(G.S.) - Recalcati atto secondo, ma undici anni dopo e senza più nè Pozzecco nè Meneghin: da una parte il fascino indiscusso del personaggio-Charly, che proprio da Varese ha spiccato il volo verso la fase più importante della carriera regalando il primo scudetto a Bologna e Siena e poi firmando pagine indimenticabili alla guida dell’Italia (bronzo 2003 agli Europei di Svezia ed argento 2004 alle Olimpiadi di Atene).
Lecito che ci sia chi si interroghi sulle motivazioni e sulla "spinta emotiva" di Recalcati, oggi 65enne con 4 anni di distanza dall’ultima esperienza alla guida di un club ed una chiusura negativa del rapporto con la Nazionale; di sicuro però il coach ex Cantù è animato da fortissimo spirito di rivalsa per dimostrare a tutto il mondo del basket di non essere "bollito" (come molti - troppi - si sono affrettati ad etichettarlo dopo la mancata qualificazione dell’Italia agli ultimi Europei).
E dal canto suo Varese non vuole comunque cadere nel rischio di una scelta "populistica": «Nel colloquio di ieri Charly ha dimostrato di avere idee chiare e stimoli forti; di sicuro chiunque sarà il nuovo allenatore non arriverà per motivi di immagine o per il clichè che si porta appresso: da parte nostra ci sono obiettivi chiari, se sceglieremo un candidato anzichè un altro è perchè riteniamo che sarà quello adatto ai nostri programmi tecnici e societari...».
Qualora la scelta cadesse su Recalcati - come di fatto sembra molto probabile - la volontà del club sarebbe quella di affiancare all’ex cittì un assistente di alto profilo sul quale fare un investimento in ottica futura, magari ipotizzando una soluzione "stile Biella" abituata a crescere in casa il futuro allenatore.
La società avrebbe parlato di questa soluzione nell’incontro di ieri: il nome più intrigante sarebbe quello che porta a Fabio Corbani, nome ben noto allo sponsor Renzo Cimberio avendo guidato gli Aironi per quasi tre anni solari, pluricampione d’Italia a livello giovanile con Milano e Treviso (quest’anno assistant coach di Vitucci e poi di Repesa, comunque sotto contratto con la Benetton anche per il prossimo anno). Uno staff d’eccezione che coniugherebbe esperienza, carisma, capacità di lavorare in palestra e far crescere i giovani...