Ciao a tutti, ormai credo che siano secoli che non riparto direttamente con un topic, ma vi giuro che questa notizia mi ha dato talmente un senso di nausea che per la prima volta mi son vergognato di essere italiano, o meglio della stessa nazionalità dei politici del NOSTRO paese.
Senza voler entrare nel dettaglio di destra o sinistra, visto che alla fine son tutti bravi a parlare, ma poi non è che a fatti si comportino mai in modo tanto diverso, volevo solo comunicare con voi il mio smisurato e disastroso SDEGNO verso questi 1.000 e più personaggi che si permettono in un momento di crisi di prendesri un mese e mezzo di vacanza.
Prima di tutto è una vergogna perché essere Parlamentari dovrebbe significare un ONERE prima che un ONORE. Dovrebbe essere il punto di partenza di tanti sacrifici e non il punto di arrivo nella casta dei fancazzisti.
Ma poi la cosa che più mi ha mandato in bestia è stata la giustificazione...alcuni parlamentari (ad oggi 170) faranno un pellegrinaggio in terra santa quindi inutile iniziare prima.
Su questo proprio credo che non ci siano più parole...
1. io se devo andare in pellegrinaggio ci vado MA USANDO LE FERIE non è che la motivazione "altamente spirituale" giustifica la mia gita (tra l'altro tra i nostri parlamentari vorrei proprio vedere dove si nasconde tutta questa spiritualità tra chi va a minorenni per il bunga bunga e chi si fa coca e trans).
2. se la mia società va male o ha bisogno di me le ferie saltano in tempo zero, questi vedendo i conti dell'Italia come minimo dovrebbero pensare alle vacanze si ma del 2030 se andasse tutto bene.
Be la conclusione è che ormai non c'è più nemmeno invidia per questa classe politica ma solo puro e sano DISPREZZO!
Per dare un'ultima informazione che potrà rendere il tutto molto più comprensibile a tutti gli utenti del forum: TENETE PRESENTE CHE NEMMENO EMAZ FA 40 GIORNI DI VACANZA...
Un saluto a tutti voi...
