:59 ) *
Giochiamo.
Senza pretese, senza prosopopea.
Cosa vorremmo dalla prossima Pall.VA? Come vorremmo che fosse?
Ovviamente alcune affermazioni potrebbero essere semplici sottolineature di ciò che già esiste e sussiste.
Meglio così.
In caso avverso, invece, sarebbero piccoli propositi positivi.
Potremmo chiamarli...che ne so...
Auspìci, semplici auspìci.
Comincio io, sperando che seguano in coda tanti tanti messaggi sicuramente interessanti e forieri di possibili nuove idee per il Futuro.

-1- Una Società stabile economicamente (anche nel piccolo...), presente e viva, pur senza strabordare: presente sul territorio con iniziative giovanili e non solo, ed a livello nazionale. Impegnata nell'ambito cestistico, senza subire imbrigliature da sovrastrutture non inerenti la palla-al-cesto. Con uomini che abbiano (possano avere?) idee chiare a partire dall'anno precedente al riguardo di budget, prerogative, allenatore, staff, tipologia di giocatori.
-2- Un allenatore ed uno staff a livello giovanile coordinati, con il chiaro intento di far migliorare il materiale umano, soprattutto quello giovane e da costruire*, a disposizione in modo da ricreare attenzione intorno a Varese, come sembrava stesse succedendo già dopo l'annata passata.
Varese deve scordarsi le grandi imprese del Passato, probabilmente impossibili da replicare. Però potrebbe ritagliarsi una porzione importante a livello non solo nazionale proprio tramite quanto appena detto sopra. Ricordiamoci quanto ad esempio stia facendo Biella, proprio a proprosito di qs. ...
-3- Una squadra creata certamente in sintonia con l'allenatore e la Società (vedi punti -1- e -2-), ma senza eccessive paure, e senza sentirsi vincolati in modo castrante al mero Sistema.
-4- Una tipologia di squadra che (e qui spero tanto di NON suscitare vespai di polemiche, bensì un discorso costruttivo o almeno semplicemente di confronto tranquillo!) sia dotata di voglia di apprendere e migliorare, impegnarsi in palestra ed in miglioramenti in difesa durante l'anno, comunque dotata di un play in grado di dirigere la squadra, ma anche di avere un rapporto assists/palle perse positivo, ben superiore all'unità...preferendo magari x un ruolo da battitore libero/solista la futura guardia prescelta; una ala atletica, in grado di prendere rimbalzi e saltare, oltre che di passare la palla con abilità e vedere il gioco; un lungo/semi-lungo a Sua volta atletico e con buona propensione al rimbalzo, oltre che tecnicamente almeno sufficientemente capace.
My two cents.
A Voi la palla, anche perchè ho aperto qs.post alle 8 del mattino senza mai riuscire a finirlo ed aggiungendo qualcosina di tanto in tanto... whistle.png angel.png

*A proposito del discorso: cito da altro Forum quanto scritto al riguardo di 2 giocatori arrivati in Italia senza aver prima mai calcato i parquet italici ed europei, ovvero Jamont Gordon e Alan Anderson.
Penso che le parole citate potrebbero essere tranquillamente sottoscritte...no? rolleyes.gif happy.png




Siamo tutti auspicatori... Coi soldi degli altri...

[i]Ask not what your team can do for you
... Chiediti cosa puoi fare tu per divertirti maggiormente la domenica pomeriggio ike.gif
Silver Surfer
CITAZIONE (carambita @ Mar 19 2010, 10:38 ) *
Giusto,Silver, però anche nel 99 si è vinto uno scudetto con risorse di gran lunga inferiori alle bolognesi e a Treviso, azzardando (Santiago).
Certo il contorno era di buon livello (proprietà, gm e vari).
Io credo che cambiare la squadra ogni anno non sia la via migliore, anche se i casi di Biella, Cantù e Montegranaro sembrano indicare il contrario. Ma roma e Milano, spendendo vagonate di soldi, rifondando la squadra ogni anno, non raccolgono niente.
Siena ha aggiunto ogni anno ad un ingranaggio già buono piccoli tasseli, dominando in Italia, meno in Europa ma questo è un altro discorso.

Erano anche altri tempi, comunque penso che nel '99 VA avesse comunque un budget medio-alto rispetto agli altri Teams ITA.
Per il resto...Praticamente diciamo la stessa cosa...
Silver Surfer
CITAZIONE (Stewe @ Mar 19 2010, 11:54 ) *
Siamo tutti auspicatori... Coi soldi degli altri...

...

rolleyes.gif Beh...cosa che vale praticamente nel 99,99% delle cose di cui si discute nella vita...vogliamo parlare di Politica, Sanità, Lavoro, Industria, ecc. ecc. ...? wink.gif tongue.gif
Stewe
QUOTE (Silver Surfer @ Mar 19 2010, 13:12 ) *
rolleyes.gif Beh...cosa che vale praticamente nel 99,99% delle cose di cui si discute nella vita...vogliamo parlare di Politica, Sanità, Lavoro, Industria, ecc. ecc. ...? wink.gif tongue.gif


Detto da te che sei un imprenditore nel campo della sanità e hai continue pressioni per entrare in politica è piuttosto buffo :-)

Nel basket, però, sei spettatore.
Come di un film di Tarantino.
O di un musical.
O di un concerto dei Cranberries.

E starei ben attento a capire le differenze...

Virgus
CITAZIONE (Stewe @ Mar 19 2010, 11:54 ) *
Chiediti cosa puoi fare tu per divertirti maggiormente la domenica pomeriggio ike.gif


E' una domanda che mi sono fatto 2 anni fa , dopo la sconfitta in casa con Pesaro ai supplementari .

Ci ho pensato un po' , diciamo fino al 31 marzo di quell'anno.

E mi sono dato una risposta . Definitiva .

Almeno finchè Junior sarà dove è adesso .
Roberto
CITAZIONE (Virgus @ Mar 19 2010, 14:02 ) *
E' una domanda che mi sono fatto 2 anni fa , dopo la sconfitta in casa con Pesaro ai supplementari .

Ci ho pensato un po' , diciamo fino al 31 marzo di quell'anno.

E mi sono dato una risposta . Definitiva .

Almeno finchè Junior sarà dove è adesso .


Le persone vanno e vengono.

Peccato perdere la passione per un po' di cenere....
Virgus
CITAZIONE (Roberto @ Mar 19 2010, 14:22 ) *
Le persone vanno e vengono.

Peccato perdere la passione per un po' di cenere....



La passione mica è persa , la voglia si .

Oggi ho trovato di meglio da fare , domani chissà ...
Silver Surfer
CITAZIONE (Stewe @ Mar 19 2010, 13:47 ) *
Detto da te che sei un imprenditore nel campo della sanità e hai continue pressioni per entrare in politica è piuttosto buffo :-)


Eh no, non opero nel campo della Sanità pubblica. E' ben diverso. Il discorso sarebbe politico...
Comunque non ho mai accettato di entrare in Politica, sebbene mi sia stato richiesto.

CITAZIONE
Nel basket, però, sei spettatore.
Come di un film di Tarantino.
O di un musical.
O di un concerto dei Cranberries.

E starei ben attento a capire le differenze...

Certo che è differente.
Infatti mi sembravano molto chiare le premesse ad inizio post.
Non mi pareva possibile eccepire anche circa qs.
Ma evidentemente non è così... rolleyes.gif
Però mi preme sottolineare un concetto: anche se vado ad un concerto, o se esco da una visione di un film, è lecito discutere ed eventualmente criticare, purchè si usi la buona creanza.
Se avessi mancato in qs., fammelo notare e sarei pronto a fare immediata pubblica ammenda... rolleyes.gif
Silver Surfer
Ok, abbiamo raggiunto una empasse. happy.png
Al riguardo di qs., invece...

CITAZIONE
*A proposito del discorso: cito da altro Forum quanto scritto al riguardo di 2 giocatori arrivati in Italia senza aver prima mai calcato i parquet italici ed europei, ovvero Jamont Gordon e Alan Anderson.
Penso che le parole citate potrebbero essere tranquillamente sottoscritte...no? rolleyes.gif happy.png
CITAZIONE
...
Forse però il discorso è un altro. Forse si potrebbe cominciare a notare come il tipo di giocatore che viene schifato a bologna e si scopre poi non così cesso altrove sia sempre della stessa tipologia. Giovane, alle prime o alla prima esperienza in europa, americano. Sono sempre i primi a prendere fischi. Per varie ragioni credo.
- Perché abituati a un altro basket impiegano tempo ad abituarsi al nostro. Noi non diamo loro tempo.
- Perché nessuno spiega loro che il trucco in un paese è far girare voci positive sul proprio conto o, in alternativa, negative su altri. Non parlano con i tifosi, raramente si battono il petto e se ne fottono di fare facce serie e contrite dopo le sconfitte.
- Perché il pubblico è formato da vecchie vedove alla neo, sempre in attesa di danilovic e djordjevic che tornino a predicare basket tennico alla europea.
- Perché due società di merda non li proteggono a dovere.
- Perché siamo un po' razzisti (prima che saltiate come tappi di krugg, lo considero un elemento, non il principale).


CITAZIONE
Sono sostanzialmente d'accordo.
Aggiungo la poca pazienza dei tifosi che in Estate vogliono la scommessa giovane a buon mercato che incuriosisce, prendono sempre ad esempio Biella e Cantù e il loro modo di operare, etc...poi però se il negretto sbaglia le prime 2 partite apriti cielo, "torna a casa, qui non siamo nel Bronx", "vogliamo gli slavi con le palle", "l'hanno visto ubriaco alle 5 alla Ca' del Liscio con 2 troie accanto e la siringa piantata nel braccio",
....


...nessun commento?
Bologna (e tutta Italia? Saranno poi diverse anche in qs. Biella, Cantù e LuMonte...?) come Varese? whistle.png angel.png
Theus
CITAZIONE (Silver Surfer @ Mar 19 2010, 19:37 ) *
Ok, abbiamo raggiunto una empasse. happy.png
Al riguardo di qs., invece...





...nessun commento?
Bologna (e tutta Italia? Saranno poi diverse anche in qs. Biella, Cantù e LuMonte...?) come Varese? whistle.png angel.png
bologna è peggio di varese da quel punto di vista. Il menego ne sa qualcosa
varese99
CITAZIONE (Virgus @ Mar 19 2010, 14:27 ) *
La passione mica è persa , la voglia si .

Oggi ho trovato di meglio da fare , domani chissà ...



sinceramente e' diventato pesante anche per me abbonato da annnnnnnnnnnni..... venire al palazzetto alla domenica . mi sento lontano dalla squadra dai giocatori .
cambia sempre tutto ogni anno, ( tranne i risultati ..) ..mi mancano punti di riferimento , ai quali affezionarmi in modo simpatico e non ovviamente come da ragazzino in modo viscerale.
varese non mi da'piu' emozioni in questi anni, ne' la squadra ne' i giocatori.come non me ne da' il basket in generale a dire la verita'.penso che sia nel nostro microcosmo che nel mondo del basket che nel mondo economico un momento un po' particolare, privo di adrenalina, obiettivi, di certezze.

tutti amiamo vincere per carita' ma anche un po' divertirci...la divarese mi dava quelle emozioni ...forse ancora piu dei roosters..
noto quest'anno un forte disinnamoramento della citta' nei confronti della squadra....

come cantava tonino carotone....E' UN MONDO DIFFICILE...

il mio e' solo uno sfogo domenica saro' sugli spalti come sempre e l'anno prossimo faro' l'abbonamento come sempre ..pero'....pero'...
Little John
CITAZIONE (Theus @ Mar 19 2010, 20:21 ) *
bologna è peggio di varese da quel punto di vista. Il menego ne sa qualcosa

Anche il Cecco !!!!!!!!!!!
Stewe
QUOTE (Silver Surfer @ Mar 19 2010, 19:37 ) *
Ok, abbiamo raggiunto una empasse. happy.png
Al riguardo di qs., invece...





...nessun commento?
Bologna (e tutta Italia? Saranno poi diverse anche in qs. Biella, Cantù e LuMonte...?) come Varese? whistle.png angel.png


Gordon non ha il passaporto per giocare in A Dilettanti.
Lo voleva Biella.
Ma ha preferito le false promesse del Cibona.
Ora è imprigionato dal suo contratto di marzapane.

Anderson dopo la Virtus è andato a San Pietroburgo.
Quando succedevano queste cose due anni fa tu dicevi "il mercato è in mano ai russi... Non ci restano che le briciole".
Poi si è scoperto che il "Trionfo della Libertà" comprendeva anche la "Libertà di Non Pagare" ha finito la stagione all'immancabile Cibona per poi andare al Maccabi...

La situazione del basket europeo è imbarazzante...
Ci sono squadre di Eurolega che non pagano da mesi gli stipendi.
Tipo il Pana.
Però poi se si vuole provare a parlare di "progettazione" - "auspici per il futuro" si può fare...
Io ho smesso di farlo quando ho letto che debito ha il Manchester United di calcio.
Se la più grande squadra professionistica in Europa ha quel debito, significa che lo sport professionistico in Europa non può esistere.
E mi sono messo il cuore in pace.
Mangusta
CITAZIONE (varese99 @ Mar 19 2010, 21:48 ) *
sinceramente e' diventato pesante anche per me abbonato da annnnnnnnnnnni..... venire al palazzetto alla domenica . mi sento lontano dalla squadra dai giocatori .
cambia sempre tutto ogni anno, ( tranne i risultati ..) ..mi mancano punti di riferimento , ai quali affezionarmi in modo simpatico e non ovviamente come da ragazzino in modo viscerale.
varese non mi da'piu' emozioni in questi anni, ne' la squadra ne' i giocatori.come non me ne da' il basket in generale a dire la verita'.penso che sia nel nostro microcosmo che nel mondo del basket che nel mondo economico un momento un po' particolare, privo di adrenalina, obiettivi, di certezze.

tutti amiamo vincere per carita' ma anche un po' divertirci...la divarese mi dava quelle emozioni ...forse ancora piu dei roosters..
noto quest'anno un forte disinnamoramento della citta' nei confronti della squadra....

come cantava tonino carotone....E' UN MONDO DIFFICILE...

il mio e' solo uno sfogo domenica saro' sugli spalti come sempre e l'anno prossimo faro' l'abbonamento come sempre ..pero'....pero'...


Ti devo quotare alla grande...ho le stesse sensazioni anch'io...
alberto
CITAZIONE (Stewe @ Mar 20 2010, 08:26 ) *
Però poi se si vuole provare a parlare di "progettazione" - "auspici per il futuro" si può fare...
Io ho smesso di farlo quando ho letto che debito ha il Manchester United di calcio.
Se la più grande squadra professionistica in Europa ha quel debito, significa che lo sport professionistico in Europa non può esistere.
E mi sono messo il cuore in pace.



adesso valuto se metterla nella firma o, semplicemente, "disinteressarmi del pallone"... qualunque pallone...
Lucaweb
CITAZIONE (Stewe @ Mar 20 2010, 08:26 ) *
Però poi se si vuole provare a parlare di "progettazione" - "auspici per il futuro" si può fare...
Io ho smesso di farlo quando ho letto che debito ha il Manchester United di calcio.
Se la più grande squadra professionistica in Europa ha quel debito, significa che lo sport professionistico in Europa non può esistere.
E mi sono messo il cuore in pace.

Allora se i debiti sono questi potrebbe anche essere venuto il momento di riscrivere le regole a livello europeo, in modo organico e prioritariamente alla ricerca di un sistema equo.

Quindi non inseguirsi sul terreno delle spese, ma riuscire attraverso regole comunitarie a dare allo sport una dimensione sostenibile cercando il passo secondo la propria gamba.
Giesse
CITAZIONE (Lucaweb @ Mar 20 2010, 12:28 ) *
Allora se i debiti sono questi potrebbe anche essere venuto il momento di riscrivere le regole a livello europeo, in modo organico e prioritariamente alla ricerca di un sistema equo.

Quindi non inseguirsi sul terreno delle spese, ma riuscire attraverso regole comunitarie a dare allo sport una dimensione sostenibile cercando il passo secondo la propria gamba.

Interessante spunto, anche se di fatto - nel caso pratico del Manchester Utd - semplicemente il raider Glazer ha di fatto capitalizzato tra i debiti il prezzo d'acquisto che ha pagato per il club...
Anyway, in linea generale mi pare un discorso da approfondire, salvo però far notare che per spostare davvero qualcosa dovrebbe muoversi Sua Maestà il calcio, laddove però (in Italia di sicuro, in Europa non so ma non mi stupirebbe) la proprietà dei grandi club coincide con gruppi economico-industriali cui le società di calcio sono senza dubbio utili come fabbriche di perdite fiscali.
matrix
CITAZIONE (antoniofranzi @ Mar 19 2010, 09:08 ) *
Ehi Silver, distinguiamo il mito dalla realtà...
Negli anni '70 la provincia di Varese esportava non più del 20% del suo prodotto, oggi questa cifra è costantemente superiore al 35%, con punte del 38% nel 2008.
Oggi abbiamo una densità imprenditoriale di 52 imprese per kmq: è un dato ampiamente superiore a quello di qualsiasi area europea. In Italia è di poco superiore a 30 e in Lombardia non raggiunge 45.
Il Pil prodotto dalle oltre 65mila imprese attive in provincia di Varese è di 23miliardi di euro (46mila miliardi di lire, tanto per intenderci!).
C'è un'azienda, Agusta-Westland, che supera i 4miliardi di fatturato. Credi forse che, rapportando le cifre, il fatturato dell'Ignis metà anni '60 fosse superiore?

La realtà è che il cumenda Borghi aveva capito tutto del marketing e, anni luce davanti a chiunque, sapeva che (allora!) l'investimento in immagine sportiva rendeva più di qualsiasi altro. E quindi, lui chiedeva "quant al custa?" e si prendeva il giocatore. Nè più, né meno di quello che fanno le dinastie sportive di tutti i tempi...
Chiedi a Vittori che cosa è successo quando è andato a Comerio a trattare il suo ingaggio con Borghi...Il cumenda gli ha offerto una cifra che lui pensava fosse per l'anno intero e invece era mensile!!!
Certo, poi, c'era la scuola Robur che aveva prodotto gli Ossola e i Rusconi, c'era Nico Messina che aveva pescato Dino Meneghin durante l'ora di ginnastica. E c'erano Giancarlo Gualco che ingaggiava Manuel Raga e Richard Percudani che segnalava che Bob Morse finiva l'Ncaa ma non piaceva all'Nba perché giudicato troppo lento....
Ma senza i danèe (che rientravano in pubblicità) anche in quell'epoca qualsiasi discorso di programmazione andava a farsi benedire. E Borghi aveva comiciato a investire nella Pall.Varese a metà anni '50... Non pochi anni prima di vincere qualcosa...

Che rientro invece possono avere oggi i soldi di chiunque investa nel prodotto Pall.Varese? Io francamente non so darmi una risposta.

Piuttosto, credo che nell'attuale situazione del basket italiano sia più utile navigare a vista e cambiare improvvisamente a seconda delle necessità, di momento in momento. Non bisogna farsi prendere dalla fregola di costruire la squadra d'estate e poi bloccarsi quando invece le altre cambiano assetto e quindi consistenza. Occorre adeguarsi, se no si muore...
E poi non ditemi che non vi piace quando c'è in ballo l'arrivo di qualche giocatore, anche a febbraio... Anche questo fa parte dello spettacolo basket (sempre splendido per me!!!).

Hai detto bene: Borghi era avanti, investiva nell'immagine sportiva MA non solo nel basket... e nel basket lo faceva in modo molto mirato a livello locale:
Borghi, infatti, dopo aver allestito il miracolo Ignis Varese, scese a Napoli e, aperto uno stabilimento nell’hinterland, concesse agli appassionati di basket lo sfizio di gustarsi e sostenere giocatori di assoluta qualità, affidando al giovanevecchio Giovanni Gavagnin una serie di campioni ancor oggi indimenticabili.
Così, dopo essere tornata in serie A, con il marchio Partenope ed Ennio Nociti in panchina, nella stagione 1967/68, nasce quel laboratorio-Napoli: Flaborea-Maggetti-Vittori-Angori-Jim Williams con Antonio Errico e Renato Abbate alla bisogna, trascinano tutta Napoli ad un secondo posto assoluto, a due soli punti dalla scudettata Oransoda Cantù, conquistando perfino una prestigiosa ed insperata Coppa Italia, dopo che Flaborea era tornato a Varese e De Simone arrivato proprio da Cantù. L’anno successivo, Borghi cambia denominazione e i partenopei si chiameranno Fides Napoli e panchina affidata al paron Tonino Zorzi: Bufalini-Vittori-Maggetti-Gavagnin e Williams con Fucile, Antonio Errico e Abbate primi cambi, si fermano al terzo posto dietro Ignis e Simmenthal, battuti nella finale di Coppa Italia dai campioni d’Italia varesini per 73-72. Poi, quarto posto nel 1969/70 sempre con Zorzi alla guida (e l’arrivo del play argentino Carlos D’Aquila), sesto nel 1970/71. Coronamento di questo irripetibile periodo, nella stagione 1969/70 la conquista della Coppa delle Coppe battendo i francesi del Vichy (87-65 a Napoli dopo aver perduto in Francia 60-64). La parabola di Napoli, a questo punto, si farà sempre più complicata: penultimo posto nel 1971/72 con Miles Ajken in panchina, nono un anno più tardi, finchè nella stagione 1973/74, toccherà al povero Elio Pentassuglia avvicendare Ajken sulla vesuviana panchina partenopea (con Andrews-Cioffi-Fucile-D’Aquila-Scodavolpe) e salvarsi solo dopo uno spareggio a tre con Snaidero Udine e Alco Bologna che condannerà i felsinei.


Ora, ritorno d'immagine a parte, perchè mai le aziende di Varese e provincia dovrebbero investire nella palla al cesto locale?
Whirlpool, che è sempre rimasta legata in qualche modo, è una multinazionale americana con quartier generale a Benton Harbor, Michigan
BTicino... è del gruppo Legrand
Augusta Westland, Finmeccanica...
USAG, ho perso il conto dei proprietari e delle crisi...
Che cosa lega queste proprietà al nostro territorio, oggi?
In chi dobbiamo sperare?
Veramente nell'emiro?
Mangusta
CITAZIONE (matrix @ Mar 20 2010, 17:41 ) *
Ora, ritorno d'immagine a parte, perchè mai le aziende di Varese e provincia dovrebbero investire nella palla al cesto locale?
Whirlpool, che è sempre rimasta legata in qualche modo, è una multinazionale americana con quartier generale a Benton Harbor, Michigan
BTicino... è del gruppo Legrand
Augusta Westland, Finmeccanica...
USAG, ho perso il conto dei proprietari e delle crisi...
Che cosa lega queste proprietà al nostro territorio, oggi?
In chi dobbiamo sperare?
Veramente nell'emiro?


Non abbiamo qualche "stilista" varesino ? biggrin.gif
marisa
CITAZIONE (Mangusta @ Mar 21 2010, 08:50 ) *
Non abbiamo qualche "stilista" varesino ? biggrin.gif

triestino ma varesotto d'adozione: Missoni a Sumirago...
Giesse
Già presidente del Bosto (il nipote, peraltro).
Silver Surfer
D&G? Beh, di adozione...e comunque interland milanese e già impegnati col calcio.
Eppoi ci sarebbe tutto il discorso virgussiano... rolleyes.gif
Ale Div.
CITAZIONE (marisa @ Mar 21 2010, 10:58 ) *
triestino ma varesotto d'adozione: Missoni a Sumirago...

Tifa(va?) milano ............
alberto
CITAZIONE (Giesse @ Mar 20 2010, 16:06 ) *
la proprietà dei grandi club coincide con gruppi economico-industriali cui le società di calcio sono senza dubbio utili come fabbriche di perdite fiscali.



perfetto, quindi siamo assolutamente allineati al trend attuale. o no?
Ale Div.
CITAZIONE (Virgus @ Mar 19 2010, 14:27 ) *
La passione mica è persa , la voglia si .

Oggi ho trovato di meglio da fare , domani chissà ...

Io il mio sfogo l'ho scagliato tempo fa...
E anch'io:

La passione mica è persa , la voglia si .

Oggi non sarò al palazzo ,ho altro da fare.
Non è per gli obiettivi che uno si perde via, figuriamoci, ho vissuto per intero tutte e le tre le stagioni in A2
Il problema è la cialtroneria di chi gestisce sta squadra da 10 anni.
Dopo di loro il diluvio? Bah, a me pare che stia piovendo merda da un bel po'..
Credo che l'anno prossimo l'abbonamento sarà difficile che lo faccia ...
La futura Pallacanestro Varese che i tifosi vorrebbero...?
Una società seria, gestita con serietà, con una ragione sociale dedicata al basket e basta.
Poi diciamo anche che: Borghi era Borghi e quella squadra fu un miracolo.
Ma ricordo solo io le finali scudetto, le semifinali, le finali di coppa italia e di korac, la squadra regolarmente o quasi nei play off all'epoca di Bulgheroni? CHe ha commesso pure isso le sue belle vaccate, pagate al prezzo di una retrocessione + 1, ma almeno, a quei tempi, Varese era squadra di basket e pure divertente. La Divarese di Isaac? I giovinastri tremendi di Rusconi? E che cazzo, noi il modello ce l'abbiamo già in casa senza andare in girno per l'italia a cercare. Anzi, mi pare che siano gli altri ad aver copiato noi. O NO?
Finisco.
Castiglioni non è il mio presidente.
Questa è la versione 'lo-fi' del forum. Per visualizzare la versione completa con molte più informazioni, formattazione ed immagini, per favore clicca qui.
Invision Power Board © 2001-2012 Invision Power Services, Inc.