CITAZIONE (Dragonheart @ Sep 9 2010, 17:18 )

Con tutto quel tempo a disposizione ed avendo la necessità di segnare, nella sostanza, un solo punto per vincerla, hanno mezzo insieme un mezzo gioco a due a 9 metri dal canestro, gioco a due difeso bene dalla Spagna, per poi pescare un jolly che è 30% tecnica, 30% palle, 40% c..o...
Se non segnava e al supplementare la perdevano, volevo vedere il coach serbo a spiegare in conferenza stampa perchè se l'era giocata in quel modo.
Dici il vero.
Però: il tiro decisivo di una partita si dovrebbe sempre cercare "pulito" (cioè non auspicando l'avvento di un fischio arbitrale: quando dici "un solo punto per vincerla" significa che potevano tentare una penetrazione? Non credo gli arbitri avrebbero mai penalizzato la Spagna, salvo interventi sanguinari e terminali... Giusto quindi un jump shot, meglio se da distanza dimidiata rispetto a quella di specie!).
La Spagna ha difeso nel migliore dei modi possibile, ed è pur sempre una squadra "capacina" (come diceva Totò). E' verosimile che Teodosic non avesse disegnato nella sua mente quello schema, ma è quanto ha trovato a disposizione alla luce dell'esigenza di far correre tutto il cronometro senza rischiare nulla (palle perse o altro).
Quando difendo la scelta tecnica, dico che il ragazzo (cui certo gli dei del basket vogliono un gran bene, o perlomeno gliene hanno voluto in quell'occasione...) ha resistito alla tentazione sia di lasciare ad altri la patata bollente, sia di buttarsi dentro illudendosi di battere in velocità il lungo sullo scambio difensivo, sia di avvicinarsi al canestro (aumentando la pressione difensiva nei propri confronti) nella convinzione di trovare un tiro più facile (perché non da nove metri). In una situazione oggettivamente di estrema difficoltà, ha letto tutto con lucidità. E, poi, ha anche pescato il jolly.
Fortuna audaces iuvat?
Diciamo che si è preso la rivincita della finale di eurolega.