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  • Cimberio Varese - Air Avellino 74-91

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    8 Novembre 2009
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    Scritto da Claudio Borghi
     
    La Cimberio cade per la seconda volta in casa perdendo nettamente il confronto con una solida Avellino, squadra molto atletica e di buon talento, ottimamente disposta in campo da Coach Pancotto.

    Dopo la scintillante vittoria esterna in quel di Porto San Giorgio e le brutte notizie arrivate durante la settimana riguardo le condizioni della schiena di Slay, la Cimberio Varese si appresta ad affrontare una delle due capolista del campionato, la giovane e sorprendente Avellino ancora imbattuta in questo primo scorcio di stagione. Varese lamenta la precaria condizione fisica di diversi suoi giocatori (Thomas e Morandais su tutti), ma presenta in campo Marko Tusek arrivato in settimana a dar man forte al settore lunghi.

    L�inizio di partita � a tutto gas da parte di entrambe le squadre, infallibili al tiro fino al terzo minuto di gioco. in particolare Avellino cerca in ogni modo di spingere la transizione offensiva sfruttando le doti da velocista del play ex-Maccabi Dee Brown, mentre Varese predilige un gioco pi� controllato con il quale sfruttare le doti dei tiratori biancorossi (12 dei primi 16 punti varesini arrivano dall�arco) e un leggero vantaggio in termini di centimetri sotto canestro, dove gli irpini pagano i due falli prematuri di Troutman ma hanno buone risposte dal roccioso ed impronunciabile Szewczyk. Pillastrini cerca e trova risorse preziose dalla sua panchina, tanto che nei primi 10 minuti trovano spazio ben nove giocatori della Cimberio, compreso il neo acquisto Marko Tusek, artefice di un paio di buoni giri dorsali in post basso. Il primo parziale si chiude con Varese in vantaggio per 23-21.

    Nel secondo quarto Avellino rimette il naso avanti con una tripla forzata da Antonio Porta, ma la Cimberio controbatte con un ottimo Galanda, il quale dispone agilmente dei resti di Casoli, pi� volte uccellato a rimbalzo e in post basso. Nelle file dei �Lupi� si distingue invece Dylewicz, bravo a farsi trovare pronto sugli scarichi sia sotto canestro che dall�arco, posizione dalla quale Dee Brown cerca di scavare il primo piccolo brek a favore degli ospiti, costringendo Pillastrini al time-out (33-37 al 16�). L�attacco di Varese, con Galanda in panchina e Thomas poco produttivo, batte in testa sui tentativi di pick and roll di Childress frustrati da una difesa molto aggressiva e sporca e dai tanti, tantissimi errori al tiro, cosicch� gli ospiti riescono ad allungare il vantaggio fino alla doppia cifra con un pesantissimo parziale di 16-0 chiuso dalla tripla sullo scadere di Diarra (33-48 al 20�).

    Varese rompe finalmente il digiuno offensivo con due canestri in penetrazione di Thomas, che per� � costretto a lasciare immediatamente il campo a causa di una caviglia girata, mentre la macchina offensiva avellinese continua a macinare gioco con le penetrazioni di Brown e Nelson. Varese potrebbe sfruttare una stupidaggine di Porta (palla persa e antisportivo) per diminuire lo svantaggio, ma la serata storta si riflette anche sui tiri liberi, tanto che Childress e Cotani riescono a mettere assieme uno scarso 1 su 4. Varese non riesce a scuotersi e continua a sbagliare tantissimo anche da sotto canestro, permettendo all�Air di stabilizzare il vantaggio intorno a venti comodi punti (52-71 al 30�).

    La serataccia varesina non accenna a terminare e dopo il fromboliere Thomas la Cimberio perde per infortunio anche capitan Galanda (unico a dimostrarsi all�altezza del confronto, chiuso anzitempo con 19 punti e 30 di valutazione) il quale si accascia a met� campo per un dolore muscolare. A Varese manca in assoluto la precisione al tiro � pure da pochi centimetri � ma anche il conto dei rimbalzi � deficitario e in difesa non si � certo utilizzata la mannaia, visto che ancora a met� dell�ultimo quarto solo Martinoni lamenta 4 falli. Negli ultimi minuti Avellino amministra tranquillamente il vantaggio contro una Cimberio che non segna nemmeno per sbaglio, c�� quindi spazio per i giovani di entrambe le squadre nel lungo garbage-time che porta fino al 74-91. L�Air vince il confronto innanzitutto per meriti propri, ma Varese non pu� certo ritenere di uscire a testa alta da una partita giocata ben al di sotto delle proprie possibilit�, anche al netto di una infermeria molto intasata.
     
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