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  • Dopo partita Metis Biella - ritorno

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    Giulio
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    17 Marzo 2004


    Scritto da Giulio P.
     


    Certe partite non si vincono n� con gli schemi n� con le zone, semplici o miste che siano: quando il cronometro dice "overtime", quando le gambe arrancano e la vista si annebbia, i cuori biancorossi trepitano ma non cedono e portano a casa una vittoria fondamentale in chiave playoff, per certi versi la pi� bella della stagione, certo la pi� emozionante.

    La partita comincia lenta: attacchi statici e difese appiccicose tengono il punteggio inchiodato al ribasso; ben all'interno del quarto minuto sul tabellone sta scritto ancora una 4-2 che a fatica lievita fino al 14-18 della prima sirena, quando Biella prova l'allungo spinta da un paio di triple di Carraretto e Cadeo si volta invano a cercare soluzioni in un panchina francamente "povera" dalla quale si alza il primo cambio solo al 6' e 23". Bene Cecco, 7 punti, d'impatto "emotivo" anche Callahan, Biella cerca molto DMJ in post basso.

    All'inizio del secondo periodo la squadra ospite prova l'allungo spinta dalle triple di Hill e del sorprendente Aguiar: il + 8 del 16-24 � per� solo un fuoco di paglia, spento dalla vena di McCullogh, che segna quattro punti e li condisce con due assist che guidano Varese alla rimonta su un parziale complessivo di 15 a 4 (31-28). Fanno la comparsa anche le zone che per entrambi gli allenatori hanno la forma di una 3-2 (certo pi� mobile e pi� efficace quella varesina). L'attacco biancorosso si scioglie e sulle ali del trio Vescovi-McC-Allegretti (9 a testa all'intervallo) stacca fino al + 8 che, con la tripla del Bolzo, � ancora a un + 7 quando sul timer appare il doppio 0 (41-34).

    In un inizio di terzo quarto da duello all'Ok Corral, uno straordinario Paolo Conti replica da par su alle scalmane offensive dell'ex DeMarco Johnson: e mentre i raddoppi sulla linea di fondo cancellano dal campo il colored, Paolino continua a martellare, anche dall'arco. L'effimera rimonta biellese (41-38) prelude ad un collasso piemontese su entramabi i lati del campo: biancorossi a dir poco fluidi ed il + 6 di met� quarto diventa un +10 all'ultimo minuto. All'ennesima sirena il vantaggio biancorosso � addirittura di 11 punti mentre Biella non sembra in grado di reagire (58-47).

    Il ferro piemontese "sputa" le triple di Allegretti e McCullogh che potrebbero chiudere l'incontro e l� si capisce che qualcosa � cambiato: eppure, ancora ad otto minuti dal termine, il Bolzo regala in arresto e tiro un rassicurante 60-49. Da l�, il buio: le gambe dei biancorossi non girano pi�, mentre Biella trova fiducia e punti pesanti dall'arco e in contropiede. Un primo parziale di 8-0 ricuce lo strappo; Varese sembra averne ancora, torna a + 6 poi cede di schianto e complice una tremenda carestia offensiva (al 7' sono solo 7, uno a minuto, i punti a segno per la squadra di casa) precipita a - 5 (64-69). Biella adesso ci crede, DMJ fa la voce grossa e segna un 81-77 che suona mortifero. Ma Varese non molla, torna a meno tre ed in un incredibile "assalto alla diligenza" spara quattro triple in una sola azione fino al 74-74 pari di Conti che, con la complicit� dell'errore biellese, � anche il risultato dei regolamentari.

    I primi minuti del prolungamento sembrano il seguito dell'ultimo quarto: Biella torna avanti, complice il risveglio di Soragna ed un paio di errori di un De Pol in debito di ossigeno. E' ancora 74-79 oltre la met� del supplementare e la curva biellese festeggia: ma il cuore di Varese � troppo grande; Conti, McCullogh e Vescovi riportano Varese a contatto, Allegretti mette il canestro del sorpasso (82-81) in un Palaignis in delirio. Biella, complice la difesa varesina, non segna praticamente pi�: i liberi dello Sceriffo e di Bolzonella sigillano il definitivo 86-83. La festa pu� cominciare

    Giulio P.

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