E’ Kristjan Kangur (foto archivio) il primo acquisto della Pallacanestro Varese versione 2010/2011. Ufficializzata nella serata di ieri la firma della ventottenne ala estone in calce al contratto annuale che legherà l’atleta cresciuto nelle giovanili del Kalev Tallinn alla società biancorossa.
L’accelerazione improvvisa del mercato biancorosso fa presupporre la rinuncia a Ron Slay, visto che dal fax di via Sanvito continua a non uscire il contratto firmato dall’atleta statunitense. Nei giorni scorsi Kangur, visto nei recenti playoff con la maglia della Virtus Bologna (7,6 punti in 16 minuti con un clamoroso 17/18 dal campo nelle cinque gare dei quarti di finale contro Cantù), sembrava a un passo da Teramo, che poi ha "passato la mano" rivolgendosi altrove; Varese ha colto al volo l’occasione di firmare un elemento dalla solida esperienza internazionale che nei piani di Recalcati sarà il titolare nello spot di ala forte. «Si tratta di un giocatore atletico con ottime doti balistiche, ideale per il gioco di Recalcati - spiega il g.m. biancorosso Cecco Vescovi - E’ un atleta valido sul piano tecnico e agonistico che offre garanzie importanti anche a rimbalzo; certo non sarà lui il leader della squadra, ma Kristjan è un giocatore esperto e solido, ingaggiato a costi sensati in un’ottica ben precisa e funzionale a quello che sarà il progetto della squadra».
La firma di Kangur inaugura ufficialmente la casella delle entrate della Cimberio prossima ventura, che sembra però aver preso una rotta diversa rispetto a quella tracciata originalmente con la conferma di Slay: «In mancanza di risposte da parte di Ron stiamo facendo valutazioni diverse - conferma Vescovi - Non siamo disposti a correre dietro ai giocatori, se poi la pista dovesse riaprirsi valuteremo la situazione ma al momento stiamo andando avanti per la nostra strada».
E il "piano B" senza Slay prevede la ricerca di un giocatore d’area di passaporto statunitense e la conferma di Simone Cotani, che dovrebbe firmare in tempi strettissimi il rinnovo biennale proposto da Varese; l’ala di Ostia agirebbe nel ruolo di cambio dell’ala forte dietro al neoacquisto Kangur, ma potrebbe ritagliarsi qualche minuto da "numero 3" dietro ad Alex Righetti, altro giocatore vicinissimo al club di via Sanvito che sotto le Prealpi ritroverebbe Carlo Recalcati, con il quale ha firmato le imprese più belle del neo-coach biancorosso in maglia azzurra. La 33enne ala riminese, reduce da un anno di virtuale inattività con la Virtus Bologna (solo 17 minuti in 3 gare ufficiali), sarebbe pronto a firmare un accordo biennale con Varese con la prospettiva di giostrare da titolare come ala piccola. Il passaporto italiano portato "in dote" dall’atleta ex Roma ed Avellino consentirebbe alla Cimberio di puntare su un play-guardia statunitense e un cambio degli esterni comunitario: in cabina di regia il nome "caldo" è quello di Phil Goss, due anni fa avversario di Varese con la maglia di Rimini e lo scorso anno grande protagonista in LegAdue a Scafati (secondo miglior marcatore del torneo a 21,2 punti di media col 50% da 2, il 44% da 3 e l’85% ai liberi più 3,2 recuperi e 2,8 assist).
Sul 27enne esterno di Washington c’è da battere la concorrenza dei francesi del Roanne che garantirebbero una visibilità internazionale disputando i preliminari di Eurolega, ma le referenze ricevute da Recalcati sul conto del play-guardia del 1983 inducono la società a spingere su questa pista; dietro Goss la volontà sarebbe quella di scommettere su un giovane europeo che possa garantire regia e propulsione, utilizzando lo statunitense anche da guardia (spesso e volentieri la sua posizione migliore al "piano di sotto") in un quintetto veloce con Jobey Thomas ala piccola. Per oggi c’è Kangur, ma la Varese che verrà sta prendendo forma in tempi rapidi…
Giuseppe Sciascia