Jump to content
  • Varese 73- Venezia 67

       (0 reviews)

    Lucaweb
     Share

    26 Novembre 2011
    nero.gif
    Scritto da Nicol� Cavalli
     
    I ragazzi di Recalcati interrompono il periodo negativo con una confortante prestazione corale.

    Nell�anticipo dell�ottava giornata del massimo campionato la Cimberio trova un successo di straordinaria importanza contro una Reyer reduce da quattro vittorie consecutive e in grande salute. Varese vince con le armi della difesa e del temperamento, patendo per lunghi tratti le rotazioni limitate e il fiato corto prima di strappare con le unghie due punti preziosi ai fini della classifica e dell�autostima.

    Gli enormi spazi vuoti di Masnago sono pi� consoni a un Varese-Vacallo di pre stagione piuttosto che a una sfida tra nobili paladine della pallacanestro tricolore.
    I primi otto punti degli uomini di casa sono a firma di uno scatenato Kangur, partito a mille e poi sparito dai tabellini; Venezia risponde con maggiore agonismo e si porta in scia sull�8-7. Due conclusioni pesanti di Diawara e Hurtt danno un primo vantaggio consistente a Varese e obbligano Mazzon a rifugiarsi in un time-out (14-7). Clark e Young offrono spettacolo con conclusioni impossibili, Diawara e Talts � in uno dei rari sprazzi di lucidit� � mostrano i muscoli con pregevoli canestri in avvicinamento. La Cimberio si perde nelle usuali amnesie a rimbalzo e in difesa, i lagunari non sfruttano completamente i regali e colmano solo in parte il disavanzo: 22-19 alla mini pausa.

    Un pessimo avvio di seconda frazione sancisce l�aggancio della Reyer, sospinta dalla bolgia prodotta dalla folla di tifosi al seguito. Reati trova molti minuti di impiego a causa dello stiramento all�adduttore che affligge Ganeto: Davide non demerita, � assai convincente in difesa e rompe il ghiaccio sull�altro lato del campo con la tripla del 27-24. L�Umana appare per� padrona del parquet e trova l�inevitabile sorpasso con Bowers. Hurtt risponde presente con un gioco da tre punti, poi concede il bis in sottomano: 32-29. Varese usufruisce di vari viaggi in lunetta, figli di un attacco pi� ragionato, e si issa sul 38-33. Poi il sempreverde Young, molto pi� lucido di uno Stipcevic gi� alla canna del gas dopo un tempo (i malanni di Rannikko pesano sull�economia della gestione della regia), inventa le giocate che valgono il 38-37.

    Recalcati azzarda e butta nella mischia il play finnico a inizio ripresa, ma la manovra prealpina rimane piuttosto ingolfata. Hurtt e Fantoni si scambiano i canestri del 42-41, Varese sbaglia da ogni posizione e abusa del tiro da oltre i 6,75. Il fallo tecnico comminato all�iracondo Slay � un gradito pacchetto regalo che porta in dote ai biancorossi quattro punti e una ventata di ottimismo. Le due prodezze dall�arco del biondo capitano allargano la forbice del vantaggio locale: 52-44. La partita diviene spezzettata e spigolosa, le compagini trovano gloria quasi solo dalla linea della carit�. La Cimberio perde sul pi� bello l�abbrivio positivo e patisce una parziale di 0-6 siglato da Rosselli e dal solito Young: 54-52.

    Varese perde la testa per un paio di minuti, quindi Garri e Hurtt rilanciano le quotazioni dei padroni di casa con un�improvvisa raffica di punti (61-54). L�Umana come sempre � brava ad accorciare, aiutata dai grossolani inciampi della Cimberio (su tutti, grida vendetta una schiacciata di Kangur stampatasi sul ferro) e da un tecnico fischiato a un inviperito Recalcati: Clark � letale e trascina i suoi sul 61-62. Il canestro di un irriconoscibile � in senso positivo � Hurtt e il contropiede di Stipcevic danno morale alla platea di Masnago, poi Diawara si scrolla di dosso i parecchi errori al tiro e pesca il 67-62. La mortifera tripla di Stipcevic e ancora il colosso francese conducono Varese sul pi� sette, la Reyer tentenna prima di trovare con Slay il 71-67. I titoli di coda scorrono al PalaWhirlpool tra la felicit� dei pochi, ma buoni, fedelissimi del popolo biancorosso

    Il turno di riposo, imposto da un calendario �zoppo� per il ripescaggio in extremis proprio dei lagunari, offre quindici giorni per ricaricare le pile e recuperare i degenti di un�infermiera ogni settimana pi� frequentata. Saranno anche giornate di voci di mercato che si rincorreranno in concomitanza del calendario dell�Avvento. In attesa, l�undici dicembre a Sassari, di scoprire chi ci sar� nascosto dietro la casellina: forse Jobey Thomas, forse un lungo, forse una Cimberio con i soliti volti. In ogni caso, questa sera ci sentiamo soddisfatti e benevoli: cioccolata per tutti, se la sono meritata.

     
     Share


    User Feedback

    There are no reviews to display.


×
×
  • Create New...