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  • Varese 101- Montegranaro 88

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    Lucaweb
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    16 Ottobre 2011
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    Scritto da Nicol� Cavalli
     
    Morbido esordio casalingo per una convincente Cimberio. Una bella prova di gruppo basta e avanza contro un avversario in serata negativa.

    Un palazzetto sistemato a nuovo, con i profumi del rinnovamento a mischiarsi con la fragranza dei grandi successi che furono, incornicia l'ottimo battesimo casalingo per la banda di Recalcati. Varese mostra aggressivit�, intelligenza ed eccellenza balistica contro un avversario molle. La partita, condotta in scioltezza dal primo all'ultimo minuto, scaccia le tipiche ansie da inizio campionato e restituisce serenit� all'ambiente. Gli immancabili mugugni dei critici, almeno per una settimana, possono essere messi a tacere.

    Due pregevoli sottomano di Kangur e Rannikko lanciano Varese a inizio partita. Le difese non sono asfissianti e le percentuali decollano: ai primi canestri dei marchigiani, la Cimberio risponde con le triple di Rannikko e di Hurtt (13-6). La Fabi prova a far valere la maggiore stazza nell'area colorata, ma Varese regge grazie a un Fajardo concentrato e utilissimo (chiuder� i primi due quarti con ben 17 di valutazione). Recalcati ruota quasi tutti gli uomini a disposizione, anche a causa delle due penalit� di cui si grava presto Kangur, e trova confortanti risposte dal gruppo. Sul finire del quarto Diawara si sblocca e porta i padroni di casa sul 28-17.

    Nel secondo periodo Varese spinge sull'acceleratore: ne esce un parziale di 8-2, con Talts assoluto protagonista con una stoppata intimidatoria e due centri da oltre l'arco. Coach Drucker � costretto al secondo time-out, dal quale la Sutor esce ancora abbastanza confusa. Brunner tenta di ricucire, ma Stipcevic fa esplodere Masnago con due tiri da lontanissimo: Varese vola grazie a uno strabiliante 10/16 da tre nei primi venti minuti e si porta sul 44-27. Zoroski (bestia nera della Cimberio nella scorsa stagione disputata coi colori di Teramo) d� un minimo di ordine alla regia ospite e regala alcuni spunti interessanti in attacco. McNeal si desta dal torpore e Montegranaro giunge pericolosamente in scia di una Varese con il fiatone: 49-41. Sulla sirena � Hurtt, pi� scattante e deciso rispetto alla prova grigia di Milano, a dare sollievo alla platea con il ciuffo del 52-41.

    La Cimberio rientra con un buon piglio ma si trova di fronte a problemi di formazione: Kangur lamenta i problemi alla schiena gi� patiti in prestagione e pu� garantire un minutaggio ridotto; Diawara incappa ingenuamente nel quarto fallo. I marchigiani sembrano rilanciarsi con pi� abnegazione difensiva e con alcune folate offensive. Tuttavia, sul 58-49, McNeal sfonda e si fa fischiare un tecnico: la gara torna saldamente nelle mani del collettivo di Recalcati. Varese continua nel suo stato di grazia dai sette metri: alla sagra del bersaglio grosso partecipa anche Garri. Hurtt, in piena trance agonistica, stoppa in difesa e segna in contropiede (70-53), quindi Fajardo arrotonda il margine. Di Bella e Zoroski salvano la faccia, poi Ganeto supera le titubanze iniziali e assesta i due ganci del knock out.
    Sul punteggio di 81-63 Varese pensa a gestire con ordine. Montegranaro non mostra alcuna intenzione di aumentare i colpi in difesa, cos� il neo capitano Rannikko e compagni hanno vita agevole. Lo stesso finnico timbra il massimo vantaggio sul pi� 22 (95-73). La terna si ostina a fischiare ogni minimo contatto - metro arbitrale equo e coerente, per� non certo gradevole per lo spettacolo � e i giallo blu usufruiscono di vari viaggi dalla lunetta per salvare la faccia (97-84). Il popolo di Masnago, non numeroso ma al solito partecipe e caldo, pu� tributare una pioggia di applausi ai ragazzi quando l'entrata di Stipcevic vale il punto numero 101. Il successo di tredici lunghezze non racconta a dovere il largo divario di motivazioni e di bravura evidenziatosi oggi tra le compagini.

    Un bottino ricco e sfavillante, figlio di una serata attesa alla vigilia con un certo di grado di preoccupazione ma rivelatasi foriera di soddisfazioni. Superato lo choc della chiara battuta d'arresto di Assago (contro una Milano fuori portata per gli standard attuali di Varese), gli uomini di Recalcati dovranno proseguire sulla via del lavoro e dell'intensit�. Il saldo al tiro pesante di stasera � irripetibile: 17/27. La Cimberio � chiamata a trovare nuove alternative in vista della prossima sfida casalinga contro Casale Monferrato, ferma restando l'incoraggiante tenuta mentale e i guizzi d'ingegno messi in vetrina nel match odierno.
    I campionati positivi si costruiscono con la solidit� tra le mura amiche. Sognando di vedere un film a lieto fine analogo a quello del 2010/2011. Buona la prima e fiduciosi per la prossima sequenza.
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