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  • Treviso 55 - Varese 71

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    Lucaweb
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    25 Aprile 2012
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    Scritto da Nicol� Cavalli
     
    Successo facile e autorevole al cospetto di una contendente allo sbando.

    Un compitino sufficiente, da sei striminzito, basta e avanza per superare l'ostacolo Benetton. Rannikko e compagni scherzano con il fuoco per due periodi e mezzo, poi si sfogano e annientano un avversario incredibilmente molle. Recalcati accorcia le rotazioni e si affida ai pretoriani: sono proprio Fajardo, Kangur, Diawara e il biondo capitano (come soliamo sottolineare, vero ago della bilancia per le sorti della Cimberio) a contribuire in massima parte alla quinta affermazione stagionale fuori Masnago.

    I biancorossi partono meglio e sfruttano i balbettii di Treviso, poco abile nel concretizzare le soluzioni offensive. I primi break, di 4-12 e di 7-16, sono propiziati dalla mano calda di Goss e di Kangur. Il nervosismo di Diawara, da una parte, e degli ex Becirovic e Thomas, dall'altra, contribuisce a tenere basso il punteggio. Al primo mini riposo la Cimberio viaggia con sette lunghezze di margine.

    Le due compagini impattano la seconda frazione in maniera imbarazzante: si sprecano i palloni persi, i blocchi in movimento, i falli in attacco (ravvisati con esagerata pignoleria dalla terna), il tutto in un panorama dai ritmi blandi. Bulleri rianima la Benetton, Fajardo si fa sentire nell'area colorata: 14-20. Diawara, tornato a calcare il Palaverde dopo l'uscita preventiva per due falli, aggiunge bidimensionalit� alla manovra lombarda e trova due conclusioni importanti. Rannikko, cervello pulsante della Cimberio, regala l'estemporaneo pi� 11 prima dell'uno-due da oltre l'arco di Jobey Thomas, altro giocatore di classe cristallina (22-27). I ragazzi di Recalcati, magnanimi, decidono di tenere in gara i veneti sparando a salve. La bimane in contropiede di Cuccarolo certifica il minimo svantaggio, 28-29, alla pausa lunga.

    Il canovaccio mediocre non cambia e non invidiamo il pubblico presente: meriterebbe un modulo per domandare il rimborso del biglietto. I primi quattro minuti donano un ghiotto parziale di 2-2, quindi Kuba trascina i nostri sul 30-36. Pur senza nessuna perla, il quintetto con Goss al posto di Stipcevic (ampiamente il peggiore della Cimberio nell'ultimo mese) appare pi� dinamico. Due pregevoli ciuffi di Rannikko e di Kangur ridanno ai biancorossi un margine di nove punti, 36-45.

    Goree e Goss assestano guizzi di decorosa pallacanestro, Kangur � assai prezioso con nove rimbalzi, palloni intercettati e falli subiti in quantit� � si appende al ferro per il 39-51. Varese adagia il ritmo (non che prima corresse...) e tiene a bada le velleit� di rimonta dei verdi della Marca. La truppa di Djordjevic � sfiduciata, pi� per la stagione sottotono che per la prestazione specifica, e muove il tabellone soltanto con fugaci iniziative. La tripla di Goss, quella del 51-64, chiude i conti a due minuti dalla sirena. Diawara (autore di 16 punti e miglior realizzatore al pari di Phil Goss) e Rannikko allargano la forbice e mettono in ghiaccio due punti non luccicanti per� di discreta utilit�.

    Quando i big non tradiscono, la Cimberio � una squadra di spessore. La sesta vittoria consecutiva contro la Benetton (curioso dato statistico, Varese ha sempre vinto di fronte ai veneti da quando � tornata nella massima serie) non lava l'onta del derby giocato malamente a Cant� per� dona la certezza � non ancora aritmetica, ma poco ci manca � di approdare alla post season. Da Casale tuttavia non arriva la sorpresa auspicata: i piemontesi danno l'anima al cospetto di Bologna ma perdono all'overtime. Ancora tre uscite di stagione regolare e poi Siena. All'orizzonte la classica missione impossibile: servir� un compito da dieci per strappare un singolo successo nella serie contro i toscani. A un certo punto dell'anno, lo sappiamo bene, le sufficienze risicate non bastano pi�.
     
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