Jump to content
  • Varese 76- Roma 78

       (0 reviews)

    Lucaweb
     Share

    12 Febbraio 2012
    nero.gif
    Scritto da Nicol� Cavalli
     
    Peccato capitale della Cimberio: dopo una brutta partita, manca lo spunto finale.

    Questa volta non c'� l'alibi degli acciacchi fisici; non c'� la scusante dello statunitense � Hurtt � non adatto al campionato italiano: il suo sostituto Weeden non � parimenti all'altezza. Non ci si pu� appellare al mal di trasferta, n� a un arbitraggio scandaloso: il fallo nel concitato finale, su Kangur, era evidente. Ma Varese non avrebbe dovuto trascinarsi in un testa a testa affannoso al cospetto di un avversario non trascendentale. Onore delle armi quindi all'Acea e al suo conducente Calvani, in vantaggio 4-0 negli scontri diretti contro Varese: un vero spauracchio.

    Le prime battute, giocate con poco mordente difensivo, vedono svariati passaggi di mano nel comando della sfida: Roma sfrutta la coppia di lunghi veterani Slokar-Kakiouzis, la Cimberio risponde con le triple di Rannikko e di Weeden (8-6). Due conclusioni da distanza ravvicinata di Diawara e i tiri di liberi di Kangur portano i prealpini sul 17-10. Il tesoretto viene presto sperperato con qualche palla persa di troppo (gi� sette nel primo quarto), cos� Roma ha la possibilit� di impattare la gara con contropiedi agevoli: 19 pari. I ritmi blandi penalizzano l'attacco dei padroni di casa, mentre l'Acea, con il solista Tucker, trova i guizzi che valgono il vantaggio esterno, 20-23.

    Fajardo e Stipcevic provano a suonare la carica, ma i compagni alternano sbadigli a trovate migliori. Un orrido gancio di Crosariol regala il nuovo sorpasso capitolino (25-27), dall'altra parte Diawara guida la riscossa con il tredicesimo punto personale sui trenta fatturati in totale. Seguendo la pi� elementare delle equazioni cestistiche, Varese alza i colpi in difesa per trovare abbrivio in attacco. Stipcevic regala il 35-31, Weeden e Diawara innescano una ripartenza fulminea dalla quale scaturisce il fallo antisportivo di Mordente: il transalpino e il neofita americano capitalizzano al meglio con cinque pesantissimi punti. Gli ospiti limitano il passivo grazie all'esperienza di Mordente e Crosariol. Un canestro con tiro libero aggiuntivo di Gordic rimette Roma nella scia pi� ravvicinata e lascia un po' di amaro in bocca: 44-40 alla pausa lunga.

    Weeden forza alcune azioni offensive inficiate da eccessiva staticit�, i giallorossi hanno maggiore pazienza e agguantano la parit� sul 46-46. Varese non prende le conclusioni pi� logiche e offre il fianco alle sortite romane che conducono al sorpasso esterno. Recalcati inspiegabilmente non chiama time-out e la rottura si prolunga oltre il dovuto. Kangur e Stipcevic assommano sei punti in un amen e Masnago riprende fiducia dopo il momento buio: 56-54. La marcatura su Tucker e Dedovic continua a essere colpevolmente approssimativa, ma nella met� campo d'attacco Varese � ancor pi� inguardabile: piovono alcuni fischi dalla platea del PalaWhirlpool. Il 58 pari dell'ultimo mini riposo sta stretto all'Acea.

    La stessa Roma potrebbe scappare a inizio ultimo periodo, ma la compagine di Calvani non � brava a giovarsi delle perduranti dabbenaggini di Varese. Ai due canestri di Varnado si oppongono Diawara e Rannikko: 64-62. Quando Datome, dimenticato dalla retroguardia in maglia Cimberio, porta gli ospiti sul 64-69, Recalcati si ricorda dell'esistenza delle sospensioni tecniche: che fossero state abolite nel precedente, disastroso, quarto d'ora di gioco effettivo?
    Una segnatura con tiro libero aggiuntivo di Fajardo e il colpo da oltre l'arco di Kangur consentono ai prealpini di mettere il muso davanti. Roma torna in testa con la schiacciata fragorosa di Crosariol, Stipcevic fa centro da lontano e poi regala il bis in entrata con due punti da iscrivere nel tabellino della Dea Bendata. L'Acea colleziona solo 2/4 dalla linea della carit�, poi per� Datome punisce i biancorossi (poco lucidi nel sbagliare due tiri cruciali) con un dardo letale: 75-76. L'ennesima iniziativa scellerata di Weeden consegna di fatto ai capitolini un'insperata e meritata affermazione esterna: dal gioco dei falli tattici, esce un possibile rimbalzo offensivo che Kangur non pu� catturare complice un evidente fallo non segnalato dalla terna. Rimane per� a Varese il possesso della vita: dopo la rimessa ben eseguita, Stipcevic ha in mano la chance del sorpasso ma il ferro dice no.

    In una nottata storta e convulsa, la Cimberio saluta le sensazioni positive del post Casale e ripiomba nei meandri del centro classifica: un passo indietro nella difficile rincorsa alla post season. Certe scelte di Recalcati, sovente elogiato come un uomo in pi� del clan biancorosso, lasciano questa sera perplessi. Cos� come l'efficacia del cosiddetto �pivot a tre teste� (non salviamo nessuno tra Talts, Garri e Fajardo) e di alcuni elementi in piena crisi esistenziale. Due settimane per riflettere e lavorare sodo, con l'auspicio di presentarsi a Caserta con ben altro spirito. Largo alla Coppa Italia e alle sue otto pretendenti regine: per chi ancora non si fosse capacitato della esclusione della Cimberio dalla manifestazione di Torino, la gara odierna ha fornito una deludente risposta.
     
    nero.gif
     Share


    User Feedback

    There are no reviews to display.


×
×
  • Create New...