(G.S.) - Impazza il "toto-allenatore" per una Pallacanestro Varese che sembra ormai prossima a rompere gli indugi sul fronte-mercato alla vigilia della certezza ufficiale dell’addio di Stefano Pillastrini. Il coach romagnolo è ormai un ex a tutti gli effetti...salvo quello "burocratico" per la società di via Sanvito, che attende soltanto la comunicazione ufficiale da parte del tecnico ex Virtus Bologna della volontà ormai palese di esercitare la clausola d’uscita dal contratto (c’è tempo fino al 15 giugno) e rescindere l’accordo valido fino al 30 giugno 2011 depositato in Lega.

Solo passaggi tecnici da sistemare prima del divorzio definitivo e del ritorno del "Pilla" a Montegranaro; nel frattempo però i biancorossi guardano al futuro con una "corsa a due" tra Meo Sacchetti e Demis Cavina che sembra restringersi sempre di più in favore del 36enne tecnico di Castel San Pietro. Se infatti la soluzione del coach residente in città sembrava godere originalmente dei "favori del pronostico" per l’appeal sulla piazza dell’ex bandiera della Ranger, ora però lo scenario più plausibile è che anche questa volta il coach nativo di Altamura entri in conclave da papa e ne esca cardinale.

Le specifiche dell’allenatore cercato dalla dirigenza varesina («Voglio un tecnico che sappia lavorare duro in palestra, non è questione di allenare o gestire» spiegava ancora 3 settimane fa Cecco Vescovi) sembrano più "calzanti" al profilo di Cavina, allenatore da palestra e da sede che ama girare per Summer Leagues (nei giorni scorsi era a Bologna per le finali Under 19, poi a Treviso all’Eurocamp) e "scoutizzare" giocatori, che a Varese avrebbe una bella occasione per rilanciarsi nuovamente in serie A dopo la fugace "comparsata" del 2001/2002 a Roseto (quando sbarcò al vertice a soli 27 anni, poi esonerato a gennaio).

Il coach del 1974 ha raccolto ottimi risultati (soprattutto alla voce "budget-rendimento") in tante stagioni di LegAdue tra Imola, Fabriano, Sassari (lo scorso anno finalista contro Soresina) ed Udine, società alla quale sarebbe ancora legato da un altro anno di contratto pur con una clausola d’uscita da esercitare in tempi piuttosto stretti (il termine ultimo sarebbe fissato per venerdì). Gli "spifferi" di radio-mercato darebbero in grande ascesa le quotazioni di Cavina, sul conto del quale la società biancorossa avrebbe raccolto informazioni ed avrebbe già compiuto un primo sondaggio con il suo agente Virginio Bernardi (lo stesso di Stefano Pillastrini).

Il coach reduce dai playoff del campionato "cadetto" disputati con Udine sarebbe nel mirino di qualche altro club di A1 (outsider a Biella e Cremona dopo essere stato vicino ad Avellino), ma se il club di via Sanvito decidesse di rompere gli indugi e puntare decisamente su di lui troverebbe verosimilmente via libera. Insomma un allenatore giovane ed emergente che potrebbe svolgere lo stesso ruolo "centrale" di Pillastrini nelle strategie del club a costi sicuramente meno impegnativi: per il nuovo corso biancorosso potrebbe essere una bella scommessa...